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Bergamospia (si dice, non si dice) Belotti, dalla Cina con furore e ironia

Bergamospia (si dice, non si dice) Belotti, dalla Cina con furore e ironia
Eventi 06 Novembre 2015 ore 11:20

Che cosa si dice, che cosa si scrive, ma soprattutto cosa non si dice e non si scrive (solitamente) della nostra città. Tra sussurri e grida una raccolta indiscreta.

 

Belotti in Cina con furore (e ironia)

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L'ex assessore regionale Daniele Belotti partecipa alla missione sportivo-diplomatica in Cina (firmato l'accordo di collaborazione tra Atalanta e provincia di Yanbian) e si trasforma in reporter d'eccezione. Su Facebook racconta il viaggio a modo suo postando foto curiose e didascalie ironiche, radunate sotto il titolo "Spicchi mandarini". Tra divertite annotazioni su cibo, usi e tarocchi made in China ("Emborio Marani", con la b), Belotti si spinge fino al confine con la Corea del Nord, immortalando uno dei quattro ingressi stradali al blindatissimo Paese. Quando scorge le gigantografie dei leader del regime, si sofferma da par suo su quello della dittatore in carica Kim Jong-un, descrivendolo così: «Quello con la faccia da rincoglionito». Il Belotti è sempre il Belotti. Anche dall'altra parte del mondo.

 

Nuzzi e i milioni per la casa di riposo di Zogno
La Diocesi: nessun mistero, fu un lascito

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In "Via  Crucis" di Gianluigi Nuzzi, il libro che fa i conti in tasca al Vaticano, si parla anche della Diocesi di Bergamo. In particolare di quasi 4 milioni di euro versati sul conto della Casa di riposo di Zogno tramite l'Apsa (Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica). La Curia dà la sua spiegazione sulle pagine dell'Eco, in un articolo non firmato: nessun mistero, quei milioni furono il generoso lascito di una benefattrice bergamasca. Nuzzi prenda appunti.

 

Processo Bossetti, Telese zittito dalla Ruggeri

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Scintille in aula durante il processo a Bossetti tra il giornalista Luca Telese e la pm Letizia Ruggeri. Sulla scia delle polemiche innescate dal suo articolo pubblicato su Libero, in cui aveva definito un "tarocco" il video dei carabinieri che ritraeva i (presunti) passaggi del furgone di Bossetti, il conduttore di Matrix si presenta in tribunale bello carico. E quando un consulente dell'accusa dà una risposta che non lo convince, non si trattiene ed esclama un beffardo «Ma stiamo scherzando?». La Ruggeri non gradisce, si volta e lo gela subito: «Chiamo i carabinieri e vi faccio identificare, chiaro?». E la presidente Antonella Bertoja, brusca, intima di evitare commenti inutili. Telese si zittisce. Meglio limitarsi a scrivere.

 

La galleria Fanzago trasformata in dormitorio:
«Ormai il centro è diventato come la periferia»

esterno galleria Fanzago OK

Da circa due mesi la galleria Fanzago si è trasformata in dormitorio. Sono sempre più numerosi i clochard che vi trascorrono la notte su giacigli improvvisati. Commercianti e residenti, assediati dal degrado, non ne possono più. Intervistato dal Corriere, il parroco delle Grazie, don Valentino Ottolini, riassume sconsolato: «Siamo in pieno centro, ma ormai è come essere in periferia. Molti poveri non sanno dove andare e si fermano da noi. Ma siamo solo una parrocchia, non abbiamo le forze necessarie per prenderci sulle spalle un problema che dovrebbe essere affrontato dalle istituzioni». Se Gori c'è, batta un colpo.

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