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Lemen U16 da sogno: vinto il titolo Olimpia e Zanetti, primi annunci

Lemen U16 da sogno: vinto il titolo Olimpia e Zanetti, primi annunci
04 Giugno 2019 ore 06:00

Impresa del Lemen Volley, che si rende autore di una straordinaria cavalcata e si laurea Campione d’Italia Under 16 per la prima volta nella propria storia, andando a coronare un progetto iniziato da diverso tempo e che negli ultimi anni aveva già portato in altro il sodalizio almennese grazie alla conquista di un secondo posto alle fasi nazionali Under 14 nel 2016/2017 e un sesto posto a quelle nazionali Under 16 nel 2017/2018. Termina invece in finale il sogno promozione in A3 dello Scanzorosciate, eliminato da Parella. Infine, novità (o quasi) in casa Olimpia e Zanetti.

 

 

Lemen campione d’Italia, il cammino. A Rieti e Amatrice, sedi delle finalissime, il Lemen Volley inizia a farsi valere sin dal girone eliminatorio (il terzo posto alle fase regionale non ha consentito alla squadra di Malinov l’ingresso come testa di serie) superando l’Anthea Vicenza (3-1; 25-15, 22-25, 25-18, 25-18), il Cus Siena (3-0; 25-16, 25-10, 25-12) e il Media Umbria Project (3-0; 25-18, 25-17, 25-11) e conquistando l’accesso alla seconda fase. Nel secondo turno, le almennesi liquidano prima le campionesse lombarde del Vero Volley Saugella Monza (3-0; 25-16, 25-20, 25-19) e poi Kondor Volley Catania (3-0; 25-21, 25-17, 25-14) e Lu.Vo. Arzano (3-0; 25-19, 25-13, 25-12), strappando così il pass per i quarti di finale. Nelle sfide a eliminazione diretta, il Lemen Volley non smette di farsi valere e liquida in tre set la Vtb Pianamiele Bologna nei quarti di finale (3-0; 25-14, 25-21, 25-23) e l’Imoco Volley San Donà in semifinale (3-0; 25-19, 25-17, 26-24).

Il trionfo contro Sassuolo. La finale contro la Canovi Coperture Sassuolo è invece un crogiuolo di emozioni, con le emiliane brave a sorprendere le almennesi in avvio di gara (15-25), ma altrettanto bravo è il Lemen Volley a rimanere in partita e a non mollare niente nonostante il set di svantaggio. All’inizio del secondo parziale, la formazione guidata da Atanas Malinov inanella caparbiamente punti in rapida successione costringendo gli avversari a due time-out discrezionali, ma il margine acquisto dal Lemen si rivela incolmabile (25-21). Maggiormente combattute invece la terza e quarta frazione di gioco, con quest’ultima giocata punto a punto e risolta solamente nel finale (25-22). Ora le ragazze di coach Malinov non si fermeranno perché già domani sera torneranno in campo per gara-2 di finale play-off: un’altra vittoria contro Barzago corrisponderebbe alla promozione in B2.

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Il commento di coach Malinov e ds Bassani. «Noi siamo riusciti a conquistare l’accesso alla fase nazionale con il terzo posto alle finali lombarde (l’ultimo disponibile, ndr) – spiega il pluriscudettato tecnico bulgaro -, ma abbiamo trasformato il tutto in questo Scudetto, che risulta essere ampiamente meritato». «Malinov è una garanzia – aggiunge il direttore sportivo Guido Bassani -. Lavora con particolare attenzione anche sullo stato mentale delle atlete, cercando di farle rendere al meglio. E anche in questa finale le ragazze lo hanno dimostrato». L’organico Under 16 Lemen Volley: E. Malinov, Perico, S. Felappi, Severgnini, M. Malinov, Coita, Rota, Capelli, Noris, Banfi, Cantù, Pacchiana, Caslini. Allenatore: Atanas Malinov. Secondo allenatore: Kamelia Arsenov. Dirigente accompagnatore: Carlo Noris.

Scanzo, appuntamento con la A3 solo rimandato? In finale gara-2 lo Scanzorosciate cede a Parella Torino e dice addio alla A3. O forse solamente arrivederci. Le defezioni che si stanno registrando in A2 e A3 potrebbero infatti aprire comunque uno spiraglio per un eventuale ripescaggio e in casa Scanzo ci sperano. Tornando invece al match del PalaDespe di sabato, i bergamaschi sono autori di una fra le peggiori prove stagionali. I piemontesi passeggiano imponendosi 3-0 e trovando opposizione solamente nella seconda frazione di gioco, chiusa ai vantaggi 25-27. Per il resto, la banda allenata da Marchesi concede troppa strada sia nella prima che nella terza frazione, chiuse rispettivamente a 19 e 14 (Corti, con 10 punti, è l’unico giocatore bergamasco a raggiungere la doppia cifra).

 

 

Olimpia, preso l’opposto Wagner; Zanetti, annunciato Abbondanza. Perso il gioiellino Romanò, che si è accasato a Siena, l’Olimpia si è messa immediatamente in moto per trovare un opposto di prima fascia e ha scelto il brasiliano Wagner Pereira da Silva, classe 1993, nelle ultime due stagioni a Santa Croce. L’annuncio è stato dato, a sorpresa, durante la festa di fine campionato svoltasi nella serata di venerdì presso la Saps, con il nuovo giocatore dell’Olimpia che si è presentato attraverso un videomessaggio: «Sono felice di vestire la maglia dell’Olimpia e prometto una grande stagione. Cercheremo di lottare per la promozione in SuperLega». La mattina di lunedì 3 giugno, invece, il silenzio della Zanetti è stato finalmente rotto dall’annuncio del nuovo allenatore, che sarà (come da noi ampiamente annunciato) Marcello Abbondanza. Sono le parole del direttore generale Giovanni Panzetti a spiegare la scelta: «Si è scelto un cambiamento. Ringraziamo Matteo Bertini per il lavoro svolto nella passata stagione e gli auguriamo di proseguire con successo la sua carriera. Il Volley Bergamo ha però scelto di cambiare strategia e di affidare la guida tecnica a Marcello Abbondanza, che è per la nostra Società un volto noto e un gradito ritorno». Abbondanza, che nella scorsa stagione ha allenato la squadra polacca del Chemik Police, ha iniziato la sua carriera da tecnico proprio a Bergamo, nel 1998: «Io sono nato qui pallavolisticamente, la mia formazione è stata fatta a Bergamo, un vita fa, con dei compagni di viaggio importanti. Furono due anni meravigliosi perché vincemmo tanto e perché stavamo molto bene. E c’erano tante persone che a distanza di 22 anni ancora rivedo e con cui parliamo e condividiamo i ricordi come fosse ieri. La Società viene da alcuni anni di obiettivi non raggiunti e in cui non è stata all’altezza della storia e del nome. Ma credo che la storia si chiami così perché è passata e deve essere una bella benzina per provare a fare qualcosa di importante. Deve essere un esempio per il futuro, però allo stesso tempo bisogna scrivere delle nuove pagine. Quindi venire in questo momento per provare a scriverle è per me molto stimolante. Non mi hanno posto obiettivi, ma credo che non ce ne fosse bisogno. Dobbiamo provare a centrare i playoff prima di tutto e poi capire, durante la stagione, quello che la squadra può fare. Ancora dobbiamo definire alcuni dettagli e sarà una squadra logicamente che risponderà ad un budget normale. Una squadra che dovrà cercare delle scommesse. E in base a quante scommesse vinceremo, si definirà quale sarà la nostra posizione».

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