Dopo che i sindacati Nidil e Fp Cgil di Bergamo hanno dichiarato formalmente lo stato di agitazione per tutto il personale di Fondazione Ikaros e Fondazione JobsAcademy, gli stessi enti accreditati, nella giornata di oggi (martedì 28 aprile), hanno diffuso un comunicato per precisare la loro posizione.
«Non sottovalutiamo la situazione»
I presidenti Giovanni Santini (Ikaros) e Lorenzo Merlini Manzoni (JobsAcademy) hanno ammesso l’esistenza di «un conclamato ritardo nei pagamenti, situazione che non intendiamo in alcun modo sottovalutare e che stiamo affrontando con la massima serietà, consapevoli del disagio arrecato ai lavoratori, ai collaboratori e alle loro famiglie». Le Fondazioni precisano di aver già fissato un incontro con le organizzazioni sindacali per il 4 maggio, alle 11.
Santini e Merlini Manzoni sottolineano di aver anche «avviato e strutturato un tavolo di lavoro con Regione Lombardia e con l’Assessorato competente, nell’ambito di un confronto istituzionale già in corso da tempo, finalizzato a individuare una soluzione congiunta, concreta e tempestiva».
Dialogo aperto con Regione
Nel comunicato, le Fondazioni spiegano anche di stare lavorando alla risoluzione del problema reso noto a metà aprile, ovvero i 7 milioni di euro di credito che vanterebbero nei confronti di Regione e che il Pirellone starebbe “bloccando” a fronte di presunte «irregolarità contabili e documentali» riscontrate in seguito all’avvio (due anni fa circa) dell’inchiesta nei confronti della Fondazione San Michele Arcangelo, “casa madre” degli enti accreditati, e incentrata su «figure chiave» degli enti, a partire dal fondatore Daniele Nembrini, sotto inchiesta (insieme ad altre undici persone) per truffa, peculato, turbativa d’asta, fatture false e infedeltà patrimoniale. A fronte di questa situazione, dice Regione, le Fondazioni avrebbero «esposizioni debitorie rilevanti».
A distanza di un paio di settimane dallo scontro tra gli enti in questione e il Pirellone, i presidenti spiegano di aver «ricevuto rassicurazioni da parte di Regione Lombardia circa l’imminente erogazione di pagamenti, a fronte di fideiussioni rilasciate dalle Fondazioni, elemento che entrambi gli attori, Regione e Fondazioni, ritengono la soluzione per il progressivo superamento delle criticità attuali. Ikaros e JobsAcademy confermano la piena volontà di ricomporre rapidamente le criticità esistenti, salvaguardando anzitutto la continuità educativa, il diritto allo studio degli studenti, la serenità delle famiglie e la dignità professionale di tutti i lavoratori coinvolti».
In momenti complessi, conludono la nota i due enti, «servono responsabilità, dialogo e concretezza. È su questi principi che stiamo operando senza sosta, certi che il confronto avviato consentirà di raggiungere in tempi rapidi le soluzioni attese».