Persone
In crescita gli ultimi mesi del 2014

Il trasporto delle merci a Orio

Il trasporto delle merci a Orio
Persone 10 Gennaio 2015 ore 10:26

A partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, nell’aeroporto di Orio al Serio la movimentazione delle merci aeree incomincia ad assumere un grande valore nel bilancio dell’attività commerciale dello scalo, il primo dell’area, inclusa quella milanese, ad essersi dotato di questo tipo di servizio. La posizione geografica in cui si trova l’aeroporto, del resto, è particolarmente favorevole, in quanto corrisponde al centro di una zona produttiva fortissima che fa capo al capoluogo lombardo. Il trasporto cargo è soprattutto legato ai corrieri espressi. Al contrario di quanto avviene con il cargo normale, via charter, il cargo espresso non si limita al trasporto aereo della merce, ma fornisce un servizio completo, che include anche il trasporto sui mezzi camionati.

DHL Aviation, società tedesca compartecipata, è stata la prima ad essere giunta a Bergamo, nel 1976. Gli altri courier express, TNT, UPS e Federal Express (FedEx) si sono aggiunti nel giro di pochi anni. UPS e Fedexpress sono società americane, mentre TNT è stata fondata in Australia nel 1946 e in seguito acquistata da una holding olandese. All’inizio degli anni Novanta, tuttavia, Fedex ha deciso di spostarsi nell’aeroporto di Malpensa e di coprire la parte ovest dell’area milanese. TNT, invece, è a Linate dal 2001, nonostante il decreto Bersani e Bersani bis avesse stabilito che su Linate potessero operare solo voli di linea passeggeri verso capitali europee. TNT è presente a Linate con un solo volo al giorno per Liegi. Oggi, ad Orio al Serio sono presenti DHL e UPS: la prima utilizza aerei di sua proprietà, mentre la seconda impiega i vettori della compagnia Star Air.

4 foto Sfoglia la gallery

Per un breve periodo, ha compiuto servizio cargo anche la compagnia Miniliner, con base a Bergamo. Circa quindici anni fa, la compagnia ha creato una seconda di linea di attività che offre manutenzione e supporto e che lavora anche per conto di compagnie terze, come DHL. Oggi è la sua attività principale. Una curiosità: i Fokker 50 di Miniliner, velivoli medio-piccoli, per anni hanno trasportato la posta francese, grazie ad un contratto firmato con i cugini d’Oltralpe. Molto importante per Bergamo era ed è DHL: basti pensare che il volume trasportato è cinque volte maggiore rispetto a quello di TNT e UPS. Nel 1994 DHL ha fatto di Bergamo un proprio hub, cioè un punto di smistamento in cui la merce arriva a destinazione oppure viene raccolta per proseguire il viaggio. Non siamo il solo sottohub europeo: ci sono anche Bruxelles e Lipsia. Al contrario di DHL, UPS, invece, non fa transitare merce che non abbia destinazione nell’area di Bergamo, perché lo scalo di Orio non è il suo hub. La sua sede, infatti, è a Colonia.

Inizialmente i volumi trasportati erano molto piccoli, perché commisurati alla capacità degli aerei, i quali al massimo potevano contenere tre tonnellate di merci. Successivamente, l’impiego dei velivolo wide-body ha consentito di rispondere alla domanda crescente.  Questi aerei, dal 1997 fino almeno al 2004, erano piuttosto obsoleti e molto rumorosi. L’aereo più utilizzato era il Boeing 727, un trimotore destinato al trasporto passeggeri e progettato negli anni Settanta/Otttanta. La Boeing ne fabbricò esemplari in grandissimo numero; man mano che le compagnie li dismettevano, è nato un business molto forte di riconversione in cargo. Data la loro rumorosità, dal 2004-2005 c’è stata una profonda trasformazione della flotta usata dagli spedizionieri e nell’arco di quattro anni, i cargo Boeing 727 sono spariti. Attualmente, la tipologia tecnica di aereo che compie i voli cargo è equiparabile a quella dei voli passeggeri. DHL, ad esempio, fa uso di Boeing 757 e UPS dei Boeing 767, già impiegati da compagnie charter come Meridiana e Lufthansa) Sono aerei molto più grandi che, dal punto di vista di impatto acustico, hanno rivoluzionato il mondo dei cargo. Viaggiano di solito in tarda sera oppure molto presto al mattino.

Oltre a DHL e UPS, ci sono piccoli spedizionieri, Bertolini (BRT), SDA e GLS, i quali hanno siglato contratti con le quattro major cargo (DHL, UPS, TNT e FedEx) per spedire all’estero. Hanno una struttura camionistica, con trasporto su gomma.

Di seguito riportiamo i grafici che illustrano l'andamento del trasporto cargo. I dati sono espressi in tonnellate:

 

merci dal 72 al 2013

 

merci dal 2000 al 2013

 

Nonostante ci siano stati momenti molto difficili per l’attività di trasporto merci, negli ultimi mesi del 2014 c’è stata una crescita incoraggiante. Si dice infatti che le merci aeroportuali misurino in anticipo quello che succederà all’economia: quando il trasporto comincia a calare, vuol dire che le imprese hanno tagliato sulle spedizioni e dunque sulle spese e sugli investimenti; ne consegue che ci sarà una fase di stagnazione. Al contrario, se l’impresa ha molto lavoro, cioè se la domanda aumenta, anche le spedizioni crescono in termini di merci trasportate.