Sport
sabato 9 ottobre

Ecco il tracciato del Giro di Lombardia: 239 chilometri da Como al centro di Bergamo

Sei le salite da scalare e 4.500 i metri di dislivello complessivo. In gara corridori come Pogacar, Roglic, Evenepoel, Geoghegan Hart, Nibali e Froome

Ecco il tracciato del Giro di Lombardia: 239 chilometri da Como al centro di Bergamo
Sport Bergamo, 21 Settembre 2021 ore 17:08

Si parte da Como, si arriva a Bergamo: nel mezzo 239 chilometri in sella alle bici, 6 salite da scalare e 4.500 metri di dislivello complessivo. Sabato 9 ottobre torna in città, dopo la parentesi ferragostana dell’anno scorso, il 115esimo Giro di Lombardia. Il percorso, inedito, assai selettivo e che promette spettacolo, è stato presentato questa mattina (martedì 21 settembre) alla Sala Galmozzi, in via Tasso.

«Sarà un percorso senza salite durissime come quella di Sormano – ha spiegato Mauro Vegni, direttore del ciclismo di RCS Sport - ma con una serie di asperità per un dislivello complessivo di 4.500 metri. Come ogni anno ci saranno al via grandi campioni».

 

Il tracciato e i partecipanti

Da Cantù gli atleti pedaleranno in direzione di Cantù. Si scalerà il Ghisallo, ma dal versante Asso per scendere a Bellagio e raggiungere Lecco lungo la riva del lago di Como. In provincia di Bergamo è previsto un continuo succedersi di salite e discese quasi senza tratti pianeggianti: si scala per prima la Roncola dal valico di Valpiana, con pendenze fino al 17 per cento.

Seguono le salite di Berbenno, Dossena, Zambla Alta e del passo di Ganda, che portano il dislivello complessivo sopra i 4.400 metri. Da Ganda si arriva a Selvino dove inizia la classica lunga discesa ritmata da 19 tornanti. Quindi i 9 chilometri di avvicinamento alla città, gli unici pianeggianti di tutto il finale, prima del passaggio da Porta Garibaldi a Colle Aperto, in Città Alta, e l’arrivo in cento su viale Papa Giovanni XXIII.

L’ultimo vincitore a Bergamo è stato Esteban Chaves, nel 2016. Nell’elenco degli iscritti risultano corridori del calibro degli sloveni Tadej Pogacar, vincitore degli ultimi due Tour de France, e Primoz Roglic, campione olimpico a cronometro e vincitore dell’ultima Vuelta. Ma anche la giovane promessa belga Remco Evenepoel, il britannico Tao Geoghegan Hart, vincitore dell’ultimo Giro d’Italia, Vincenzo Nibali e Chris Froome.

«Il Giro di Lombardia torna ad essere la principale classica autunnale – ha commentato il sindaco Giorgio Gori -, a suggellare la chiusura della stagione professionistica del ciclismo internazionale. In un anno carico di aspettative il Lombardia taglia il traguardo ancora una volta a Bergamo, una delle città più belle e sportive d’Italia, dove il ciclismo è un valore imprescindibile del territorio. Il 2021 è stato un anno carico di soddisfazioni per lo sport azzurro: i titoli europei nel calcio e nella pallavolo, il record di medaglie olimpiche e l’exploit dell’atletica italiana, i titoli olimpici e mondiali del ciclismo su pista hanno costellato questi ultimi mesi e sono convinto che il ciclismo azzurro sarà protagonista anche sulle strade del Lombardia».

«È un onore accogliere l’arrivo del Lombardia nella mia città – ha aggiunto Norma Gimondi, vicepresidente Fci -, gara che attraverserà le stesse salite percorse da mio papà e da tanti appassionati bergamaschi. In città c’è attesa per l’evento e da tifosa non vedo l’ora di assistere all’arrivo del primo: spero in una bella giornata con la splendida vista di Città Alta».