Grande schermo sotto le stelle

Film sull'erba al parco di Redona Sette giorni di cinema gratuito

Film sull'erba al parco di Redona Sette giorni di cinema gratuito
Eventi 18 Luglio 2018 ore 08:45

L’associazione culturale Oki Doki Lab, dopo il clamoroso successo delle precedenti edizioni, propone per il terzo anno consecutivo Cinema al Parco, al Turani di Redona: sette giorni di cinema gratuito dal 16 al 22 luglio. Ognuno porta da casa teli, cuscini, plaid e coperte per godere del film sdraiati sull’erba. Fondamentale la presenza di Tassino20Piedi, il bar-container di Tassino Eventi che offre una proposta street food di alta qualità.

8 foto Sfoglia la gallery

Si inizia con la commedia british Quattro matrimoni e un funerale, per proseguire con Chi ha incastrato Roger Rabbit?, in cartellone già lo scorso anno ma non proiettato a causa del maltempo, e il grande classico sul pugilato: Rocky. Giovedì è la serata scanzonata di Harry, ti presento Sally, per poi tuffarsi nel week end con il musical Mamma mia e a seguire il sabato dedicato ai più piccoli con il divertentissimo Cattivissimo me. Si chiude ad alto volume con la strampalata coppia dei Blues Brothers. L’ingresso è gratuito.

Per i bambini. Per i più piccoli sono stati pensati due laboratori a tema cinematografico: martedì 17 e giovedì 19 alle 17.30 presso la Ludoteca Giocagulp, partner del progetto, si terranno due appuntamenti per costruire spillette e medagliette “cinemalparcoancheio!” e per creare una locandina collettiva del film “Cattivissimo me” da appendere all’interno del parco durante la proiezione del film.

Iniziativa gratuita. Anche quest’anno Cinema al Parco mantiene la sua valenza di iniziativa gratuita: grazie al sostegno di Comune di Bergamo, che ha incluso l’evento nel calendario di Bergamo Estate, di Fondazione della Comunità Bergamasca e delle aziende partner che da sempre seguono l’evento, gli organizzatori hanno potuto rinnovare l’iniziativa in modalità gratuita affinché possa essere accessibile a tutti, proprio in virtù del suo carattere culturale e aggregativo. «Siamo orgogliosi – affermano gli organizzatori – dell’affetto del pubblico e della collaborazione instaurata negli anni: pur essendo il nostro un target eterogeneo, tutti hanno subito raccolto l’invito all’utilizzo consapevole del verde cittadino, prestando attenzione ai rifiuti, raccogliendo spontaneamente carte e spazzatura a fine proiezione e rispettando la fruizione collettiva dell’evento. Perché è proprio come essere al cinema: a rendere speciale l’attimo, quel silenzio e quella magia che si crea solo quando si accende il proiettore nel buio, è proprio il calore e l’emozione del pubblico».