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Sergio Mattarella Presidente

Un bellissimo articolo de Il Post sul «colpo del secolo» di Renzi

Un bellissimo articolo de Il Post sul «colpo del secolo» di Renzi
Eventi 31 Gennaio 2015 ore 13:47

Sergio Mattarella è stato eletto Presidente della Repubblica con 665 voti. Ne bastavano 505. Una vittoria politica di Renzi che Il Post racconta bene - in modo vivace, ironico, intelligente - in un articolo fresco di pubblicazione. Lo riproponiamo, perché ne vale davvero la pena.

Con la politica non si sa mai cosa succederà un minuto, un giorno e un mese dopo, e ogni sentenza andrebbe lasciata ai posteri, perché ogni giudizio è temporaneo. Ma al punto dove siamo oggi, Matteo Renzi ha realizzato in questi giorni uno dei più grandi e creativi colpi politici della storia della Repubblica italiana: cogliendo un allineamento di pianeti che – fortunoso o pianificato, o entrambi – si è tradotto in una manovra degna della Stangata, nel senso del film.

Per dire solo gli aspetti principali, Renzi ha: scelto lui il presidente della Repubblica; ottenuto il consenso di tutto il suo partito, che fino a ieri (e forse da dopodomani) era in profondissime divisioni; ricevuto quindi da ogni sfumatura delle opposizioni interne (Civati; Fassina; Bersani; Bindi; eccetera) lodi e apprezzamenti unanimi come mai, ricompattando un senso di identità che per qualche tempo annulla tutte quelle divisioni; smentito i suoi nemici più aggressivi sgonfiando loro in mano il grande mito diabolico del Patto del Nazareno, arma di polemica quotidiana nei suoi confronti; dimostrato ai sospettosi del suo avvicinamento a Berlusconi che lui Berlusconi lo scarica e umilia quando vuole; scaricato e umiliato Berlusconi; gettato Forza Italia in un caos persino più drammatico di quello in cui già si trovava; evitato probabilmente che tutto questo possa avere conseguenze sulla riforma della legge elettorale; escluso completamente dalla scena il M5S e ridicolizzato i suoi sforzi sovversivi, diventati contorno e capriccio; portato sulla propria autonoma scelta di un candidato il voto arrendevole di molti parlamentari di altri partiti.
E tutte queste cose con lo stesso Parlamento che solo due anni fa si era reso responsabile di quel grande e famigerato fallimento nella ricerca di un successore di Napolitano.
E ancora se ne potrebbero dire: la dimensione della vittoria di Renzi ha preso via via il percorso di quella della Germania contro il Brasile lo scorso luglio...».

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