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lo sfogo

Cristian Invernizzi difende Green Pass e vaccini. «Negare il Covid è da psichiatria»

Il deputato e coordinatore provinciale della Lega a Bergamo si è duramente scontrato con un collega di partito no vax e negazionista

Cristian Invernizzi difende Green Pass e vaccini. «Negare il Covid è da psichiatria»
Politica 04 Dicembre 2021 ore 09:30

Chi, durante una discussione, arriva a negare il Covid non resta «nell’ambito della politica, ma della psichiatria». A sostenerlo è Cristian Invernizzi, deputato e coordinatore provinciale della Lega a Bergamo, che in un'intervista rilasciata a Corriere Bergamo ha raccontato alcuni dettagli ulteriori in merito alla discussione avuta con il collega di partito Guglielmo Golinelli.

Quest'ultimo, infatti, fa parte di quell'ala del Carroccio, capitanata dal deputato Claudio Borghi, che continua a strizzare l’occhio alla galassia no-vax. Golinelli, sostenitore di tesi anti-vacciniste e contrario al Green Pass, avrebbe contestato più volte l'assenso dato dalla Lega a misure quali la certificazione verde, esasperando il deputato bergamasco al punto tale che questi gli ha urlato contro di aver «rotto il c…».

Cristian Invernizzi ha spiegato di aver usato quell’espressione perché stava discutendo con una persona di sua conoscenza e che, quindi, poteva anche esprimersi con quel linguaggio. Nell’intervista ha anche ribadito la propria insofferenza verso chi snocciola dati non veritieri sulla pandemia. Non è infatti un mistero che Invernizzi sia da sempre un sostenitore convinto del Green Pass e della campagna vaccinale.

Pur essendo favorevole al vaccino, però, il deputato bergamasco ha espresso il proprio scetticismo in merito all’obbligo. In parte per le altissime percentuali di popolazione già vaccinata, nella nostra provincia si è raggiunto il 90 per cento, in parte perché ritenuta essere una misura difficilmente applicabile. Un pensiero condiviso in modo esplicito tra i governatori leghisti anche dal presidente veneto Luca Zaia.