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L'escursione consigliata

Alla scoperta del re della Val Serina, il Pizzo Arera: isolato, maestoso e bellissimo

La sua posizione, isolata rispetto alle altre vette, permette di ammirare un panorama a 360° su quasi tutte le montagne dell'arco orobico

Alla scoperta del re della Val Serina, il Pizzo Arera: isolato, maestoso e bellissimo
Escursioni Val Brembana e Imagna, 22 Settembre 2021 ore 10:19

di Angelo Corna

Ogni valle bergamasca, piccola o grande che sia, ha la sua montagna simbolo. Non è da meno la Val Serina, valle sussidiaria alla Brembana e posta nel cuore delle Alpi Orobie. Tante sono le bellezze nascoste nella zona, e tutte sono dominate dalla mole inconfondibile del celebre Pizzo Arera: una montagna che si erge maestosa, un imponente massiccio di roccia calcarea dominato da creste, pareti e canaloni. La sua posizione, isolata rispetto alle altre vette, permette di ammirare un panorama a 360° su quasi tutte le montagne dell'arco orobico.

Numerose vie di salita ci permettono di scoprire il “Re della Val Serina” e la bellissima zona che lo ospita. Ancora una volta, troviamo sentieri per esperti, ma anche tracciati che possono essere percorsi da famiglie e bambini. Scopriamoli.

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Punto di partenza per la nostra escursione è il rifugio Capanna 2000, struttura posta ai piedi della montagna: la sua posizione soleggiata, la buona cucina e l’ottima accoglienza lo rendono un luogo perfetto anche per una semplice gita con la famiglia.

Per toccare con mano la montagna simbolo della Val Serina dobbiamo raggiungere la località di Plassa, frazione di Zambla Alta. Per proseguire lungo la strada carrabile è necessario munirsi di ticket, acquistabile in loco: possiamo così sfruttare la ripida carrabile che conduce ai 1600 metri di quota e accorciare notevolmente l’escursione, posteggiando l’auto in prossimità dei vecchi impianti da sci e del Rifugio Saba. L’escursione inizia qui: il sentiero risale l’ampia carrareccia regalando fin da subito splendidi panorami sulle montagne che coronano la zona. Alle nostre spalle spiccano Grem, Alben e Menna, mentre davanti a noi si erge maestosa la sagoma del Pizzo Arera, punto di arrivo della nostra gita.

Raggiungiamo il rifugio dopo circa un’ora di cammino; il sentiero continua ben visibile in direzione della ripida cresta sud, conosciuta come via normale di salita. Giunti in prossimità dell’anticima, a circa 2400 metri di quota, il sentiero piega a destra e scende in un marcato e inciso canale, che si può risalire sulla sponda opposta con l’ausilio di una scaletta e di alcune catene metalliche…

L’articolo completo, con i percorsi e le bellezze della zona, lo potete leggere sul PrimaBergamo in edicola da venerdì 24 settembre