Dopo quasi dieci anni, torna Animali Mitologici Bergamaschi con il secondo volume della trilogia, che verrà presentato domenica (26 aprile), alle 11, alla Fiera dei Librai di Bergamo, sul Sentierone.
Il ritorno del progetto

Il libro, appena pubblicato dalla casa editrice Sestante, è già disponibile in Fiera, dove resterà in vendita in esclusiva fino al termine della manifestazione, prima della distribuzione nelle librerie del territorio. Il primo volume, uscito nel 2017, aveva riscosso un grande interesse, confermando il valore di un progetto capace di unire ironia, tradizione e identità locale.
Un lavoro tra fantasia e tradizione
Il libro Animali Mitologici Bergamaschi 2 non si propone come un’opera filologica o scientifica, ma come un recupero creativo di epiteti e figure legate al territorio. Tra ricostruzioni, invenzioni e interpretazioni, il libro racconta un mondo popolato da “animali” che in realtà rappresentano tipi umani, descritti attraverso il linguaggio diretto e spesso ironico del dialetto bergamasco.
Il progetto vede ancora protagonista “Vecchio Daino”, pseudonimo di Ezio Foresti – a lungo anche nostro collaboratore e prematuramente scomparso due anni fa -, affiancato dalle illustrazioni di Emanuele Tomasi. Tra le creature raccontate compaiono nomi curiosi e suggestivi, che richiamano la tradizione orale e la cultura popolare, in una galleria di personaggi che diventano vere e proprie maschere del territorio.
Le origini dell’idea e il dialetto
L’idea nasce da un lavoro iniziato anni fa con alcuni calendari dedicati agli animali mitologici, poi evolutosi in un progetto editoriale. L’ispirazione arriva anche dalla letteratura fantastica, in particolare dal Manuale di zoologia fantastica di Jorge Luis Borges, reinterpretato in chiave bergamasca.
Alla base del progetto c’è anche un lavoro di valorizzazione del dialetto, portato avanti attraverso contenuti social, video e iniziative divulgative. L’obiettivo è mantenere viva la lingua locale, stimolando il pubblico a comprenderla e utilizzarla senza semplificazioni o traduzioni immediate.