Viva Bèrghem
L'escursione consigliata

Alla scoperta delle “capanne orobiche”: il rifugio Fratelli Longo, per chi cerca la pace

La zona è ricca di racconti, leggende e grandi vette che da sempre richiamano alpinisti ed escursionisti. È infatti una delle vie d’accesso al famoso Pizzo del Diavolo di Tenda, il cosiddetto "Cervino bergamasco"

Alla scoperta delle “capanne orobiche”: il rifugio Fratelli Longo, per chi cerca la pace
Viva Bèrghem Val Brembana e Imagna, 08 Luglio 2020 ore 11:39

di Angelo Corna

La riscoperta della Capanne Orobiche ci porta a Carona, in Val Brembana, dove a 2026 metri di quota, poco distante dal suggestivo lago del Diavolo, si erge il rifugio Fratelli Longo, una meta consigliata a chi in montagna cerca pace, tranquillità e riposo. La zona è ricca di racconti, leggende e grandi vette che da sempre richiamano alpinisti ed escursionisti. Il Longo è infatti una delle vie d’accesso al famoso Pizzo del Diavolo di Tenda, il cosiddetto "Cervino bergamasco", montagna tra le più affasicnanti della nostra provincia.

1- Sul percorso
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2 - Il borgo di Pagliari
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4 - La Cascata della Val Sambuzza
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6 - Il rifugio Longo
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8 - Il Lago del Diavolo e il monte Aga
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13 - Il Pizzo del Diavolo visto dal Passo di Cigola
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Vari itinerari ci permettono di raggiungere la struttura. Il percorso più breve trova partenza da Carona e ricalca il segnavia Cai 210/224. Passo dopo passo, il panorama si rivela mostrando la bellezza della valle che abbraccia il fiume Brembo. Fuori sentiero si scorgono piccole baite ristrutturate, un tempo antichi casolari in pietra e in ardesia e oggi bellezze tipiche delle nostre montagne. Dopo mezz’ora di cammino, raggiungiamo la cascata della Val Sambuzza e tra il giallo dei maggiociondoli alpini, con percorso più dolce, continuiamo fino a toccare il grazioso lago del Prato, bivio con il rifugio Calvi. Siamo circa a metà del tracciato: difficile non approfittare di questo specchio d’acqua per una piccola pausa!

Il sentiero continua a sinistra e risale lungo i fianchi della montagna fino al rifugio, posto a 2026 metri di quota e dedicato alla memoria dei fratelli Giuseppe e Innocente Longo, periti tragicamente nell'agosto del 1934 sul Cervino. Il percorso è accessibile a tutti con un minimo di allenamento e prevede circa due ore di cammino. È possibile raggiungere la struttura anche con partenza da Foppolo lungo il segnavia Cai 208, oppure dal rifugio Calvi, dal rifugio Laghi Gemelli o dal rifugio Baroni al Brunone. Da giugno di quest’anno, il Longo è gestito da Andrea Berera e dalla fidanzata Elisa Calegari…

L’articolo completo, con tutti i percorsi nella zona e l’intervista ai rifugisti, lo potete leggere sul PrimaBergamo in edicola da venerdì 10 luglio

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