Eventi
Si prepara la corsa rosa

Giro 2015 con una novità assoluta la prima tappa su una pista ciclabile

Giro 2015 con una novità assoluta la prima tappa su una pista ciclabile
Eventi 29 Luglio 2014 ore 11:06

https://www.youtube.com/watch?v=9126ypJ3Ulg#t=67

 

La meravigliosa vittoria di Vincenzo Nibali al Tour de France ha ridato vigore ed entusiasmo al ciclismo italiano, già impegnato a preparare la prossima stagione. Martedì 29 luglio a Milano si è tenuta la presentazione del Giro d'Italia 2015, una sorta di anteprima, per scaldare i muscoli e l'interesse di corridori e appassionati. Dopo il rimbalzare di voci sempre più insistenti, è arrivata la prima notizia ufficiale: il Giro muoverà le sue prime pedalate dalla Liguria. È una scelta significativa, visto il profondo legame che unisce il ciclismo con questa Regione, già annuale teatro della classicissima di primavera “Milano-Sanremo”.

È la quinta volta che il Giro - dopo il Tour la rassegna a due ruote più famosa del mondo - prende il via dalla Liguria: le edizioni del 1980, 1992 e 2004 partirono da Genova, quella del 1987 da Sanremo. Per il 2015, la prima tappa a cronometro si correrà fra San Lorenzo al Mare (IM) e Sanremo.

 

tracciato

 

La prima tappa. Sabato 9 maggio 2015 sarà il giorno del via, con una tappa innovativa: si svolgerà infatti interamente lungo una pista ciclabile, una "prima assoluta" in una grande corsa a tappe. Non si tratta, ovviamente, di una pista ciclabile qualsiasi: la scenografia sarà infatti la suggestiva Riviera dei Fiori, un tracciato con lievi saliscendi che si snoda lungo la panoramicissima costa ligure, seguendo il percorso dismesso della ferrovia costiera. 18 km di crono a squadre per cominciare a prendere confidenza con il Giro e con il territorio.

La seconda tappa. Il giorno successivo sarà una tappa per i velocisti: i 150 km che separano Albenga da Genova sono il tracciato perfetto per gli atleti che hanno nel tachimetro il loro punto di forza. La tappa si snoderà su 120 chilometri di Riviera, distribuiti fra la celebre “Aurelia” e alcune zone dell’entroterra di Savona e di Genova, per proseguire, una volta giunti nel capoluogo, su un circuito cittadino fino all’arrivo.

La terza tappa. Lunedì 11 maggio si comincerà a fare sul serio: il tracciato lungo 185 chilometri porterà a Chiavari e a La Spezia in un percorso di continui saliscendi. La frazione prevede un passaggio fra le Cinque Terre, ritornate al loro splendore dopo la disastrosa alluvione del 2012.

Ancora poco si sa delle tappe successive; si parla di Toscana, con Montecatini Terme e Castiglione della Pescaia come candidate, ma è ancora troppo presto per disegnare l'intero percorso.

Nibali, forse. Naturalmente tutto il mondo del ciclismo italiano, si augura la presenza di Vincenzo Nibali, vincitore del Giro nel 2013 (quest'anno non ha partecipato) e fresco Re di Francia, all'edizione 2015 del Giro. Durante l'anteprima che si è tenuta a Milano, lo Squalo ha inviato un videomessaggio alla platea, confermando l’intenzione di partecipare. La certezza non c'è ancora, ma l'intenzione è già più di qualcosa.