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È stato un anno boom

Notizie meravigliose dal Vittoriale Come le nuove statue di Ugo Riva

Notizie meravigliose dal Vittoriale Come le nuove statue di Ugo Riva
Eventi 09 Settembre 2016 ore 03:15

Un anno boom per il Vittoriale: ad inizio settembre erano stati conteggiati 183mila visitatori, che in proiezione significano 230mila a fine anno. L’aumento percentuale è dell’11percento per il complesso  sul 2015 e addirittura del 20 per la sola Prioria, la casa di D’Annunzio. I motivi del successo sono tanti e vanno ascritti al dinamismo del presidente delle Fondazione che gestisce il monumento, Giordano Bruno Guerri. Dal 2008 lo storico è alla guida del Vittoriale e l’impronta è ben visibile: fedeltà alla natura del complesso e fantasia sono state messe all’opera per sviluppare iniziative che richiamano grande pubblico, e soprattutto eterogeneo. L’ultima in ordine di tempo è stata la festa de Gli Spiriti luminosi che si è tenuta domenica 3 settembre  e che prende spunto da un’affermazione un po’ retorica ma certamente suggestiva dello stesso D’Annunzio: «V’è dunque nella nostra terra un fondo inesauribile di forza creatrice, un nucleo d’energie latenti ove si ristora perpetuamente la vita che si consuma in noi, o ve si formano i corpi gagliardi, i cuori vasti, gli spiriti luminosi che domani c’irradieranno d’improvviso».

 

 

Due sorprese artistiche. Oltre alle cerimonie e alla festa al Laghetto delle Danze, il 3 settembre è stata l’occasione per presentare due sorprese: il ritrovamento di un’opera di Romaine Brooks, pittrice americana che era stata amante di D’Annunzio, e la donazione di sculture del maestro bergamasco Ugo Riva. Romaine Brooks è stata un’artista importante: di origini americane, era nata a Roma nel 1874 e morta a Nizza nel 1970. Il quadro è una copia dell’opera del Perugino Ritratto di fanciullo (detta anche Fanciullo Bracceschi), esposta alla galleria degli Uffizi di Firenze. Romaine Brooks ne aveva fatto omaggio a D’Annunzio, suo amante, e come lei diceva «fonte di ispirazione e poi amico per la vita». Ugo Riva invece, che al Vittoriale è quasi di casa e che era già presente nel grande complesso con Testimone della Memoria, una scultura collocata nella Nicchia dell’Enigma, ha donato delle sculture che saranno collocate nelle nicchie del parco. Riva è autore molto bravo nell’abitare con le sue opere gli spazi pubblici, com’è successo con l’opera Anima Mundi, collocata a Bergamo nel Largo di Porta Nuova.

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L'alleanza con Pascoli e Puccini. Ma al Vittoriale una novità tira l’altra. E dato che «gli spirti luminosi» sono al plurale, ecco che è nata un’alleanza con le istituzioni legate ad altre due grandi personalità della nostra storia culturale: Giovanni Pascoli e Giacomo Puccini, riuniti a D’Annunzio grazie ad un protocollo d’intesa siglato tra le tre rispettive fondazioni, per creare un nuovo sistema culturale e turistico (pacchetti dedicati alle scuole, azioni di marketing territoriale, visibilità sui rispettivi siti e profili social, biglietteria comune).

 

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Nuove luci per allungare l'orario di visita. Infine, prima dell’estate è stato annunciato il nuovo progetto per rivoluzionare l’illuminazione del Vittoriale. Un progetto sostenuto da Regione Lombardia e da A2A. «È difficile aggiungere bellezza al Vittoriale», ha precisato Giordano Bruno Guerri, «ma questo progetto lo farà: permettendo inoltre di allungare l'orario di visita alla Casa del Poeta, dove adesso non riusciamo a ospitare tutti i visitatori che vorrebbero vederla».

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