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Trovato morto in casa, in via Locatelli, l'avvocato Stefano Bonalumi: non rispondeva al telefono da giorni

Il decesso sarebbe avvenuto per cause naturali, dato che la porta era chiusa e tutto era in ordine nell'abitazione

Trovato morto in casa, in via Locatelli, l'avvocato Stefano Bonalumi: non rispondeva al telefono da giorni
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Da due giorni non rispondeva al telefono, quindi è venuto il dubbio che fosse successo un fatto grave. Stefano Bonalumi, 55 anni, rinomato avvocato di Bergamo, è stato trovato morto nel suo appartamento in via Locatelli la scorsa giornata (mercoledì 19 giugno) dai Vigili del fuoco, chiamati perché non si riusciva a entrare nell'abitazione.

Una volta arrivati sul posto, i pompieri hanno usato delle scale per accedere alla finestra al primo piano del palazzo al civico 62, scoprendo all'interno dei locali il corpo senza vita. Sulla base dei primi elementi a disposizione, pare che il decesso sia avvenuto per cause naturali, dato che la porta era chiusa e tutto nelle stanze era in ordine.

Gli studi e la carriera

Bonalumi, classe 1968, si era diplomato nel 1986 al Liceo Sarpi in Città Alta, intraprendendo poi gli studi in legge e si era laureato nel 1993 alla Statale di Milano, con una tesi in diritto romano. Aveva poi rivestito il ruolo di assistente universitario del professor Franco Gnoli, docente di Storia del diritto romano all'Ateneo.

Si era poi iscritto all'Albo del foro di Bergamo nel 1996, specializzandosi in diritto civile e amministrativo e collaborando con lo studio di Roberto Bruni, diventando nel 2004 socio dello studio legale Bertacchi-Boffelli. Dal 1998 aveva collaborato prima con gli Ospedali Riuniti, poi con L'Asst Papa Giovanni XXIII per l'assistenza legale, mentre dal 2005 forniva anche assistenza legale per Sacbo, la società che gestisce l'aeroporto di Orio, curando in particolare gli appalti di opere e servizi.

La compagna e la scomparsa della madre

L'avvocato lascia una compagna, presente fuori dal condominio ieri insieme alla Polizia, insieme ad alcuni residenti che si erano fermati sul luogo per assistere preoccupati alle operazioni. Sembra che Bonalumi fosse in particolar modo legato alla madre, che era scomparsa circa un anno e mezzo fa. I funerali del legale non sono ancora stati fissati.

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