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Bergamo e Brescia 2023: tanti i progetti educativi che coinvolgono le scuole della città

Un ricco palinsesto di eventi dedicati ai più giovani e alle loro famiglie, nell'ambito della Capitale della Cultura 2023

Bergamo e Brescia 2023: tanti i progetti educativi che coinvolgono le scuole della città
Scuola Bergamo, 17 Gennaio 2023 ore 17:05

Coinvolgere anche i bambini e i ragazzi, con le loro famiglie, nella riscoperta del patrimonio della città di Bergamo: è questo l'obiettivo del ricco palinsesto di iniziative che coinvolgono le scuole cittadine - dall'infanzia alle secondarie di primo grado - a cura dell'Assessorato all'Istruzione, con i Servizi Educativi per l'infanzia, la genitorialità, l'istruzione e le politiche giovanili.

«Bergamo e Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 rappresenta un'occasione straordinaria per raccontare le proprie eccellenze e il proprio patrimonio storico, artistico, naturalistico, ambientale, culturale ed educativo con i propri tesori visibili e nascosti - spiega Loredana Poli, assessore all'Istruzione -. Con questi progetti vogliamo dare valore, riconoscimento, visibilità e voce ai cittadini più piccoli e giovani, ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze, agli e alle adolescenti che abitano le nostre scuole e le nostre città, con l'auspicio che possano rappresentare per loro un'esperienza significativa e generativa di nuovi legami con la città».

I progetti con le scuole primarie e secondarie di primo grado

“TI RACCONTO LA MIA CITTÀ”marzo-maggio 2023

Sulla spinta dello slogan “Crescere insieme”, premessa fondante di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, su proposta dell’assessorato all’Istruzione del Comune di Brescia le due città hanno elaborato “Ti racconto la mia città”, un progetto rivolto alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di entrambe le città, che si pone l’obiettivo di promuovere il nostro territorio, di valorizzarlo e di svelare tesori nascosti.

In particolare, i ragazzi delle scuole diventeranno dei veri e propri “ciceroni” per i coetanei delle classi ospiti di Brescia che trascorreranno un’intera giornata in città scegliendo uno tra i tre possibili percorsi storici (Bergamo Città dei Mille, Bergamo città fortezza, Bergamo tra medioevo e rinascimento) e un percorso naturalistico a scelta tra i cinque disponibili (Tra agropaesaggi e nutrizione, Passeggiata botanica, Arte e paesaggio, Ecosistema mura, Storia e natura nella valle di Astino).

Partecipano al progetto più di 1800 alunni e alunne di n. 88 classi di Bergamo e Brescia (n. 44 quarte e quinte della scuola primaria e delle classi prime della secondaria di primo grado di Bergamo e n. 44 classi quarte e quinte della scuola primaria e prime, seconde e terze della secondaria di primo grado di Brescia), un numero di classi quindi esattamente corrispondente per consentire la costruzione di una sorta di “gemellaggio”, in funzione della preparazione alle visite guidate ma con l’auspicio che la collaborazione e il confronto possano durare anche oltre l’esperienza di quest’anno.

A Bergamo il progetto si avvale - come partner progettuali con grande esperienza e competenza specifica in campo storico, naturalistico ed educativo – del Museo delle Storie e dell’Orto botanico Lorenzo Rota.

“ABBECEDARIO BERGAMO. UNA STORIA PER OGNI LETTERA”febbraio 2023

Con l’obiettivo di avvicinare in bambini più piccoli alla propria città, è stato ideato dal Museo delle storie un Abbecedario, una serie di tavole che abbinano ad ogni lettera l’illustrazione di un monumento (Rocca, Campanone), di un personaggio (Garibaldi, Donizetti, Arlecchino), o di un dettaglio che rendono unica Bergamo e la sua storia (Funicolare, Mura, Parco dei Colli).

Le scelte sono state dettate dal desiderio di suscitare curiosità nei bambini e di indurli ad un’esplorazione del territorio. I bambini saranno accompagnati nel loro viaggio da una famiglia di ricci che, nascondendosi tra le pagine, fanno il verso a uomini illustri, cittadini o commedianti, oppure si mimetizzano in luoghi cari ai bergamaschi. Le 21 storie raccontate dalle lettere dell’alfabeto diventano, quindi, una sola storia, quella di Bergamo.

A ciascuna scuola dell’infanzia della città, oltre che alle ludoteche comunali, verranno donate due scatole contenenti le tavole a colori con le lettere illustrate dell’alfabeto, perché le/gli insegnanti possano utilizzarle come strumento didattico.

Con le immagini dell’abbecedario verrà inoltre realizzato il gioco del memory, da donare, oltre che alle ludoteche comunali, alle scuole dell’infanzia e alle prime classi delle scuole primarie della città. Attraverso il gioco i bambini e le bambine potranno familiarizzare con i monumenti, i personaggi e i dettagli della propria città, scoprirne il valore e la bellezza, sviluppare appartenenza e rispetto.

PIOVERÀ BELLEZZA Evento in piazza 15 aprile 2023

Pioverà bellezza è il progetto di teatro dell’Assessorato Istruzione Comune di Bergamo e pensato per i ragazzi e le ragazze delle Scuole secondarie di I grado della città di Bergamo.

Nato con l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche individuali di ciascun ragazzo, favorendo momenti di comunicazione collettiva nonché un percorso di conoscenza e di ascolto emotivo, il progetto si propone di dare visibilità e voce ai ragazzi dentro alla città in un momento storico che li vede reduci dall’emergenza pandemica ed esclusi fattualmente dalla cittadinanza attiva.

I laboratori teatrali, che hanno già interessato l’anno scolastico 2021/2022 e che proseguono per l’anno 2022/2023, coinvolgono 9 Istituti Comprensivi statali, 15 scuole secondarie di primo grado, oltre 70 classi e 1570 studenti.

I ragazzi sono stati guidati da sei realtà teatrali del territorio: Erbamil, La Pulce, Pandemonium Teatro, Teatro Caverna, Teatro del Vento e Teatro Prova. Al loro fianco il Teatro dell’Argine, compagnia bolognese con un expertise nell’ideazione e realizzazione di progetti di teatro partecipato, legati ai temi sociali e educativi con il coinvolgimento delle giovani generazioni, che curerà anche la regia dell’evento finale. Il progetto, che vede il coinvolgimento diretto dei docenti degli istituti bergamaschi, è a cura di Maria Grazia Panigada, consulente teatrale, esperta di teatro e educazione.

Il percorso teatrale culminerà in un evento conclusivo sabato 15 aprile 2023 in Piazza Giacomo Matteotti, in prossimità del Comune di Bergamo. Nell’occasione, ciascuno dei ragazzi, investito di un protagonismo nuovo, farà sentire la propria voce e la propria presenza.

LA CULTURA DELLA CURA - Anno scolastico 2022-2023

Il progetto nasce con l’obiettivo di realizzare un movimento capace di rendere le realtà di Bergamo “scuole della cura”, attraverso un’azione pluriennale, che elabori insieme agli insegnanti una cultura della cura - con percorsi di approfondimento su educazione etica, educazione affettiva, educazione ecologica - e che formi insegnanti capaci a loro volta di diventare motori della cultura della cura.

Il progetto intende lavorare nelle scuole di ogni ordine e grado della città

  • con gli alunni, per mettere alla prova un percorso formativo sulla cura e permettere ai docenti di vedere in azione un percorso di educazione alla cura
  • con gli insegnanti, per elaborare riflessioni teoriche e proposte educativo-didattiche capaci di diffondere e consolidare la cultura della cura e di costruire la scuola della cura.

Dopo la lectio magistralis del 9 novembre 2022 “EduCare. La scuola al servizio dell’arte dell’esserci” della prof.ssa Luigina Mortari, il progetto prevede un laboratorio di confronto, aperto alla partecipazione di docenti interessati a co-costruire una proposta di formazione e di lavoro in rete.

I progetti ludoteche e servizi per l'infanzia comunali

MARZO: MESE DEL GIOCO

Nelle ludoteche del parco Locatelli e del parco di Redona, e presso il Centro famiglia in via Legrenzi, si svolgeranno

  • laboratori a tema “la cultura del gioco” rivolti a bambini/e, ragazzi e genitori. Le attività saranno organizzate per i bambini/e dai 3 anni in su con la partecipazione di un adulto
  • due incontri formativi per genitori dei bambini della scuola primaria su tematiche inerenti la cultura del gioco e del giocattolo.

APRILE E MAGGIO LAVORO CON LA SCUOLA

Interventi diversificati nei tre ordini di scuole e nella scuola in Ospedale così organizzati:

  • Infanzia: a maggio, mattina/pomeriggio, costruzione di aquiloni, a cura degli insegnanti; l’attività si svolgerà a scuola o nei parchi delle ludoteche
  • Primaria: costruzione di un aquilone nel primo ciclo, e colorazione di vele che saranno cucite a cura del gruppo Aquilonisti bresciani nel secondo ciclo
  • Secondaria primo grado: creazione di un podcast, anche attraverso interviste ad alcune persone nei quartieri, sul tema cosa sia cultura per un preadolescente e adolescente. Azione in collaborazione con Politiche per i giovani – progetto Scuole Aperte

FESTIVAL AQUILONI

Il Festival Bergamovola, che si avvale della partecipazione del consorzio Sol.Co Città Aperta, nasce nel 2013 con la partecipazione di aquilonisti da tutta Italia e, in alcune annate, anche dalla Svizzera, Inghilterra e Francia. Fin dall’inizio Festival c’è sempre stato spazio anche per un volo speciale di aquiloni per i bambini ricoverati nel nostro ospedale, Papa Giovanni.

Al Festival, che quest’anno si terrà il 17 e 18 giugno presso il parco della Trucca, collaboreranno gli aquilonisti di Brescia che porteranno un Lavoro speciale: il treno di losanghe. In queste due giornate si terranno alcuni laboratori di costruzione aquiloni con i bambini di tutte le età.

15 SETTEMBRE: FESTA DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE

La festa dell’infanzia è una festa storica che viene svolta da quasi 25 anni sempre al parco Turani a Redona. Questa festa coinvolge più di 60 gruppi - associazioni di tutta la città. Quest’anno si prevedono 4 macro aree tematiche legate alla cultura e a Bergamo - Brescia 2023 e la partecipazione di gruppi che lavorano sulle tematiche del gioco nella città di Brescia. Durante la settimana precedente alla festa, con i bambini delle prime elementari verranno realizzate delle attività a tema accoglienza, a cura delle ludotecarie e dei ludotecari.

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