Verso il voto europeo

A Bergamo è andato in scena il "Villaggio Ciocca", per «rivoluzionare questa Europa!»

L'europarlamentare della Lega, sabato 25 maggio, ha incontrato tanti cittadini per esporre il suo programma. Con lui, Carrara e Pezzotta

A Bergamo è andato in scena il "Villaggio Ciocca", per «rivoluzionare questa Europa!»
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L’europarlamentare della Lega, Angelo Ciocca, ha dato il via - nella giornata di sabato 25 maggio -, a Bergamo, al "Villaggio Ciocca”, iniziativa che toccherà le principali città del collegio elettorale in cui è candidato alle prossime elezioni Europee dell'8 e 9 giugno.

Durante la visita, alla presenza di numerosi cittadini, Ciocca ha ribadito i suoi cavalli di battaglia: dalla «difesa del made in Italy» a quella dei comparti messi in crisi, fino alle «politiche fallimentari di questa Europa».

Angelo Ciocca (a sinistra) con Alessandro Carrara e Andrea Pezzotta

Il villaggio diviene così «la rappresentazione tangibile del fallimento delle politiche di questa Europa». Tra i partecipanti, anche Alessandro Carrara, capolista della Lega alle prossime comunali di Bergamo, Andrea Pezzotta, candidato sindaco del centrodestra, e Alessandro Verri, capogruppo della Lega in Consiglio comunale di Milano.

Un luogo, il “villaggio Ciocca”, animato dallo stesso eurodeputato e dai protagonisti europei «nemici del made in italy, delle famiglie e delle imprese». «A Bruxelles si decide il futuro degli italiani senza che questi ne siano a conoscenza - ha ribadito Ciocca. Serve proteggere il made in Italy e porre fine all'aumento dei mutui, salvaguardando le case degli italiani e i comparti che stanno per scomparire a causa delle politiche verdi che al verde mettono tutti noi».

«L’elettore - ha poi ricordato - può evitare la rielezione di Ursula von der Leyen grazie all'articolo 17 del trattato europeo, che obbliga a tenere in considerazione il risultato delle elezioni europee per la nomina del presidente della Commissione europea, ecco perché è fondamentale andare a votare!».

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