La querelle

«Nuove generazioni egoiste e pigre», bufera in Consiglio Comunale ad Albino

Il consigliere comunale Giorgia Gandossi affida ai social il suo sfogo e punta il dito contro le dichiarazioni di alcuni assessori

«Nuove generazioni egoiste e pigre», bufera in Consiglio Comunale ad Albino
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«Sono seduta nei banchi della minoranza dal 2018 e non sono mai mancati i giorni difficili, ma mai mi sono sentita impotente come lunedì sera scorso». Uno sfogo affidato ai social quello di Giorgia Gandossi, consigliere comunale di Albino e delegata alle Politiche giovanili in Provincia, che alle dichiarazioni dei suoi colleghi non ci sta. Tutto è iniziato in Consiglio Comunale, quando – come riporta Gandossi – sono stati evidenziati alla cittadinanza l'aumento del 36 percento delle rette del nido. Con tutte le conseguenze del caso: la mancata possibilità di accedere al Bonus Nidi Gratis di Regione Lombardia, la sospensione del Bonus Nuovi Nati e del trasporto scolastico per la Valle del Lujo, ma anche la mancata partenza della prima elementare di Bondo per il prossimo anno scolastico.

«Io, che insieme a Michael (Noris), rappresento la quota under trenta del Consiglio Comunale di Albino e per questo dovrei essere portavoce della forza e del coraggio delle nuove generazioni, portandone avanti le istanze e le battaglie – prosegue Gandossi –. Ma come si può pensare di farlo, con degli assessori che fanno certe dichiarazioni? Come si può pensare di farlo quando non esiste alcun dialogo, ma solo tanta volontà di sopraffare?». Il consigliere punta il dito contro le (secondo lei spiacevoli) affermazioni di assessore al Bilancio e assessore allo Sport, che giustificherebbero la bassa natalità come frutto «dell'egoismo e della pigrizia delle nuove generazioni che a trent'anni dovrebbero pensare al duro lavoro e alla famiglia anziché a uno spazio aggregativo giovanile o alle politiche sociali».

E ancora: ragazze come Gandossi «in buona salute, giovani, che non hanno vissuto guerre e carestie, dovrebbero ricordarsi che le nostre nonne sono state concepite e cresciute con la guerra e non avevano tempo di pensare a sciocchezze come i tagli al sociale. Cosa dovrebbero dire le coppie che ora vivono in guerra?». Gandossi, che nel 2021 insieme al collega Michael Noris ha fondato il gruppo consigliare “RinnovAlbino” con l'obiettivo di riportare l'attenzione alla vita politica locale coinvolgendo i giovani, si rivolge così agli Amministratori.

«Sapete quanto al giorno d'oggi sia complicato avere un lavoro fisso, potersi permettere un mutuo? – scrive nel post, pubblicato sul proprio profilo Facebook –. Quanto spesso il desiderio di maternità di una coppia venga messo nel cassetto perché la busta paga non lo permette? Sapete che esistono coppie che non vogliono averli, i figli, nel 2022, e non vorrebbero sentirsi giudicati per questo?». «Avete provato a farci sentire inferiori e ogni giorno migliaia di giovani provano questa sensazione sulla loro pelle – conclude –. Ma non avete fatto altro che darmi un motivo in più per continuare a stare seduta tra quei banchi della minoranza».

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