Perché rimuovere un tatuaggio? I 5 motivi più comuni

Spesso la decisione di rimuovere un tatuaggio è dovuta a particolari motivazioni che non si vuole condividere con nessuno. In questo articolo, abbiamo raccolto le 5 motivazioni più comuni che portano uomini e donne a rimuoversi un tatuaggio

Perché rimuovere un tatuaggio? I 5 motivi più comuni
Idee & Consigli 28 Luglio 2021 ore 10:32

Così come si dice che un diamante è per sempre, anche i tatuaggi si possono definire un compagno di vita di cui non ci si può liberare. Questo, fino a quando non si prende la decisione di rimuovere un tatuaggio dalla propria pelle. Questa azione, porterà a togliere l’inchiostro che si trova negli strati inferiori della propria pelle e a far scomparire per sempre il disegno o la scritta che vi era impressa.

La rimozione dei tatuaggi avviene mediante una serie di tecniche, ma la più utilizzata ed efficace è senza ombra di dubbio quella che vede utilizzare il laser. Grazie al principio della fototermolisi selettiva, il raggio laser tarato per un singolo colore riduce in polvere il pigmento in maniera selettiva. Sarà poi il corpo umano ad espellere questa polvere tramite il sistema linfatico.

I 5 motivi più comuni che portano una persona a rimuovere un tatuaggio

1: Un tatuaggio legato al passato

Non tutte le relazioni durano per sempre, e purtroppo un tatuaggio può essere un segno tangibile di una storia che si vuole dimenticare. Sono molte le coppie che vogliono imprimere sulla propria pelle il nome del proprio partner o farsi tatuare un disegno che celebri la loro unione. Al termine della relazione, sono altrettante molte le persone che prendono la decisione di rimuovere questo ricordo del passato.

Per molti anni, l’unica soluzione a cui si poteva ricorrere era eseguire una copertura. Quindi nascondere il tatuaggio con un altro tatuaggio. Ora, grazie ai passi da gigante della tecnologia i tatuaggi si possono rimuovere.

2: Un tatuaggio non più attuale

Un’altra delle cause più comuni che può portare alla rimozione di un tatuaggio è il passaggio di moda di un design o stile. In alcuni casi, un tatuaggio può essere fonte di imbarazzo e non si vuole più averlo sulla propria pelle. Eseguire una tabula rasa dell’inchiostro presente sulla propria pelle, è un’ottima soluzione per avere una lavagna fresca da cui ripartire per abbellire al meglio il proprio corpo.

3: Un tatuaggio scadente

In gioventù, per mancanza di soldi o per inesperienza, si può aver scelto un tatuatore non professionista. Scelta, che con il passare degli anni può rivelarsi non la migliore per abbellire il proprio corpo.

Un tatuaggio impresso da un tatuatore non professionista – con linee non ben marcate e colori di qualità scadente – può risultare poco gradevole agli occhi di chi lo indossa e di chi lo vede. Grazie alle moderne tecnologie per la rimozione dei tatuaggi, in poche sedute si potrà togliere questo lavoro male eseguito e avere la possibilità di farsi tatuare un disegno di maggiore qualità da un professionista.

4: Una opportunità di lavoro

In alcuna tipologie di lavoro, i tatuaggi non sono sempre visti di buon occhio. Possono essere considerati come una cosa negativa o far percepire la persona che li porta come non professionale. Manager o dirigenti di azienda, spesso non hanno una mentalità così aperta nel giudicare in maniera positiva un dipendente con dei tatuaggi. In particolare durante il momento della valutazione per una possibile assunzione.

I settori occupazioni dove i tatuaggi non sono sempre visti di buon occhio sono:

- l’esercito;
- la sanità;
- le forze dell’ordine pubbliche;
- il settore dell’istruzione.

5: Voglia di qualche cosa di nuovo

L’ultima delle motivazioni che prendiamo in considerazione in questo articolo, è la voglia di cambiare qualche cosa che già si ha. Con il passare del tempo, i propri gusti e il proprio pensiero spesso subiscono dei mutamenti. Fattore che quindi può portare una persona a rivalutare uno o più dei tatuaggi che si è fatto tatuare magari in gioventù.

Un disegno “infantile” o con un significato più scanzonato, magari in un’età più matura può essere fonte di imbarazzo e quindi è quasi normale prendere la decisione di toglierselo. Per fare posto ad un nuovo tatuaggio o per lasciare la pelle libera da qualsiasi disegno o scritta.

Le motivazioni che portano una persona a pensare di rimuovere un tatuaggio dalla propria pelle sono davvero molte, e queste sono solo alcune delle più famose che si possono identificare. In base alla propria vita, al motivo che ha portato a farsi incidere il tatuaggio e alla tipologia di tatuaggio; si possono avere svariate motivazioni per essere portati a rimuovere un tatuaggio. La cosa importante da non dimenticare, è che è sempre bene rivolgersi ad un professionista comprovato quando si prende questa decisione. La sua esperienza e le attrezzature che utilizza vi offrono la possibilità di ottenere un risultato più che soddisfacente.