Promessa mantenuta

A Osio Sopra è stata inaugurata “l’aula della speranza”, dedicata a Mariaurora (che non c’è più)

Il 16 gennaio è stato aperto l’ambiente immersivo e inclusivo realizzato con il contributo di studenti, famiglie, associazioni e aziende

A Osio Sopra è stata inaugurata “l’aula della speranza”, dedicata a Mariaurora (che non c’è più)

Venerdì 16 gennaio 2026, alle 12.30, nell’Auditorium della scuola media dell’Istituto comprensivo di Osio Sopra, è stata inaugurata l’aula sensoriale dedicata all’ex studentessa Mariaurora Todisco, scomparsa il 16 gennaio 2025. Una data scelta con precisione: lo stesso giorno della sua nascita, il 16 gennaio 2010, e del primo anniversario della sua morte.

«Oggi è una promessa mantenuta», hanno dichiarato le coordinatrici del progetto, Alessia Panza ed Elena Zoppetti. In origine l’aula era stata pensata proprio per Mariaurora, per offrirle un luogo dove sentirsi accolta e serena. Ora è uno spazio che trasforma il dolore in speranza, generando benessere per altri bambini con disabilità o bisogni specifici.

Durante l’evento sono intervenuti i ragazzi del Ccr, che hanno presentato l’aula spiegandone le finalità. L’iniziativa è nata dagli studenti delle classi 3ª D e 3ª C: nel 2024 hanno iniziato a progettarla su carta, e sono passati poi alla realizzazione diretta nel 2025. Lo spazio si basa sul metodo Snoezelen, un approccio che stimola i cinque sensi per favorire apprendimento e rilassamento.

Il termine unisce due verbi olandesi: “snuffelen”, esplorare, e “doezelen”, rilassarsi. La vista è coinvolta attraverso la cromoterapia, con luci colorate di diversa intensità. L’olfatto grazie all’aromaterapia, con piante aromatiche e un diffusore con sali dell’Himalaya. L’udito attraverso la musicoterapia, resa possibile da un dispositivo Alexa che permette di scegliere musiche rilassanti o stimolanti.

L’aula è suddivisa in quattro aree. L’ingresso, nero con specchi, una tenda oscurante e luci led regolabili, crea un ambiente immersivo. La zona Focus, dedicata allo studio, presenta tavolo, sedie, pittura effetto lavagna e materiali didattici sensoriali costruiti dagli studenti. Pagine di libri scendono dal soffitto (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 29 gennaio, o in edizione digitale QUI