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Cinque canzoni da riascoltare

A voi, giovani degli anni Settanta Ci son gli Inti-Illimani a Villa d'Almè

A voi, giovani degli anni Settanta Ci son gli Inti-Illimani a Villa d'Almè
Eventi 23 Settembre 2015 ore 08:55

Gli Inti-Illimani sono un gruppo cileno nato nella seconda metà degli anni Sessanta, che ha avuto molto successo in Italia e in Europa soprattutto fra gli anni Settanta e Ottanta. E oggi, 23 settembre, alle 20.45, al teatro Serassi di Villa d'Almè, saliranno sul palco per proporre alcune canzoni del loro immenso repertorio. Gli strumenti a corda utilizzati dai membri della band, uniti alla magia e alla malinconia della musica andina, hanno reso alcune composizioni davvero uniche nel proprio genere.

Ma non solo. Gli Inti-Illimani, che iniziano la propria carriera principalmente con l'arrangiamento di tematiche popolari, lanciano anche messaggi di resistenza riconducibili a quanto sta accadendo in quegli anni in Cile: nel '73 il colpo di stato di Augusto Pinochet che costringe molti all'esilio. In quel periodo gli Inti-Illimani, il cui nome deriva da Inti (Dio del sole nella cultura Inca) e Illimani (nome Aymara di una cima della catena montuosa delle Ande) stanno effettuando la prima tournée in Italia e, vista la difficile situazione in patria, decidono di rimanere stabilendosi a Roma. Nel corso della lunga carriera la band cilena, nata nel 1967 all'Università di Santiago del Cile, ha sempre dichiarato di essere autodidatta, nonostante la notevole preparazione tecnica e vocale.

Il gruppo inizia la propria attività con l'arrangiamento di temi folkloristici fino ad arrivare alla composizione di piccole opere che riscuotono un buon successo. Ma il segreto della longevità degli Inti-Illimani sta nella continua ricerca di nuovi sviluppi, con combinazioni armonico-ritmiche di pregevole fattura e, talvolta, con l'utilizzo di alcuni testi poetici di Pablo Neruda e Rafael Alberti. I "messaggeri di pace" conquistano rapidamente consensi e riconoscimenti nel vecchio Continente fino a che, dopo 15 anni di esilio forzato, nel 1988 possono rientrare in Cile. Ma nonostante il ritorno in patria la band latina continua a portare la propria musica in ogni angolo del mondo.

 

Alturas (1973)

Fra le composizioni più celebri della band non si pùò non ricordare Alturas, brano contenuto nel primo disco realizzato in Italia - Viva Chile!, pubblicato nel 1973 - e sigla di L'Altro suono, trasmissione radiofonica in onda in quel periodo. Da segnalare inoltre che Daniele Silvestri ha ripreso il suono della zampoña nella sua Il mio nemico.

 

El pueblo unido jamas serà vencido (1974)

Altro brano conosciutissimo è El pueblo unido jamas serà vencido (Il popolo unito non sarà mai sconfitto), lanciato nel 1970 dal compositore cileno Sergio Ortega e fatto conoscere in Italia dagli Inti-Illimani nel 1974. La canzone, famosissima in Cile, divenne il simbolo della lotta per il ritorno alla democrazia dopo il colpo di stato dei militari guidati da Pinochet ed è contenuta nell'album La nueva cancion chilena.

 

Danza di Cala Luna (1984)

Fra le altre canzoni più note e amate dai fan della band sudamericana c'è Danza di Cala Luna, contenuta in Imaginacion del 1984. La caratteristica di questo album è il fatto di essere completamente strumentale e di essere auto-prodotto. Il contratto con la EMI era terminato e i membri del gruppo hanno prodotto il disco con l'omonima etichetta Inti Illimani.

 

Señora Chichera (1976)

Un altro brano molto noto è Señora Chichera, presente nella versione originale nell'album Canto de pueblos andinos vol. II, pubblicato anche come Inti-Illimani 5 che sta ad indicare il quinto album prodotto dalla band cilena nel 1976. Ma questa canzone è molto conosciuta anche dai più giovani grazie ad alcune rivisitazioni nel genere afro.

 

Rin del Angelito (1971)

Infine un'altra composizione molto famosa è il Rin del Angelito, reintrerpretazione dell'omonimo brano di Violeta Parra e contenuto nell'album Autores chilenos del 1971. La curiosità sta nel fatto che questa canzone è molto conosciuta anche in Italia nonostante né l'album originale, né la riedizione del 2000 siano mai stati distribuiti nel nostro Paese.

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