Le richieste del sindacato

Crisi JobsAcademy, la Cgil in Regione: «Se non si pagano i lavoratori, non si riprendono le lezioni»

La drammatica situazione al centro dell'incontro con l'assessore all'Istruzione Simona Tironi e una delegazione sindacale

Crisi JobsAcademy, la Cgil in Regione: «Se non si pagano i lavoratori, non si riprendono le lezioni»
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Si è svolto oggi, 2 novembre, in Regione Lombardia l’incontro tra l’assessore all’Istruzione Simona Tironi la delegazione di Cgil Lombardia per discutere la situazione drammatica dei lavoratori impiegati come formatori e personale Ata presso la Fondazione Its JobsAcademy Italia JobsAcademy Lombardia con sede a San Paolo D’Argon e Milano.

La crisi JobsAcademy in Bergamasca

Una situazione di cui si parla da tempo: lavoratrici e lavoratori non vengono pagati da una decina di mesi, mentre collaboratori autonomi e a partita Iva hanno fatture non pagate dal 2024.

La delegazione di Cgil ha espresso le sue preoccupazioni e perplessità sull’attuale situazione e ha reso esplicito il pre-requisito per riprendere le lezioni: ci deve essere il pagamento completo degli stipendi e delle fatture arretrate ai lavoratori. Di conseguenza si deve individuare una soluzione amministrativa/contabile che consenta di riconoscere ai lavoratori quanto dovuto.

La data di inizio delle lezioni utili al completamento dell’anno scolastico 2025-2026 e all”avvio di quello 2026-2027 doveva essere quella del 12 ottobre, aggiornata poi al 4 novembre, giorno nel quale la Cgil ha proclamato una giornata di sciopero a sostegno della richiesta di pagamento degli arretrati, con un presidio convocato alle 9 davanti all’Abbazia di San Paolo D’Argon, sede dell’Its.

Richiesti tre pre-requisiti per l’accreditamento a terzi

Regione Lombardia ha sostenuto, all’interno di una complessità giuridica, amministrativa e contabile non ordinaria nella quale si trova la Fondazione Jac, di aver completato le verifiche con i diversi interlocutori (Ministero dell’Istruzione e Fondazione Jac). Da queste verifiche sono emersi diversi pignoramenti eseguiti sui crediti di Jac da parte dei creditori che non consentono di individuare il “credito esigibile” per pagare gli arretrati ai lavoratori ai sensi dell’art. 1269 del codice civile.

La Cgil, acquisite tali informazioni, svolgerà una verifica presso il Ministero dell’Istruzione per valutare un’ipotesi che preveda il pagamento delle spettanze di cui i lavoratori sono creditori.

La delegazione del sindacato ha anche esplicitato tre pre-requisiti che a suo avviso, devono essere inseriti nella nuova manifestazione di interesse che Regione Lombardia pubblicherà per l’accreditamento ad un soggetto terzo del servizio di formazione per l’anno scolastico 2026-2027.

Si tratta dell’applicazione ai dipendenti del Ccnl della Formazione Professionale sottoscritto con le organizzazioni sindacali più rappresentative a livello nazionale e strettamente connesso con l’attività svolta dall’ente che verrà accreditato, l’inserimento della norma che prevede la revoca immediata dell’accreditamento se l’ente aggiudicatario non paga gli stipendi o i contributi previdenziali o le fatture dei lavoratori per 1 mese e la continuità occupazionale dei lavoratori – dipendenti e autonomi – attivata dal soggetto che verrà accreditato da Regione Lombardia dopo la pubblicazione della manifestazione di interesse.

Questa sera un nuovo incontro

«Se si vuole elevare la qualità della Formazione erogata alle future generazioni, base fondamentale per avere giovani preparati e istruiti, bisogna innalzare la qualità del lavoro e impedire che si verifichino in futuro situazioni deleterie per l’intero settore, finanziate con soldi pubblici, come quella della Fondazione Jac», ha spiegato la delegazione.

Regione Lombardia si è resa disponibile ad aggiornare l’incontro dopo la verifica con il Ministero o quando emergeranno delle novità utili a definire la soluzione del problema. Questa sera si svolgerà l’assemblea con le lavoratrici e i lavoratori per aggiornali sull’andamento e sull’esito dell’incontro e con loro la Cgil deciderà come continuare la vertenza.