Territorialità

Il sindaco di Covo contro l'allestimento di "Calabria Straordinaria" in stazione a Milano

Il primo cittadino leghista: «O si organizza una vetrina per tutte le eccellenze italiane, o quantomeno per quelle lombarde»

Il sindaco di Covo contro l'allestimento di "Calabria Straordinaria" in stazione a Milano
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La proiezione della scritta "Calabria Straordinaria" troneggia da qualche giorno sulla facciata della stazione centrale di Milano, sul lato di Piazza Duca D'Aosta, e non notarla è impossibile, complice anche l'allestimento che intende mostrare e pubblicizzare il turismo nella regione del sud Italia. Tra gli occhi che non hanno potuto restare indifferenti di fronte allo spettacolo ci sono anche quelli del primo cittadino di Covo, Andrea Capelletti, che su Facebook ha scritto un post dal quale emerge il suo sconcerto.

Il sindaco leghista del paese della Bassa Bergamasca: «Va bene tutto e con il rispetto di tutti, ma che nel periodo natalizio la Stazione Centrale di Milano diventi il palcoscenico della Regione Calabria... anche no!». Capelletti ne fa una questione di territorialità: «O si organizza una vetrina per tutte le eccellenze italiane, o quantomeno per quelle lombarde. Milano, e la Stazione Centrale, sono un po' una porta per il turismo europeo e non mi sembra il caso che ad una regione sia data la possibilità di accaparrarselo, tra l'altro probabilmente nel periodo migliore dell'anno».

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Foto 1 di 3

Gli allestimenti in Piazza Duca D'Aosta

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Foto 3 di 3

A queste considerazioni, il primo cittadino ne aggiunge una terza, in forma di post scriptum, ma che ha il chiaro intento di provocare. In modo sibillino chiosa: «Ma la Regione Calabria ha così tanti soldi da potersi permettere di buttarne per un allestimento (c'è pure una pista di pattinaggio) in un'altra regione italiana ad oltre mille chilometri di distanza?».

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