Riviviamo insieme la giornata

Elezioni 2024 in provincia di Bergamo, i risultati: conferme, ribaltoni e la gran polemica ad Albino

Analisi, le parole dei protagonisti, foto e video dei momenti più salienti e dati "stuzzicanti" sulle Amministrative in 163 Comuni della Bergamasca

Elezioni 2024 in provincia di Bergamo, i risultati: conferme, ribaltoni e la gran polemica ad Albino
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Previsioni confermate e altre ribaltate, successi larghissimi e sconfitte brucianti, sportività ma pure polemiche: è stata una giornata intensa in tutta la provincia di Bergamo, dove in ben 163 Comuni (a cui si deve poi aggiungere il capoluogo) sono stati eletti oggi, lunedì 10 giugno, i nuovi sindaci e i nuovi Consigli comunali.

Complessivamente, il centrodestra - in particolare Fratelli d'Italia - è andato bene, come da previsioni per l'appunto, ma l'incredibile risultato ottenuto da Giorgio Gori alle Europee ha trainato il Pd, che in diversi Comuni ha strappato successi insperati o comunque riscontri superiori alle aspettative.

Colpiscono le "cadute" dei sindaci uscenti De Luca e Macario ad Azzano e Torre Boldone, battuti rispettivamente da Suardi e Farnedi, mentre vanno rilevate le prove di forza di Tangorra a Stezzano e Bramani a Dalmine, dove però il dem Mora ha ottenuto un risultato decisamente rilevante per il centrosinistra. Allo stesso tempo, in molti altri Comuni c'è poco da rilevare, con vittorie che erano attese, come Cortesi a Seriate, o riconferme quasi scontate, come Bentoglio a Grassobbio, Peruzzini a Lallio e Quarti a Osio Sotto.

Ma a tenere maggiormente banco è stata - ed è tuttora - la situazione di Albino: Esposito, candidato del centrodestra, è stato inizialmente dato come ampiamente vincitore al primo turno, poi però le cose sono un po' cambiate e alla fine ha chiuso con appena undici voti sopra la soglia del 50 per cento che esclude il ballottaggio. Un dubbio su alcune schede bianche ha portato alla decisione di chiamare in causa la Prefettura, la quale si esprimerà domattina (11 giugno). Intanto, però, tutti parevano d'accordo nel considerare Eposito vincitore. Invece una lista civica a sostegno di Benigni, candidata di centrosinistra, ha presentato richiesta ufficiale di riconteggio di tutti i voti. E la partita, dunque, è ancora più aperta che mai.

Di seguito potete rivivere l'emozionante giornata elettorale grazie al nostro live blog, con cui vi abbiamo tenuto aggiornati costantemente sin dalla mattina. Troverete tutto: prime analisi, le parole dei protagonisti, foto e video dei momenti più salienti e dati "stuzzicanti".

Ultimi aggiornamenti

❌ Albino, nuovo colpo di scena: Benigni chiede il riconteggio

Pare un thriller questa tornata elettorale in quel di Albino, con continui colpi di scena a cambiare dei finali che parevano già scritti. E infatti c'è un'ulteriore novità: proprio quando sembrava essersi trovata una quadra, ovvero un'elezione di Daniele Esposito (candidato del centrodestra) a sindaco in pectore in attesa che domattina la Prefettura dia il via libera definitivo a seguito dell'analisi della procedura che è stata seguita per la valutazione delle schede bianche, la lista civica "In Albino", che sostiene la candidata di centrosinistra Paola Benigni, ha ufficialmente chiesto il riconteggio dei voti.

Albino, stretta di mano tra Esposito e Benigni

«Non è una questione di puntiglio - afferma Benigni -, ma di rispetto per i cittadini di Albino. Abbiamo saputo che per alcune schede sono state date diverse interpretazioni, quindi chiediamo che il conteggio venga rifatto».

Una decisione giunta a seguito della notizia della vittoria di Daniele Esposito, candidato sindaco della coalizione di centrodestra, di soli undici voti sopra la soglia del 50 per cento che ha così escluso il ballottaggio. Almeno per ora.

🎤 Azzano, la delusione di De Luca: «Non ci rimprovero nulla»

Tra le sconfitte che più hanno colpito tra quella avvenute oggi nei Comuni della provincia, sicuramente c'è quella del sindaco uscente di Azzano San Paolo, Lucio De Luca, che ha chiuso al terzo posto dietro gli altri due sfidanti, ovvero Sergio Suardi e Alberto Candellero.

«Quando c’è un risultato elettorale così chiaro, prendere atto della sconfitta è la prima cosa da fare. Eppure non ho rimproveri da fare alla mia lista e ai miei collaboratori nell’Amministrazione uscente. Se evidentemente la popolazione ha deciso di fare altre scelte è comunque “colpa nostra”, che non siamo riusciti a comunicare correttamente quanto di buono fatto. Il popolo è sovrano: sono sicuro che chiunque venisse scelto, avrebbe comunque agito nell’interesse della comunità. Mi tengo comunque stretto quanto di buono fatto negli ultimi 15 anni nel solco del gruppo di "Azzano in Testa", un contributo sicuramente importante per la comunità azzanese. Non ci resta che augurare buon lavoro al nuovo primo cittadino».

🎉 Albino, parte la festa per Esposito

Manca soltanto la proclamazione ufficiale, attesa per domattina (11 giugno) dopo l'ultimo via libera della Prefettura, ma ormai sembra fatta: il nuovo sindaco di Albino è Daniele Esposito, che per una manciata di voti (e qualche scheda bianca) ha superato il 50 per cento più un voto già al primo turno e ha così evitato il ballottaggio contro la rivale di centrosinistra Paola Benigni e il civico Fabio Gualandris. In municipio è partita la festa!

Intanto ha parlato anche Fabio Terzi, sindaco uscente (di cui Esposito è stato fino a oggi vicesindaco) e candidato nella lista "Noi Albino" (FdI + "CivicaMente Albino"): «Siamo entusiasti della sudata vittoria di Daniele, non ero così agitato nemmeno alle mie elezioni. Come lista siamo soddisfatti del risultato, ma ci attendevamo qualcosa di più. Abbiamo comunque lavorato per avere un grosso peso, avremo quattro seggi come la Lega, ma non nascondiamo che puntavamo a cinque. Complimenti a Gualandris per il suo risultato, ci aspettavamo facesse di meno, probabilmente ha raccolto voti anche dal nostro elettorato. Esposito non ha ancora nominato un suo possibile vicesindaco né i possibili assessori: dobbiamo incontrarci nei prossimi giorni».

🎤 Paolo Franco: «FdI elegge più di 40 sindaci in Bergamasca»

Paolo Franco

«Il risultato delle elezioni amministrative bergamasche dimostra, ancora una volta, che dove siamo presenti in modo capillare e costante, sia in maggioranza sia in minoranza, riusciamo a intercettare il consenso e la fiducia degli elettori attestandoci come forza credibile e di governo». Lo dice l'assessore regionale bergamasco Paolo Franco di Fratelli d'Italia.

«Questa tornata di elezioni amministrative ha visto l’elezione di più di 40 sindaci e quasi 400 amministratori che testimoniano la costante crescita dell’area politica rappresentata da Fratelli d’Italia. Abbiamo vittorie storiche come quella di Seriate e di Albino dove il nostro partito è centrale. E vinciamo anche in quelli più piccoli Antegnate, Azzano Sanpaolo, Costa di Mezzate, Orio al Serio, Osio Sopra, Premolo, Schilpario, Selvino, Taleggio, Torre de Roveri e Valgoglio, solo per dirne alcuni».

«Il lavoro da fare è ancora tanto, specie in quei territori dove non siamo riusciti a vincere, come a Bergamo città. Il mio grazie davvero grande ad Andrea Pezzotta. Bisogna ripartire da un’azione quotidiana di presenza sul territorio e di politica attiva. Sono certo che il futuro riserverà sorprese importanti!» conclude l'assessore.

Albino: in attesa della Prefettura, Esposito è sindaco

Ennesimo cambio di direzione in quel di Albino: alla fine si è deciso di ufficializzare l'elezione di Daniele Esposito a nuovo sindaco, sebbene sia comunque prevista una valutazione del conteggio delle schede bianche da parte della Prefettura, che darà il suo verdetto domattina (11 giugno).

Daniele Esposito

Il punto è molto chiaro: Esposito ha superato la soglia del 50 per cento che esclude il ballottaggio per appena undici voti. Pochissimi. Da qui la decisione di chiedere l'intervento della Prefettura per sciogliere ogni possibile dubbio.

Di certo è stato un pomeriggio concitato ad Albino: Esposito aveva già iniziato a festeggiare intorno alle 16, ma poi le cose si sono complicate e il risultato è rimasto in bilico fino a ora. Il nodo pare essere stato sciolto, ma non si sa mai...

📌 Romano di Lombardia al ballottaggio

Quattro candidati e nessuno che, al primo turno, è riuscito a superare la soglia del 50 per cento. Romano di Lombardia è - in attesa dei risultati ufficiali di Albino - l'unico Comune bergamasca di questa tornata elettorale ad andare al ballottaggio.

Gianfranco Gafforelli

Il candidato di centrodestra (ed ex presidente della Provincia), Gianfranco Gafforelli, s'è infatti fermato al 44,47%, poco più avanti della rivale dem Paola Suardi, arrivata a quota 40,12%. Più staccati, e dunque fuori dai giochi ma con possibilità di pesare - e non poco - tra due settimane, il civico (ma di centrodestra pure lui) Mario Suardi (12,53 per cento) e Luca Maria Valcarenghi di Alleanza Verdi Sinistra (2,88%).

🎉 Tanti altri sindaci eletti in provincia

Ecco un'altra carrellata di nuovi sindaci eletti in provincia di Bergamo nella giornata di oggi (dove ci sono solo i voti presi è perché il candidato vincitore era anche l'unico a essersi presentato):

  • Misano Gera d'Adda: eletto Ivan Tassi, lista "Siamo Misano", con il 55,29% contro Daisy Pirovano, Lega, con il 44,71%.
  • Bonate Sopra: eletto Matteo Rossi, lista "Impegno Comune", con il 62,65% contro Maria Fantini, lista "X Bonate", Lega e liste civiche, con il 23,42% e contro Nicola Angelini, Fratelli d'Italia, Forza Italia e lista civica, con il 13,93%.
  • Brembate: eletto Luca Rosa (2.747 voti).
  • Brusaporto: eletta Maria Cristina Galizzi, lista "ViviBrusa", con il 52,73% contro Giovanni Luigi Rossi, lista "Ricominciamo", con il 47,27%.
  • Chignolo d'Isola: eletto Saul Ronzoni, lista "Futuro e Tradizione", con il 47,2 per cento contro Ramon Crespoli, lista "Crespolini Sindaco", Lega e Fratelli d'Italia, con il 40,12% e contro Daniel Esposito, lista "Insieme per Chignolo", con il 12,68%.
  • Lovere: eletta Claudia Taccolini, lista "Lovere Domani", con il 44,4% contro Gianluigi Conti, lista "L'ago di Lovere", con il 43,84%, contro Paolo Ferrari, Forza Italia e liste civiche, con il 7,43% e contro Davide Corti, lista "Lovere per Tutti", con il 4,33%.
  • Pognano: eletto Giuseppe Vanoli, Lega, con il 41,33% contro Luca Testa, lista "Alternativa per Pognano", con il 39,82% e contro Giacinto Testa, lista "Un futuro per Pognano", Fratelli d'Italia e liste civiche, con il 18,84%.
  • Ponte Nossa: eletto Stefano Mazzoleni, lista "Ponte Nossa Incomune", con il 77,20% contro Anna Frattini, lista "CambiamoNossa", con il 22,8%.
  • Ranzanico: eletto Angelo Pizzighini, lista "Cambiamo Ranzanico", con il 61,42% contro Renato Freri, lista "Insieme per Ranzanico", con il 38,58%.
  • Rogno: eletto Felice Franzoni detto Valerio, lista "Orizzonte Comune", con il 60,80% contro Cristian Molinari, lista "Rogno Sogno Comune", con il 39,20%.
  • Rota d'Imagna: eletto Paolo Giovanni Locatelli detto Giò Giò (417 voti).
  • Rovetta: eletto Mauro Marinoni (1.954 voti).
  • Tavernola Bergamasca: eletto Roberto Martinelli, lista "Tavernola al Centro", con il 68,58 per cento contro Ioris Danilo Pezzotti, lista "Tavernola al Futuro", con il 31,42%.
  • Val Brembilla: eletto Marcello Carminati, lista "Val Brembilla nel Cuore", con il 51,95% contro Ramon Busi, lista "Orizzonte Val Brembilla", con il 38,17% e contro Cristian Carminati, lista "Cittadini Liberi", con il 9,88%.
  • Valbondione: eletto Walter Semperboni, lista "Valbondione sul Serio", con il 63,15% contro Mario Marzani, lista "Avanti Valbondione!", con il 36,85%.
  • Valbrembo: eletto Veniero Arrigoni, lista "Cittadini Protagonisti Cambiare si Può", con il 44,36% contro Marco Cerasoli, Fratelli d'Italia, con il 39,44% e contro Claudio Ferrini, Lega, con il 16,20%.
  • Verdello: eletto Fabio Mossali, lista "Insieme per Verdello", con il 56,56% contro Luciano Albani, lista "Centrodestra Scelta Civica", Lega e Forza Italia, con il 43,44%.

🎤 Il segretario provinciale della Lega Fabrizio Sala batte il quorum a Telgate

Fabrizio Sala

Il segretario provinciale della Lega Fabrizio Sala è stato rieletto sindaco di Telgate, con un autentico plebiscito.

Sala era candidato unico. «Ringrazio tutti i cittadini di Telgate per la stima e la fiducia che hanno per l'ennesima volta dimostrato alla nostra Amministrazione. Questa volta la vittoria non era così scontata perché l'avversario era il quorum».

«Raggiungere il 77,81 per cento è stata l'ulteriore dimostrazione che la gente di Telgate ha a cuore il proprio paese. Ora completeremo i lavori già iniziati in maniera spedita» conclude Sala.

🎉 Seriate, Cortesi è sindaco

Gabriele Cortesi

È stato raggiunto dai genitori Gabriele Cortesi, che con il 63,8 per cento delle preferenze è stato eletto sindaco di Seriate. Ai festeggiamenti si è aggiunto anche l'assessore regionale alla Casa di Fratelli d'Italia Paolo Franco.

All'interno della coalizione, la lista civica Cortesi Sindaco ha raggiunto la percentuale di voti migliore con il 18,52 per cento. Subito dopo la Lega che con il 18,04 supera il risultato del 16 per cento di Fratelli d'Italia. "Seriate al Centro" è al 9,76 per cento.

Il centrosinistra di Anna Piras si è fermato al 36,92 per cento con il Partito Democratico Al 18,23, "Seriate Bene Comune" al 10,18 e "Sinistra per un'Altra Seriate" all'8,48 per cento.

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Gabriele Cortesi abbraccia i genitori

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Gabriele Cortesi con Paolo Franco

🎉 Stezzano, Tangorra confermato sindaco

I primi dati sono stati confermati: Simone Tangorra resta sindaco di Stezzano. Il primo cittadino uscente ha conquistato il 60,68 per cento dei voti (3.909), contro il 31,19 per cento (2.009) del rivale di centrodestra, Giovanni Calabria. Ultimo Paolo Giorgetti, che si è fermato all'8,13 per cento (524 voti).

Tangorra, confermato sindaco di Stezzano, festeggia con i suoi sostenitori

«Avevamo molta fiducia di poter vincere, ma questo è un risultato sinceramente clamoroso - ha commentato Tangorra a margine della vittoria -. È il riconoscimento da parte degli stezzanesi del buon lavoro fatto in cinque anni, per cui devo ringraziare tutti i consiglieri dello scorso mandato. Allo stesso tempo, è un risultato che ci responsabilizza ancor di più: Stezzano ci ha detto: "Crediamo in voi, datevi ancor di più da fare"».

🎉 Gorle, Testa confermato sindaco

Giovanni Testa, sindaco di Gorle

Alla fine, non c'è stata partita. A Gorle la cittadinanza ha confermato alla guida del paese Giovanni Testa, che ha vinto con il 44,11 per cento, davanti al giovane candidato di centrodestra Roberto Filisetti (31,55 per cento) e a Manuel Miceli, fermatosi al 24,34 per cento.

Azzano, l'abbraccio tra il nuovo sindaco e gli sconfitti

Momento di grande sportività ad Azzano San Paolo, dove il riconteggio ha confermato che Sergio Suardi è il nuovo sindaco. A ostilità chiuse, ecco l'abbraccio tra il neo eletto primo cittadino, il sindaco uscente (e sconfitto) Lucio De Luca e l'altro sconfitto, arrivato secondo per una manciata di voti, Alberto Candellero. Il tutto tra gli applausi dei presenti.

Il sindaco Suardi con il suo gruppo, "SìAmo Azzano"

🎉 Ricca carrellata di altri sindaci eletti in provincia

Prosegue lo scrutinio nei Comuni bergamaschi andati al voto per le Comunali. Di seguito, ecco i risultati in diversi paesi (dove ci sono solo i voti presi è perché il candidato vincitore era anche l'unico a essersi presentato):

  • Taleggio: eletto Gianluca Arnoldi (250 voti).
  • Terno d'Isola: eletto Gianluca Sala, lista "XTerno", con il 35,30% contro Eugenio Alborghetti, lista "Terno Attiva", con 27,09%; contro Ferdinando Riccioli, lista "Centro Destra Ternese", Lega, Fratelli d'Italia con 24,56%; contro Corrado Centurelli, lista "Futuro Insieme", con 13,05%.
  • Torre de' Roveri: eletto Matteo Francesco Lebbolo (1.167 voti).
  • Almenno San Salvatore: eletto Michele Sarchielli, lista "Per Almenno" e Lega, con 56,16% contro Alessandro Mauro Vanotti, lista "Spazio Comune", con 43,84%.
  • Antegnate: eletto Simone Nava, lista "Antegnate in Comune", con il 54,06% contro Veronica Salvalaglio, lista "Insieme per Antegnate", con il 45,94%.
  • Bracca: eletto Giacomo Gentili (413 voti).
  • Camerata Cornello: eletto Andrea Locatelli, lista "Impegnati per Camerata Cornello", con il 51,60% contro Francesca Giudici, lista "Camerata nel Cuore", con il 48,40%.
  • Fontanella: eletto Mauro Brambilla, lista "Fontanella Continuità e Concretezza", con il 89,72% contro Giuseppina Biancullo Celenia, lista "Lista Civica Biancullo Sindaco", con il 10,28%.
  • Mornico al Serio: eletto Eugenio Cerea (1.418 voti).
  • Pradalunga: eletta Natalina Elena Valoti, lista "Idee in Comune", con il 50,73% contro Alessandro Bergamelli, lista "Pradalunga Futura", con il 49,27%.
  • Santa Brigida: eletto Manuel Rossi (305 voti).
  • Sarnico: eletto Virgilio Paolo Arcangeli, lista "Sarnico X Sarnico", con il 50,50% contro Giorgio Bertazzoli, Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia, con il 49,50%.
  • Valgoglio: eletto Angelo Bosatelli, lista "Uniti per Valgoglio", con il 63,28% contro Claudio Mariano Zucchelli, lista "Per il Futuro di Valgoglio", con il 36,72%.
  • Viadanica: eletto Nicola Micheli, lista "Uniti per Viadanica", con il 62,99% contro Daniele Bresciani, Fratelli d'Italia, Lega e "Vivere Viadanica", con il 37,01%.
  • Vigano San Martino: eletto Alfredo Nicolini (498 voti).
  • Bagnatica: eletto Roberto Scarpellini (1.950 voti).
  • Berzo San Fermo: eletto Luciano Trapletti (663 voti).
  • Bolgare: eletto Luciano Redolfi, lista "Impegno Per Volgare" e Lega, con il 60,11% contro Marco Esposito, lista "Spazio Comune", con il 39,89%.
  • Boltiere: eletto Osvaldo Palazzini, lista "Gente di Boltiere", con il 68,55% contro Gerardo Racano, lista "Boltiere Futura", con il 31,45%.
  • Brumano: eletto Giovanni Manzoni (68 voti).
  • Carvico: eletto Sergio Locatelli, lista "Con Voi Per Carvico", con il 84,20% contro Cristina Villa, lista "Prima I Cittadini", Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega, con il 15,80%.
  • Casazza: eletto Renato Totis, lista "Orizzonte e Comune", con il 47,52% contro Myriam Pesenti, lista "Insieme per Casazza", con il 40,77% e contro Ettore Andrea Cambianica, lista "Viviamo Casazza", con il 11,71%.
  • Casirate d'Adda: eletto Mario Donadoni, lista "Casirate un'idea in Comune", con il 46,84% contro Manuel Calvi, lista "Insieme Per Casirate", con il 39,63% e contro Silvia Leoni, lista "Casirate Per Te", con il 13,54%.
  • Cenate Sopra: eletta Claudia Colleoni (1.178 voti).
  • Ciserano: eletta Caterina Vitali, lista "Solidarietà e Progresso per Ciserano", con il 74,36% contro Cinzia Guarnieri, lista "Insieme per Ciserano", con il 25,64%.
  • Cortenuova: eletto Ambrogio Falchetti, lista "Obiettivo Comune Cortenuova", con il 51,74% contro Giorgio Pozzoni, lista "Arcobaleno Futuro X Cortenuova", con il 48,26%.
  • Costa Serina: eletto Fausto Dolci, lista "Diamoci Una Mano", con il 68,15% contro Jesus Cortinovis, lista "Da Costa a Costa", con il 31,85%.
  • Covo: eletto Andrea Capelletti, lista "Progetto Covo", con il 65,13% contro Silvio Lanzini, lista "Obiettivo in Comune", con il 34,87%.
  • Dossena: eletto Fabio Bonzi (387 voti).
  • Fara Gera d'Adda: eletto Raffaele Assanelli, lista "Lista Civica per Fara e Baldalasco", con il 56,45% e contro Angelo Moleri, lista "Rete Civica Angelo Moleri Sindaco", con il 31,79% e contro Gianni Maria Filotto, lista "Nuova Proposta per Fara e Baldalasco", con il 11,76%.
  • Foppolo: eletto Eli Pedretti, lista "Foppolo 2024", con il 60,91% contro Gloria Carletti, lista "Per Foppolo", con il 39,09%.
  • Gandellino: eletta Flora Donatella Fiorina (320 voti).
  • Gaverina Terme: eletto Alex Amaglio (339 voti).
  • Ghisalba: eletto Gianluigi Conti, lista "Continuità e Rinnovamento", con il 70,02% contro Joskaluca Carmosino, lista "Lista Civica per Ghisalba", con il 29,98%.
  • Grone: eletto Enrico Rodolfo Agazzi (331 voti).
  • Grumello del Monte: eletto Floriano Caldara, lista "Prospettiva Grumello", con il 46,11% contro Lino Brevi, Lega, con il 35,95% e contro Simone Ravelli, lista "X Grumello", Forza Italia e Fratelli d'Italia, con il 17,94%.
  • Isola di Fondra: eletto Carletto Forchini (99 voti).
  • Lurano: eletto Ivan Riva, Lega, con il 63,29% contro Dimitri Bugini, lista "Idea Comune", con il 36,71%.
  • Monasterolo del Castello: eletto Gabriele Zappella (533 voti).
  • Montello: eletto Elvira Borali, lista "Elvira Borali Sindaco" e "Montello 2024", con il 39,18% contro Marco Quarenghi, lista "Uniti Per Montello", con il 38,68% e contro Eugenio Beccalli, lista "Aria Nuova", con il 22,13%.
  • Morengo: eletto Amilcare Signorelli, lista "Insieme Per Morengo", con il 43,43% contro Alessandra Ghilardi, lista "Viviamo Morengo", con il 27,03%, contro Cristian Locatelli, lista "Il Paese Che Vogliamo Morengo", con il 16,17% e contro Laura Gualandris, lista "Cittadini Al Centro", con il 13,37%.
  • Mozzanica: eletto Simone Piana, lista "Per Mozzanica", con il 61,31% contro Giulia Pelizzari, lista "Generazione Mozzanica", con il 38,69%.
  • Olmo al Brembo: eletto Carmelo Maria Goglio (253 voti).
  • Onore: eletto Ettore Schiavi (459 voti).
  • Pagazzano: eletto Raffaele Moriggi (675 voti).
  • Parre: eletto Francesco Ferrari, lista "Parre Vive In Te", con il 53,39% contro Omar Rodigari, lista "Progetto Parre", con il 46,61%.
  • Piazza Brembana: eletto Leone Gervasoni, lista "Uniti Per Cambiare", con il 37,52% contro Gian Pietro Balestra, lista "Riviviamo Il Paese", con il 34,08%.
  • Ponteranica: eletta Susanna Pini, lista "Ponteranica in Comune", con il 45,40% contro Luca Ermanno Tironi, Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia, con il 38,39% e contro Francesco Mastrorocco, lista "Un Futuro Per Ponteranica", con il 16,22%.
  • Pontirolo Nuovo: eletta Erika Bertocchi, lista "Uniti per Pontirolo", con il 35,83% contro Paolo Attilio Invernizzi, lista "Impegno e Innovazione per Pontirolo", con il 33,90% e contro Barbara Legnani, lista "Cambiamo Insieme", con il 30,27%.
  • Premolo: eletto Omar Seghezzi (571 voti).
  • Presezzo: eletto Luca Arzuffi, lista "Presezzo Con Te Per Il Bene Comune", con il 66,11% contro Ivan Bellini, Lega e "Progetto Presezzo", con il 33,89%.
  • Ranica: eletto Sergio Parma, lista "Proposta Per Ranica", con il 61,56% contro Luca Damiani, lista "Ranica Che Vorrei", con il 38,44%.
  • Riva di Solto: eletto Lorenzo Lazzari, lista "Onda Nuova", con il 64,35% contro Vigilio Negrinotti, lista "Vivi La Collina", con il 35,65%.
  • Roncola: eletto Andrea Rota, lista "Roncola Per Il Futuro", con il 59,49% contro Augusto Rota, lista "Roncola Insieme", con il 40,51%.
  • Sant'Omobono Terme: eletto Sauro Ivo Manzoni, Lega, con il 40,11% contro Demis Tedeschini, lista "Sant'Omobono Connessa", con il 32,90% e contro Maria Teresa Sibella detta Mimì, lista "Uniti Per Cambiare", con il 26,98%.
  • Scanzorosciate: eletto Paolo Colonna, lista "Proposta Per Scanzorosciate Impegno Comune", con il 77,80% contro Andrea Migliorini, Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, con il 22,20%.
  • Schilpario: eletto Claudio Agoni, lista "Vivi Schilpario", con il 62,04% contro Onorino Bonaldi, lista "Schilpario Protagonista", con il 37,96%.
  • Sedrina: eletto Stefano Micheli, lista "Impegno Comune", con il 59,59% contro Lara Damiani, lista "Noi Per Voi" e Lega, con il 40,41%.
  • Selvino: eletto Andrea Santopietro, lista "Un Futuro Per Selvino", con il 54,59% contro Maurizio Remo Acerbis, lista "Selvino in Comune", con il 45,41%.
  • Songavazzo: eletto Giuliano Covelli (339 voti).
  • Sotto il Monte Papa Giovanni XXIII: eletto Denni Chiappa, lista "Sotto il Monte Giovanni XXIII", con il 59,21% contro Giuliano Ballistreri, lista "Vivere Sotto il Monte Giovanni XXIII", con il 30,19% e contro Deborah Biffi, lista "Essere Sotto il Monte Giovanni XXIII", con il 10,60%.
  • Spinone al Lago: eletto Simone Scaburri (410 voti).
  • Suisio: eletto Edoardo Bertuletti, lista "Siamo Suisio", con il 87,16% contro Giuseppe Rossi, lista "Suisio Partecipa", con il 12,84%.
  • Telgate: eletto Fabrizio Sala (1.262 voti).
  • Torre de' Busi: eletta Eleonora Ninkovic, lista "Noi E Voi Siamo Torre de' Busi", con il 62,24% contro Christian Valsecchi, lista "La Torre Del Futuro", con il 37,76%.
  • Trescore Balneario: eletto Danny Benedetti, lista "Viviamo Trescore Centro Destra Unito", con il 63,84% contro Mara Rizzi, lista "Consensocivico", con il 36,16%.
  • Ubiale Clanezzo: eletto Ersilio Gotti, lista "Nuovi Orizzonti", con il 65,73% contro Matteo Carminati, lista "Nuova Visione", con il 34,27%.
  • Vigolo: eletto Gabriele Gori, lista "Vigolo Vola", con il 83,38% contro Angelo Agnellini, lista "Vivere Vigolo", con il 16,62%.
  • Villa d'Almè: eletta Valentina Ceruti (2.764 voti).
  • Villa di Serio: eletto Mario Morotti, lista "Villaperta", con il 62,40% contro Francesca Capitanio, lista "Rinnoviamo Villa", con il 37,60%.
  • Zandobbio: eletto Mosè Parigi, lista "Zandobbio Cambiare Insieme", con il 51,63% contro Ciro Maddaluno, lista "La Bella Zandobbio", con il 24,47% e contro Nicolò Vezzoli, lista "Patto con Zandobbio", con il 23,90%.
  • Zogno: eletto Giuliano Gianpietro Ghisalberti, Lega, con il 58,65% contro Roberto Barbaba Fustinoni, lista "Uniti Per Zogno", con il 41,35%.
  • Adrara San Martino: eletto Sergio Capoferri, lista "Adarattiva La Scelta Viva", con il 57,31% contro Giorgio Valceschini, lista "Adrara Unita", con il 42,69%.
  • Almenno San Bartolomeo: eletto Alessandro Frigeni (3.180 voti).
  • Arcene: eletto Roberto Ravanelli, Lista "Cambiamo Arcene", con il 51,88% contro Silvano Foresti, lista "Insieme per Arcene", con il 48,12%.
  • Bariano: eletto Andrea Rota, lista "Vivi Bariano", con il 63,28% contro Marino Lamera, lista "Futuro e Tradizione", con il 34,72%.
  • Barzana: eletto Teodoro Merati, lista "Dialogo e Concretezza", con il 53,68% contro Maria Natalina Gambirasio, lista "Insieme Per Barzana" con il 46,32%.
  • Berbenno: eletto Manuel Locatelli, lista "Noi Per Voi", con il 55,55% contro Claudio Salvi, lista "Per Berbenno", con il 44,45%.
  • Bianzano: eletta Nerella Zenoni (voti 299).
  • Bossico: eletta Daria Schiavi, lista "Insieme Per Bossico", con il 62,03% contro Marcello Barcellini, lista "Bossico Territorio e Futuro", con il 37,97%.
  • Calcio: eletto Marco Giacomo Gazzaniga, lista "Vivi Calcio 2024", con il 49,13% contro Giuseppe Cigognani, lista "Decidi Per Calcio", con il 26,18% e contro Marco Schieppati, lista "Insieme Si Può", con il 24,69%.
  • Canonica d'Adda: eletto Riccardo Enrico Sonzogni, lista "Un Pazzo Avanti", con il 56,72% contro Clara Previtali, lista "Coloriamo Canonica", con il 43,28%.
  • Capizzone: eletta Michela Zuin, lista "Capizzone in Comune", con il 52,67% contro Alessandro Pellegrini, lista "Progetto Insieme Per Capizzone", con il 47,33%.
  • Caprino Bergamasco: eletto Luca Tami, lista "Progetto Caprino", con il 54,35% contro Giulio Panza, lista "Caprino Cambia", Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, con il 45,65%.
  • Castel Rozzone: eletto Luigi Giovanni Rozzoni (1.260 voti).
  • Castelli Calepio: eletto Adriano Pagani, lista "Nuovi Orizzonti", con il 30,67% contro Claudio Modina, lista "Terrabuona Castelli Calepio", con il 27,83%; Laura Chiari, Lega, con il 23,63%; Elena Pagani, lista "Sìamo Castelli Calepio", con il 17,88%.
  • Cavernago: eletto Giuseppe Toni (1.316 voti).
  • Cenate Sotto: eletto Thomas Algeri, lista "Uniamo Cenate", con il 61,05% contro Manuela Breno, lista "Rilanciamo Cenate", con il 38,95%.
  • Cerete: eletta Cinzia Locatelli (699 voti).
  • Colzate: eletto Gian Lorenzo Spinelli, lista "Per Colzate", con 52,59% contro Attilia Mistri, lista "Rinnova Colzate2, con il 47,41%.
  • Costa di Mezzate: eletto Andrea Trapletti (1.275 voti).
  • Credaro: eletta Adriana Bellini, lista "Progetti Credaro", con il 54,09% contro Giuseppe Valsecchi, lista "Cambiamo Credaro", Lega e Fratelli d'Italia, con il 45,91%.
  • Endine Gaiano: eletto Marco Zoppetti, lista "Continuare Per Migliorare", con il 57,37% contro Sandro Giganti, lista "Impegno Civico Per Endine Gaiano", con il 42,63%.
  • Fara Olivana con Sola: eletto Matteo Seghezzi, lista "Obiettivi Comuni" con il 50,75% contro Sabrina Severgnini, lista "Cresciamo Insieme", con il 49,25%.
  • Fino del Monte: eletto Giulio Scandella, lista "Progetto Per Fino", con il 71,01% contro Marco Oprandi, lista "Perfino Insieme", con il 28,99%.
  • Gandosso: eletto Alberto Maffi, lista "Insieme per Gandosso" e Lega, con il 63,55% contro Andrea Maffi, lista "Progetto Gandosso", con il 36,45%.
  • Gorlago: eletta Maria Elena Frena, lista "Uniti Per Gorlago" e Lega, con il 70,41% contro Laura Ferretti, lista "Civica 24", con il 29,59%.
  • Lenna: eletto Remo Calegari (289 voti).
  • Martinengo: eletto Pasquale Busetti, lista "Innovazione Civica Martinengo", con il 56,12% contro Mario Seghezzi, lista "Centrodestra Martinengo", Lega e Forza Italia, con il 43,88%.

❓ Albino, risultati domattina alle 10

Situazione ingarbugliata ad Albino, dove la vittoria di Daniele Esposito (centrodestra) era stata data per certa ma  è stata poi messa in stand-by. Il problema? Il conteggio delle schede bianche. Pare infatti ci siano pareri discordanti sulle loro valutazioni e sono stati chiesti numi alla Prefettura. Intanto, però, è impossibile dare per ufficiale la vittoria al primo turno di Esposito.

Albino, stretta di mano tra Esposito e Benigni

Da qui la decisione di rinviare ogni comunicazione ufficiale alle 10 di domani (martedì 11 giugno). Una scelta che è stata approvata anche dalla rivale del centrosinistra, Paola Benigni: i due rivali si sono stretti la mano davanti al municipio. Intanto, il civico Fabio Gualandris resta in attesa: la sua sconfitta è certa, ma se si andasse al ballottaggio allora i suoi voti diventerebbero pesantissimi.

✔ Azzano, risultato confermato dopo il riconteggio

La situazione ai seggi ad Azzano

Tutto confermato: Sergio Suardi è il nuovo sindaco di Azzano. Dopo che Alberto Candellero aveva richiesto il riconteggio dei voti dato lo scarto minimo dal rivale (1.427 voti a 1.400), è arrivata ora la conferma che nulla cambia. Il controllo delle schede ai seggi 1 e 2 ha infatti dato gli stessi risultati iniziali. Confermata dunque anche la sconfitta del sindaco uscente Lucio De Luca.

Seriate, Cortesi in testa

Il candidato sindaco Gabriele Cortesi (camicia blu al centro) con alcuni candidati e sostenitori

Gabriele Cortesi in testa a Seriate con la coalizione di centrodestra poco sopra al 62 per cento. La lista Fdi (partito che ha espresso il candidato) e quella della Lega (in coalizione) si giocano sul filo del rasoio il numero delle preferenze. A metà scrutinio  viaggiano entrambe di poco sopra le mille.

Resta distante il centrosinistra con poco più del 37 per cento per Anna Piras.

🎉 Levate, Agazzi nuova sindaca

Paola Agazzi, nuova sindaca di Levate

Ed ecco il risultato anche di Levate, dove a vincere è l'assessora uscente - il sindaco Maickol Duzioni non si è ricandidato - Paola Agazzi (Nuova proposta per Levate) con il 45,23 per cento dei voti. Alle sue spalle, Giulio Colombo (Uniti per Levate) con il 33,42 per cento e Desdemona Pinotti (LevateSì), fermatasi al 21,34 per cento.

❌ Albino, riconteggio in corso

Nonostante Daniele Esposito abbia già parlato da sindaco in pectore, in municipio ad Albino c'è concitazione: è infatti in corso il riconteggio delle schede bianche. Sul posto si parla ancora di partita aperta e di possibilità di ballottaggio non esclusa.

🎉 Grassobbio, Bentoglio confermato sindaco

Il sindaco di Grassobbio Manuel Bentoglio, terzo da sinistra, fuori dalla scuola elementare, sede dei seggi elettorali

Manuel Bentoglio, 55 anni, già sindaco di Grassobbio, siederà per il secondo mandato sulla poltrona di primo cittadino nel palazzo di via Vespucci. Circa il 70 per cento dei voti sono andati a lui, che aveva come rivale il giovane Stefano Nozza.

Ariela Rota, 24 anni, alla sua prima esperienza nelle liste civiche, è nella top 3 delle preferenze della maggioranza.

🎤 Torre Boldone, le parole di Farnedi e Macario

A Torre Boldone, Simonetta Farnedi e Luca Macario vivono emozioni opposte. La prima è la nuova sindaca, avendo vinto con il 49,71 per cento; il secondo, invece, è il primo cittadino uscente, sconfitto alle urne avendo raccolto il 33,46 per cento. Ecco le loro dichiarazioni a caldo.

Farnedi: «Ringrazio il mio gruppo e miei sostenitori. Il nostro gruppo ha lavorato con serietà e nel rispetto dei ruoli. Ci siamo fatti conoscere e penso che le persone abbiano capito che il nostro obiettivo era mettersi in gioco per il bene del paese. Sarò il sindaco di tutti e ringrazio tutto il gruppo e, ovviamente, tutti gli elettori per la fiducia che mi hanno dato».

Luca Macario, ex sindaco di Torre Boldone

Macario: «Prendiamo atto della scelta dei cittadini, ha vinto il centrosinistra in un contesto difficile, dovuto all’effetto Pd, che è partito dalla città e ha coinvolto Torre Boldone, anche grazie a Gori. Sapevamo non sarebbe stato facile, probabilmente abbiamo fatto degli errori di comunicazione, ma governare non è mai facile. Lavoreremo per un'opposizione responsabile e attenta su ogni punto, mettendo in campo tutto il nostro impegno perché abbiamo a cuore il nostro territorio. Ringrazio i miei candidati e tutto il gruppo per lo splendido lavoro fatto e per l’atteggiamento onesto che hanno avuto e i tanti cittadini che ci hanno sostenuto e votato».

❌ Azzano, Candellero chiede il riconteggio

Una differenza di appena 27 voti è così labile da poter nascondere qualche errore. Per questo, ad Azzano San Paolo, il candidato Alberto Candellero, ufficialmente arrivato secondo con il 37,53 per cento e 1.400 voti, ha chiesto il riconteggio delle schede. Sergio Suardi (supportato da Forza Italia e Fratelli d'Italia) ha infatti vinto con il 38,26 per cento (1.427 voti).

🎉 Albino, Esposito vincente al primo turno: «Che soddisfazione!»

Daniele Esposito e la sua squadra

Questione di zero virgola, in quel di Albino. Dove alla fine non ci sarà ballottaggio: Daniele Esposito, candidato del centrodestra, è infatti riuscito a spuntarla con il 50,4 per cento, lasciandosi quindi alle spalle la rivale di centrosinistra Paola Benigni (36,2 per cento) e il civico Fabio Gualandris (13,5 per cento).

Il neoeletto sindaco commenta: «Siamo molto soddisfatti, è stato uno spoglio al cardiopalma. Abbiamo ottenuto la solita vittoria in Valle del Lujo e quindi siamo contenti, abbiamo raggiunto un ottimo risultato anche a Desenzano. Gualandris è stato premiato nel centro storico e sulla città invece. Ora andremo a governare bene. Sono il primo sindaco eletto senza ballottaggio dal '95, salvo Terzi cinque anni fa, quando però c'erano due soli candidati. È una bella soddisfazione!».

La stretta di mano tra Fabio Gualandris e Daniele Esposito

🎉 Torre Boldone, Farnedi nuova sindaca

Simonetta Farnedi, nuova sindaca di Torre Boldone

Dopo Azzano, un altro ribaltone alla guida di un Comune dell'hinterland: a Torre Boldone ha vinto Simonetta Farnedi con il 49,71 per cento, lasciandosi alle spalle il sindaco uscente Luca Macario, fermatosi al 33,46 per cento.

Più staccati gli altri due sfidanti, ovvero Marta Albergoni (10,53 per cento) e Alessandro Grazioli (6,3 per cento).

🎤Lallio, Peruzzini: «Orgogliosi del risultato»

Sara Peruzzini festeggia

Sara Peruzzini, confermata sindaca di Lallio, commenta la sua vittoria con il 59,59 per cento: «Siamo felici e orgogliosi di questo risultato che arriva dopo mesi di duro lavoro. È stata una campagna elettorale nella quale noi siamo stati fedeli alla nostra linea, al nostro essere e siamo stati leali. Sono emozionata della fiducia che mi è stata confermata. Garantisco che porteremo a casa gli obiettivi messi nel programma elettorale, iniziando a lavorare già domani. Ringrazio il mio gruppo che ha combattuto con me. E un grande grazie anche agli elettori».

🎉 Dalmine, Bramani confermato sindaco. Pd primo partito

Bramani festeggia la vittoria

È stata una vera e proprio battaglia, ma alla fine la guida di Dalmine resta leghista. Francesco Bramani ha infatti vinto il testa a testa contro il candidato del centrosinistra, Renato Mora, 52,4 per cento contro il 47,6 per cento. La differenza tra i due candidati è stata di 522 voti (5.718 contro 5.196).

Sorpresa nell'analisi dei partiti più votati: il Pd, infatti, scavalca tutti con il 26,87 per cento, ma non basta a battere la coalizione di centrodestra, dove la Lega ha raccolto il 23,42 per cento, Fratelli d'Italia il 15,76 per cento e Forza Italia il 9,19 per cento.

Una sconfitta amara, dunque, per i dem. Che però se la sono giocata fino all'ultimo e sicuramente avviano cinque anni di opposizione su basi solide.

🎉Osio Sopra, Colleoni è sindaco

Luca Colleoni

Ha vinto di 89 voti Luca Colleoni, già presidente del Consiglio comunale negli ultimi cinque anni a Osio Sopra. Con il suo gruppo "Vivere Osio" è arrivato a 1207 voti

Maurizio Rondi con "Osio Insieme" si è fermato poco prima a 1118.

🎉 Zanica, Locatelli confermato sindaco (che sfida!)

I candidati sindaco di Zanica, Amadei (a sinistra) e Locatelli, insieme ai seggi

È stata una sfida combattutissima, vinta all'ultimo soffio dal primo cittadino uscente. Viene confermato sindaco di Zanica Luigi Locatelli ("Zanica Futuro Comune"), che per meno di 50 voti ha battuto il rivale Sergio Amadei ("Zanica Civica").

🎉 Azzano, Suardi nuovo sindaco

Sergio Suardi, sindaco di Azzano

Prima sorpresa nei Comuni dell'hinterland di Bergamo: il sindaco uscente di Azzano San Paolo, Lucio De Luca, è arrivato ultimo nella sfida a tre. Il nuovo sindaco è infatti Sergio Suardi (supportato da Forza Italia e Fratelli d'Italia), che ha vinto con il 38,26 per cento (1.427 voti).

Alle sue spalle s'è piazzato Alberto Candellero, con il 37,53 per cento (1.400 voti). Chiude proprio De Luca al 24,21 per cento, con appena 903 voti.

🎤Osio Sotto, Quarti: «Vittoria storica: grazie!»

Corrado Quarti festeggia la vittoria

Corrado Quarti, confermato sindaco di Osio Sotto con il 77,6 per cento dei voti, commenta a caldo: «È una vittoria netta e storica che va al di là delle nostre aspettative. Questo significa che il paese ha apprezzato il lavoro che abbiamo fatto i questi cinque anni e ha rinnovato la propria fiducia anche sul programma per i prossimi cinque. Ringrazio tutti gli elettori e la squadra. La promessa ora è di continuare a lavorare sodo per una "Osio sempre più"».

🎉 Treviolo, Gandolfi confermato sindaco

Pasquale Gandolfi, sindaco di Treviolo

Una vittoria importante, che conferma Pasquale Gandolfi - anche presidente della Provincia - sindaco di Treviolo. Il primo cittadino uscente, con la lista "Progetto Treviolo", ha conquistato il 52,96 per cento dei voti, battendo nettamente le due sfidanti, ovvero Romina Liuzza ("Uniti per Treviolo", Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega), fermatasi al 26,78 per cento, e Linda Mapelli ("Nuova Treviolo"), che ha raccolto il 20,26 per cento dei voti.

🎉 Comun Nuovo, Rossoni nuovo sindaco

Ivan Rossoni, sindaco di Comun Nuovo

A Comun Nuovo, paese giunto commissariato al voto dopo che a circa un mese dalle urne le dimissioni di sette consiglieri avevano fatto "saltare" Consiglio e Amministrazione, c'è un nuovo sindaco. Si tratta di Ivan Rossoni di "Progetto Comun Nuovo", sostanzialmente colui che ha preso l'eredità dall'ex sindaco Ivan Moriggi.

Rossoni ha vinto con il 72,51 per cento (1.509 voti) contro il 27,49 per cento (572 voti) raccolto da Luca Parietti di "Alternativa per Comun Nuovo".

🎉 Vertova, Cagnoni nuovo sindaco (per pochi voti)

Riccardo Cagnoni, nuovo sindaco di Vertova

Un serratissimo testa a testa a Vertova, che alle fine avrebbe premiato (manca solo l'ufficialità) Riccardo Cagnoni - con 993 voti e il 40,6 per cento - rispetto a Orlando Gualdi - 956 voti e il 39,1 per cento. Più staccato Mimmo Pezzoli (496 voti, il 20,3 per cento).

Cagnoni era già stato un - apprezzato - sindaco di Vertova.

🎉 Osio Sotto, Quarti confermato sindaco

Gli osiensi danno ancora piena fiducia a Corrado Quarti, già sindaco negli ultimi cinque anni. Il suo gruppo, "La Margherita", ha vinto con il 77,60 per cento.

Resta solo il 22,40 a "Radici e Futuro" guidata da Eugenio Maffeis.

Azzano, il sindaco uscente De Luca arranca

Lucio De Luca, sindaco uscente ad Azzano

Primi dati in arrivo anche da Azzano San Paolo, dove - un po' a sorpresa - il sindaco uscente Lucio De Luca è al momento ultimo tra i tre sfidanti.

A guidare la corsa a primo cittadino è infatti Sergio Suardi (di "SìAmo Azzano") con 1.428 voti, seguito da Alberto Candellero ("Insieme per Azzano") a 1.399 voti. De Luca ("Azzano in testa") chiude con 904 voti. Partita apertissima insomma.

🎉Lallio, Peruzzini confermata sindaca

Sara Peruzzini

Chiusi i conti a Lallio, dove la sindaca uscente Sara Peruzzini è stata riconfermata alla guida del paese con il 59,15 per cento con "Insieme con Lallio". Il suo ex vicesindaco Massimo Mastromattei si è fermato al 34,65 per cento con "Lallio e Poi".

Lontano Fabio Midali con "Un'idea per Lallio" al 6,20.

 

Stezzano, Tangorra in vantaggio

Simone Tangorra, candidato sindaco di Stezzano

Primi risultati in arrivo anche da Stezzano, dove il sindaco uscente Simone Tangorra risulta essere in vantaggio sui due sfidanti con 3.907 voti presi. Alle sue spalle, Giovanni Calabria (centrodestra) con 2.009 voti e Paolo Giorgetti, con 586 voti.

Albino, prospettiva ballottaggio concreta

La lista "Gente comune", che sostiene Fabio Gualandris, mentre segue lo scrutinio

Dopo undici sezioni scrutinate su diciassette, ad Albino resta confermata la prospettiva del ballottaggio. Il candidato di centrodestra (e vicesindaco uscente) Daniele Esposito, infatti, è al 49,7 per cento (avanti in tutti i seggi), inseguito dalla candidata di centrosinistra Paola Benigni al 37,5 per cento.

A fare la differenza, fino a questo momento, la lista civica del candidato Fabio Gualandris, al momento al 12,8 per cento.

Osio Sotto, Quarti ben sopra il 70%

Corrado Quarti

Percentuali bulgare a Osio Sotto, dove il sindaco uscente Corrado Quarti corre verso la riconferma con la lista civica "La Margherita".

In quasi tutti i seggi le percentuali si aggirano intorno al 74 per cento a suo favore. Non ci sono margini per lo sfidante Eugenio Maffeis con "Radici e Futuro".

🎉 Altri sette sindaci eletti: Lega sconfitta a Pontida

Nei Comuni più piccoli, lo scrutinio è rapido. E così sono già diversi i pesi della Bergamasca dove, a meno di due ore dall'inizio del conteggio, i sindaci sono già stati eletti. Di seguito, una "carrellata" di risultati (dove ci sono solo i voti presi è perché il candidato vincitore era anche l'unico a essersi presentato):

  • Ambivere: eletto Vittorio Leoni, lista "Insieme per Ambivere", con 70,89% contro Lorenzo Rota, lista "Noi di Ambivere", con 29,11%.
  • Corna Imagna: eletto Lodovico Locatelli (337 voti).
  • Entratico: eletto Andrea Epinati, lista "Insieme per Entratico 2.0", con 65,62% contro Silvia Belotti, lista "Entratico Cambia", con 34,38%.
  • Piario: eletto Francesco Zanotti, lista "Piario in Testa", con 62,15%, contro Ivan Colombo, lista "Bene Comune", con 37,85%.
  • Barbata: eletto Vincenzo Trapattoni (348 voti).
  • Branzi: eletto Angelo Rossi, lista "Nuova Sorgente", con 75,66% contro Fabrizio Gianmaria Gaboardi, lista "Branzi Rinascerà", con 24,34%.
  • Pontida: eletto Davide Cantù, lista "Viviamo Insieme Pontida", con 52,71% contro Pierguido Vanalli, lista Lega, con 32,30% e contro Francesca Losi, lista "Partito Popolare del Nord-Grande Nord" con 15%.

Seriate, Cortesi viaggia sul 60%

Gabriele Cortesi

Il candidato sindaco del centrodestra a Seriate Gabriele Cortesi vola con la coalizione. La tendenza è intorno al 60 per cento in tre seggi (2, 5, 10).

Più basso solo il dato al seggio 1 (54%) e alla sezione ospedaliera (50%).

 

🎉 Una carrellata di nuovo sindaci

Nei Comuni più piccoli, lo scrutinio è rapido. E così sono già diversi i pesi della Bergamasca dove, a poco più di un'ora dall'inizio del conteggio, i sindaci sono già stati eletti. Di seguito, una "carrellata" di risultati (dove ci sono solo i voti presi è perché il candidato vincitore era anche l'unico a essersi presentato):

  • Algua: eletto Luigi Marconi (339 voti).
  • Azzone: eletta Mirella Cotti Cometti, lista "Bene Comune", con il 60,55% contro Tarcisio Bettoni, lista "Pizzo Camino", con 39,45%.
  • Cassiglio: eletto sindaco Fabio Bordogna (49 voti).
  • Cusio: eletto Andrea Paleni (112 voti).
  • Fonteno: eletto Fabio Donda (316 voti).
  • Isso: eletto Giuseppe Donati detto Joi, lista "Viviamo Isso", con il 54,46% contro Rocco Maccali, lista "Progetto Isso", con 45,54%.
  • Luzzana: eletto Ivan Beluzzi, lista "Luzzana Continuità e Innovazione 3.0", con il 53,75% contro Loris Rodigari, lista "Luzzana Lasciamo Traccia", con 46,26%.
  • Moio de' Calvi: eletto Alessandro Balestra detto Toti (109 voti).
  • Orio al Serio: eletto Alessandro Coletta, lista "Orio Viva", con 64,02%, contro Gianluigi Pievani, lista "Orio Futura", con 35,98%.
  • Ornica: eletto Ambrogio Quartetoni (68 voti).
  • Pedrengo: eletta Simona D'Alba (2.575 voti).
  • Piazzatorre: eletto Valeriano Bianchi (181 voti).
  • Roncobello: eletta Ilaria Rovelli (234 voti).
  • Vedeseta: eletto Luca Locatelli (121 voti).

Albino, avanti Esposito con il 46,2%

Daniele Esposito

Dai primi risultati provenienti da 5 seggi su 17, Daniele Esposito è avanti con il 46,2 per cento delle preferenze. Segue Paola Benigni con il 36,4 per cento e Fabio Gualandris con il 17,3 per cento.

🎉 Peia, Bertocchi nuovo sindaco

Christian Bertocchi, sindaco di Peia

Christian Bertocchi è il nuovo Sindaco di Peia! Ha ottenuto la maggioranza dei voti (circa 145 lo scarto) rispetto a Santo Marinoni. Uno scarto molto simile a quello che nel 2019 aveva dato la vittoria a Silvia Bosio, sempre contro Marinoni.

🎉 Fiorano al Serio, Bolandrina sindaco

Andrea Bolandrina, sindaco di Fiorano al Serio

Andrea Bolandrina sarà per la seconda volta sindaco di Fiorano al Serio. Ha ottenuto poco meno del 50 per cento dei voti, staccando Giovanni Martinelli e Marco Masserini.

🎤 Paolo Franco: «Lavoro sul territorio chiave del successo FdI»

Paolo Franco
Paolo Franco

«Sono contentissimo per il risultato delle Europee e per Lara Magoni che diventa parlamentare europeo». Parola dell'assessore regionale di Fratelli d'Italia, Paolo Franco. «Durante questa campagna elettorale abbiamo fatto un gran lavoro sul territorio della provincia».

«Personalmente ho battuto a tappeto tutta la Bergamasca e sono stato in oltre sessanta Comuni. I dati dicono che abbiamo preso voti ovunque in provincia. Questo lavoro intenso è stato ripagato dalla fiducia dei bergamaschi e ha consentito a FdI di migliorare il risultato delle politiche. In Bergamasca siamo al 35 per cento», conclude Franco.

Peia, Bertocchi avanti di cento voti

Arrivano i primissimi dati dallo spoglio alle Scuole di Peia. Avanti Christian Bertocchi alla sezione 1 (Peia Alta) rispetto a Santo Marinoni. Più incerto il conteggio nella sezione 2 (Peia Bassa). Il gap però sarebbe già superiore ai cento voti a favore di Bertocchi.

🎉 Cazzano Sant'Andrea, Spampatti sindaco

Sergio Spampatti è il terzo da sinistra

Sergio Spampatti è per la terza volta sindaco di Cazzano Sant'Andrea. Il candidato, supportato da una lista civica e dalla Lega, ha ottenuto una percentuale attorno al 75 per cento, contro il 25 per cento del rivale Stefano Moretti.

🎤 Levate, il commento dei candidati sindaco

Tripletta di candidati anche a Levate. Intervistati a pochi minuti dall'inizio dello scrutinio per le Comunali, ecco le loro dichiarazioni sui risultati delle Europee.

Paola Agazzi, già assessore alla Cultura negli ultimi cinque anni e candidata sindaca per la lista civica "Nuova proposta per Levate", commenta: «In Italia tutto sommato è stata un'elezione più equilibrata che nel resto d'Europa. Mi auguro che le persone elette siano in grado di portare entusiasmo e innovazione per un'Unione Europea vera e non solo di facciata. Aggiungerei anche che la poca affluenza è un dato davvero preoccupante: la politica deve cambiare passo e essere più accattivante e vicina alle persone»

Giulio Colombo, da anni nella politica levatese e candidato per la lista "Uniti per Levate, sottolinea: «Il popolo ha scelto. Abbiamo avuto maggioranza del gruppo Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni qui a Levate (33,97 per cento, ndr), il popolo è sovrano e anche il sottoscritto sta dalla parte del popolo. Credo che gli italiani abbiano premiato quello che è stato il ruolo negli ultimi tempi del nostro Paese in Europa, sempre più predominante. Ognuno deve avere il proprio spazio ma è giusto che l'Italia debba prevalere per quanto riguarda opportunità turismo territorio e rilancio dell'economia».

Desdemona Pinotti, candidata con "LevateSì", dichiara: «Dall'Italia arriva la preferenza che collima con il partito al governo. Ci sono state delle sorprese, a livello italiano e di altri Paesi. Bisognerà vedere se queste scelte andranno veramente a cambiare gli equilibri. Il dato più preoccupante è la sempre minore affluenza. I cittadini hanno perso fiducia nella politica e soprattutto in chi la rappresenta: un'arresa che dovrebbe essere il dato di partenza per riflettere e cambiare».

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Paola Agazzi, nuova sindaca di Levate

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Giulio Colombo, candidato sindaco con "Uniti per Levate"

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Desdemona Pinotti, candidata sindaco con "LevateSì"

📌 È iniziato lo spoglio

Alle 14 precise di oggi, lunedì 10 giugno, in tutti i seggi bergamaschi dove si è andati al voto, oltre che per le Europee, anche per le Comunali (164 Comuni, capoluogo compreso) è iniziato lo spoglio per l'elezione dei nuovi sindaci e dei nuovi Consigli comunali.

🎤 Albino, Gualandris: «Percepisco rassegnazione»

Tra i due litiganti, c'è Fabio Gualandris. Ad Albino, infatti, oltre ai candidati sindaco di centrodestra (Daniele Esposito) e di centrosinistra (Paola Benigni), c'è anche lui, civico supportato dalla lista "Gente Comune".

Fabio Gualandris, candidato sindaco di Albino

«Considerando i risultati delle Europee, Albino si conferma un paese di orientamento di centrodestra. Attendiamo oggi pomeriggio per capire se questa tendenza rispecchia anche le Comunali o se la nostra presenza ha influito un po’ sugli equilibri. A Bergamo è avanti Elena Carnevali, la vicina Nembro ha una lista civica di centrosinistra, ma sono mosche bianche… L’affluenza è bassa rispetto alle nostre attese, ci aspettavamo una partecipazione maggiore a fronte della nostra presenza in questa tornata elettorale. Non credo sia questione di disinteresse, quanto di rassegnazione. La campagna elettorale è stata abbastanza corretta, anche se ci sono stati episodi un po’ aggressivi come i manifesti strappati e qualche invadenza. Io l’ho vissuta senza espormi troppo, mentre le feste locali sono state affollate di candidati».

🎤 Albino, Benigni: «Speriamo nel ballottaggio»

Il centrodestra, stando almeno ai risultati delle Europee, sembra solidamente in vantaggio ad Albino. Nonostante questo, Paola Benigni, candidata sindaca per il centrosinistra (contro Daniele Esposito e Fabio Gualandris) ritiene che i giochi siano apertissimi alle Comunali. E prende come esempio il caso di Bergamo città.

Paola Benigni, candidata sindaca di Albino

«Il risultato delle europee di Albino, pur con un dato molto significativo di FdI che si attesta al 33%, viene controbilanciato dalla Lega che crolla al 18%. Gli equilibri politici in senso stretto tra centrodestra e centrosinistra sono sostanzialmente invariati. La somma di FI, FdI e Lega si attesta al 58,5% dei votanti alle Europee. Tuttavia, le Amministrative rappresentano una partita diversa, dove conta molto di più la figura dei candidati sindaci, che possono scompaginare completamente il dato politico. Le proiezioni di Bergamo città, pur da prendere con tutte le dovute cautele, ne sono l’esempio, dove Elena Carnevali è data vittoriosa al primo turno, con una forbice molto ampia rispetto alla coalizione di centrodestra. Vedremo se il consenso alla sottoscritta e al candidato Gualandris ci permetterà di accedere al ballottaggio, la differenza da colmare rispetto al dato europeo è di circa 750 voti».

«La campagna elettorale è andata molto bene, con grande impegno da parte di tutti e un maggior coinvolgimento della comunità; abbiamo assistito a un risveglio dei cittadini interessati alla buona politica. I toni con gli altri candidati sono sempre stati moderati, è positiva la grande partecipazione ai dibattiti. Il calo di otto punti percentuali dell’affluenza ci deve far riflettere, serve lavorare di più sul territorio per stimolare i cittadini i quali devono, al contempo, capire l’importanza del diritto e dovere del voto».

🎤 Musitelli (Azione): «Brutto risultato. Ripartire dal basso»

Adriano Musitelli, segretario provinciale di Azione

«Quello di Azione e del Terzo polo in Europa è stato un brutto risultato». Non usa mezzi termini il segretario provinciale di Azione Adriano Musitelli per commentare l'esclusione del partito di Carlo Calenda dal parlamento europeo.

In Bergamasca Azione si è fermata al 3,07 per cento.

«C'è tutto tutto da ricostruire per l'area liberale democratica e riformista, ma partendo dal basso non dai vertici», sostiene Musitelli.

«E' un pessimo risultato per il futuro dell'Europa e del mondo - dice ancora allargando l'analisi -. Solo nuvole nere all'orizzonte. E' buono solo il risultato del Ppe che lascia aperto uno spiraglio di speranza per l'Europa».

🎤 Albino, Esposito: «Ottimi risultati per il centrodestra»

Una sfida tutt'altro che semplice quella di Daniele Esposito ad Albino, vicesindaco uscente e candidato sindaco per la coalizione di centrodestra (Lega, “Noi Albino” con FdI e CivicaMente Albino, "Per la nostra città - Forza Italia"). Sono due i rivali (Paola Benigni per il centrosinistra e il civico Fabio Gualandris), ma i risultati sembrano premiare ampiamente lo schieramento di Esposito, almeno alle Europee.

Daniele Esposito, candidato sindaco di Albino

«In merito alle Europee, i risultati del centrodestra sono ottimi: si attestano complessivamente al 58,5 per cento - commenta Esposito -. La speranza, nonostante si tratti di elezioni diverse, è che questo dato sia di buon auspicio per gli scrutini di oggi pomeriggio. L’affluenza è leggermente in calo rispetto a cinque anni fa, ma in crescita rispetto alle Regionali di un anno e mezzo fa. Abbiamo fatto una buona campagna elettorale, abbiamo presentato un programma concreto e ci siamo fatti conoscere partecipando a diversi eventi: abbiamo ricevuto un ottimo riscontro da parte degli albinesi. Il confronto con gli altri candidati è stato abbastanza pacifico, con quattro dibattiti dai toni moderati. Non sono mancate frecciatine, ma sempre nel rispetto reciproco».

📊 I risultati delle Europee ad Albino

Sono più di tremila i cittadini di Albino che alle Europee hanno votato Fratelli d'Italia. Il partito ha così raggiunto il 33,62 per cento, sopra il dato nazionale e poco sotto la media provinciale del 35,25.

Segue il Partito Democratico, al 23,83 per cento, e per terza la Lega, che tiene meglio rispetto ad altre città (come Seriate e Dalmine). Con il suo 18,22 per cento il partito del Carroccio supera infatti anche la media provinciale del 16,19 per cento e doppia quella nazionale.

Resta poco da prendere per gli altri partiti con Forza Italia che si ferma al 6,68 per cento a pochi voti dai Verdi al 6,04. Affluenza al 63,69 per cento.

🎤 Dalmine, Rodeschini (Pd): «Risultato eccezionale»

Se il sindaco uscente di Dalmine, Francesco Bramani, si è detto soddisfatto del risultato del centrodestra alle Europee nel suo Comune, lo è altrettanto Marta Rodeschini, segretaria locale del Pd.

Marta Rodeschini

«Il nostro risultato alle Europee a Dalmine è un risultato eccezionale, talloniamo per pochi voti la lista di Fratelli d'Italia e doppiamo il risultato della Lega. È la conferma che il lavoro svolto negli ultimi anni sul territorio è stato apprezzato e ora ne raccogliamo i frutti. Voglio personalmente ringraziare tutti i candidati nella lista Pd Dalmine e gli iscritti al nostro circolo per il grande supporto». Il candidato del centrosinistra (proprio dei dem) a Dalmine che sfida Bramani è Renato Mora.

🎤 Dalmine, Bramani: «Non canto vittoria»

A Dalmine, il sindaco uscente Francesco Bramani (di centrodestra, della Lega) s'è ricandidato. Ma deve fare i conti con un Pd che alle Europee è andato molto bene nel suo Comune (28,21 per cento) e insidia FdI (30,79 per cento). Dati che potrebbero influire anche sulle Comunali. Nonostante ciò, Bramani si dice sereno.

Francesco Bramani

«Non canto vittoria, ma sono sicuramente soddisfatto per il risultato del centrodestra alle Europee - commenta il primo cittadino -. Sono cautamente ottimista, anche se la prudenza non è mai troppa. In questi due giorni ai seggi si è svolto tutto in maniera regolare, con un'affluenza costante, senza picchi ma soddisfacente. Ho anche incontrato il candidato di centrosinistra, Renato Mora, ai seggi: ci siamo solo salutati brevemente. Riservo ogni altro commento al termine dello spoglio delle Comunali».

📊 I risultati delle Europee a Dalmine

I risultati delle Europee portano Fratelli d'Italia a primo partito anche a Dalmine con il 30,79 per cento. A pochi punti di distanza, ottimo risultato anche per il Partito Democratico, che con il 28,21 per cento supera nettamente la media provinciale ferma al 22,55 e anche quella nazionale (intorno al 24).

I due partiti in testa segnano uno stacco forte con il terzo, la Lega, che con il suo 14,20 per cento non raggiunge la media provinciale del 16,19, pur restando al di sopra del dato nazionale.

Seguono Forza Italia con il 7,08 per cento, Alleanza Verdi e Sinistra con il 6,03 e il Movimento 5 Stelle al 5,15. Affluenza al 59,14 per cento.

🎤 Gabrieli (Italia Viva): «Lo scontro allontana l'elettore moderato»

Gianmarco Gabrieli

«La crescita dell’estrema destra in Francia e Germania sono segnali molto preoccupanti e rispecchiano lo stato d’animo di inquietudine da parte degli europei sul proprio futuro». Lo dice il segretario provinciale di Italia Viva, Gianmarco Gabrieli.

«Una chiusura delle piccole patrie indebolisce l’Europa proprio nel momento in cui è necessaria un’Europa più coesa e più forte sui tavoli internazionali».

La formazione di Matteo Renzi non è riuscita a portare esponenti in Europa. «L’astensionismo molto elevato è il risultato di una polarizzazione politica e culturale, da uno scontro mediatico che allontana l’elettore moderato - spiega Gabrieli -. Occorre tornare ad una politica alta, di dialogo».

🎤 Azzano, il commento dei candidati sindaco

Come a Stezzano, anche ad Azzano San Paolo sono tre i candidati sindaco che si sfidano. Ecco le loro parole rilasciate ai nostri taccuini tra lo scrutinio per le Europee e quello per le Comunali.

Lucio De Luca, sindaco uscente e candidato della lista “Azzano in Testa”: «Il dato sull’affluenza ad Azzano è leggermente più basso rispetto alla scorsa tornata elettorale, ma rimane comunque alto rispetto alla media nazionale. Le nostre sensazioni? In questi cinque anni è un po’ cambiato il mondo: la pandemia ha colpito pesantemente i più anziani, i ragazzi sono diventati adulti e altri sono venuti ad abitare qui, stranieri compresi. Lo “zoccolo duro” di azzanesi storici inciderà meno; i nuovi giovani, che magari partecipano poco alla vita del paese, e decidono di pancia o per partito politico, potrebbero rappresentare l’ago della bilancia».

Alberto Candellero, candidato sindaco di “Insieme per Azzano”: «Il dato sull’affluenza? Da parte della gente c’è sempre più distanza nei confronti della politica, e soprattutto un trend che dovrebbe far riflettere. Ma siamo sufficientemente ottimisti. Soprattutto nei giorni a ridosso del voto ci sono stati davvero molti riscontri positivi, nei gazebo ma anche nel solco delle iniziative sul campo. Come per esempio nella biciclettata pre-voto, quasi improvvisata. Tanti elettori hanno espresso il loro plauso, invitandoci a riproporla in futuro».

Sergio Suardi, candidato sindaco della lista "SìAmo Azzano": «Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto da FdI alle Europee qui ad Azzano. Dal 2019 il consenso è cresciuto dal 5,94 per cento al 35,40 per cento. Un dato impressionante, che premia un partito che ha lavorato incessantemente sul territorio. Per il circolo di Azzano, costituito da meno di un anno, rappresenta un maggior stimolo per continuare a raccogliere le istanze dei cittadini. Mi auguro che il risultato delle Europee sia da traino per quello delle Comunali: anche gli alleati di Forza Italia sono cresciuti. Insieme rappresentiamo il centrodestra di Azzano».

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Lucio De Luca, candidato sindaco di Azzano

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Sergio Suardi, sindaco di Azzano

🎤Seriate, Piras: «Bene il Pd, ma alle Comunali...»

La candidata sindaca a Seriate per il centrosinistra commenta così i risultati delle Europee: «Credo che a Seriate il Partito Democratico sia andato bene e così anche Alleanza Verdi e Sinistra. Si vedrà però oggi pomeriggio come i voti ai partiti si tradurranno effettivamente sul territorio per le Comunali».

«In generale però non si può essere contenti dell'indirizzo che ha preso l'Europa, sempre più verso destra. Preoccupante è anche il calo del numero di persone che vanno a votare. Nessun partito può festeggiare davvero davanti a un'affluenza così bassa».

Anna Piras

Anna Piras è  la candidata per il centrosinistra di Seriate, che affronta la sfida unito con tre liste: Pd, Seriate Bene Comune e Sinistra per un'Altra Seriate.

🎤 Stezzano, il commento dei candidati sindaco

A Stezzano sono tre i candidati sindaco che si sfidano in questa tornata elettorale. Li abbiamo intervistati alla fine dello scrutinio per le Europee e prima dell'avvio di quello per le Comunali.

Simone Tangorra, sindaco uscente della lista "Stezzano Futura": «Stezzano conferma un'affluenza sopra la media nazionale, seppure in calo. È comunque una buona notizia, anche se occorre fare di tutto per riportare sempre più gente al voto. Per il resto, i risultati mi paiono più o meno in linea con le previsioni. Io comunque non appartengo a nessun partito e non vedo l'ora che ci sia lo spoglio delle amministrative».

Giovanni Calabria, candidato sindaco della lista "Stezzano Innovazione e Tradizione": «Per quanto riguarda la coalizione di centrodestra che mi sostiene, travolgente affermazione di FdI a Stezzano, la Lega in flessione e Forza Italia in tenuta. Pd secondo partito, M5S in forte calo».

Paolo Giorgetti, candidato sindaco della lista "Progetto Stezzano": «Siamo contenti che in Italia, più che in altri Paesi europei, gli elettori abbiano avuto un comportamento responsabile. Premiando le forze di governo, in particolare le componenti più equilibrate ed europeiste, e bocciando populisti e sovranisti. Rimane preoccupante la tendenza all'aumento dell'astensionismo».

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Simone Tangorra, candidato sindaco di Stezzano

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Giovanni Calabria, candidato sindaco di Stezzano

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Paolo Giorgetti, candidato sindaco di Stezzano

Albino, il sindaco uscente Terzi ai saluti

Il sindaco uscente di Albino, Fabio Terzi, ha liberato questa mattina (10 giugno) il suo ufficio in Comune. Ha governato Albino per dieci anni sostenuto da "CivicaMente Albino" (sua lista), Lega e "Siamo Albino Terzi Sindaco".

QUI potete leggere l'intervista rilasciata al nostro giornale e in cui ha salutato la cittadinanza.

🎤Malanchini (Lega) fuori nonostante le 9.400 preferenze

Giovanni Malanchini
Giovanni Malanchini

Nonostante le oltre 9.400 preferenze, Giovanni Malanchini, consigliere regionale della Lega, non ce l'ha fatta a essere eletto al Parlamento europeo.

«È stato un lungo viaggio, molto impegnativo - ha detto nei suoi ringraziamenti su Facebook -. Purtroppo il lavoro svolto non é bastato per essere eletto ma sono comunque soddisfatto. Grazie a Bergamo e ai bergamaschi per avermi sostenuto».

🎤 Seriate, Cortesi: «FdI sempre più radicato in città»

Il candidato sindaco per il centrodestra a Seriate commenta i risultati delle Europee: «Sono soddisfatto per il risultato ottenuto da Fratelli d'Italia in generale. Per quanto riguarda Seriate, il dato è ottimo, perché superiore a quello delle politiche del 2022 e anche a quello delle regionali del febbraio 2023. Questo significa che come partito stiamo lavorando bene a livello di radicamento sul territorio: siamo in crescita. Sono soddisfatto anche per il risultato generale della coalizione, meno per il forte astensionismo. A percezione, ho visto pochi giovani recarsi ai seggi».

Gabriele Cortesi

Gabriele Cortesi (Fdi) è il primo candidato sindaco a Seriate espresso da un partito diverso da quello del Carroccio negli ultimi trent'anni. A suo sostegno corrono le liste Fratelli d'Italia, Lega, Seriate al centro e Cortesi sindaco.

🎤 Zanica, parlano i candidati Locatelli e Amadei

Ieri sera (9 giugno), fuori dai seggi di Zanica, abbiamo intercettato i due candidati Luigi Locatelli (sindaco uscente) e Sergio Amadei. Entrambi hanno commentato i dati sull'affluenza - circa il 64 per cento di media tra Europee e Comunali - e ci hanno raccontato le loro sensazioni in vista dello scrutinio di oggi pomeriggio.

I candidati sindaco di Zanica, Amadei (a sinistra) e Locatelli, insieme ai seggi

Amadei, candidato della lista “Zanica Civica”: «Rispetto alla tornata elettorale precedente (chiusa al 71 per cento di affluenza), registriamo sì una leggera flessione, ma nel complesso la partecipazione si mantiene su un livello adeguato. Abbiamo peraltro visto ai seggi molti giovani; non dimentichiamo poi che entrambe le liste ne accoglievano parecchi. Questo significa che abbiamo rimesso in moto una certa passione politica e questo ci fa ben sperare, soprattutto per il futuro».

Locatelli, candidato di “Zanica Futuro Comune”: «L’affluenza è un po’ più bassa rispetto al previsto. E non è un segno positivo: dovremmo domandarci la motivazione di questa disaffezione al voto, anche perché solitamente le votazioni Amministrative trascinano le Wuropee. L’interesse al voto locale è infatti normalmente più corposo. Le mie sensazioni? Non ne ho di particolari. La campagna elettorale è stata tranquilla; quello che conta è solo il voto dell’elettore e a quello ci affideremo».

🎤 Sorte soddisfatto: «Forza Italia cresce in Bergamasca e in Lombardia»

Alessandro Sorte
Alessandro Sorte

«Abbiamo colto un ottimo risultato. Forza Italia cresce in Bergamasca. In Lombardia arriviamo a sfiorare il 10 per cento, quando i detrattori ci davano al 4». Lo dice, soddisfatto, il coordinatore regionale degli azzurri, il bergamasco Alessandro Sorte.

«Mandiamo a Bruxelles dei deputati azzurri lombardi Letizia Moratti e Massimiliano Salini. In più il sostanziale azzeramento del Terzo polo apre per Forza Italia spazi politici tutti da occupare», conclude Sorte.

Comuni con una sola lista, ecco i sindaci "in pectore"

Sono ben 164 i Comuni bergamaschi che, nel fine settimana (8 e 9 giugno), sono andati alle urne per eleggere il nuovo sindaco. In ben 46 di questi, il candidato era soltanto uno. L'unica sfida esistente, quindi, era con il quorum: per vincere bisognava superare la soglia del quaranta per cento dell'affluenza. E sebbene anche in questi casi sia necessario lo scrutinio al via nel pomeriggio di oggi (dalle 14) per l'ufficialità (almeno il 50 per cento dei voti raccolti deve essere valido), si può già dire che in praticamente tutti i Comuni bergamaschi "monolista" i sindaci sono stati eletti, con quorum superati ampiamente prima delle 23 di ieri.

Ecco chi sono:

  • Algua - Luigi Marconi
  • Bianzano - Nerella Zenoni
  • Bracca - Giacomo Gentili
  • Brumano - Giovanni Manzoni
  • Cassiglio - Fabio Bordogna
  • Fonteno - Fabio Donda
  • Isola di Fondra - Carletto Forchini,
  • Lenna - Remo Calegari
  • Mornico al Serio - Eugenio Cerea
  • Piazzatorre - Valeriano Bianchi
  • Vedeseta - Luca Locatelli
  • Cavernago - Giuseppe Togni
  • Rota d’Imagna - Giovanni Paolo Locatelli
  • Almenno San Bartolomeo - Alessandro Frigeni
  • Spinone al Lago - Simone Scaburri
  • Castel Rozzone  - Luigi Giovanni Rozzoni
  • Vigano San Martino - Alfredo Nicoli
  • Monasterolo del Castello - Gabriele Zappella
  • Cenate Sopra - Claudia Colleoni
  • Moio de’ Calvi - Alessandro Balestra
  • Bagnatica - Roberto Scarpellini
  • Onore - Ettore Schiavi
  • Songavazzo - Giuliano Covelli
  • Barbata - Vincenzo Trapattoni
  • Pedrengo - Simona d’Alba
  • Berzo San Fermo - Luciano Trapletti
  • Dossena - Fabio Bonzi
  • Pagazzano - Raffaele Moriggi
  • Costa di Mezzate - Andrea Trapletti
  • Grone - Enrico Agazzi
  • Premolo - Omar Seghezzi
  • Rovetta - Mauro Marinoni
  • Villa d’Almé - Valentina Ceruti
  • Cerete - Cinzia Locatelli
  • Brembate - Luca Rosa
  • Santa Brigida - Manuel Rossi
  • Corna Imagna - Lodovico Locatelli
  • Roncobello - Ilaria Rovelli
  • Ornica - Ambrogio Quarteroni
  • Taleggio - Gianluca Arnoldi
  • Cusio - Andrea Paleni
  • Telgate - Fabrizio Sala
  • Gaverina Terme - Alex Amaglio
  • Torre de’ Roveri -Matteo Lebbolo
  • Olmo al Brembo - Carmelo Goglio
  • Gandellino - Flora Fiorina

🎤 Fabrizio Sala (segretario provinciale Lega): «In Bergamasca abbiamo tenuto»

Fabrizio Sala
Fabrizio Sala

«In Bergamasca la Lega ha tenuto bene». Lo dice il segretario provinciale del Carroccio Fabrizio Sala. «Abbiamo ottenuto in provincia di Bergamo il 16,2 per cento, sintomo che la Lega da noi è ancora in salute».

«Il dato dell'astensionismo pesa e certamente occorre una riflessione sul perché i bergamaschi e non solo percepiscano come distante l'Europa e dunque non vadano a votare alle Europee, quando in realtà è lì che si decide il futuro del continente», conclude il segretario leghista.

📊 I risultati delle Europee a Seriate

Fratelli d'Italia si conferma il primo partito anche a Seriate, dove alle Europee ha raggiunto il 33,21 per cento con l'appoggio di 3.820 cittadini. Il dato è di poco inferiore alla media della provincia di Bergamo (35,25 per cento), ma pur sempre al di sopra di quello nazionale.

Buono il risultato anche del Partito Democratico, che nella cittadina alle porte di Bergamo si attesta al 24,37 per cento, superando la media provinciale del 22,55 (ma restando al di sotto il dato nazionale).

Nella roccaforte della Lega cala invece il partito del Carroccio che si ferma al 13,35 per cento, al di sotto della media provinciale del 16,19 per cento.

Quarto partito Forza Italia con il 7,44 per cento, seguito da Alleanza Verdi e Sinistra al 6,78. Affluenza al 60,74 per cento.

📈 Dalle Europee alle Comunali, dati interessanti

È stato un fine settimana intenso in tutti i Comuni della Bergamasca chiamati al voto sia per le Europee che per le Comunali: ben 164. I risultati delle prime possono già fornire indicazioni interessanti in vista dello scrutinio delle seconde.

In particolare in cittadine come Seriate e Dalmine, dove si riscontrano ottime performance del Pd - rispettivamente al 24,37% e al 28,21%, non lontano da FdI - e i cui candidati sindaci (Anna Piras e Renato Mora) potrebbero quindi insidiare i rivali di centrodestra (Gabriele Cortesi e Francesco Bramani).

L'exploit di Forza Italia - Moratti la più votata in tutte le Regioni del Nord

«Estrema soddisfazione per un risultato elettorale oltre le aspettative, sia per il partito sia personali, e un grande ringraziamento a tutti gli elettori che mi hanno votata». Così Letizia Moratti, neoeletta di Forza Italia-Ppe al Parlamento Europeo con circa 42 mila preferenze, candidato più votato in tutte le regioni del Nord dopo il capolista Tajani, commenta l’exploit di Forza Italia.

«L’esito del voto delle elezioni europee - spiega Letizia Moratti - presenta una Forza Italia rafforzata che a livello nazionale si pone come secondo partito politico di governo e che al Nord torna protagonista. Un partito moderato nuovamente imprescindibile baricentro della politica nazionale ed europea grazie al lavoro di questi mesi del segretario nazionale Antonio Tajani, di tutta la classe dirigente e dei militanti».

«Nelle circoscrizioni Nord Ovest e Nord Est - rimarca Moratti -, Forza Italia raggiunge un importante risultato, in particolare nel cuore della locomotiva economica del Paese, in Lombardia, dove sfiora la doppia cifra, grazie soprattutto all’ottima iniziativa politica del coordinatore regionale Alessandro Sorte e della sua squadra. Rilevante anche il risultato ottenuto a Milano, dove Forza Italia cresce di ben tre punti percentuali rispetto alla regionali dello scorso anno e sfiora il 9% dei consensi. Una solida base di partenza sulla quale costruire un nuovo progetto politico che riporti la città alla buona amministrazione del Centrodestra, che aveva scritto le pagine più belle con Expo e con la trasformazione innovativa e internazionale».

Una giornata di attesa

I seggi si sono chiusi alle 23 di ieri (9 giugno) e subito dopo è iniziato lo scrutinio per le Europee. Per i risultati delle Comunali, dunque, servirà un po' di pazienza: lo scrutinio prenderà il via alle 14 di oggi e le prime previsioni attendibili arriveranno intorno alle 15.

Intanto, però, grazie ai risultati che sono arrivati dalle elezioni per il nuovo Parlamento europeo è già possibile fare qualche valutazione.

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