Eventi
Cose di casa nostra

Bergamospia (si dice, non si dice) Malanchini e le liste di proscrizione

Bergamospia (si dice, non si dice) Malanchini e le liste di proscrizione
Eventi 21 Luglio 2015 ore 13:26

Che cosa si dice, che cosa si scrive, ma soprattutto cosa non si dice e non si scrive (solitamente) della nostra città. Tra sussurri e grida una raccolta indiscreta.

 

Il sindaco Malanchini fa come il romano Silla
Liste di proscrizione per chi aiuta i profughi

post malanchini

Giovanni Malanchini, sindaco leghista di Spirano, è uno abituato a spararle grosse. Dunque nessuna sorpresa che stavolta abbia inquadrato nel mirino chi lavora per ospitare i profughi. Stupisce piuttosto che evochi termini provenienti dal passato più oscuro. Dalla sua tribuna di Facebook prima accusa di «collaborazionismo» le associazioni impegnate nell'accoglienza, poi propone addirittura di stilare «liste di proscrizione» dei privati «che si riempiono le tasche di soldi pubblici» aiutando i richiedenti asilo (i clandestini, come li chiama lui). Si vede che il sindaco dagli occhiali verdi non ha studiato bene la storia. Altrimenti saprebbe bene che i «collaborazionisti» erano quelli che aiutavano i nazisti. E che le «liste di proscrizione» nell'antica Roma (già, proprio quella odiata dagli antenati celti) servivano a esiliare o a condannare a morte gli avversari politici, previa confisca dei loro beni. Le inventò Silla, uno che al confronto Salvini è un boyscout. Se non la pensavi come lui, per dire, ti faceva decapitare seduta stante. Insomma, Malanchini stavolta ha pescato male i suoi slogan. La prossima volta meglio pensarci su e magari dare una ripassatina ai libri di scuola. Volendo, può bastare anche Wikipedia.

 

L'aeroporto vola sempre più in alto
Ma l'umore di Colognola è a terra

bgy_orio-al-serio-air_22.jpg__1346x808_q85_crop_subsampling-2_upscale

Orio al Serio è come la famosa grappa della pubblicità: va sempre più in alto. Rispetto a un anno fa i passeggeri sono aumentati del 14,5%, rispetto all'inizio del 2015 addirittura del 32,1%. «L'aeroporto è letteralmente esploso», constata anche Dario Ballotta, responsabile trasporti di Legambiente Lombardia. Ma il suo non è un commento compiaciuto. Perché a terra la situazione è sempre più difficile. Colognola (e non solo) non ne può più: il caldo costringe a tenere le finestre aperte e il rumore dei decolli fa da sveglia indesiderata. Come documenta l'Eco, un residente ha contato ben 44 voli dalle 7 alle 10.29. Un po' tanti. Il comitato mette fretta a Gori sulla rotta “salva-Colognola”, nel frattempo non resta che attendere. E tapparsi le orecchie.

 

C'era una volta il gettone

cabine

Viviamo talmente di corsa che non ci accorgiamo più dei segni del tempo che corre. Ieri un camion si è portato via sei cabine telefoniche. L'occhio attento del fotografo dell'Eco, l'onnipresente Beppe Bedolis, non se le è fatte sfuggire mentre prendevano malinconicamente la via dell'autostrada. Nell'era dello smartphone nessuno le usa più, siamo passati dal gettone a whatsapp in un baleno. Per un pezzo del passato che se ne va, ce n'è un altro che riemerge alla Trucca. Oggi (dalle 19) una mongolfiera si alzerà dal parco: chiunque potrà provare l'ebbrezza di un volo slow. Un'emozione antica, sconosciuta al tempo dei droni. Un po' come quella che provavi quando entravi nella cabina, magari dopo aver aspettato dieci minuti in coda. Bastava una chiamata alla persona giusta e ti sembrava di volare.

 

Il mondo salvato da un pollo
Grigliata benefica al Villaggio

11708039_1524967034444972_6234999155571333369_o

Un pollo salverà il mondo, o perlomeno ci proverà. Venerdì 24 all'oratorio del Villaggio degli Sposi il gustoso volatile - simbolo della cucina povera - sarà suo malgrado protagonista di una maxi grigliata benefica, i cui proventi serviranno a finanziare alcuni microprogetti sostenuti dai giovani volontari della Caritas: un centro comunitario in Brasile, un asilo per i figli dei pescatori in Indonesia, un sostegno agli alunni di una scuola haitiana. Pollo per tutti, dunque, e ovviamente patatine a volontà. Per una sera, meglio di sushi e spritz.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter