L'1 aprile

Gli anziani di Mozzo in visita a Sotto il Monte, per trovare il Papa e… don Giulio Albani

Gita del gruppo del Caffè Amico, con don Fabio Pesenti, nei luoghi del pontefice bergamasco dove opera monsignor Giulio Albani, per anni parroco di Mozzo

Gli anziani di Mozzo in visita a Sotto il Monte, per trovare il Papa e… don Giulio Albani

Mercoledì 1° aprile il gruppo anziani del Caffè Amico di Mozzo, accompagnati dai referenti del gruppo e dall’attuale parroco don Fabio Pesenti, ha raggiunto Sotto il Monte Giovanni XXIII in una gita di primavera che ha saputo intrecciare nel periodo di Pasqua, la visita ai luoghi di Papa Giovanni XXIII e il tanto atteso incontro con monsignor Giulio Albani, per anni parroco di Mozzo.

Erano circa settanta i partecipanti, tra anziani del gruppo, signore della terza età e alcuni parrocchiani, partiti con entusiasmo per vivere insieme una giornata speciale. Un’iniziativa nata «un po’ perché Papa Giovanni è nel cuore di tutti e un po’ per andare a trovare don Giulio», come raccontano gli stessi protagonisti, che non hanno nascosto l’emozione per un ritorno tanto atteso.

I partecipanti alla gita hanno vissuto forti emozioni, in questi momenti difficili per il mondo, proprio in un luogo significativo che ha dato i natali al Papa di “Pacem in terris”.

La visita è iniziata nel “Giardino della Pace”, uno spazio suggestivo e simbolico che visita i luoghi con un percorso spirituale pensato per accompagnare la meditazione. Guidati da una spiegazione attenta e coinvolgente, i partecipanti hanno attraversato un itinerario scandito da sei virtù fondamentali della spiritualità di Papa Giovanni, introdotte da altrettante frasi incise nella pavimentazione.

In questo contesto, insieme a monsignor Albani e a don Fabio, il gruppo si è raccolto in un momento di preghiera per la pace. Un’intenzione particolarmente sentita, come sottolineato da molti: «Mai come oggi la pace sembra così lontana». Un pensiero condiviso che ha dato ancora più profondità all’esperienza.

Un importante momento della giornata è stato il contatto diretto con i luoghi che raccontano la vita e la santità di Papa Giovanni XXIII (…)

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