Verso le elezioni

Intervista a Niccolò Carretta (Azione): il terzo polo sarà la sorpresa

Il consigliere regionale di Azione corre alla Camera e punta a pescare voti anche a centrodestra. E di Moltrasio dice...

Intervista a Niccolò Carretta (Azione): il terzo polo sarà la sorpresa
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di Wainer Preda

Niccolò Carretta ha 30 anni ed è consigliere regionale lombardo. Protagonista di importanti battaglie politiche sulla sanità e i trasporti nella nostra regione, ora si candida al Parlamento nelle file di Azione-Italia Viva, il cosiddetto "terzo polo". Correrà per la Camera nel collegio uninominale di Bergamo e Valli.

Perché ha deciso di passare ad Azione?

«È una sfida. Sono un riformista e liberal-democratico. Ho intravisto in Calenda la voglia di creare qualcosa di nuovo quando il centrosinistra stava smarrendo la parola “centro” per consegnarsi alla sinistra populista».

Come ha vissuto la rottura con il Pd?

«La nostra scelta non è stata indolore, né di comodo. Col Pd avremmo avuto collegi sicuri. La via più incerta però ci consente di parlare a tutti gli elettori».

È segretario regionale di Azione, perché ha deciso di candidarsi a Bergamo?

«Chi ha responsabilità di partito deve metterci la faccia».

Che cosa ha fatto finora per la nostra terra?

«Ho portato avanti battaglie importanti su trasporti e sanità lombarda. Lo psicologo di base è una mia iniziativa»

Stiamo rischiando parecchio sull'energia. Cosa conta di fare?

«Paghiamo le scelte fatte sul nucleare e la mancata programmazione strategica, l’incapacità di progettare sul lungo periodo. Noi puntiamo ai rigassificatori, nucleare di nuova generazione, tassazione sugli extraprofitti e aumento delle trivellazioni».

Una volta a Roma, qual è la questione più urgente che cercherà di risolvere per Bergamo?

«Istituire la commissione di inchiesta sul (...).

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