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Che servano di buon auspicio

I 10 gol più belli dell'Atalanta 2014

I 10 gol più belli dell'Atalanta 2014
Eventi 19 Novembre 2014 ore 10:06

In un momento difficile per l’attacco dell’Atalanta, nel periodo in cui viene sottolineato da più parti come quello nerazzurro sia il peggiore a livello europeo con soli 4 gol realizzati in 11 partite vogliamo proporvi qualcosa di bello. Qualcosa di positivo. Qualcosa che dimostra come l’Atalanta sia capace di fare dei gol importanti ma, soprattutto, bellissimi. Ecco qui le dieci marcature più belle del 2014 in salsa orobica con la speranza che nelle 6 partite che mancano alla fine dell’anno solare, 5 di campionato e 1 di Tim Cup,  possa arrivare qualche rete in grado di entrare nella top ten dell’anno.

 

10 Bonaventura: Inter - Atalanta 1-2 del 23/03/2014, 35' rete dello 0-1

 

 

La formazione di Colantuono, dopo la stupenda vittoria per 3-0 contro la Sampdoria sfida a Milano l'Inter. Al 35' Moralez organizza un contropiede perfetto, da destra arriva l'assist per Bonaventura sul fronte opposto: il numero 10 sfrutta il movimento di Denis e Cigarini nello spazio, rientra sul destro e supera Handanovic sul primo palo senza che le scivolate degli interisti Hernanes e Jonathan riescano a fermare il pallone.

 

9 Spinazzola: Atalanta - Pisa 2-0 (Tim Cup) del 23/08/2014, 81' rete del 2-0

 

 

Nel primo impegno ufficiale della stagione 2014/2015, l'Atalanta affronta il Pisa in Tim Cup. Dopo il vantaggio di Cigarini, la squadra nerazzurra contiene bene l'avversario e sfiora il raddoppio in alcune circostanze. A pochi minuti dal fischio finale, il nuovo entrato Leonardo Spinazzola conclude in gol un'azione da manuale: palla recuperata da Boakye, appoggio di Bonaventura per Bianchi che, spalle alla porta, inventa una traiettoria rasoterra nello spazio sulla destra dove l'ex Primavera della Juventus non perdona il portiere avversario.

 

8 De Luca: Bologna - Atalanta 0-2 del 29/03/2014, 22' rete dello 0-1

 

 

L'Atalanta, reduce da 5 vittorie consecutive ed in piena corsa per un sogno chiamato Europa League si presenta al Dall'Ara contro i padroni di casa in netta difficoltà. Al 22' la "Zanzara" conquista un pallone ai 25 metri sradicandolo dai piedi di Perez e parte a razzo verso la porta di Curci, un paio di finte disorientano Natali e il sinistro secco a fil di palo manda in visibilio i 600 bergamaschi giunti in Emilia al seguito della Dea.

 

7 Moralez: Atalanta - Catania 2-1 del 12/01/2014, 86' rete del 2-0

 

 

Nella seconda gara del nuovo anno, dopo la sconfitta per 3-0 subita Milano contro i rossoneri la Dea ha due impegni interni contro Catania e Cagliari. Dopo il gol del vantaggio di Denis, è Moralez a spuntare tra la nebbia e a chiudere i conti al termine di un contropiede perfetto: assist di Bonaventura in campo aperto, il Frasquito entra in area, salta secco un difensore e poi insacca alle spalle di Frison con un preciso sinistro sul primo palo.

 

6 Cigarini: Atalanta - Chievo 2-1 del 02/03/2014, 85' rete del 2-1

 

 

E' il gol che vale la prima delle 6 storiche vittorie consecutive ottenute dall'Atalanta nella stagione 2013/2014. Il regista emiliano entra a pochi minuti dal termine al posto di Baselli, uno dei primi palloni toccati si trasforma subito in oro zecchino: palla ai 22 metri, sponda rasoterra con Denis e destro secco nell'angolino per un gol da 3 punti che annulla il pareggio di Dainelli e lancia la formazione nerazzurra.

 

5 Migliaccio: Roma - Atalanta 3-1 del 12/04/2014, 78' rete del 3-1

 

 

Dopo la bruciante sconfitta interna contro il Sassuolo che, di fatto, spegne ogni velleità europea dopo la grande rincorsa di primavera, l'Atalanta scende in campo all'Olimpico di Roma ma non può far molto al cospetto della seconda forza del campionato. Nel finale, dopo i gol romanisti di Taddei, Ljajic e Gervinho, arriva il gol della bandiera di Giulio Migliaccio: cross di Benalouane, stacco imperioso davanti a Maicon del mastino di Mugnano e palla nel sacco vicino al palo dove De Sanctis non può arrivare.

 

4 Brivio: Udinese - Atalanta 1-1 del 23/02/2014, 24' rete dello 0-1

 

 

La squadra di Colantuono si presenta a Udine dopo lo 0-4 interno subito dal Parma, gli orobici giocano bene e, dopo alcune occasioni fallite di un soffio, ecco lo stupendo gol del vantaggio. Dalla fasca destra Raimondi si accentra, il suo pallone dalla parte opposta per Brivio è complicato perchè la sfera rimbalza proprio un attimo prima della conclusione vincente: la traiettoria disegnata dal numero 28 orobico è millimetrica, il sinistro di controbalzo manda il pallone sul palo più lontano senza che Scuffet possa far nulla per evitare la rete.

 

3 Denis: Atalanta - Napoli 1-1 del 29/10/2014, 57' rete dell'1-0

 

 

Manuale del calcio, capitolo "Contropiede", pagina 1: come gestire in modo perfetto un'azione di rimessa e trovare il gol in quattro semplici mosse. Mossa numero 1: Cigarini alza la testa e serve in verticale Denis che viene incontro al pallone. Mossa numero 2: il numero 19 nerazzurro apre con il destro di prima intenzione sulla fascia dove Raimondi cambia marcia. Mossa numero 3: senza nemmeno controllare la sfera l'esterno di Sedrina, CR77, mette in mezzo un cross con il contagiri. Mossa numero 4: Denis stacca alle spalle del difensore, indirizza il pallone in contro tempo e vola ad abbracciare il figlio Matias. Spettacolo.

 

2 Estigarribia: Bologna - Atalanta 0-2 del 29/03/2014, 26' rete dello 0-2

 

 

Con la Dea già in vantaggio ed un Bologna tramortito, l'esterno arrivato nel mese di gennaio decide di regalarsi il primo gol con la maglia dell'Atalanta disegnando una di quelle traiettorie che di solito escono solo alla play-station. Estigarribia sale dal centrocampo e si accentra, lo scambio con De Luca è quasi elementare, ma la conclusione di collo esterno che si insacca alle spalle di Curci e vale lo 0-2 è qualcosa di sensazionale per pulizia del gesto tecnico, coordinazione, potenza e precisione.

 

1 Brienza: Atalanta - Milan 2-1 dell'11/05/2014, 96' rete del 2-1

 

 

Un gol, semplicemente, pazzesco. Straordinario. Incredibile. Segnato da uno dei giocatori più criticati e meno convincenti di tutta la stagione sotto la Curva Pisani al sesto minuto di recupero. Una sorta di rivincita contro tutto e tutti, quel sinistro telecomandato all'incrocio dei pali dopo l'appoggio di Migliaccio ha mandato al manicomio lo stadio intero chiudendo la stagione interna dell'Atalanta con una gemma che resterà per molto tempo nel cuore di tutti i tifosi atalantini.

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