Commenti su: Fondazione Ikaros, Regione pronta a garantire gli stipendi e a consentire agli studenti di finire l’anno

Eugenio Alborghetti

Da dipendente esprimo tutta la mia solidarietà alle persone che stanno ricevendo innaffiate di sterco e fango per delle ipotesi di irregolarità e reati che nonostante due anni di fitta investigazione ancora non hanno rilevato alcunché di interessante.
Come sempre i gentilissimi professionisti dell'informazione di massa hanno il dono della preveggenza e con estrema facilità confondono indagine con condanna.
Da collega io e la mia famiglia condividiamo forse da uno dei livelli più profondi il dramma umano, finanziario e professionale dei tanti dipendenti e collaboratori e loro famiglie ormai stremati da questa condizione inumana in cui sembra quasi che Regione ci voglia tenere.
Provo infatti ed infine profonda tenerezza nei confronti di tutta questa politica parziale, cieca al bene comune a cui le Fondazioni, che siamo noi, si dedicano ogni giorno ed ogni momento con risultati umani e professionali continuamente attestati ed apprezzati. Una politica politicanteggiante, che pone dubbi su una realtà umana ed umanizzante che da trent'anni offre un ambiente educativo in stile familiare agli studenti e lavora fianco a fianco con famiglie ed istituzioni pubbliche al fine di rendere questo sempre più possibile.
Nessuno esclude a priori che in questi 30 anni ci siano stati errori. Nessuno è perfetto. Ma se in due anni non è stato trovato alcunché di rilevante io due domande me le farei in onestà.
Ringrazio infine tutti coloro, delle Fondazioni e delle Istituzioni che stanno effettuando le indagini, che continuano a cercare la verità partendo da quella che fino ad una sentenza di condanna dovrebbe essere sempre preservata in uno stato di diritto quale questo Paese si vanta di essere: la presunzione di innocenza. La ricordo con una frase di cui il 24 gennaio scorso ha compiuto 40 anni, ma che è sempre valida fino a prova contraria: «Io sono innocente. Spero dal profondo del cuore che lo siate anche voi». Forse tanto cittadini onesti coinvolti da queste vicende se la ricordano.

Barbara

La procura di Bergamo quando si decidera' a pronunciarsi? Non bastano 2 anni di indagine?