riqualificazione energetica

Impianti fotovoltaici per l’edilizia residenziale pubblica: la Regione stanzia 8 milioni di euro

Le Aler delle province di Bergamo, Lecco e Sondrio si divideranno 800 mila euro. I lavori devono essere completati entro la fine del 2022

Impianti fotovoltaici per l’edilizia residenziale pubblica: la Regione stanzia 8 milioni di euro
Politica Bergamo, 07 Gennaio 2021 ore 16:27

Entro il 2022 gli edifici adibiti a servizi abitativi pubblici (Sap), gestiti dall’Aler di Bergamo, potranno installare impianti fotovoltaici con una potenza totale minima di 4 megawatt e riqualificare energeticamente i tetti, dove necessario. Questo in virtù di una delibera della giunta regionale, che ha approvato lo stanziamento per la provincia di Bergamo di 800 mila euro; fondi, però, che dovranno essere ripartiti anche con le province di Lecco e Sondrio.

Nel complesso, per questa misura ambientale, il Pirellone ha approvato un contributo del valore di 8 milioni di euro a fondo perduto, destinato alle cinque Aler, le Aziende lombarde per l’edilizia residenziale (Aler). «La convenzione ripartisce in due anni le risorse – spiega l’assessore all’ambiente e clima Raffaele Cattaneo – mettendone a disposizione l’80 per cento nel 2021 e il 20 per cento nel 2022. Così potrà aumentare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, un obiettivo in linea con la politica di decarbonizzazione di Regione Lombardia. Inoltre, rappresenta una prima proposta d’intervento riguardo al tema della povertà energetica. Gli incentivi per la produzione fotovoltaica confluiranno nelle misure già previse dalla legge regionale 16/2016 (la disciplina dei servizi abitativi pubblici) a sostegno degli inquilini in fragilità economica e, in particolare, a sostegno dei costi delle bollette energetiche».

I 4 megawatt di potenza installata equivalgono al fabbisogno elettrico di circa 2 mila famiglie lombarde. L’energia ottenuta dai pannelli fotovoltaici potrà essere utilizzata nell’immobile per coprire i consumi delle utenze comuni e, in presenza di un eventuale eccesso nella produzione, anche per il fabbisogno degli inquilini. «I fondi e la potenza minima degli impianti da installare – aggiunge l’assessore agli Enti locali, montagna e piccoli comuni Massimo Sertori – sono assegnati alle Aler in proporzione al patrimonio edilizio residenziale posseduto, sulla base dei dati dell’Anagrafe regionale». A fare la parte del leone è Milano, a cui è destinato un finanziamento di 4 milioni di euro; seguono le province di Brescia, Cremona, Mantova, Varese, Monza e Como con 1,28 milioni e, infine, Pavia e Lodi con 640 mila euro.

Gli interventi dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre del 2022. «Gli incentivi economici della produzione fotovoltaica – spiega l’assessore alle politiche sociali, abitative e disabilità Stefano Bolognini – sono un’entrata vincolata ai fondi che abbiamo costituito per calmierare il mercato e tutelare le fasce più deboli. Un’iniziativa che ci consentirà di intervenire per esempio in situazioni di particolare tensione abitativa. Mi riferisco alla morosità incolpevole e al sostegno del costo per i servizi energetici degli inquilini in condizioni di disagio economico. Oltre a concorrere, infine, alla copertura dei mancati introiti delle Aler».

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