La conferma da Regione

Vaccini agli over 80, inviati 115 mila sms. Moratti: «Prima dose a tutti entro l'11 aprile»

Le autorità regionali stanno anche contattando 50 mila anziani che, al momento dell’adesione, avevano fornito come recapito il numero del telefono fisso

Vaccini agli over 80, inviati 115 mila sms. Moratti: «Prima dose a tutti entro l'11 aprile»
Politica 29 Marzo 2021 ore 15:53

Dopo essersi presa il tempo necessario (si spera) per verificare le liste e i nominativi, Regione Lombardia tra la notte di ieri (28 marzo) e questa mattina ha inviato 115 mila sms di appuntamento agli anziani con più di 80 anni ancora in attesa di ricevere la prima dose del vaccino anti-Covid.

Così facendo, il Pirellone si augura che all’apertura dei centri vaccinali il personale medico trovi tutti i pazienti previsti per ogni giornata. In queste ore, infatti, le autorità regionali stanno anche contattando i 50 mila anziani che, al momento dell’adesione alla campagna vaccinale, non avevano fornito come recapito un numero di un cellulare, bensì quello del telefono fisso.

Regione Lombardia punta a garantire la prima somministrazione a tutti gli ultraottantenni lombardi entro l’11 aprile. «Questo ci consentirà di concentrarci immediatamente sulla fase massiva della campagna anti-Covid con l’obiettivo confermato di vaccinare tutti i lombardi per l’estate – spiega la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti -. L’invio di questi sms ci consentirà di calendarizzare le ultime vaccinazioni».

Ogni Ats ha anche ricevuto un elenco di over80, ben 25 mila in totale, che pur avendo aderito alla campagna di profilassi erano stati indirizzati in centri vaccinali lontani oltre 30 chilometri dalle proprie abitazioni.

Grazie a questi elenchi le Ats contatteranno gli anziani uno ad uno entro mercoledì (31 marzo) e fisseranno insieme a loro un nuovo appuntamento in un luogo che sia il più vicino possibile a casa. Nel frattempo hanno preso il via anche le vaccinazioni domiciliari degli anziani non autosufficienti, nel complesso circa 50 mila pazienti in Lombardia.