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Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (12-17 gennaio)

Notizie su Bergamo e provincia (12-17 gennaio)
Eventi 15 Gennaio 2015 ore 11:43

17 GENNAIO

 

1 - Urtato da un'auto mentre andava al bar: è morto un pensionato di Fino del Monte

Francesco Ranza, pensionato di 76 anni di Fino del Monte, è morto intorno alle 18.30 di venerdì 16 gennaio. L'uomo, che si stava recando al bar dove andava di solito, in via Pineta, sarebbe stato urtato dallo specchietto retrovisore di un'auto di passaggio proprio mentre attraversava sulle strisce pedonali. La Fiat Freemont coinvolta nell'incidente s'è subito fermata e l'autista ha prestato i primi soccorsi all'uomo mentre attendeva l'arrivo dell'ambulanza. Purtroppo non c'è stato nulla da fare.

2 - Rapina all'Ld di Zanica, aggredite due dipendenti

Momenti di paura per due dipendenti del supermercato Ld di Zanica, in via Aldo Moro. Intorno alle 7 di sabato 17 gennaio le due donne erano intente a preparare l'apertura del negozio, quando due malviventi sono entrati utilizzando l'ingresso sul retro, quello adibito ai fornitori. Con i volti coperti, hanno trascinato con forza le dipendenti negli uffici, con l'intento di farsi aprire la cassaforte. Le donne, però, non sapevano la combinazione. I due malviventi si sono innervositi e hanno prima minacciato, poi strattonato le donne. Compresa l'impossibilità di farsi aprire la cassaforte, si son fatti consegnare i pochi soldi in possesso delle due e sono poi fuggiti.

3 - Arrestato un marocchino che ha tentato di rapinare un cliente di un B&B in Boccaleone

Brutta esperienza quella vissuta nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 gennaio da un ospite di un B&B di via Boccaleone, a Bergamo. L’uomo ha sentito bussare alla porta e ha aperto: si è trovato di fronte un marocchino che, con un pretesto, è entrato nella stanza. Una volta all'interno, ha impugnato un coltello ha minacciato il cliente della struttura. L’ospite, impaurito, è uscito di corsa, ha chiuso la porta a chiave e ha chiesto aiuto. Il trambusto ha svegliato in vicini che hanno chiamato le forze dell'ordine. Gli agenti sono arrivati quando il marocchino era ancora all’interno dell’appartamento e lo hanno arrestato.

4 - Aumentano i casi di aggressioni ai controllori degli autobus

Nel 2014 sono stati 10, circa, i casi di aggressione ai controllori degli autobus arrivati sino in Tribunale, il 16 gennaio il primo del 2015 e altri 6 almeno sono invece pronti ad arrivarci. Insomma, sono circa una ventina in poco più di 12 mesi i casi di violenze e minacce a pubblico ufficiale nei confronti dei controllori degli autobus e, più specificamente, quelli delle linee urbane dell’Atb. L’ultimo caso in ordine di tempo è arrivato a sentenza il 16 gennaio. Protagonista della vicenda un cittadino tunisino di 48 anni. L’uomo è stato condannato a 8 mesi e 500 euro per aver aggredito due controllori.

5 - Il ministro Orlando in visita il 26 gennaio a Bergamo. La Lega pronta a manifestare per la mancata grazia a Monella

Il 26 gennaio il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, sarà in visita istituzionale a Bergamo. E gli esponenti locali della Lega Nord si sono segnati la data sul calendario. Il Carroccio, infatti, ha tutta l'intenzione di esprimere il proprio malumore al ministro. Il motivo è la mancata firma di Orlando sui documenti relativi alla domanda di grazia avanzata dai legali di Antonio Monella, l'imprenditore di Arzago condannato a oltre 6 anni di prigione per l'omicidio di un ragazzo che gli era entrato in casa e gli stava rubando l'auto. Una firma che se fosse arrivata settimana scorsa avrebbe permesso all'oramai ex presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di valutare la domanda prima della sua dimissioni e, magari, concedere proprio come ultimo atto nelle sue funzioni la grazia all'imprenditore. E invece, ora, con la nomina al Colle ancora tutta da giocarsi, i tempi si allungano conseguentemente. È per questo motivo che i primi cittadini saranno in piazza il 26 gennaio, giorno in cui a Bergamo arriverà il ministro della Giustizia Andrea Orlando. A comunicarlo il segretario provinciale, Daniele Belotti: «I nostri sindaci saranno in piazza perché vogliono chiedere un incontro al ministro della Giustizia. I Consigli comunali che guidano hanno votato una delibera con la richiesta di grazia per Antonio Monella e quindi esigono spiegazioni. Da notare che a questo incontro, organizzato da una corrente di partito, partecipa anche il presidente del tribunale di Bergamo. L'Ordine degli avvocati l'ha inserito anche nei seminari di formazione con due crediti. Mi dispiace solo per i poveri avvocati, magari non di centrosinistra, costretti a fare le truppe cammellate del Pd per due soli maledetti crediti». L'incontro di cui parla Belotti è quello fissato per le 17 gennaio del 26 gennaio in Borsa Merci, a cui, oltre a Orlando, parteciperanno anche il sindaco Giorgio Gori, il presidente del tribunale Ezio Siniscalchi, il presidente dell'ordine degli avvocati Ermanno Baldassarre e la dottoressa Ezia Maccora dell'associazione nazionale dei magistrati.

6 - Spunta una nuova testimone contro Bossetti

C’è una nuova testimone nell’inchiesta sull’omicidio di Yara Gambirasio. Una donna, ritenuta attendibile, che ha riferito agli inquirenti di aver visto Massimo Bossetti, l'uomo in carcere con l'accusa di essere l'assassino della tredicenne, seduto in auto con una ragazzina, probabilmente una minorenne, nell’estate del 2010, quindi prima che la giovanissima ginnasta venisse rapita, il 26 novembre di quell’anno. La notizia è stata diffusa dal programma Quarto Grado nella puntata di venerdì 16 gennaio. La notizia risalirebbe a diverso tempo fa, ma solo ora è filtrata dagli uffici della Procura di Bergamo. «Forse era Yara, ma non ne sono sicura» avrebbe detto la testimone ai Carabinieri. Le sue parole, messe a verbale e finite nel fascicolo sull’omicidio, sono ritenute attendibili, e pongono un interrogativo importante: Yara aveva conosciuto Massimo Bossetti?

7 - Sale il numero di colpi nelle case della Provincia

Sale, giorno dopo giorno, il numero delle segnalazioni sia alle forze dell'ordine che nelle pubbliche piazze virtuali, di rapine, furti o tentativi di scasso nella provincia di Bergamo. La situazione, purtroppo, non è delle più rosee e l'allarme sicurezza nell'hinterland resta assai alto. Eppure numeri ufficiali e dati aggiornati mancano, almeno a sentire i sindaci dell'area, ovvero le autorità più esposte nella gestione della sicurezza sul territorio provinciale tenendo conto che, Bergamo esclusa, nell'area operano tre stazioni e una tenenza per quasi 300mila abitanti. Negli ultimi mesi i Comuni più colpiti sono stati quelli di Torre Boldone, Scanzorosciate e Seriate, senza contare tutti i comuni a sud di Bergamo, a ripetizione colpiti da atti di questo tipo. Una situazione non semplice a cui bisogna immediatamente porre rimedio.

8 - Archiviato il caso sul "Muro" dio via Autostrada e l'ipotetico giro di tangenti

Venerdì 16 gennaio, il gip Bianca Maria Bianchi ha archiviato l’inchiesta sul "Muro" di via Autostrada e sulle tangenti che si ipotizzava fossero circolate attorno alla realizzazione. Gli indagati sotto accusa erano tre: Bruno Scarpellini, 64 anni, consigliere delegato della Bruman’s, società finanziatrice del progetto; l’architetto Giorgio Cavagnis, che era dirigente all’Urbanistica del Comune di Bergamo; e l’architetto Alberto Bertasa, firmatario del progetto in questione e titolare dello studio che si era occupato della burocrazia. Nello specifico è l'inchiesta relativa al progetto per il complesso destinato a ospitare il supermercato Coop, hotel e uffici. Ora sono attese le motivazioni dell'archiviazione.

9 - Morto, a Songavazzo, don Lorenzo Cortinovis

Aveva 82 anni don Lorenzo Cortinovis, vera e propria guida spirituale di Songavazzo, quando il 16 gennaio è spirato a causa di un male che l’aveva progressivamente colpito negli ultimi anni. Aveva guidato la parrocchia per 25 anni ed era oggi cittadino benemerito. Nato nel 1932 nel piccolo borgo di Trafficanti, in Val Serina, era divenuto prete nel 1957. Dopo due anni da coadiutore a Botta di Sedrina, fu parroco alla Pianca e San Pietro d’Orzio sopra San Giovanni Bianco. In quest’ultimo periodo fu per tre anni anche economo spirituale a San Gallo. Dal 1981 fu parroco a Entratico e nel 1986 giunse in alta Valle Seriana.

10 - I prof? Tutti malati. Così la classe resta a casa

Ha dell'incredibile quanto avvenuto in via Gleno, al Centro di formazione professionale Abf, dove la classe II C sabato 17 gennaio è restata a casa a causa dell'assenza... di tutti i professori. Una incredibile epidemia influenzale avrebbe stroncato la salute di tutti i professori e costretto l'istituto a lasciare a casa gli studenti. Qualche genitore ha pensato a una scusa dei figli per saltar scuola e ha così chiamato la segreteria, ma la notizia è risultata autentica. La conferma delle difficoltà della scuola le offre Gerarado Infascelli, direttore generale di Abf: «È eccezionale che tutti i docenti di una classe si ammalino contemporaneamente, ma siamo in difficoltà per tutti i corsi: sabato scorso ci siamo trovati con 6 docenti di meno e con molta fatica siamo riusciti a coprire tutte le classi, anche se i nostri docenti sono tenuti a dare 20 ore di lezione e due di supplenza». Qualcuno pensa che si è innanzi alla stessa "malattia" che ha colpito di vigili urbani di Roma la notte del 31 dicembre.

11 - L'Humanitas Gavazzeni seguirà il Primo Soccorso all'aeroporto di Orio

È arrivato sabato 17 gennaio il via libera definitivo all'accordo tra Humanitas Gavazzeni e Sacbo, società gestrice dello scalo di Orio: l'Hamunitas si occuperà del servizio di primo soccorso all'aeroporto bergamasco. L’accordo ha una durata di due anni: dal primo gennaio scorso al 31 dicembre 2016. Il servizio garantisce 24 ore su 24 la presenza in aeroporto di un medico responsabile del servizio di primo soccorso, sia per urgenze legate alle emergenze aeroportuali, sia per visite mediche a passeggeri, accompagnatori, personale dipendente di Sacbo e degli altri enti e organismi aeroportuali. Il Primo soccorso aeroportuale dispone di un presidio ambulatoriale posizionato nell’area pubblica del terminal, oltre che di un’auto medica.

 

16 GENNAIO

 

1 - Weekend di pioggia e freddo, con neve anche a bassa quota

Venerdì 16 gennaio una perturbazione atlantica ha colpito tutto il Nord Italia. La pioggia ci farà purtroppo compagnia per tutta la sera di venerdì e la giornata di sabato. La neve tornerà a cadere invece sulle Alpi, ad altezze comprese tra i 1.400 e mille metri, ma anche a quote inferiori sul comparto alpino occidentale. Domenica, invece, il maltempo si sposterà verso le regioni meridionali, riportando il sole al Nord. Allo stesso tempo però si abbasseranno le temperature e i fiocchi potrebbero cadere anche ad altezze inferiori agli 800 metri. Questo clima sarà "l'antipasto" di un avvio di settimana prossima decisamente più invernali, con temperature più basse e neve che potrebbe arrivare anche in zone collinari, senza che si possano escludere nevicate, seppur deboli, in pianura. La Regione però è decisamente più allarmista: in una una nota della Sala operativa della Protezione civile si scrive di criticità moderata circa il rischio neve su tutti i settori alpini e prealpini a decorrere dalle ore 18 di oggi fino a revoca.

2 - Otto arrestati per truffa, usura ed estorsione nei confronti di imprenditori locali

Nella mattina di venerdì 16 gennaio il gip di Bergamo Alberto Viti ha dato esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare richieste dal pm Maria Cristina Rota per 10 persone, responsabili di estorsione, truffa e usura nei confronti di imprenditori bergamaschi e bresciani. Di queste, 7 persone sono finite in carcere, una agli arresti domiciliari e due divieti di dimora nelle province di Bergamo e Brescia, ove è stato effettuato il blitz da parte delle forze dell'ordine. L'indagine era partita nell'ottobre del 2013, dopo la denuncia di un imprenditore che riteneva di aver subito un tentativo di estorsione. Durante questa indagini, durate oltre un anno, la procura ha messo in luce un'attività costante di usura da parte di diversi imprenditori verso "colleghi" in difficoltà economiche, ma anche di truffa e di estorsione.

3 - Il 12 febbraio annunciato sciopero della Polizia locale

Protesta del sindacato Ospol-Csa che rappresenta la maggior parte dei vigili urbani dei Comuni italiani. Gli agenti della Polizia locale di tutta Italia sciopereranno il prossimo 12 febbraio. La decisione è stata presa dal sindacato Ospol-Csa che rappresenta la maggior parte dei vigili urbani degli 8 mila comuni italiani. L’iniziativa anche dopo il caso dei "vigili assenti" la notte di Capodanno a Roma.

4 - Michela Moioli da Alzano è bronzo ai Mondiali si snow in Austria

Michela Moioli, atleta bergamasca di Alzano Lombardo, ha conquistato il bronzo nei Mondiali di snowboard che si stanno tenendo in Austria. La medaglia è arrivata nella categoria freestyle. La ventenne bergamasca si è piazzata alle spalle dell’americana Lindsey Jacobellis, tornata sul tetto del mondo 10 anni dopo il suo primo trionfo, e della francese Nelly Moenne Loccoz. È la sua rivincita dopo la delusione alle Olimpiadi Invernali di Sochi del febbraio 2014, dove era arrivata solo sesta a causa della rottura del legamento crociato.

5 - Arriva a Bergamo il CalciaStorie. L'atalanatino Stendardo alla presentazione

È sbarcata a Bergamo l'iniziativa CalciaStorie, progetto di studio e integrazione tra giovani finanziato con le multe pagate dalle società di calcio della massima serie. Saranno 400 studenti del Natta a compiere il percorso di ricerca. Venerdì 16 gennaio, in occasione dell'inaugurazione, è stato invitato Guglielmo Stendardo, il difensore dell'Atalanta. «I valori dello sport possono essere replicati nella quotidianità di tutti i giorni: il rispetto del prossimo mi ha aiutato a crescere non solo professionalmente, ma anche dal lato umano» ha dichiarato il giocatore davanti alla giovane platea. Il giocatore ha anche risposto alle tante domande dei ragazzi sul tema del razzismo nei campi da calcio e del fair-play. Il CalciaStorie proseguirà nelle prossime settimane con un progetto che vedrà protagonisti, in ambito locale, proprio gli studenti del Natta: «Grazie a laboratori formativi realizzeremo materiale che verrà utilizzato per il progetto nazionale, che ha come obiettivo proprio quello di raccogliere documentazione partendo dalla memoria storica», ha dichiarato Marco Gritti, psicologo dello sport e coordinatore locale del progetto per la Uisp Bergamo. Ospite anche il direttore del Guerin Sportivo, Matteo Marani, che ha raccontato la storia dell'allenatore ebreo ungherese Arpad Weisz, che dopo aver vinto con Inter e Bologna è morto nei campi di sterminio nazisti. La storia è diventata anche un libro, da lui scritto: Dallo Scudetto ad Auschwitz. Oltre che permettendo la presenza di Stendardo, l'Atalanta ha supportato il progetto regalando anche due maglie: una verrà messa all'asta per finanziare progetti solidali. Il progetto è promosso da Lega Serie A, Unione Italiana Sport Per Tutti (Uisp), Associazione Italiana Calciatori (Aic), SKY, Telecom e Panini, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e coinvolgerà tutte le 15 città italiane sedi dei club della Serie A TIM.

6 - Incidente alla galleria di Montenegrone: lunghe code

Intorno alle 6.30 di venerdì 16 gennaio, un incidente all'altezza della galleria Montenegrone ha causato gravi disagi a chi percorre abitualmente questa delicata arteria provinciale. Dovrebbe trattarsi di uno scontro tra due auto e un furgoncino che ha coinvolto i rispettivi conducenti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il personale del 118 per i soccorsi del caso. Si segnalano code e disagi per la circolazione, particolarmente intensa vista l’ora. La galleria è stata chiusa.

7 - Cologno, assalto al supermercato e al bar da parte di tre banditi

Intorno alle 19 di giovedì 15 gennaio, al Conad Superstore di Cologno al Serio che costeggia la provinciale Cremasca, tra banditi hanno assaltato il supermercato e il bar adiacente. Secondo la prima ricostruzione, i tre malviventi erano tutti armati: uno con la pistola, un altro con un coltello e l'ultimo con un piede di porco. Entrati nel supermercato, dove si trovavano una trentina di clienti, si son fatti consegnare dalle cassiere i soldi presenti nei distributori di cassa e si sono poi spostati, invece, al Conad Bar adiacente. Anche qui hanno minacciato i baristi e si son fatti dare gli incassi. Il colpo è durato in tutto pochi minuti.

8 - Si perde tra i boschi, lo salvano con i fari delle cascate del Serio

La sera di mercoledì 14 gennaio un 45enne di Pedrengo è stato salvato dalla Croce Blu di Gromo, a Valbondione, che ha usato i fari con cui solitamente illuminano le cascate del Serio per i tanti turisti e questa volta, invece, hanno illuminato i boschi vicini per far ritrovare la strada all'uomo. Era insieme a un amico di 59 anni, sempre di Pedrengo. Stavano scendendo lungo il sentiero Maslana quando si sono separati e il 45enne si è perso: è rimasto incrodato al fianco di una parete rocciosa ripida e non è più riuscito a proseguire. Con sé non aveva il telefonino perché lo aveva lasciato all’amico, che, rientrando, è caduto e si è anche ferito lievemente. Quando ha finalmente raggiunto la località Pianlivere ha avvisato i soccorsi. Il 45enne bloccato ha iniziato a urlare. Una volta rintracciato, i tecnici della stazione di Valbondione lo hanno raggiunto con una calata di 250 metri, con le corde, proprio grazie all’aiuto dell’illuminazione messa a disposizione. Lo hanno recuperato, trasportato a piedi fino alla strada e affidato, alle 2 del mattino, ai soccorsi sanitari.

9 - A Treviglio sempre più famiglie tagliano la mensa ai figli e li mandano a scuola con i cestini

Il 14 gennaio alcune maestre delle scuole dell'infanzia e primarie di Treviglio hanno reso noto un trend preoccupante: sempre più famiglie, infatti, hanno tagliato il costo della mensa per i propri figli e li mandano a scuola con il cestino del pranzo preparato a casa. Le difficoltà economiche hanno messo a dura prova i bilanci di molte famiglie che faticano a racimolare i 5 euro per il pasto giornaliero dei figli. Le maestre hanno segnalato la situazione e hanno lanciato la proposta del pasto portato da casa. L'idea è stata però bocciata sul nascere dall’Asl per motivi igienici. Per rendere possibile la cosa bisognerebbe creare un'area ad hoc dedicata ai bambini che si portano il mangiare da casa, in modo da evitare eventuali contaminazioni dei cibi della mensa.

10 - È scandalo a Ponteranica: ladri entrano in casa dell'alpinista defunto

A Ponteranica alcuni furfanti sono entrati nella casa di Stefano Cornali, l'alpinista di 48 anni morto il weekend scorso dopo essere stato travolto da una valanga in Austria. Il fatto ha fatto partire la polemica tra l'ex sindaco del Comune alle porte di Bergamo, Cristiano Aldegani, e l’attuale primo cittadino Alberto Nevola, con il rappresentante della Lega che attacca duramente le scelte dell’attuale giunta: «L’amministrazione di Nevola – ha dichiarato Aldegani – non è in grado di dare risposte ai propri cittadini. Per contrastare l’emergenza il gruppo Vivi Ponteranica aveva proposto di rendere operativi i Vot (volontari osservatori territorio)». Immediata la replica di Nevola: «Già dalla prossima settimana, potrebbero essere attivati tavoli di controllo dei quartieri per presidiare a piedi varie aree del Comune e per promuovere anche la solidarietà tra residenti».

11 - A San Lorenzo di Rovetta il parcheggio si paga con una preghiera

Il parroco di San Lorenzo di Rovetta, don Guido Rottigni, ha dato vita ad una iniziativa assai particolare: ogni sosta nel parcheggio del sagrato della Chiesa va pagata... con una preghiera. Sotto la grande P che indica il parcheggio si legge infatti: «Ogni sosta 1 Ave Maria», con tanto di punto esclamativo. Niente di blasfemo, ma un invito ad approfittare di quel luogo santo non solo per la sosta, ma anche per una preghiera.

 

15 GENNAIO

 

1 - Arriva il maltempo al Nord. Neve su Alpi e Prealpi

Maltempo imminente al Nord. È infatti in arrivo una perturbazione atlantica che, dopo aver spazzato con piogge e venti anche oltre 100km/h il Centronord Europa, raggiungerà il Nord Italia e anche Bergamo nella giornata di venerdì». Il maltempo porterà con sè nevicate, anche abbondanti, sulle nostre Alpi e Prealpi: in particolare, la neve cadrà mediamente oltre 1000-1400 metri, a tratti più in basso sulle Alpi occidentali, con accumuli che potranno superare anche i 30-40 centimetri al di sopra dei 1500 metri, fino ad un metro al di sopra dei 2000. Già da domenica e per tutta la prossima settimana farà ancora più freddo con nevicate anche a quote molto basse. 

2 - Ordinanza anti-movida: il Tar conferma il no all'orario limitato

La Camera di consiglio del Tar di Brescia ha confermato la sospensione parziale dell'ordinanza del Comune di Bergamo riguardante la movida in Borgo Santa Caterina, consentendo ai locali di rimanere aperti fino alle 2.30, decisione che il tribunale amministrativo aveva già preso lo scorso 22 dicembre. Il Comune, nell'ordinanza, imponeva una serie di misure restrittive dal 5 dicembre al 5 febbraio, contro cui i gestori di sei bar della via avevano fatto ricorso. L'invito del tribunale amministrativo è quello di sedersi attorno a un tavolo per trovare una nuova soluzione: i giudici torneranno a pronunciarsi nel merito solo il prossimo 21 ottobre, in un'udienza che dovrebbe stabilire la legittimità o meno dell'ordinanza comunale e lascerebbero la questione aperta nel periodo più delicato, ovvero quello estivo dove si concentra la maggiore affluenza per le vie del Borgo.

3 - Alessandro Ruggeri: «Ho ceduto l'Atalanta per le tensioni con i tifosi»

Allessandro Ruggeri, ex presidente dell'Atalanta, parla di tensioni con i tifosi alla base della cessione dell'Atalanta. Lo ha fatto stamattina di fronte al giudice Maria Luisa Mazzola durante il processo a 147 ultrà figlio di un'inchiesta partita nel 2009 dal sostituto procuratore Carmen Pugliese e dalla squadra mobile. Ruggeri ha affermato al giudice di non aver voluto far vivere soprattutto alla madre e alla famiglia le contestazioni e le tensioni con il tifo. Nonostante ciò, l'ex giovane presidente nerazzurro ha detto in modo categorico che i tifosi non gli hanno mai chiesto un euro durante il periodo della sua presidenza. In aula erano attesi anche altri testimoni, come l’ex centrocampista Tiberio Guarante, che non si è presentato a causa di un problema al ginocchio, o come Cristiano Doni e Antonio Conte: anche loro non si sono però visti in aula. La prossima udienza è prevista per giovedì 22 gennaio.

4 - Parcheggi in città: pannelli informativi entro l'estate

Entro l'estate saranno pronti i nuovi pannelli informativi che segnaleranno la presenza di posti liberi nei parcheggi cittadini. I lavori prenderanno il via ad aprile e, al termine degli stessi, ci saranno 9 punti di smistamento e 40 pannelli a segnaletica variabile per un investimento di 205 mila euro e una spesa annua per la gestione di 25 mila euro. In particolare, i pannelli verranno installati in via Broseta, Carducci, San Bernardino, Autostrada, San Giovanni Bosco, Borgo Palazo, Corridoni, Baioni e in viale Papa Giovanni XXIII. Le 9 postazioni saranno integrate da altre 3 basate su pannelli con informazioni relative allo stato generale di occupazione degli stalli a raso in Città Alta. Il progetto è stato presentato a Palafrizzoni dall’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni e da Giambattista Scarone, direttore generale dell’Atb.

5 - Prima udienza Cantamessa: la dottoressa chiamò il 112 per vedere come stava l'indiano incidentato

Nel corso della prima udienza al Tribunale di Bergamo con imputato l'indiano Vicky Vicky, chiamato a rispondere della morte della dottoressa Eleonora Cantamessa e del fratello, è emerso l'audio della telefonata della dottoressa a un collega medico del 112: ««Sono la dottoressa Cantamessa, sono a Chiuduno – si sente nell’audio – c’è una macchina con della gente che sta picchiando un ragazzo per terra con una sbarra di ferro. Sono un medico, adesso mi fermo a vedere il ragazzo, ma ho paura che diano la sbarra in testa anche a me». Poco dopo la donna viene messa in contatto con i carabinieri: «Sono Cantamessa, sono una dottoressa – dice – sono sulla statale tra Chiuduno e Gorlago. C’è un ragazzo indiano a terra, è stato picchiato con una sbarra di ferro, ho visto io la macchina scappare. Bisogna chiamare la polizia e il 118». L’operatore chiede alla donna dove si trovi di preciso, ma non ottiene risposta: la telefonata si interrompe, probabilmente è il momento in cui la ginecologa viene investita dall’auto condotta da Vicky Vicky.

6 - Investito dal treno ad Ambivere: muore giovane di 27 anni di Palazzago

Un giovane di 27 anni di Palazzago è morto investito da un treno ad Ambivere. Il giovane è stato travolto dal mezzo mentre stava camminando sui binari o accanto a essi, colpito alle spalle e scaraventato a qualche metro di distanza. Difficile dire al momento se si sia stato un incidente o un tragico gesto. L’incidente è avvenuto intorno alle 18,45 nel territorio della frazione Cerchiera al confine con il comune di Pontida. Secondo il racconto del macchinista, alla guida del treno 5055 proveniente da Lecco per Bergamo, arrivato a circa 50 metri dal passaggio a livello, regolarmente chiuso, collocato nella frazione Cerchiera, l’uomo ha sentito un colpo secco e sordo alla sua sinistra. Istintivamente ha azionato il freno, ma per la velocità consentita di circa 90 chilometri all’ora, il treno si è fermato dopo circa 400 metri. Il macchinista è subito sceso dalla locomotiva per verificare l’origine di quel rumore che non era riuscito a identificare per il buio in cui si trovava tutta la zona. Dopo aver percorso i 400 metri a piedi, all’altezza della chiesina della frazione ha visto il corpo del giovane esanime tra le sterpaglie accanto ai binari.

7 - Sconti su Brebemi non ancora attivi. Retroattivi per chi usa il telepass

Lo sconto pedaggi Brebemi tarda ad arrivare. La sua applicazione era stata annunciata per i primi di gennaio per poi slittare a metà mese: si parlava di 15% di sconto sui pedaggi delle autostrade Brebemi-A35 e Teem-A58. Il motivo pare essere di natura tecnica: da parte della società Telepass sono, infatti, ancora in corso le necessarie modifiche al sistema che dovrà calcolare l’ammontare dei pedaggi scontati. Al momento non è noto quando lo sconto inizierà ad essere applicato. Brebemi spa e Te spa fanno però sapere che chi aderirà alla promozione si vedrà applicato lo sconto sui viaggi che ha fatto sulla Brebemi-A35 e la Teem-A58 a partire dal primo gennaio e, quindi, retroattivamente. A patto, ovviamente, che abbia pagato i relativi pedaggi attraverso il Telepass.

8 - Con FoppAcademy un'opportunità per entrare nelle giovanili della Foppapedretti

Una nuova iniziativa per scovare giocatrici di talento è stata ideata dalla Foppapedretti. Giovani aspiranti pallavoliste avranno infatti l'opportunità di mettersi in mostra mercoledì 21 gennaio al PalaNorda. Le atlete (nate dal 1999 al 2003) saranno impegnate in un allenamento-partita diretta dal tecnico della Foppa Stefano Lavarini assistito, per questa prima occasione, dalle quattro testimonial dell’iniziativa, le giocatrici "foppine" Loda, Melandri, Mambelli e Tasca, e dalla campionessa del mondo Paola Poggi. Il tutto sotto l’attento sguardo del responsabile del settore giovanile della Foppapedretti, Luigi Sana, e del direttore generale, Giovanni Panzetti. Per partecipare, occorre iscriversi inviando una mail all’indirizzo: info@volleybergamo.it o chiamando la sede del Volley Bergamo al numero: 035 244054 e presentarsi mercoledì 21 gennaio alle 14,30 al PalaNorda in tenuta pallavolistica.

9 - Reati nel riciclo dei rifiuti: Lombardia quarta e Bergamo maglia nera

Una classifica che certamente non rende onore alla Lombardia che passa dal sesto al quarto posto nella graduatoria delle Regioni italiane in cui si commettono più reati nel riciclo dei rifiuti. In Lombardia, nel 2013, sono stati 1.268 i reati accertati contro l’ambiente, 1.085 le persone denunciate e 339 i sequestri effettuati. Alto il numero di arresti: 24, un numero più basso solo di quello registrato in Campania e Puglia. Tra le province lombarde, Bergamo è quella con più infrazioni (128), seguita da Milano (72), Cremona (63) e Monza (60). La Lombardia è inoltre la prima regione del nord nella classifica nazionale del ciclo illegale del cemento, con 341 persone denunciate e 265 infrazioni accertate.

10 - Humanitas Gavazzeni gestisce il servizio di Primo Soccorso dell’Aeroporto “Caravaggio” di Bergamo Orio al Serio

Sacbo, società di gestione dell’Aeroporto di Bergamo Orio al Serio, e Humanitas Gavazzeni hanno sottoscritto una convenzione per la gestione del servizio di Primo Soccorso Aeroportuale, a partire dall’1 gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2016. Il servizio garantisce 24 ore su 24 la presenza in aeroporto di un medico, responsabile del servizio di primo soccorso, sia per urgenze legate alle emergenze aeroportuali sia per visite mediche a passeggeri, accompagnatori, personale dipendente di Sacbo e degli altri Enti e organismi aeroportuali.
Il Primo Soccorso Aeroportuale dispone di un presidio ambulatoriale posizionato nell’area pubblica del terminal, oltre che di un'auto medica dotata delle apparecchiature necessarie al primo intervento sanitario per consentire gli spostamenti del medico di turno in tutte le aree dell’aeroporto. L’ospedale Humanitas Gavazzeni garantirà la consulenza e il supporto per tutte le problematiche sanitarie che potranno evidenziarsi nel corso dell’assistenza medica ai pazienti.

 

14 GENNAIO

 

1 - L'Ospedale cerca donatori di sangue 0 negativo

L’azienda ospedaliera Papa Giovanni XXIII ha richiesto la donazione di sangue di gruppo 0 (zero) negativo per far fonte alle urgenze. «Ci è stato segnalato che in questo periodo – spiega Oscar Bianchi, presidente provinciale di Avis Bergamo - si è eccezionalmente verificata una aumentata richiesta di sangue del gruppo 0 negativo, superiore alle donazioni ricevute. Per far fronte alla nuova esigenza e garantire il fabbisogno trasfusionale stiamo attivando tutti i presidenti delle 158 sezioni Avis del territorio orobico che, a loro volta, dovranno sensibilizzare i donatori dei loro comuni». È invitato a donare ogni membro Avis di gruppo sanguigno 0 negativo in buone condizioni di salute, quindi non sospeso, con esami sulla donazione precedente nella norma, che non abbia donato sangue negli ultimi 90 giorni, se maschio, e negli ultimi 6 mesi se donna in età fertile. Si può donare presso il Centro Avis del Monterosso e in tutte le articolazioni organizzative periferiche (Aop) di Avis che si trovano presso gli ospedali dei seguenti paesi: Calcinate, Gazzaniga, Piario, Ponte San Pietro, Romano di Lombardia, Sarnico, San Giovanni Bianco, Trescore e Zingonia. Attenzione: presso il Centro del Monterosso occorre prenotarsi via web sulla “Pagina del donatore” del sito www.avisbergamo.it,; e telefonicamente al numero 035.342222 dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e il sabato dalle 8.30 alle 12.

2 - Meteo, da venerdì tornano pioggia e freddo

Dopo un inizio di gennaio abbastanza clemente, con temperature nella maggior parte dei giorni al di sopra delle medie stagionali, gli esperti avvisano che da venerdì 16 gennaio tornerà il freddo nel Nord Italia. Colpa di una perturbazione atlantica che porterà anche pioggia e nevicate sulle Alpi, sopra i mille, 1.500 metri. Le prime avvisaglie ci saranno già giovedì 15, ma il vero maltempo arriverà venerdì e perdurerà per gran parte della prossima settimana. Il vantaggio (l'unico forse) sono le nevicate previste sulle Alpi, che fino ad ora hanno vissuto un inverno abbastanza parco di neve. La neve cadrà mediamente oltre 1000-1500 metri , a tratti più in basso sulle Alpi occidentali, con accumuli che potranno superare anche i 30-40 centimetri al di sopra dei 1500 metri , fino ad un metro al di sopra dei 2000. La quota neve subirà però un rialzo soprattutto sulle Alpi orientali e sulla fascia prealpina, per poi ricalare da sabato pomeriggio. Settimana prossima, invece, non è da escludere l'arrivo dei fiocchi anche a basse quote e in pianura, a causa del brusco calo di temperature.

3 - Prima udienza sull'uccisione di Eleonora Cantamessa

Si è tenuta mercoledì 14 gennaio al Tribunale di Bergamo la prima udienza sull'uccisione di Eleonora Cantamessa, la dottoressa di Chiuduno uccisa la notte dell'8 settembre 2013. Imputato è l'indiano Vicky Vicky, che deve anche rispondere dell'accusa di essere l'assassino del fratello, sempre la stessa notte dell'assassinio di Eleonora Cantamessa, in seguito ad una violenta rissa. In aula sono stati visionati i file video e audio degli ultimi istanti di vita della donna. In particolare, sono stati visionati i filmati di una telecamera comunale e di una ditta di Chiuduno che, da lontano, hanno ripreso l’arrivo dell’auto sulla quale la dottoressa viaggiava con un amico: si vede la vettura passare e tornare indietro dopo pochi istanti, poi la dottoressa che scende e accorre sul luogo della rissa.

4 - I numeri (positivi) del 2014 dell'aeroporto di Orio al Serio

Sacbo, società gestrice dello scalo aeroportuale di Bergamo, ha reso noti con un comunicato stampa del 14 gennaio i numeri ufficiali del 2014 dell'aeroporto di Orio. Numeri sicuramente positivi se si tiene conto che per tre settimane (dal 13 maggio all'1 giugno) lo scalo è rimasto chiuso per lavori di ammodernamento. Lo scorso anno il numero di passeggeri ha toccato quota 8.774.256 passeggeri contro gli 8.964.376 del 2013: un calo ufficiale del 2,1%, ma che con le tre settimane di chiusura rappresenta invece un incremento virtuale del 3,5%. Sacbo infatti è sicura che senza quella chiusura si sarebbe superata quota 9 milioni di passeggeri. Il trand positivo dunque non si interrompe neppure quest'anno ed è in crescita dal 2001. Il quarto trimestre 2014 registra un incremento decisamente superiore all’anno precedente e alla media nazionale del periodo. Decisamente confortante il settore delle merci aeree movimentate dai vettori courier, che nonostante il fermo del maggio scorso chiude il 2014
con un totale di 123.206 tonnellate e un incremento del 6,1%, a conferma dell’importanza strategica dell’asset cargo di Orio al Serio.

5 - Coppia di Curno coltivava marijuana: «Ci siamo ispirati al film "L'erba di Grace"»

La Squadra Mobile di Bergamo ha sequestrato, nel pomeriggio del 12 gennaio, una piantagione di marijuana presso un capannone di Curno. Le piante erano di proprietà di una coppia del posto. I due coniugi, lui di 75 anni e lei di 48, erano pregiudicati. I due indagati, un ex autotrasportatore e una cartomante, durante le perquisizioni, informalmente, hanno raccontato di aver trovato ispirazione circa un anno fa vedendo alla televisione il film "L’erba di Grace", in cui la protagonista, trovatasi in difficoltà finanziarie a causa del marito deceduto, decide di impegnarsi nella coltivazione di marijuana, creando un’apposita serra, per poi immetterla nel mercato londinese e pagare tutti i suoi debiti. Nel capannone, preso in affitto, la coppia aveva allestito un'area appositamente isolata e a umidità controllata con illuminazione intensiva, per la coltivazione di 205 piante di cannabis alte circa un metro e mezzo, nonché un essiccatoio perfettamente equipaggiato e funzionante. Sono stati inoltre trovati circa 200 grammi di infiorescenze di cannabis già essiccate e nella loro abitazione di Bergamo altri 5,5 chili circa di marijuana; un’incubatrice con lampade al neon che illluminavano e riscaldavano altre 486 piantine di cannabis; un bilancino di precisione; dvd, riviste e appunti manoscritti riguardanti la coltivazione della cannabis. I due sono stati arrestati in flagranza del reato di produzione, coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

6 - Monella, la grazia si allontana: non è arrivata la firma del ministro Orlando

Mercoledì 14 gennaio arrivano le dimissioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Purtroppo, non essendoci stata la firma del ministro della Giustizia Andrea Orlando, Napolitano non ha potuto valutare la domanda di grazia avanzata per Antonio Monella, l'imprenditore di Arzago d'Adda che si trova in carcere per aver ucciso, durante un furto nella sua abitazione, un ragazzo di 19 anni, albanese, che stava scappando sulla sua auto. Il presidente della Repubblica non ha avuto neppure la possibilità di decidere se concedere o meno la grazia ad Antonio Monella. Il consigliere del Presidente della Repubblica, Ernesto Lupo, martedì 13 gennaio ha comunicato al vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, che la pratica non era ancora stata trasmessa dal Ministero della Giustizia alla Presidenza della Repubblica. Dura la reazione di Calderoli: «Orlando, comportandosi in questo modo, non solo ha preso in giro la carica che io rappresento, ma anche tutti i politici, amministratori comunali, semplici cittadini che chiedevano con forza la concessione della grazia all’imprenditore di Arzago. Oltre agli organi della giustizia che si erano espressi a favore della grazia».

7 - Stazione, nuovo rinvio: i lavori finiti per fine mese

Martedì 13 gennaio sono scadute le due settimane di tempo che Centostazioni aveva chiesto per concludere i lavori alla Stazione di Bergamo. Ma il cantiere, in realtà, è ben lontano dalla sua conclusione. E così, dopo i ritardi del 2014 (la prima scadenza era prima di Natale, diventata poi fine anno e poi ulteriormente rimandata al 13 gennaio), un nuovo rinvio. «Noi continuiamo il nostro lavoro di pressione ogni giorno da quando siamo qui – spiega l'assessore alla Pianificazione Urbanistica Francesco Valesini -. È molto difficile perché assistiamo a continui slittamenti. La scadenza del 30 dicembre è stata annunciata durante un incontro ufficiale alla presenza del sindaco. Non è stata rispettata. Ora ci viene detto che servirà tutto il mese di gennaio. Il lato positivo è che negli ultimi tre mesi abbiamo visto la presenza costante di operai. Si va avanti, anche se il rapporto con la società non è facile».

8 - Nuovi alloggi al Montelungo?

L'Eco di Bergamo rivela che a Palazzo Frizzoni si sta valutando l'ipotesi di riservare l'area dell'ex caserma, quella innanzi al parco Suardi, per la realizzazione degli alloggi per universitari dell'ateneo. L'assessore Francesco Valesini ammette che ci sono stati diversi incontri con i rappresentanti della Cassa prestiti e depositi.

9 - È un successo l'alleanza tra le terme di San Pellegrino e gli alberghi della zona

Le convenzioni tra le nuove terme di San Pellegrino, realizzate da Percassi e gestite dal gruppo QC Terme, e gli alberghi locali si ampliano: gli accordi sono stati estesi anche a Roncola San Bernardo, in Valle Imagna, e a Selvino, in Valle Seriana, richiesti proprio dagli alberghi. Dimostrazione che le terme sono viste come elemento di grande attrazione anche per gli operatori fuori dalla Valle Brembana. L’accordo tra QC Terme e gli albergatori prevede che in caso di soggiorno, l’ingresso alle terme abbia una riduzione sul prezzo del 10%. In hotel verrà consegnato un voucher utilizzabile poi alle terme.

 

13 GENNAIO

 

1 - Centro città: rinviata la chiusura di domenica. Da febbraio pedonalizzazione una volta al mese. 

Dal 1 febbraio, una volta al mese, il centro di Bergamo - viale Roma incluso - sarà pedonalizzato. Lo ha annunciato il sindaco Giorgio Gori, spiegando che la decisione è emersa dall’incontro avvenuto nei giorni scorsi con le associazioni di categoria del commercio. «Vogliamo proseguire sulla strada della progressiva chiusura dell’area centrale. Insieme alle associazioni di categoria del commercio – dichiara in un comunicato l’assessore alla mobilità Stefano Zenoni – è nata la decisione di dare una cadenza mensile alla pedonalizzazione di piazza Matteotti e di viale Roma fino ad Expo ed oltre. Rinviamo pertanto la chiusura di domenica 18, in favore di un provvedimento più strutturale, ben sapendo che potremmo poi prolungare l’iniziativa anche durante il semestre dell’esposizione universale milanese».

«L’obiettivo che perseguiamo – sottolinea il sindaco Giorgio Gori – è quello di rendere più animato e vivo il centro città, promuovendone la frequentazione “protetta” da parte dei cittadini e favorendo così anche le attività commerciali. Abbiamo condiviso l’idea di andare verso una più ampia pianificazione dell’iniziativa, che ci accompagni vero l’Expo».

Domenica 1 febbraio nel centro cittadino si svolgerà anche la tradizionale Fiera del Cioccolato. “Le domeniche con il centro pedonale saranno messe in calendario e rese note quanto prima, – ha concluso Zenoni – proseguendo il lavoro di confronto e incontro con le associazioni, a dimostrazione della volontà comune di lavorare per un centro cittadino più attrattivo».

2 - Prorogata un anno la cassa integrazione straordinaria a rotazione per i lavoratori Italcementi

Nel pomeriggio di martedì 13 gennaio, nella sede del ministero del lavoro a Roma, è stato siglata fra sindacati e Italcementi la proroga di un anno della cassa integrazione straordinaria a rotazione. L'intesa riguarda i profili professionali fungibili e interesserà un massimo di 444 lavoratori, dal 1 febbraio 2015 al 31 gennaio 2016. L'Italcementi è alle prese con una complessa riorganizzazione del Gruppo, che recentemente ha varato investimenti consistenti, a partire dalla ristrutturazione dello stabilimento di Rezzato. I sindacati in un comunicato congiunto hanno spiegato che «rispetto agli iniziali 669 lavoratori che nel gennaio 2013 erano coinvolti dalla Cassa per la ristrutturazione, oggi si registra una riduzione del 34% degli esuberi temporanei. Questo avviene - sostengono i sindacati - per gli effetti di gestione dell’accordo precedente che ha registrato una molteplicità di interventi: approdi pensionistici, incentivi all’esodo, distacchi lavorativi, mobilità infra-gruppo,ricollocazione dei lavoratori. Certo il precedente utilizzo della Cassa ha anche registrato i nodi critici della scarsa rotazione dei lavoratori».

3 - Approvata in Regione una mozione per la riapertura del Casinò di San Pellegrino

Con 28 si, 22 no e un astenuto, il consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione, presentata dai consiglieri regionali bergamaschi, per chiedere al ministero dell'Interno l'istituzione di una casa da gioco nel Casinò di San Pellegrino. La mozione fa seguito all'approvazione di un ordine del giorno in Parlamento nel quale si impegna il Governo ad autorizzare la riapertura del Casinò Municipale. Un’analoga mozione era stata approvata un anno fa anche dal Consiglio Provinciale di Bergamo.

Roberto Anelli, consigliere del Carroccio, soddisfatto per la presa di posizione del Consiglio regionale, ha dichiarato: «Il comune di San Pellegrino Terme, come del resto l’intera Valle Brembana sta vivendo una pesante crisi occupazionale e sociale, inasprita anche dalle recenti chiusure d’importanti fabbriche del territorio. Il settore turistico acquisisce così un’importanza strategica per l’economia di questa zona ricca di bellezze naturali e di un vasto patrimonio culturale e storico». Soddisfatti anche i consiglieri regionali del Pd, Mario Barboni e Jacopo Scandella: «Questo progetto rientra in un quadro generale di rilancio della Val Brembana che segue l’apertura delle terme e favorisce la riapertura dello storico Grand Hotel».

4 - Nuove polemiche sulla variante di Zogno. La Regione: «Pronta per fine 2017»; M5S: «La verità è che non ci sono soldi»

Oramai, a scadenze fisse, si torna a parlare della variante di Zogno, un'opera che, negli anni, ha subito immensi ritardi e che oggi non si sa ancora quando verrà completata a causa della mancanza dei fondi. Martedì 13 gennaio, al riguardo, s'è espresso l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte, bergamasco, che ha garantito l'impegno della Regione per la conclusione dell'opera e ha assicurato che si cercherà di vederci chiaro per quanto riguarda i motivi della lievitazione dei costi, aumentati di ben 23 milioni rispetto alle stime iniziali. Sorte ha anche affermato che «la variante sarà inaugurata per dicembre 2017». Le parole sono arrivate dopo che il Movimento 5 Stelle ha presentato al Consiglio regionale un'interpellanza al riguardo. La risposta di Sorte, però, non è piaciuta ai pentastellati. Dario Violi, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia, ha dichiarato: «Ci vorranno altri 3 anni di lavori per un’opera urgentissima su un territorio in difficoltà? Sono balle, la verità è che non ci sono i soldi. Spieghino dove la Provincia pensa di trovare i 7,8 milioni di euro di sua competenza, dato che sta già dismettendo l’impossibile per garantire gli stipendi dei dipendenti».

5 - Stazione, nuovi ritardi

Inizialmente doveva essere pronta «prima di Natale», poi il termine era slittato al 30 dicembre, «prima dell'inizio del 2015». Giunti al giorno di Capodanno, però, la società Centostazioni che segue i lavori aveva chiesto altre 2 settimane di tempo per chiudere il cantiere. Martedì 13 gennaio le due settimane sono concluse, ma in piazzale Marconi gli operai sono ancora all'opera per concludere la stazione. Un nuovo ritardo quindi, a cui oramai, purtroppo, i bergamaschi sono abituati. L'impressione, osservando da fuori il cantiere, è che in due settimane non siano stati fatti grandi passi avanti. Difficile, a questo punto, prevedere un termine preciso per la fine dei lavori. La speranza è che per fine gennaio si possa avere una stazione finita.

6 - Carrozziere abusivo con pistola carica fermato a Campagnola

Sono stati i residenti della via Ungaretti, a Campagnola, ad avvisare la polizia locale, insospettiti dal via vai continuo all’interno di uno stabile dell’area industriale in disuso. E così, durante i controlli, gli agenti hanno sorpreso una carrozzeria abusiva. Un'irregolarità, certo, ma niente di così grave, se non fosse che il "titolare" dell'attività era anche in possesso di una pistola carica, pronta a sparare, una Beretta calibro 6,35 con 38 proiettili. Il blitz è scattato venerdì 9 gennaio, con in azione gli uomini del nucleo di polizia giudiziaria che hanno trovato l’uomo intento a eseguire lavori di carrozzeria. Ovviamente l’attività si svolgeva in nero.

7 - Il ricordo della jihadista italiana tra la gente di Treviglio

Il suo nome oramai è conosciuto da tanti: Maria Giulia Sergio è la ragazza di 27 anni residente a Inzago (ma originaria di Torre del Greco, Napoli) che pochi mesi fa è partita per la Siria per supportare la Jihad e il Califfato. La donna, convertita all'islam con tutta la famiglia, era conosciuta a Treviglio frequentando abitualmente il luogo di culto islamico locale. Chi si ricorda di lei, afferma che diversi anni fa, appena dopo la conversione, girava per il centro di Treviglio indossando il niqab, il velo integrale. Allora era difficile capire chi fosse, ma chi l'ha sentita parlare è certo che si trattasse di un'italiana. Oggi la ragazza si fa chiamare Fatima Az Zahra.

8 - Le proteste degli abitanti della Clementina, che vivono tra droga, case occupate e criminalità

252 appartamenti stretti tra via Boccaleone e via Borgo Palazzo, 11 palazzoni precisamente, costruiti dal Ministero del Tesoro, poi passati all’Inpdap e nel 2003 ai privati. Tra questi 70 abitazione risultano essere vuoti: chi ci abitava è scappato. Benvenuti alla Clementina, potremmo dire. Anche se di "benvenuto", qui, non c'è proprio niente purtroppo. Lo racconta l'edizione locale del Corriere della Seraattraverso un interessante reportage sul degrado che da tempo attanagli quest'area di Bergamo. C'è lo spaccio, in questo enorme cortile tra i palazzi, in un parco che non ha cancelli ed è completamente abbandonato a se stesso. Ci sono le case occupate naturalmente, rese luoghi di nessuno, in cui gli stessi proprietari hanno paura di entrare per fare i lavori necessari per poi poterle mettere in affitto. E ci sono, poi, i violenti e i vandali, quelli che spaccano le auto in sosta e aggrediscono anziani e giovani giusto per rubare pochi euro. Serve un intervento forte della politica, dicono gli abitanti rimasti. Perché loro, di scappare, non hanno proprio voglia.

9 - Il marito è in carcere con un tumore, «ma nessuno lo sta curando»

A lanciare l'accusa è Ave Mazza, 61enne moglie di Giacomo Mazza, 66 anni, detenuto al carcere di via Gleno fino alla scorsa settimana per rapina: «Mio marito era malato di tumore, lo sapevano, ma non l'hanno curato. Ora rischia di morire». Un'accusa pesantissima. Mazza era in carcere dopo la condanna a 5 anni per rapina. Il detenuto ha iniziato a sentirsi male nei primi giorni di novembre 2014, come racconta la moglie. A parere della 61enne, i dipendenti del carcere, invece che approfondire con analisi specifiche, lo curavano con pastiglie generiche, senza approfondire il malessere dell'uomo. Finalmente si riesce ad ottenere dei test clinici e il risultato è che l'uomo aveva un tumore al pancreas. La donna accusa il carcere: «Se fosse stato diagnosticato prima, la situazione di mio marito ora sarebbe diversa». Dopo la richiesta di scarcerazione da parte del suo avvocato, il legale Leonardo Peli di Brescia, Mazza viene fatto uscire giovedì 8 gennaio: «Ora è troppo tardi. Mio marito è fin di vita. Hanno già cominciato terapia del dolore». Antonio Porcino, direttore della casa circondariale di via Gleno, si è limitato a dire: «Il signor Mazza è uscito dal carcere la scorsa settimana. Per ulteriori informazioni rivolgetevi all'autorità sanitaria». Il dottor Claudio Arici, responsabile organizzativo della parte sanitaria del carcere bergamasco, commenta: «Abbiamo fatto quello che c'era da fare, nel rispetto del paziente. Purtroppo, nel caso di un tumore al pancreas come questo, qualche settimana è insignificante per la prognosi».

10 - Variante di Cisano, manca ancora un milione di euro

Il preventivo dei lavori per la realizzazione della cosiddetta variante di Cisano era di 40 milioni di euro. Attualmente a disposizione però ce ne sono 39: manca ancora un milione. Le rassicurazioni ricevute a Roma, però, sembrano tranquillizzare gli enti bergamaschi. A fare due conti durante la riunione di apertura della Conferenza dei servizi, è stato il sindaco Andrea Previtali: «Lo Sblocca Italia stanzia 8,1 milioni; il dicastero ha messo 25,9 milioni e la Regione 5. Se la matematica non è un’opinione, all’appello manca ancora un milione».

 

12 GENNAIO

 

1 - Tragico incidente a Milano, una bergamasca di 25 anni in coma

All'alba di lunedì 12 gennaio, in via Pitteri a Milano, c'è stato un tragico incidente. A bordo tre giovani: l'autista, 23enne di Treviglio, è rimasto miracolosamente illeso; una ragazza di 25 anni, di Bergamo, ora in coma; un altro 25enne, di Busto Arsizio, purtroppo morto nello schianto. Per cause ancora da verificare, il 23enne alla guida avrebbe perso il controllo dell’auto, che prima ha sbattuto contro il cordolo del marciapiede, poi contro un palo della luce e infine contro la facciata di un palazzo. Il giovane che sedeva sul lato del passeggero è morto sul colpo, mentre la ragazza bergamasca è stata trasportata in condizioni gravissime al Policlinico di Milano.

2 - Clusone, muore donna investita da una Smart

Tragico incidente, intorno alle 14 di lunedì 12 gennaio, a Clusone: una donna di 78 anni è morta dopo essere stata investita da una Smart. L’incidente si è verificato in viale Europa, sulla provinciale in località Le Fiorine, all’incrocio con il campeggio "Pineta". Ancora da capire la dinamica dell'incidente, la certezza è che i soccorsi, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna.

3 - 306mila euro di contributi alle associazioni da Palazzo Frizzoni

Lunedì 12 gennaio son stati resi noti i contributi di Palazzo Frizzoni alle associazioni locali. La cifra complessiva per il 2014 ammonta a 306mila euro per 104 associazioni. Una cifra rilevante, seppur più contenuta rispetto al passato a causa dei tagli effettuati negli ultimi mesi. Nel complesso, le richieste che erano giunte al Comune erano superiori al milioni di euro. La maggior quota di contributi è andata ad istituzioni e attività di carattere sociale, mentre i più cospicui in valore assoluto vanno ad associazioni che negli anni scorsi hanno contribuito a far conoscere Bergamo in Italia e nel mondo. Il sindaco Giorgio Gori, però, sottolinea come, così com'è, il sistema presenta più di una crepa e ci sia la necessità di intervenire per migliorarlo.

4 - Tre alpinisti bergamaschi salvati nel weekend sulla Grigna

Tre trentenni, rispettivamente di Bergamo, Zanica e Torre Boldone, sono stati salvati dal soccorso alpino e speleologico nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 gennaio sulla Grigna meridionale, una delle località alpinistiche più note del lecchese. Mentre erano in cordata, uno ha perso l’equilibrio ed è scivolato, trascinando gli altri per una cinquantina di metri. Si sono fermati su una lingua di neve fresca, che ha bloccato la caduta. È stato un intervento tecnicamente molto complesso, che si è svolto in condizioni atmosferiche estreme per la presenza di vento forte e temperature particolarmente rigide, con rischio di ipotermia sia per gli alpinisti che per i soccorritori.

5 - Collezione di vecchi numeri di Charlie Hebdo in vetrina alla Yellow Kid: chi li vuole li può avere con una donazione simbolica

L'iniziativa è stata presa dal proprietario della storica fumetteria Yellow Kid, Giuseppe Narisi, di via Paglia a Bergamo: dopo la strage di mercoledì nella redazione di Charlie Hebdo, l'uomo ha deciso di mettere in vetrina la sua collezione di numeri storici del foglio satirico francese. Un'iniziativa che è piaciuta a molti, tenendo conto che in tanti, passeggiando per via Paglia, si soffermavano innanzi alla vetrina, incuriositi magari da quella rivista di cui tanto si parla ma di cui, in Italia, in pochi sanno realmente qualcosa. La cosa ancora più bella è che quei numeri li può avere chiunque, come spiega lo stesso Narisi all'edizione locale del Corriere della Sera: «Sono gratis, per chi ne vuole una. Al massimo chiediamo un euro simbolico, se qualcuno vuole portare a casa più numeri. L’aspetto più stupefacente di questi vecchi numeri è che le tematiche trattate, a distanza di quarant’anni, sono sempre le stesse».

6 - Esplosione in una villetta a Calusco d'Adda: 2 feriti, uno è grave

Una forte esplosione ha fatto tremare i cittadini di Calusco d'Adda nella giornata di domenica 11 gennaio. A saltare una villetta in via Dante. Secondo le prime ricostruzioni pare che il botto sia stato causato da una bombola del gas. Nell'incidente sono rimaste ferite 2 persone, estratte dalle macerie dai vigili del fuoco e già trasportate in ospedale. Una delle due persone è in gravi condizioni ed è stato trasportato con l'elisoccorso al Papa Giovanni XXIII. Ancora poco chiari molti aspetti della vicenda, su cui stanno indagando gli inquirenti.

7 - Jihadista residente a Inzago (Mi) si era sposata in moschea a Treviglio

Dopo la strage di Parigi, nuovi inquietanti rivelazioni su alcuni "foreign fighters" nostrani vengono diffuse. Uno dei vari italiani che hanno appoggiato la causa jihadista, tanto da trovarsi attualmente, secondo le ultime fonti, in Siria per combattere al fianco dell'Isis, è una donna di 27 anni. Il suo nome è Maria Giulio Sergio, nativa di Torre del Greco (Napoli) ma da tempo residente nel comune milanese di Inzago con i genitori e la sorella Marianna. Tutti convertiti all'islam, è la Sergio, da sempre, la credente più fervente della famiglia. La ragazza si era sposata con un uomo di origine albanese e il matrimonio si era svolto presso la moschea di Treviglio. Grazie ai contatti instaurati proprio nel comune della Bassa, la donna sarebbe entrata in contatto con estremisti balcanici come quel Bilal Bosnic, ospite nel 2011 e 2013 del gruppo Islamsko Dzemat alla Celadina, arrestato in Bosnia a inizio settembre dell’anno scorso e ora ai domiciliari. Bosnic avrebbe finanziato, dopo averli reclutati, alcuni giovani bosniaci per inviarli a combattere con i gruppi jihadisti già stanziati in Siria e Iraq. La Sergio ha lasciato l'Italia a inizio settembre e sembra che si sia recata proprio in Siria per combattere al fianco dei miliziani dell'Isis.

8 - Centralina dei semafori in tilt in via Maresana: code e disagi

La mattina del 12 gennaio è stata una mattina da dimenticare per chi, da Ponteranica, raggiunge Bergamo attraverso via Maresana: la centralina che regola i semafori dell'area, infatti, è andata in tilt, creando disagi e lunghissime code. A confermarlo lo stesso sindaco di Ponteranica Alberto Nevola attraverso la sua pagina Facebook. Lunghe code si sono formate per tutta la mattinata, soprattutto per chi da via Maresana cercava di immettersi lungo via Ruggeri da Stabello e da qui verso Bergamo.

9 - Salgono le richieste di porto d'armi nella Bergamasca

Il periodo non è dei più tranquilli per quanto riguarda la sicurezza sul territorio e la conferma arriva dai dati resi noti dalla Prefettura di Bergamo relativi alle richieste di porto d'armi: i bergamaschi si sentono meno sicuri e aumentano le domande. Lo scorso 2014 sono state 360 le richieste di porto d’armi per difesa personale presentate agli uffici della Prefettura, 80 in più rispetto alle 280 le richieste presentate nel 2013. Principalmente, ad avanzare la domanda, sono artigiani, commercianti e imprenditori. Ma crescono anche le richieste che la Prefettura considera "immotivate", di semplici cittadini che cercano sicurezza "fai da te".

10 - A Romano più vicine le sentinelle del vicinato

Se ne parla da tempo, ma dopo l'incontro di sabato 10 gennaio sera, a Romano di Lombardia, è sempre più vicino il via libera all'iniziativa dei vicini-sentinelle. L'iniziativa del "controllo di vicinato" è da tempo in cantiere nel comune della Bergamasca, tra i primi nella zona a volerla sperimentare. L'obiettivo è prevenire e contrastare i furti e la microcriminalità e per farlo i cittadini devono riappropriarsi di spazi e luoghi che non frequentano più e cominciare a ritessere rapporti di buon vicinato. Così si può garantire il controllo di case e di quartieri insieme agli altri. L'iniziativa è già partita in 73 diversi Comuni italiani, molti nel Nord Italia. Tra circa 10 giorni, a Romano, si conteranno le schede di adesione al progetto e si potrà organizzare l’iniziativa nei dettagli, che è apartitica ed è nata dai cittadini.

11 - Registrazione per l'anno scolastico 2015-2016: si fa tutto online

Inizia il 15 gennaio la fase di registrazione degli studenti all'anno scolastico 2015-2016 e la novità è che si farà tutto online. All’atto dell’iscrizione, i genitori devono comunicare i dati personali e il codice fiscale dell’alunno, mentre le scuole possono richiedere altre informazioni relative alle scelte delle famiglie su orari e servizi dell’istituto. I posti disponibili nelle scuole sono definiti in base a spazi e organici, e ogni scuola definisce i criteri di precedenza da utilizzare in caso di iscrizioni eccedenti. C'è tempo fino al 15 febbraio. In base ad una legge del 2012, tutto dovrà essere fatto rigorosamente online da quest'anno per quanto riguarda le classi prime di scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. QUI c'è il sito del Ministero in cui effettuare l'iscrizione.

12 - Morto a 80 anni Silvano Ceravolo, medico fondatore dell'Unità riabilitazione di Mozzo

È morto nella notte tra sabato 10 e domenica 11 gennaio Silvano Ceravolo, 80 anni, noto medico traumatologo di Bergamo e fondatore dell'Unità di Riabilitazione di Mozzo. Della struttura da lui fondata fu primario fino al 2000 e poi, dal 2001, direttore sanitario del Gruppo Habilita per la medicina fisica e riabilitazione. La sua morte lascia nel dolore la moglie Franca e il figlio Marco. Nato a Bergamo, si era laureato nel 1960 per poi specializzarsi in ortopedia e anche in Fisiochinesiterapia. Nel 1968 ottenne l’idoneità a primario ortopedico-traumatologo all’ospedale Pesenti-Fenaroli di Alzano. I funerali si svolgeranno alle 14.30 di lunedì 12 gennaio, presso la Chiesa di Ognissanti al cimitero Monumentale.