cose di casa nostra

Bergamospia (si dice, non si dice) 9-10 giugno 2015

Bergamospia (si dice, non si dice) 9-10 giugno 2015
Eventi 08 Giugno 2015 ore 12:00

Che cosa si dice, che cosa si scrive, ma soprattutto cosa non si dice e non si scrive (solitamente) della nostra città. Tra sussurri e grida una raccolta indiscreta. 

 

Ma Trenord fornisce ai pendolari
braghe e mutande di riserva?

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Un bell'acquazzone ha aperto la giornata, assicurando una tregua al gran caldo sempre in agguato in questo periodo. Ma per i pendolari, manco a dirlo, piove sul bagnato. Il Comitato PendolariBg, poco prima delle 8, ha twittato uno scatto (sotto) in cui si vedono chiaramente due sedili allagati sul “2608” Bergamo-Milano. E c'è davvero poco da “cinguettare”: E dopo il brutto tempo – scrivono – per noi pendolari non viene mai il sereno”.

 

Dove festeggia il compleanno Christo?

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Dopo aver annunciato che nel 2016 unirà Sulzano a Montisola con una spettacolare e avveniristica passerella colorata, Vladimirov Yavachev, in arte Christo, ha deciso di festeggiare il suo 80° compleanno proprio sulle sponde del lago d'Iseo, che ormai gli è entrato nel cuore. Come rivela l'Eco di Bergamo, il profeta della Land Art (a Parigi si ricordano ancora il Pont Neuf impacchettato) sbarcherà sul Sebino sabato prossimo per spegnere le candeline. Magari si concederà anche una gita a Montisola. In attesa della visionaria passerella, però, dovrà accontentarsi di un comune battello.

 

Il cemento è sempre più verde

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Prosegue il cammino di Italcementi verso un futuro sostenibile. Stamattina la multinazionale ha dato i numeri sulla riduzione di inquinanti emessi in Italia e nel mondo. L'uso di combustibili alternativi e biomasse, ad esempio, è salito dal 5% del 2010 al 10,8% del 2014. Incrementata anche la produzione di energia rinnovabile: dai 345 gigawatt del 2011 si è saliti ai 546 dell'anno scorso.

Per saperne di più: http://www.italcementigroup.com/NR/rdonlyres/8CEB649B-07F3-4C8D-B59A-4C7AB81DA68E/0/focusEnergiaeClima2014.pdf

 

Irregolari e fan pure i difficili
«Non mandateci vicini scomodi»

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Il processo sugli affitti in deroga degli alloggi comunali sta scoperchiando un panorama umano di rara desolazione. Come racconta L'Eco di Bergamo, un investigatore ha spiegato che i “furbetti del salottino” non si facevano scrupolo di ricorrere agli amici degli amici per scavalcare in graduatoria «donne con figlioletti che vivevano a casa dei nonni perché non c'erano alloggi a disposizione, persone in situazioni disperate che stazionavano nelle graduatorie senza ottenere nulla». E c'era anche chi si permetteva di scrivere all'incaricata delle assegnazioni per dare indicazioni sui vicini: «Ti prego, non mettere qui gente troppo giovane o extracomunitari».

 

C'è un genietto al Lussana

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Buone notizie dal Liceo scientifico Lussana che sul suo sito, in poche e sobrie righe, sfoggia con orgoglio l'ammissione del suo studente Matteo Caldara (classe quarta, sezione H) alla settimana di orientamento estivo della Normale di Pisa, che l'ha individuato tra i migliori studenti italiani e stranieri. Una bella soddisfazione, visto che “è il primo allievo dell'istituto ad aver conseguito un così alto riconoscimento” dalla fucina di geni made in Tuscany.
Il Mascheroni risponde da par suo con Andrea Poiatti, ammesso alla maturità con 10 in tutte le materie. In tasca ha già l'ammissione a ingegneria, test superato con 100 su 100. Una bella sfida, non c'è che dire.

 

Frodo, la Carrara e il malvagio Sauron
Ma che musica, maestro (Longaretti)

La performance musicale di Elijah Wood, più noto come il Frodo de Il Signore degli anelli, ha spaccato in due la città. Si discute non solo sullo spessore artistico dell'esibizione, ma anche sull'opportunità della stessa. L'assessore Ghisalberti, sentita dal Corriere, si gode i numeri: 1300 persone hanno visitato la pinacoteca durante lo show. «Spettacoli che all'apparenza hanno poco in comune con le tele antiche richiamano i giovani che altrimenti non entrerebbero in un museo». Ma arriva la bacchettata del maestro Trento Longaretti: «Se musica deve essere, deve dialogare con le opere esposte». Lui, per dire, cosa ascolta quando dipinge? «Composizioni barocche del '700». Roba da mettere in fuga persino il malvagio Sauron.

 

Piazza Vecchia green si estende 
ma come sarà lo decide Napoleone 

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È stata presentata lunedì a Milano, in grande stile, la nuova edizione de “I Maestri del paesaggio”, che ogni anno trasformano Piazza Vecchia in un ameno boschetto. Ma il vulcanico Maurizio Vegini, patron dell'evento, non ha voluto svelare nulla sull'allestimento. Si sa che il percorso “green” si allargherà a piazza Mascheroni e si allungherà sui Colli, ma il cuore della manifestazione è top secret. Non tanto per creare suspence, ma perché bisogna fare i conti con l'oste. O meglio con il sovrintendente Giuseppe Napoleone, che non ha ancora sciolto le riserve sul progetto. Dunque urge cautela.

 

Dalla cattedra alla poltrona di Paleari
Ingegneria elettorale in Università 

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Si scaldano i motori in vista delle prossime elezioni dei capi di facoltà in Università. Remo Morzenti Pellegrini si candida alla guida di Giurisprudenza, Valerio Re di Ingegneria. Ma la partita vera si giocherà sull'elezione del nuovo rettore, il 9 settembre. Le grandi manovre sono già iniziate. Secondo l'Eco di Bergamo, l'erede di Paleari uscirà da una sfida a tre. In lizza la linguista Piera Molinelli, attuale prorettrice all'orientamento, che se la vedrà con due docenti di ingegneria: Giancarlo Maccarini e Paolo Riva. Vinca il migliore.

 

Serafici e catastrofisti a Palazzo
Botta e risposta Tremaglia-Gandi

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Botta e risposta in Comune sul tema del bilancio consuntivo 2014. Dall'opposizione Andrea Tremaglia e Alberto Ribolla lanciano il sasso. «A furia di inaugurare le opere cominciate da altri, Gori si è dimenticato di rispettare le scadenze di legge? Il bilancio andava trasmesso al Viminale entro il 31 maggio. Questa svista potrebbe costarci milioni, visto che comporta la sospensione dei pagamenti da parte dello stesso ministero». Serafica la risposta del vicesindaco Sergio Gandi: «Dopo la fine del sogno berlusconiano la destra si è votata al catastrofismo. Non c'è motivo di preoccuparsi: abbiamo già ricevuto assicurazioni sulla possibilità di approvare il rendiconto dopo il bilancio di previsione. Sarebbe bello se i consiglieri di minoranza si concentrassero sulle buone notizie, ad esempio la riduzione della pressione fiscale e un avanzo di amministrazione superiore a 20 milioni».

 

La malinconia di Brebemi continua:
«Come fa a funzionare se 
collega due prati?»

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«Come fa a funzionare un'autostrada che collega due prati?». Se lo chiede, bontà sua, Paolo Besozzi, amministratore delegato di Concessioni autostradali lombarde, a proposito della Brebemi, in un'intervista concessa al Corriere Bergamo. Fatta la domanda, l'ad si dà anche la risposta: «Il traffico sulla Brebemi è inferiore al previsto. Ma è tutta colpa dei collegamenti infrastrutturali mancanti. La Brebemi oggi non sfocia su un'altra autostrada ma su stradine provinciali intasate». Appunto. «Con l'apertura della tangenziale esterna le auto sono già aumentate del 20%. Ma mancano il collegamento sulla Cassanese, il raccordo con l'A4 a Montichiari e il collegamento con l'A21 Piacenza-Brescia». Gli automobilisti aspettano fiduciosi.

 

Una madre chiede un lavoro per il figlio:
«non riusciamo a vivere in tre con 500 euro»

++ CENSIS: GIOVANI AL CENTRO CRISI, 1 MLN HA PERSO LAVORO ++

Una mamma, Cinzia Dauria, prende carta e penna e scrive all'Eco di Bergamo per chiedere aiuto. Vive sola con due figli e deve farsi bastare i 500 euro mensili che sono la somma della pensione di invalidità e di quanto le passa l'ex marito. La donna chiede un lavoro per il figlio 32enne, che cerca e non trova nulla da 5 anni nonostante abbia spedito curriculum a destra e a manca. «Non chiedo l'elemosina, ma mi appello al buon cuore di qualcuno che legge». Rilanciamo volentieri l'appello.

 

Che fare del distributore di via Baschenis?
Il pieno di cultura, ce lo insegna Trieste

distributore via baschenis foto devid rotasperti (1)

Che fare del vecchio distributore di benzina di via Baschenis? Se ne era occupato anche Bergamo Post. Una proposta arriva da un lettore dell'Eco di Bergamo, Fabio Zilioli, che suggerisce di dare una sbirciatina alla stazione di servizio Rogers, sistemata dal Comune di Trieste. Basta andare sul sito www.stazionerogers.eu per scoprire che l'edificio ospita mostre, incontri ed eventi. Ci si ferma e, come dice lo slogan, si fa rifornimento di cultura. Gori prenda nota.

 

Colantuono ricomincia da Udine
e manda a Bergamo un saluto affettuoso

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Rieccolo, il mister. Spunta a Udine, tre mesi e rotti dopo l'esonero servito a colazione, in una amara mattinata di Zingonia. «Mi sono lasciato molto bene con l'Atalanta – ci tiene a dire – Ringrazio la famiglia Percassi per avermi svincolato in anticipo. Conservo grande affetto per la città e i tifosi». Chi si aspettava di veder piovere frecce velenose è rimasto deluso: l'uomo di Anzio non serba rancore, altroché. «Marino mi ha sempre parlato bene di Udine e anche all'Atalanta ci siamo sempre ispirati all'Udinese, modello di organizzazione. Per me è una grande chance». Auguri. Anzi, conoscendo la scaramanzia del mister, in bocca al lupo.