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Michela Giraud, Alice, Roby Facchinetti, Raul Cremona: poker d'assi al Lazzaretto

Stasera, venerdì 16, va in scena “La verità, nient’altro che la verità lo giuro!” con la comica protagonista dello show su Amazon Prime "Lol"

Michela Giraud, Alice, Roby Facchinetti, Raul Cremona: poker d'assi al Lazzaretto
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La programmazione del Lazzaretto continua a macinare grandi nomi e buone presenze. Nella settimana che prendiamo in esame su questo numero – da oggi, venerdì 16, a giovedì 22 luglio – sono cinque le serate impegnate tra stand up comedy, teatro, canzone d’autore, cabaret.

Il via stasera con “La verità, nient’altro che la verità lo giuro!” con Michela Giraud, una delle protagoniste del comedy show di Amazon Prime Italia “Lol: Chi ride è fuori”. Tra la scoperta di un nuovo amore e il consolidamento che le madri sono “generatori di ansia” naturali, tra una denuncia contro la “setta delle curvy” e uno studio antropologico sulle “fregne con l’ukulele”, la Giraud dà voce a manie e tic di una generazione, facendo a pezzi etichette e convenzioni italiote. Il tutto all’insegna di un motto contro le ingiustizie e di stereotipi, che è ormai quasi un suo stile di vita: “Io te meno!”.

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Domani sera c’è “Lisistrata on air” di Roberto Tarasco, debutto del nuovo concerto-spettacolo della compagnia Piccolo Canto. Le attrici, come i personaggi della commedia che giungono dalle diverse polis, cantano e parlano soprattutto in bergamasco, ma anche in bresciano, veneto e cimbro. Così l’Acropoli diventa la “Bèrghem de hura”, le femmine scatenate, le “Harlequins” che cavalcano come spiriti ribelli, l’eroina greca un Garibaldi in gonnella. Di e con Francesca Cecala, Miriam Gotti, Barbara Menegardo, Ilaria Pezzera, Swewa Schneider. A cura di Fondazione Donizetti.

Domenica la programmazione prosegue con un viaggio artistico di Alice (nome d’arte di Carla Bissi) sulle note di Battiato – con cui ha portato avanti un sodalizio artistico fondamentale per la propria carriera musicale - accompagnata al pianoforte dal maestro Carlo Guaitoli, per tanti anni collaboratore del maestro in qualità di pianista e direttore d’orchestra. Il concerto doveva tenersi martedì 13, ma viste le previsioni di temporali apocalittici (in realtà non è una scesa una goccia) gli organizzatori hanno optato per lo slittamento.

Mercoledì 21 luglio Lazzaretto Estate prosegue con un concerto di Roby Facchinetti aperto da Andrea Bertè, un giovane ragazzo bergamasco di 18 anni. È datata 18 giugno l’uscita del singolo “L’ultima parola” dell’ex leader dei Pooh, tratto dall’album “Inseguendo la mia musica”, distribuito da Believe Digital e uscito lo scorso 25 settembre. Il brano è firmato da Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio, che aveva dedicato queste toccanti parole all’amico Valerio Negrini, dichiarando «è il brano che più mi coinvolge tra gli inediti di questo album di Roby, ricco di forte emozioni». «Avevo condiviso con Stefano l’idea di uscire con questo singolo a Natale, poi avevamo scelto insieme “Invisibili” - racconta Facchinetti -. Adesso mi trovo a uscire con un brano dedicato non solo a Valerio ma anche a lui». Il musicista bergamasco sta girando anche l’Italia con degli appuntamenti firma-copie del suo libro “Katy per sempre”.

Giovedì 22 invece è una serata magica, ma per ridere: in cena lo spettacolo in forma recital “Non Plus ultra” di Raul Cremona, accompagnato dal pianoforte di Marco Castelli. Il comico di Zelig propone un viaggio surreale nella sua lunghissima memoria artistica, durante il quale si fanno incontri bizzarri. Jacopo Ortis dall’eloquio comicamente gassmaniano, che nasce da quell’infanzia spesa fra una partita all’oratorio e una serata al cinema Arena dove veniva proiettato “Il mattatore” o “I mostri”; Silvano il mago di Milano, immagine distorta del più grande prestigiatore italiano, specchio del primo amore adolescenziale dell’artista; e che dire dell’intollerante e milanesissimo Omen che Raul bambino ha imparato a conoscere in una Milano che non c’è più? Nel corso dello spettacolo Cremona, con disincanto e un pizzico di nostalgia, ci regala un giro in giostra, a tratti vorticoso, a tratti poetico, riconfermandosi quel cantastorie che si serve della magia come arte della narrazione.

Info e prevendite su lazzarettobergamo.it e dice.fm.

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