E ora che si fa?

La pallavolo bergamasca è senza un tetto: nessun palazzetto la prossima stagione

Le due squadre di A1 e A2 della città la prossima stagione non avranno più la struttura via Pitentino. E non sanno dove andare

La pallavolo bergamasca è senza un tetto: nessun palazzetto la prossima stagione
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di Andrea Rossetti

Immaginatevi fosse successo all’Atalanta. Comprensibilmente, ne avrebbe parlato tutta la città. Perché immaginare che, per un’intera stagione almeno - non una manciata di partite -, i nerazzurri possano giocare lontani da Bergamo è follia. Sta di fatto che è quello che invece accadrà al Volley Bergamo 1991 e all’Agnelli Tipiesse, rispettivamente formazione femminile e maschile della pallavolo cittadina.

Quando il nuovo Palazzetto?

Com’è noto, tra pochi mesi (verso fine primavera) nell’attuale Palazzetto dello Sport di via Pitentino - rinominato PalaIntred - verrà avviato il cantiere che prevede la trasformazione della struttura nella futura sede della Gamec. Parallelamente, il Comune ha annunciato la demolizione del Teatro Creberg per realizzare, al suo posto, un nuovo Palazzetto dello Sport da almeno duemila, 2.500 posti. E questa diventerà la nuova casa di Volley Bergamo 1991 e Agnelli Tipiesse.

Sì, ma quando?

Palazzo Frizzoni ha detto che ci vorrà un anno, quindi per la stagione 2024/2025 le due squadre potrebbero tornare a giocare a Bergamo. Ma si tratta di una stima ottimistica: visto il periodo economicamente complicato, il fatto che c’è di mezzo un’elezione comunale e che la burocrazia non è mai alleata della rapidità, il rischio che le tempistiche s’allunghino non è certo da escludere.

Basti vedere quel che sta accadendo con il palazzetto per gli sport rotellistici alla Malpensata: annunciato nel 2016, il cantiere, dopo la demolizione del vecchio palazzetto del ghiaccio, è stato concretamente avviato solo nell’estate 2021, con annuncio di inaugurazione per la primavera 2022. Quasi un anno dopo quella data, la bandiera a scacchi ancora non si vede.

Abbandonate a loro stesse

Questo per dire che i precedenti non regalano certo positività alle due società. Ma a preoccupare è anche il presente. O quantomeno il futuro immediato. Nell’ultima partita casalinga giocata dal Volley Bergamo 1991, la Nobiltà Rossoblù, frangia più calda della tifoseria, ha esposto uno striscione eloquente: «Per un patrimonio della città la casa è una priorità».

Ma è davvero così? Perché la verità è che (...)

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