Il commento dem

Scandella (Pd) critica Regione: «Un bilancio senza idee innovative e prospettiva»

Il consigliere regionale bergamasco dice la sua sull'assestamento e gli impegni ottenuti

Scandella (Pd) critica Regione: «Un bilancio senza idee innovative e prospettiva»
Politica 31 Luglio 2021 ore 07:30

«In un momento storico nel quale ci sono risorse straordinarie a disposizione, Regione Lombardia non esprime una sola idea innovativa per il rilancio della nostra regione», è il commento di Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd, a poche ore dall’approvazione dell’assestamento di bilancio che ha visto i dem contrari.

«Enormi quantità di soldi sono state divise in centinaia di piccoli progetti che sono sicuramente utili a livello comunale, ma hanno un impatto molto relativo in termini di sviluppo territoriale, di capacità di attrarre investimenti e imprese e di dare opportunità di lavoro ai giovani. Per questo non siamo soddisfatti di un bilancio e di una maggioranza che non hanno prospettiva», spiega meglio il consigliere Pd.

Tra le proposte che non sono state accolte, ricorda Scandella, «quella di costruire spazi di co-working destinati al lavoro da remoto; l'istituzione di un bonus baby-sitting per ampliare la possibilità di scelta delle famiglie; attività pomeridiane di recupero scolastico, supporto psicologico, laboratori artistici, musicali e sportivi».

L’Aula ha votato invece a favore di alcuni impegni chiesti dal Pd a Regione Lombardia: «Punto importante: incentivare i medici di medicina generale a coprire gli ambiti territoriali carenti da almeno 6 mesi concedendo per i primi 5 anni spazi pubblici in concessione gratuita da utilizzare come studio e rimborsando fino all'80% delle spese sostenute per l'assunzione di personale infermieristico e amministrativo; incrementare il numero delle borse per il corso di formazione; innalzare l’importo delle borse equiparandolo a quello previsto per la specializzazione ospedaliera», elenca Scandella, a proposito dei medici di base.

Sul fronte del trasporto pubblico locale, «evitare tagli al servizio causati dalle minori entrate dovute alla pandemia e sostenere gli investimenti delle agenzie operanti sul territorio regionale».

Infine, il consigliere dem torna sui giovani: «Abbiamo chiesto di promuovere, sostenere e incentivare maggiormente i contratti di apprendistato che, a differenza dei tirocini extracurriculari, sono dei veri e propri contratti di lavoro, oltre che un valido investimento da parte dell’azienda, ma anche di attivare un piano di formazione dei tutor e prevedere strumenti più snelli e meno complessi per le imprese».