Sport
A luglio

Il ritorno della Orobie Skyraid dopo oltre 10 anni di stop

L’evento nasce nel 2005: Mario Poletti affrontò il Sentiero delle Orobie da Valcanale al Passo della Presolana

Il ritorno della Orobie Skyraid dopo oltre 10 anni di stop
Sport 16 Febbraio 2021 ore 00:04

di Angelo Corna

Ritorna, dopo oltre dieci anni di stop, la “corsa a fil di cielo” per eccellenza. Si aprono il 15 febbraio le iscrizioni di Orobie Skyraid, manifestazione attesissima che vede come scenario la bellezza unica delle montagne bergamasche.

L’evento nasce nel lontano 2005: allora Mario Poletti affrontò il Sentiero delle Orobie, da Valcanale fino al Passo della Presolana, completando l’impresa in 8 ore 52 minuti e 31 secondi, un record a tutt’oggi imbattuto. L’intenzione del fortissimo runner di Clusone era quella di promuovere le Orobie tramite la pratica sportiva.

Migliaia di persone seguirono il record e portarono Poletti a compiere il passo successivo. Nel 2007 nasceva la prima edizione di Orobie Skyraid; una gara durissima a elevato tasso di spettacolarità, lungo lo stesso itinerario sul quale Poletti si mise in gioco appena due anni prima. La formula era quella della staffetta a tre, che avrebbe portato al titolo mondiale di skyrunning a squadre.

Per l’occasione volarono a Bergamo atleti da tutto il mondo, riconoscendo in questa gara una certa grandiosità per tipologia organizzativa e caratteristiche del percorso. Allora, ad imprimere il sigillo nell’albo d’oro e a vincere il campionato mondiale fu un collaudato trio tutto bergamasco: Fabio Bonfanti, Paolo Gotti e Michele Semperboni del team Valetudo. Al femminile si aggiudicarono l’Orobie Skyraid Emanuela Brizio, Daniela Vassalli (bergamasca) e la catalana Neus Parcerisas.

La gara si disputò sul medesimo percorso fino all’anno 2010, assegnando sempre le medaglie del campionato del mondo di skyrunning. In seguito la prova venne ridimensionata fino a scomparire dal calendario; il mondo della corsa in montagna non era ancora pronto a comprenderne a pieno la tipologia, così atipica.

«Oggi - spiega il presidente di Fly-Up Sport Mario Poletti - i tempi ci sembrano maturi per parlare di un ritorno di Orobie Skyraid. Dopo esserci soffermati e affermati in diverse manifestazioni realizzate al fine di promuovere località poco conosciute dagli atleti, ci sentiamo pronti per proporre il nostro sogno numero 1, quell’evento grande e internazionale che avevamo messo da parte dal 2010. Stiamo lavorando per allestire una versione trasformata, in linea con le nuova realtà».

Comincia così, con il sogno che si concretizza, la sfida di Orobie Skyraid. Il percorso prevede la partenza dalla piazza del comune di Ardesio e arrivo al centro sportivo di Valbondione. Nel mezzo 56 chilometri con 3.800 metri di dislivello positivo, divisi tra Val Seriana e Val Brembana: partendo da Valcanale si raggiungono i rifugi Alpe Corte, Laghi Gemelli, Calvi, Brunone e Merelli al Coca, per chiudere il percorso alle Baite di Maslana. In gara gli atleti dovranno superare il cancello orario posto al rifugio Laghi Gemelli al km 19 (4 ore) e quello al rifugio Brunone, km 44 (9 ore e 30 minuti).

«L’appuntamento è fissato per il 24 di luglio - continua Poletti. - Nelle prossime settimane sveleremo tutti i dettagli relativi alla gara. Le iscrizioni apriranno lunedì 15 febbraio e si potranno effettuare tramite il portale Picosport.net. Chiuderanno al raggiungimento massimo di mille iscritti». Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione: www.orobieskyraid.it.