Si comincia il 18 giugno a Ponte San Pietro

L'estate di DeSidera è tornata Teatro da non perdere e gratis

L'estate di DeSidera è tornata Teatro da non perdere e gratis
Eventi 04 Giugno 2015 ore 18:47

Mercoledì 3 giugno, presso lo spazio Domus in Piazza Dante, è stato presentato il programma del Festival deSidera–Teatro e territorio, giunto ormai alla sua XIII° edizione. Nato da un'idea di Benvenuto Cuminetti, docente universitario e organizzatore teatrale, che a fine anni Novanta volle creare un luogo in cui testi e opere della tradizione cristiana potessero tornare ad avere vita, deSidera fu lanciato nel 2003 dalla Fondazione Bernareggi, che si avvalse della collaborazione di Franco Loi. Alcuni anni fa il direttore artistico del festival, Gabriele Allevi, decise di renderlo autonomo, rilevandone la proprietà e depositando i diritti presso il Teatro degli Incamminati. La nuova gestione è rimasta fedele all'ispirazione originaria: far sì che il pubblico si interroghi sui grandi temi della vita, e col passare degli anni la manifestazione si è arricchita di nuovi temi come l'attenzione alle fragilità e alla responsabilità civile.

Con il passare delle edizioni, da festival concentrato in poche settimane primaverili, deSidera ha ampliato la programmazione a tutto il periodo estivo, e proporrà nel 2015 ben trentacinque spettacoli, interpretati da grandi nomi del teatro, da Sandro Lombardi a Giacomo Poretti, da Franco Branciaroli a Pamela Villoresi, da Silvio Castiglioni a Marco Baliani. Il pubblico di deSidera è eterogeneo, comprende agli addetti ai lavori e appassionati di teatro, ma è costantemente aumentato con il passare delle edizioni perché le comunità locali dove si svolgono le rappresentazioni si sono sentite parte di questi eventi insoliti e suggestivi. Negli ultimi tre anni è stata stimata una partecipazione di circa 9000 presenze in tutto l'arco del festival sull'intera provincia di Bergamo.

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Il cartellone. La rassegna teatrale prenderà avvio il 18 giugno a Ponte San Pietro con lo spettacolo Matteo il ragioniere di Dio. Un uomo che non aveva messo in conto di scrivere il primo vangelo. Andrea Carabelli, diretto da Otello Cenci, porta in scena nella cornice della Chiesa di San Pietro una storia di Giampiero Pizzol, che racconta di quando un umile ragioniere ebreo, Matteo, facendo i conti con scelte più o meno ragionate, partì per seguire Gesù, diventando il primo evangelista. La replica avrà  luogo presso il parco di San Rocco a Spirano, domenica 2 agosto.

Sabato 20 giugno, alla Chiesa Vecchia di Almè, e giovedì 6 agosto presso il Nuovo Teatro San Filippo Neri di Alzano, andrà in scena Giuseppe & Angelo. Gli inventori della buona morte. Da un'idea di Claudio Bernardi, sotto la direzione di Marco Finco, Bano Ferrari e Carlo Rossi rappresentano un tema quantomai attuale, la “buona morte”, mostrando al pubblico uno dei grandi drammi che affligge l'umanità e il tentativo di superarlo anche grazie all'ironia e alla comicità.

Domenica 21 giugno ad Albino la Chiesa di San Bartolomeo sarà animata da Delirium Betlem ovvero i re marci. Secondi di tre sacrosanti lamenti. Alberto Salvi porta in scena un altro tassello della sua trilogia iniziata con La Maria stòrta. Francesco Ferrieri, Riccardo Goretti e Massimiliano Loizzi sono tre uomini allo sbaraglio ma speranzosi, che una notte, nel cielo cittadino, vedono apparire la Stella Cometa. Da quel momento niente sarà più come prima. Lo spettacolo verrà replicato nel Chiostro della Biblioteca di Treviglio venerdì 3 luglio.

Pamela Villoresi con la regia di Maurizio Panici porta in scena Un castello nel cuore, di Michele di Martino, giovedì 25 giugno presso la Chiesa di San Nicola ad Almenno San Salvatore. Attraverso la storia di Teresa d'Avila, gli spettatori verranno guidati in un percorso che mostri la fatica, e di conseguenza il grande valore, del trovare grazia e bellezza nella vita quotidiana.

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All'Agriturismo La Tordela a Torre de' Roveri, verrà presentato venerdì 26 giugno Fole da osteria. Monica Morini e Bernardino Bonzani, accompagnati dal pianoforte di Claudia Catellani, leggeranno racconti di Zavattini, Guareschi, Pederiali e Benni, trascinando il pubblico in un'affascinante atmosfera da antica osteria.

Sabato 27 giugno al Quadriportico del Sentierone a Bergamo, Franco Branciaroli leggerà brani tratti dalla vivida descrizione della travagliata notte dell'Innominato de I Promessi Sposi. Può l'incontro con un'anima innocente come Lucia far tremare sin dalle fondamenta le certezze di un personaggio rinomatamente crudele? Lo svelerà Branciaroli in Che c'è di nuovo? La notte dell'Innominato.

Presso il Rifugio Antiaereo di Piazza Mercato del Fieno, sabato 4 luglio, Ferruccio Filipazzi, accompagnato dalla chitarra di Claudio Fabbrini e dalle installazioni video di Letizia de Blasi, narrerà la vita intensa di chi ha trascorso ore o giorni ammassato in un rifugio antiaereo per difendersi dalla guerra; stipati tra sconosciuti e immersi nell'incertezza come in aria fredda e umida, sono i protagonisti involontari di storie su cui ogni giorno camminiamo, ma a cui stentiamo a pensare.

Villa Albani a Mozzo, martedì 7 luglio, sarà teatro di Kohlhaas, tratto dall'opera omonima di Heinrich von Kleist e scritto da Remo Rostagno e Marco Baliani. Baliani stesso rappresenterà Michael Kohlhaas, un uomo sul punto di essere giustiziato, che negli ultimi istanti della sua vita finalmente comprende il vero significato della giustizia: ordine e armonia interiori, dati un credo così alto da potersi sacrificare.

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Storie del Buon Dio è il titolo dello spettacolo che verrà rappresentato venerdì 10 luglio alla Villa Suardi di Trescore Balneario. Danilo Nigrelli e Laura Nardi, diretti da Amando Pinheiro, portano in scena l'omonima raccolta di racconti di Rilke, in cui il poeta parlò di arte, creazione e religione per andare alla ricerca di Dio, in compagnia sia di adulti che, sorprendentemente, di bambini.

Presso lo Stallo della Misericordia a Bariano andrà in scena sabato 11 luglio Storie di uomini e di vini. Pino Petruzzelli interpreta uno spettacolo che ha scritto e diretto e che presenta Dionigi, vignaiolo per destino, per mostrarci come lavoro e amore, e soprattutto la loro unione, non sia cosa così impensabile.

Domenica 12 luglio alla Chiesa Vecchia di Almè, Maurizio Tabani, accompagnato dalla musica di Alberto Faregna, fa proprie le parole di Felice Gimondi rielaborate in un monologo scritto da Paolo Aresi. Tabani, Aresi e attraverso di loro Gimondi, raccontano fatica, emozioni e vittoria del campionato del mondo di ciclisimo. Eravamo a Barcellona, nel 1973, ci torniamo con Il campione. Felice come un Gimondi.

Giovanni: un bosco di duecento anni andrà in scena giovedì 16 luglio in Piazza Libertà a Urgnano. Carlo Pastori e Walter Muto si affrontano in un iniziale duello per decidere chi dei due debba raccontare la storia di San Giovanni Bosco, optando infine per una coinvolgente narrazione congiunta.

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Venerdì 17 luglio all'Orto Botanico nel Parco del Serio a Romano di Lombardia verrà rappresentato Filò, viaggio di uno zanni all'inferno, spettacolo ispirato al poema di Andrea Zanzotto, ideato e interpretato da Silvio Castiglioni, un moderno cantastorie che racconterà di fatti, sogni, nascite e morti. Lo spettacolo verrà replicato venerdì 24 luglio presso il cortile della Biblioteca di Bonate Sotto.

Una bambina di nome Maria andrà in scena sabato 18 luglio in Piazza Santa Croce a Gandino. Laura Aguzzoni è la protagonista di questo spettacolo di Giampiero Pizzol, che usa l'escamotage della tradizionale festa bolognese della Natività di Maria Bambina, per portare in scena una delle storie più importanti, misteriose e affascinanti della Bibbia, quella appunto di Maria.

Animalisanti, che verrà rappresentato lunedì 20 luglio presso la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo a Grignano di Brembate Sotto, vedrà Ferruccio Filipazzi, accompagnato dalla musica di Luca Rassu, che racconterà con ironia la vita di alcuni santi, dal punto di vista dell'animale che, per motivo o per un altro, ne ha fatto parte.

Alberto Salvi torna sulle scene di deSidera venerdì 24 luglio al Santuario della Madonna del Bailino a Levate, e sabato 1 agosto al Santuario della Madonna delle Quaglie a Lurano, con La Maria stórta. Matilde Facheris, Barbara Bedrina, Cristina Castigliola e Sveva Raimondi portano in scena la storia de “la pelegrina” Maria Benaglia. Fatto un voto alla Madonna delle Nevi, Maria guarì miracolosamente dalla cancrena che le affliggeva un piede e iniziò a girare l'Italia a predicare e convertire.

Venerdì 31 luglio, al Convento di S. Maria Assunta di Baccanello di Calusco andrà in scena La radio e il filo spinato, spettacolo di e con Roberto Abbiati e Luca Salata. Attraverso oggetti, macchinerie e marionette, i due attori narrano la storia di padre Kolbe, vittima di un'iniezione letale a opera di un ufficiale di Auschwitz, che anni dopo si recò a testimoniare in suo favore, al processo per la beatificazione.

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Mistero. (Gioia | Luce | Dolore | Gloria)” verrà rappresentato domenica 30 agosto al Santuario della Madonna di Prada di Mapello. Francesca dal Fa porta in scena un dramma tratto da “Volgiti Madre” di Valentino Salvoldi, in cui il Rosario e lo sguardo di Maria vegliano sui tormenti affrontati da una giovane donna, che scopre di essere incinta.

In Sapere e non sapere. Giovanni risponde a Giuda di Luca Doninelli, Sandro Lombardi presenta in un monologo la risposta di Giovanni all'interrogativo postogli da Giuda nello spettacolo andato in scena la scorsa stagione, affrontando il tema dello sconfinato amore di Dio. Lo spettacolo verrà rappresentato giovedì 3 settembre a Bergamo, presso la chiesa di S. Alessandro in Colonna.

Sabato 5 settembre presso il Chiostro di San Francesco in Piazza Mercato del Fieno, toccherà invece a Voci dalle mura: Miriam Gotti, accompagnata dalla musica di Pierangelo Frugnoli, svela la storia delle mura venete in uno spettacolo di Chiara Bettinelli, diretto da Paolo Bignamini. Attraverso le parole dei protagonisti della loro costruzione, di chi ha vissuto le mura, dentro e fuori, nei secoli e di grandi autori come Stendhal e Hesse, il pubblico sarà guidato tra le mille volute di in un percorso che ha visto trasformarsi un'opera militare in un luogo per cui noi tutti oggi amiamo passeggiare, ma che forse non conosciamo fino in fondo.

Giovedì 17 settembre al Santuario della Cornabusa a Cepino andrà in scena Dove abita la Madonna, spettacolo scritto e interpretato da Giacomo Poretti. L'attore descrive e narra dei luoghi più famosi in cui l'uomo ha creato una casa per la Madonna, portando il pubblico verso un'unica grande domanda: dove abita essa realmente? E soprattutto: è possibile cercare di avvicinare ciò che sta in cielo?

Il TNT – Teatro Nuovo di Treviglio, porterà in scena sabato 19 settembre “Gabbatà”, spettacolo di Fabrice Hadjadj, con Giampaolo Gotti, Sylvia Bagli, Sara Raynis e Benoît Felix-Lombard. In uno spettacolo a cui prenderanno parte sì gli attori, ma anche il pubblico, il regista pone sul palcoscenico un tabellone da “Gioco dell'Oca”, che richiama il polittico di Arcabas, per mostrare i risultati di una scoperta archeologica quantomai inquietante: il lastricato su cui Ponzio Pilato giudicava colpevoli e innocenti era suddiviso in caselle, anch'esse simili al gioco, che mostrano Gesù come una pedina.

In occasione del quindicesimo anniversario della morte di Benvenuto Cuminetti, lo spettacolo L'annuncio a Maria andrà in scena giovedì 10 dicembre presso l'Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo e in replica all'Auditorium Benvenuto e Mario Cuminetti ad Albino il 12 dicembre. Paolo Bignamini riporta a teatro l'opera di uno degli autori più apprezzati da Cuminetti, Paul Claudel, tramite la traduzione e il riadattamento di Fabrizio Sinisi. I personaggi del dramma sono travolti da uno scandalo che li costringerà a fare i conti con il mistero della vita, di ogni vita.

Tutti gli spettacoli sono gratuiti ad eccezione de L'Annuncio a Maria (prezzo da definire) e Un castello nel cuore nella chiesa di San Nicola ad Almenno san Bartolomeo (2 euro). Nei luoghi in cui lo spazio è piccolo, come sulla Mura e nel chiostro di San Francesco, è consigliata la prenotazione.