Relè stato solido o relè elettromeccanico: novità in arrivo per il fai da te

Relè stato solido o relè elettromeccanico: novità in arrivo per il fai da te
14 Marzo 2020 ore 07:53

Amanti dell’elettronica, professionisti o semplicemente appassionati al fai-da-te, spesso e volentieri, nella pianificazione di un impianto elettrico, si trovano dinanzi la scelta tra un relé a stato solido (RSS) o un relè elettromeccanico.

Tralasciando la semplice constatazione che il primo è, da un punto di vista tecnologico, la diretta evoluzione del secondo, come orientarsi nella scelta in un contesto che evolve velocemente come quello del fai da te?

Relè elettromeccanico e relè stato solido: principi diversi

Da come si può intuire dal semplice nome dei due apparecchi, il relè elettromeccanico, nel funzionamento, comprende una componente meccanica.

Entrambi sono apparecchi particolarmente utili per la costruzione di un impianto elettrico in quanto permettono di allocare potenza senza necessariamente dover aprire e chiudere manualmente l’interruttore.

Presentando parti meccaniche, il relè elettromeccanico è un apparecchio ovviamente più facile da realizzare e a costo decisamente inferiore ma, come si vedrà, presenta svantaggi non indifferenti per quanto riguarda la sicurezza e l’installazione.

Il relè stato solido, dal canto suo, è un prodotto che si regge sulla tecnologia dei semiconduttori e che non presenta componenti meccaniche al suo interno.

Differenze tra i due

Come si è detto, il relè elettromeccanico presenta una parte mobile fisica per collegare i contatti all’interno della parte in uscita del relè. Il movimento viene provocato da forze elettromagnetiche generate dal segnale in ingresso a bassa potenza.

Questo permette di ridurre i rischi, per quanto la possibilità che si generino scintille comunque sussiste. La parte fisica, inoltre, nel momento in cui è messa in funzione, produce un sonoro e distinguibile “clic” e richiede una quantità di tempo maggiore ad attivarsi.

Ciò ne condiziona, inoltre, anche l’installazione: un relè elettromeccanico non funziona a dovere se non è installato perpendicolarmente alle forze esterne in quanto il sistema meccanico altrimenti ne è influenzato.

Un relè stato solido, invece, risulta essere totalmente insensibile alle forze esterne: non facendo affidamento ad alcuna componente meccanica, infatti, può essere posizionato in qualsiasi direzione, senza alcuna differenza.

Basandosi su semiconduttori ottici, il relè stato solido, infatti, fornisce segnale di uscita unicamente grazie ad un optoaccoppiatore collegato al semiconduttore. Senza alcuna parte in movimento e, di conseguenza, senza né interferenza elettrica né rumori di alcun genere.

Un’altra differenza degna di nota è che, mancando di parti meccaniche, i relè stato solido non necessitano né di manutenzione né, del resto, risultano essere suscettibili a vibrazioni, shock o urti.

I relè elettromeccanici, invece, se sottoposti a vibrazioni o urti possono subire significative alterazioni delle delicate parti meccaniche, cosa che ne comprometterebbe totalmente il funzionamento.

Le parti meccaniche, inoltre, sono soggette a usura e, nel tempo, potrebbero smettere di funzionare correttamente, rendendo necessaria la sostituzione dell’apparecchio.

Ultima differenza degna di nota sta nel fatto che i relè stato solido non sono influenzati dai campi magnetici e posseggono un livello di isolamento, fino a circa 4kV.

Sicurezza prima di tutto

Le considerazioni circa la scelta di un relè stato solido o di uno elettromeccanico non si esauriscono,
tuttavia, al solo funzionamento.

Trattandosi di un apparecchio che può vantare decenni e decenni di onorato servizio, il relè elettromeccanico è anche decisamente più economico rispetto a quello allo stato solido.

Nel considerare quale dei due installare, tuttavia, l’aspetto sicuramente più importante è quello della sicurezza. In quanto può provocare scintille, il relè elettromeccanico, purtroppo, è da considerarsi decisamente poco sicuro se applicato in zone che sono comunque esposte a sostanze volatili.

In base alla tipologia di impianto che si desidera realizzare e al luogo in cui lo si vuole installare, il relè elettromeccanico può rivelarsi una scelta decisamente poco sicura, motivo per cui è necessario darsi un pizzicotto sulla pancia e decidere di spendere un po’ di più per poter essere completamente sicuri.

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