La risposta del governo

Stagione invernale, l'appello delle stazioni sciistiche accolto: riapriranno il 18 gennaio

La Conferenza Stato Regioni, dopo aver adeguato le linee guida alle indicazioni del Cts, aveva avanzato la proposta, che è stata accolta

Stagione invernale, l'appello delle stazioni sciistiche accolto: riapriranno il 18 gennaio
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Gli ultimi dati sulla diffusione del Covid in Italia preoccupano gli esperti, perché se è vero che grazie alle chiusure è stato possibile contenere la curva epidemica, è altrettanto vero che da un paio di settimane l’indice Rt è tornato a salire. A pochi giorni dall’Epifania i timori maggiori sono legati alla ripartenza delle attività a partire dal 7 gennaio; in tal senso, si inserisce la bocciatura della riapertura degli impianti sciistici a partire da quella data.

Per questa ragione la Conferenza Stato Regioni, dopo aver adeguato le linee guida alle indicazioni del Cts, aveva proposto al Governo la riapertura degli impianti il 18 gennaio, oltre a ristori adeguati a compensare le perdite legate all’avvio tardivo della stagione invernale. E sul primo punto il Governo ha detto di sì: lo ha comunicato nel pomeriggio di oggi, 2 gennaio, Martina Cambiaghi, assessore regionale allo Sport.

In questo modo si dovrebbe riuscire a salvare almeno metà della stagione sciistica. In ogni caso, come spiegato all’Eco di Bergamo da Massimo Fossati, presidente dell’Associazione nazionale esercenti funiviari (Anef) della Lombardia, le stazioni riapriranno solo se il colore della regione in cui si trovano sarà il giallo.

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