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Cè anche un designer italiano'

Altro che mega-villa vista mare Ora ci sono le regge galleggianti

Altro che mega-villa vista mare Ora ci sono le regge galleggianti
Eventi 14 Luglio 2015 ore 15:00

Più degli yacht extralusso e delle megaville sul mare, arriva dall’Asia un’idea che, se funzionante, potrebbe aprire un nuovo mercato per i multimiliardari. Si chiama SeaScape ed è un progetto che prevede la costruzione di ville galleggianti sull’acqua, in grado di essere trasportare dove il proprietario più gradisce. Dietro questo piano lavorativo c’è la ditta asiatica BMT Asia-Pacific, una società di consulenza attiva a livello mondiale con progetti nel settore energetico, dell’ambiente e delle infrastrutture e trasporti. Nel progetto ogni villetta avrà dimensioni massime di 65 metri quadrati, saranno dotate di qualsiasi tipo di comfort e le stanze si troveranno sotto il livello del mare. L’obiettivo è quello di riuscire a conquistare non soltanto il mercato dei privati, ma anche quello degli hotel di lusso (con delle convenzioni). Al centro delle case ci sarà un cilindro, con un diametro di circa 4 metri, che scenderà in profondità, offrendo una visuale sottomarina a 360°. La BMT Asia-Pacific ha sottolineato come anche il trasporto delle case è estremamente facile: essendo infatti costruite in alluminio e fibra di vetro, potranno essere smontate, messe in un container e montate nuovamente in poco tempo. Come ha affermato Richard Colwill, direttore dell’azienda asiatica, «le nostre ville galleggianti dimostrano che è possibile offrire un ambiente di lusso tramite moduli dal design semplice ma elegante».

 

https://youtu.be/i02HBrGgE0s

 

Dubai: terra di ville galleggianti. Eppure le ville galleggianti non sono completamente una novità. La compagnia Kleindienst Group, nata in Austria ma ai cui vertici c'è una cordata araba, ha ottenuto a maggio la possibilità di costruire le case di villeggiatura “sul mare” a Dubai, dopo avere esposto il proprio piano al Dubai International Boat Show di marzo. Il progetto prevede la costruzione di 42 appartamenti di 3 piani, uno di questi interamente sotto il livello del mare. Il CEO della compagnia, Josef Kleindienst, ha dichiarato: «Siamo certi che sarà fissato un nuovo punto di riferimento nel mercato dello stile di vita lussuoso a livello mondiale». A fare concorrenza agli arabi, sempre a Dubai, c'è la compagnia olandese Waternest che, in collaborazione con l’esploratore oceanico francese Jean Michael Cousteau, ha proposto la possibilità di costruire 33 ville galleggianti nell’arcipelago artificiale “The World”, situato a 4 chilometri dalla costa e composto da circa 300 isole. La dimensione delle case sarà di circa 4,2 metri quadrati e verranno dotate di comfort come piscine, giardini e spiagge private.

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Le Abifloat di Grande. Anche l’Italia può vantarsi di avere un esperto di ville galleggianti: lo yacht-designer Christian Grande. Quest’ultimo ha infatti lavorato ad un progetto di floating villas, chiamate Abifloat, da lui stesso definite come «ville galleggianti modulari ed eco-sostenibili, pensate per diventare la casa di chi è in cerca di ritmi lenti». Non c’è uno standard base di queste strutture: si spazia dal singolo locale, fino alla casa fatta e finita. Sono semplici strutture galleggianti costruite con materiale plastico riciclato, alluminio, pannelli fotovoltaici e sughero (in grado di garantire isolamento termico e leggerezza). Le varie unità abitative sono collegate tra di loro per mezzo di camminamenti come banchine, passerelle o parapetti, ed all’interno possono contare su sistemi domotici ad alta efficienza energetica.

https://youtu.be/ixJz2sAsY6U

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