Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (1-7 giugno)

Notizie su Bergamo e provincia (1-7 giugno)
Eventi 05 Giugno 2015 ore 19:00

7 GIUGNO

 

1 - Dentista di 75 anni muore nel Lago d’Iseo

Un dentista in pensione di origini bergamasche, Achille Belometti, di 75 anni, è stato trovato morto oggi nelle acque del lago di Iseo. Nel pomeriggio di sabato 6 giugno era uscito in barca partendo dalla spiaggia privata della sua abitazione a Parzanica, ma è stato sorpreso dal temporale che si è abbattuto sulla zona nel tardo pomeriggio. Sabato sera una squadra della Protezione civile aveva recuperato la sua barca a Montisola. Oggi verso le 13 il cadavere di Belometti è stato avvistato nel lago a circa 700 metri dalla riva, non lontano dal lido di Sassabanek, da un gruppo di persone che stava trascorrendo la giornata in barca. Il corpo è stato recuperato su un gommone privato e  trasportato prima a riva, poi all’ospedale di Iseo. A coordinare le operazioni di recupero del corpo sono intervenuti i carabinieri di Iseo e Chiari, la polizia locale di Iseo e i vigili del fuoco di Sale Marasino. Il riconoscimento della vittima è stato fatto dal fratello.

2 - Schiacciato dalla Jeep che precipita da una mulattiera a Fonteno.

Un 79enne di Fonteno è morto precipitando con la jeep da una mulattiera. L’incidente è avvenuto poco prima delle 10 e quando è scattato l’allarme, il 118 ha inviato sul posto l’elisoccorso perché la zona è impervia e difficilmente raggiungibile. Purtroppo per l’uomo che era alla guida della Jeep non c’era più nulla da fare. I carabinieri hanno accertato che prima di precipitare la macchina ha urtato un albero, poi ha proseguito la sua folle corsa finendo di schianto contro un muro di pietra. L’urto è stato violentissimo e il guidatore è stato sbalzato fuori dall’abitacolo. Ricadendo, l’auto gli è caduta addosso.

3 - Incendio in un allevamento a Fontanella

Un incendio è scoppiato nella notte fra sabato e domenica in un allevamento di maiali a Fontanella, l’azienda agricola Gattinoni, nella zona della cascina Belgiardì. I danni sono ingenti, stimati in centinaia di migliaia di euro. L’allarme è stato dato intorno alle 3,15, quando il custode dell’allevamento ha notato del fumo uscire dall’alto di un silo per lo stoccaggio di mangime. L’apertura di una porta per cercare di rendersi conto di che cosa stesse avvenendo ha purtroppo fornito ulteriore ossigeno al rogo che era già scoppiato. I pompieri hanno dovuto inviare numerose squadre nella zona da Treviglio, Romano e Bergamo e hanno dovuto lavorare fino alla tarda mattinata di domenica per spegnere le fiamme e verificare tutti i focolai. L’incendio ha interessato l’impianto per miscelare i mangimi. Il capannone ora è inagibile e silo è andato distrutto. Le cause del rogo sarebbero accidentali, ma sono in corso accertamenti.

 

6 GIUGNO

 

1 - Tragedia a Monasterolo: 20enne annega nel lago durante un bagno con amici

Intorno alle 16.30 di sabato 6 giugno una tragedia ha colpito il Comune di Monasterolo al Castello: un giovane ragazzo di 20 anni, di origini africane, è morto annegato mentre stava facendo un bagno con amici nel lago d'Endine. Il giovane extracomunitario era uno dei tanti profughi giunti nella Bergamasca e ospitato da una comunità della zona. Vani tutti i tentativi dei soccorritori di rianimarlo.

2 - Delitto di Albino, il gip convalida gli arresti del marito e della sua amante

Nella mattina di sabato 6 giugno il giudice delle indagini preliminari di Bergamo, Ezia Maccora, ha convalidato l'arresto di Amine El Ghazzali e della sua amante di appena 16 anni, accusati di omicidio volontario in concorso per la morte di Sara El Omri, uccisa con 24 coltellate al torace nella sera di martedì 2 giugno. Mentre El Ghazzali resterà nel carcere di via Gleno, dove già ora si trova, la sua amante sedicenne, originaria del Canton Ticino e incinta proprio del marocchino 25enne, finirà in una comunità della Brianza, come disposto dal gip del Tribunale dei minori di Brescia, Daniela Martino. La decisione è arrivata dopo gli interrogatori, che si sono svolti venerdì 5 giugno. Per lunedì 8, invece, è prevista l'autopsia sul corpo di Sara, un esame che potrebbe dare le risposte che cercano gli inquirenti, tipo chi sia stato, concretamente, ad accoltellare la giovane bergamasca di origini marocchine. La sedicenne, infatti, nega di aver preso parte all'aggressione e di essersi accorta di quanto accaduto solamente dopo aver visto il corpo di Sara a terra.

3 - È morto Diego Servalli, il motociclista coinvolto nell'incidente a Gandino

Nella serata di venerdì 5 giugno è morto, in un letto dell'ospedale Papa Giovanni di Bergamo, Diego Servalli, 46enne residente nel Comune bergamasco rimasto coinvolto nel tragico incidente stradale accaduto lo stesso 5 giugno lungo la strada provinciale 42. Mentre guidava, a bordo della sua moto di grossa cilindrata, verso fondovalle, s'è schiantato contro un'auto che stava entrando nel parcheggio di un supermercato. Servalli era molto conosciuto a Gandino e in tutta la Provincia, poiché fondatore dell'Aeroclub volo libero Monte Farno, di cui dirigeva la scuola. In seguito all'incidente, date le sue condizioni critiche, era stato ricoverato d'urgenza, attraverso elisoccorso, all'ospedale di Bergamo, dove è stato immediatamente sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Purtroppo tutto è stato vano.

4 - Scoppia lo scandalo sugli sprechi dell'Indap. Un magistrato: «Pagavo 200 euro al mese una casa in centro»

Sabato 6 giugno, l'edizione locale del Corriere della Sera ha pubblicato l'intervista ad Armando Grasso, ex presidente della Corte d’Assise di Bergamo ed ex residente nelle case dell’Inpdap tra via Borfuro e via Sant’Orsola, in pieno centro. E proprio quest'ultimo è il tema dell'intervista: una conferma della gestione quantomeno approssimativa da parte dell'ente degli immobili del centro di Bergamo. «Ho vissuto nel palazzo di via Sant’Orsola per 32 anni e ho lasciato l’appartamento tre anni fa - racconta il giudice Grasso -. Il canone d’affitto che l’Indap mi chiedeva era assolutamente ridicolo. Ricordo di aver sempre pagato, con cifre equivalenti anche in passato, circa 380 euro al mese, di cui 200 erano il canone, il resto erano spese condominiali e utenze. E l’ente proprietario non mi ha mai sottoposto l’esigenza di adeguare il canone d’affitto». Circa una ventina di inquilini che vivono ancora oggi in quelle case pagano la stessa identica cifra. Una cifra ridicola data l'ubicazione degli immobili e le cifre presenti invece sul mercato. «Ritengo che in quei palazzi ci sia stata una gestione, da parte della proprietà, davvero difficile da comprendere, poco razionale. Faccio l’esempio del mio appartamento: l’ho lasciato tre anni fa e so che non è mai stato né affittato né rivenduto, eppure si tratta di patrimonio di un ente pubblico» conclude il giudice Grasso. Si attende la risposta dei vertici dell'ente.

5 - Le ipotesi sul tavolo del Comune per snellire il traffico nei punti critici di Pontesecco e Petosino

L'incrocio di Pontesecco a Valtesse, in uscita ed entrata in città, e l’incrocio di Petosino, per le auto che si recano verso Sorisole, sono due punti critici del traffico dalla città verso la Val Brembana e viceversa. Sul tavolo di Palazzo Frizzoni ci sono già diverse ipotesi in esame per tentare di migliorare questa critica situazione che, ogni mattina, molti automobilisti si trovano a dover affrontare. Circa Pontesecco, l’idea è quella di utilizzare grandi pannelli che indicano quali corsie sono percorribili o meno. Questi consentirebbero di gestire flussi importanti di traffico con un ventaglio di corsie limitato: la corsia che viene utilizzata in un dato momento della giornata in un senso di marcia, la sera potrebbe essere usata per il traffico in senso posto, aumentando così il numero di corsie a disposizione degli automobilisti nei momenti più critici della giornata (la mattina verso la città, la sera vero la Val Brambana ad esempio). Per quanto riguarda invece Petosino, grazie a un attento monitoraggio del traffico, si è constatato che il 20 percento delle auto che passano di lì lo fanno per entrare in paese. Qui, dunque, allargare la strada di circa 50 cm potrebbe consentire la realizzazione di una terza corsia, con grandi benefici per la fluidità del traffico.

6 - Stazione ferroviaria all'ospedale, Rfi pronta a finanziare l'opera

Rfi, ovvero la società Rete Ferroviaria Italiana, s'è detta disposta a finanziare in parte il progetto di realizzazione della nuova stazione ferroviaria all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Non solo quindi un "sì" convinto al progetto, pensato dalle istituzioni locali e dall'assessorato alla Mobilità e alle Infrastrutture regionale (guidato dal bergamasco Alessandro Sorte), ma addirittura la disponibilità di massima a investire su di esso. Nel vertice in corso alla sede territoria della Regione Lombardia (in via XX Settembre), Rfi avrebbe affermato di essere disposta ad avvicinarsi alla metà purché venga firmata una convenzione con il territorio. La soluzione meno costosa prevede la realizzazione di una fermata all’ospedale con la realizzazione di una banchina e il relativo impianto di informazione al pubblico. Costo stimato: circa 3 milioni di euro.

7 - Predore-Tavernola, la ciclopedonale resta chiusa

È uno dei percorsi più belli della nostra Provincia quello che collega Predore a Tavernola costeggiando il lago. Anzi, sarebbe uno dei più belli: il condizionale è d'obbligo visto che la pista ciclopedonale realizzata, ad oggi, è ancora chiusa. Un vero peccato, oltre che uno spreco di denaro pubblico se non si riuscisse ad intervenire in tempi brevi. Il percorso che costeggia la galleria non può essere usato a causa del rischio della caduta di massi, cosa già accaduto nel 2012.

 

5 GIUGNO

 

1 - Omicidio di Albino, davanti al gip si difende il marito di Sara: «Lei mi ha aggredito e io ho reagito»

Nella giornata di venerdì 6 giugno, il gip Ezia Maccora ha ascoltato la difesa di Amine El Ghazzali, il 25enne marocchino arrestato nella notte tra il 2 e 3 giugno con l'accusa di aver ucciso con 24 collegate la moglie Sara El Omri, 19enne di origini marocchine. Con lui è stata arrestata anche la sua amante, una giovanissima (appena 16 anni) svizzera, che sarebbe stata sua complice. Durante l'interrogatorio di convalida dell'arresto, El Ghazzali avrebbe affermato: «Non volevo ucciderla, lei mi ha aggredito e io ho solo reagito». L'uomo ha risposto a tutte le domande che le ha posto il giudice, la quale s'è riservata del tempo per procedere alla convalida dell'arresto. La posizione dell'uomo, però, non convince gli inquirenti: El Ghazzali voleva il divorzio da quella ragazza che aveva sposato per mera convenienza. I due si erano sposati a Cene nel gennaio 2014, dopo essersi conosciuti appena un mese prima su Facebook. Secondo la Procura, El Ghazzali necessitava di un modo per regolarizzare la propria posizione nel nostro Paese e questo matrimonio gli è parsa la via più semplice. Gli inquirenti lo deducono dal fatto che già allora, come riporta l'edizione locale del Corriere della Sera, il 25enne stava insieme alla giovanissima svizzera arrestata insieme a lui in seguito all'omicidio di Sara: su una pagina Facebook di El Ghazzali, sconosciuta a Sara, l'uomo postava foto della sua felice relazione con la giovanissima sedicenne sin dal 2013. Il matrimonio tra i due è poi presto naufragato e dopo la separazione la questura aveva revocato il permesso di soggiorno al marocchino. Ma Sara, una ragazza dal passato difficile, non ha voluto arrendersi all'evidenza di un amore finito, anzi, forse mai sbocciato da parte di El Ghazzali, e ha fatto di tutto per tornare insieme a lui. Una determinazione che, purtroppo, le è costata la vita.

2 - Terribile incidente a Gandino. Un motociclista è in fin di vita

Intorno alle 13.50 di venerdì 5 giugno, a Gandino, ha avuto luogo un terribile incidente. A pagarne le conseguenze un motociclista coinvolto nello schianto e le cui condizioni di vita risultano essere gravissime. L’incidente si è verificato sulla strada provinciale della Val Gandino. Secondo la prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo a bordo di una motocicletta di grossa cilindrata stava scendendo verso il fondovalle, quando si sarebbe scontrato con un’auto che stava entrando nel parcheggio del supermercato vicino. Il motociclista, un quarantenne, è stato sbalzato dal mezzo e i primi soccorritori si sono prodigati per circa mezz'ora in un massaggio cardiaco nel tentativo, riuscito, di salvargli la vita. Le sue condizioni restano però gravissime. Si trova ora ricoverato al Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

3 - Dura lite a Bolgare per motivi passionali. Un 33enne in condizioni gravi

Nella tarda serata di giovedì 4 giugno, a Bolgare, nei pressi del parcheggio della piazza, è scoppiata una lite tra due coppie. Il litigio, causato da futili motivi passionali che sembrerebbero riguardare principalmente le due donne, è presto degenerata e uno dei due uomini, di 33 anni, è stato spinto violentemente. Cadendo a terra ha sbattuto con forza la testa sull'asfalto. Dopo l'intervento dei soccorritori, in codice giallo, a causa del molto sangue perso le sue condizioni si sono rivelate più gravi del previsto e l'uomo è stato ricoverato d'urgenza al Papa Giovanni di Bergamo. La prognosi è riservata ma non dovrebbe essere in pericolo di vita.

4 - Percepiva un assegno di invalidità in quanto semicieco, ma guidava e andava a caccia. Smascherato furbetto della Val Seriana

È finita in Tribunale la storia di un 55enne della Val Seriana che, nonostante percepisse un assegno di invalidità a causa di un presunto deficit visivo (diceva di essere semicieco), è riuscito a ottenere il rinnovo della patente e pretendeva il rinnovo del porto d'armi del suo fucile, con cui andava abitualmente a caccia. La patente gli è stata effettivamente rinnovata, il porto d'armi, invece, no. Ma non in quanto semicieco, bensì perché «non offriva più sufficienti garanzie di non abusare delle armi». La procura ha così presentato una richiesta di rinvio a giudizio per l'uomo, anche perché le ipotesi sono due: la prima, quella su cui punta maggiormente la procura, è che il 55enne abbia simulato il grave deficit visivo così da poter strappare un insegno di invalidità che non gli sarebbe spettato; la seconda, invece, è che abbia simulato di non avere problemi alla vista solamente per ottenere il rinnovo del porto d'armi e poter così continuare a usare il suo fucile da caccia. L’avvocato della difesa, chiedendo il non luogo a procedere per la prima imputazione (e rimettendosi sulla seconda), ha ribadito la presenza del deficit visivo del suo assistito, evidenziando che il problema è che l’uomo riesce a visualizzare correttamente solo per pochi minuti le immagini, che poi diventano sfocate.

5 - Trasporto extraurbano, dall'1 settembre prezzi più cari del 5%

Il presidente della Provincia, Matteo Rossi, ha annunciato su Facebook l'imminente aumento delle tariffe del trasporto extraurbano. Dall'1 settembre, spiega Rossi, l'aumento complessivo delle tariffe dei titoli di viaggio sarà pari al 5 percento. Rossi aggiunge: «Siamo ovviamente consapevoli che quando si tratta di tagliare un servizio non si può mai essere soddisfatti, ma, non avendo risorse proprie che potessero andare coprire i mancati trasferimenti regionali, siamo comunque riusciti a trovare una soluzione che rispecchiasse i principi di cui sopra non chiedendo a nessuno dei 242 Comuni bergamaschi di intervenire economicamente a coprire il taglio dei trasferimenti che abbiamo subito».

6 - Ecco le date della movida in centro città che fa tanto discutere

Sono state rese finalmente note le date in cui si terrà la cosiddetta movida in centro a Bergamo: la prima è prevista per venerdì 12 giugno, poi si proseguirà sabato 4 luglio, il 28 agosto e l'ultima, invece, l’11 settembre. Dopo le polemiche scoppiate attorno alle date scelte, che andavano contro alla storia movida organizzata dai commercianti di Borgo Santa Caterina, almeno secondo questi, il Comune ha deciso di tendere una mano nei loro confronti, confermando la movida lungo le strade del Borgo per il 10 luglio e per il 24 luglio. Saranno due serate "autonome", ovvero organizzate dai commercianti senza l'appoggio delle istituzioni cittadine. Nonostante ciò diversi commercianti del Borgo parteciperanno anche alle movide comunali. In tutte le date predisposte dal Comune, il tema sarà sempre lo stesso: il ballo. Il titolo della movida, quest'anno, è infatti "Bergamo balla".

7 - Successo del dj set alla Carrara con in console l'attore hollywoodiano Elijah Wood

Nella serata di giovedì 4 giugno lo spazio antistante all'Accademia Carrara s'è trasformato, per un evento unico, in un'enorme pista da ballo. Per l'occasione in console è stato portato un dj d'eccezione: Elijah Wood, il grande attore hollywoodiano conosciuto da tutti per aver interpretato il personaggio di Frodo nella trilogia de Il Signore degli Anelli. Fino a mezzanotte, migliaia di persone, soprattutto giovani, si sono recati all'Accademia per godere di questo incredibile evento, che ha veramente stupito tutti a Bergamo. E lunghe code si sono riscontrate anche all'ingresso della pinacoteca, segno che l'arte sta trovando un grande spazio nella nostra città.

8 - Brignano, 49enne lanciava sassi contro la casa della ex. Arrestato per stalking

È finito in cella con l'accusa di stalking un 49enne residente a Bergamo, accusato di aver lanciato dei sassi contro l'abitazione della ex fidanzata, a Brignano, nella notte di mercoledì 3 giugno. In precedenza, a marzo, l'uomo aveva ricevuto dalla questura di Bergamo una "ammonizione", con l'avviso di tenersi a debita distanza dalla sua ex. Ma dopo aver resistito un paio di mesi, la sera di mercoledì 3 giugno s'è recato a Brignano, dove ha iniziato a suonare il citofono. Non ricevendo risposta, ha cominciato a urlare e lanciare sassi contro una finestra dell'abitazione. I vicini di casa, infastiditi da quanto stava accadendo e preoccupati, hanno provato a farlo smettere. Ne sarebbe nato un diverbio, in cui la ex fidanzata ha deciso di intervenire per calmare le acque. Ma data l'insistenza dell'uomo, si è trovata costretta ad avvertire le forze dell'ordine, che hanno messo in manette il 49enne.

9 - Tensione alle Poste di Treviglio: uomo accusa la società di avergli perso 40mila euro

Nel pomeriggio di giovedì 4 giugno, nell'ufficio postale di via Monte Grappa, a Treviglio, un uomo di circa 40 anni è andato in escandescenza, seminando il terrore tra i presenti, preoccupati che il diverbio potesse degenerare. L'uomo accusava le Poste di avergli perso ben 40mila euro. In seguito a grida e insulti, sono intervenute sul posto le forze dell'ordine e, a fatica, sono riuscite a riportare l'ordine. L'uomo è stato anche sottoposto a trattamento medico per calmarlo.

 

4 GIUGNO

 

1 - Tragedie sul lavoro a Brescia e Lodi. Muoiono due bergamaschi

Luigi Belotti, sessantenne di San Paolo d’Argon, è morto questa mattina precipitando da una scala a Boffalora d’Adda, in provincia di Lodi. Belotti stava lavorando in via Roncadello, su una scala appoggiata a un traliccio per sistemare la linea telefonica, quando si sarebbe sganciato dall’imbragatura per farsi passare uno strumento del suo collega. Un gesto brusco gli avrebbe perso l’equilibrio e il sessantenne è precipitato battendo violentemente la testa e morendo sul colpo.

Un altro bergamasco, Daniele Lazzaroni, operaio di 32 anni originario della Brianza ma residente a Colere, è morto nel primo pomeriggio sul lavoro a Brescia cadendo da un tetto in via Stretta, nella zona nord della città, ai confini del quartiere San Bartolomeo. La disgrazia è avvenuta attorno alle 14. L’operaio, che lavorava per una ditta di Rogno, è caduto nel vuoto per una decina di metri, mentre stava compiendo alcuni lavori sul tetto dell’azienda Milesi, ed è deceduto sul colpo.

2 - Omicidio di Sara: «È riuscita a dirci: "È stato lui"».

«Era una maschera di sangue» Sara El Omri quando, martedì sera, è stata soccorsa dai primi testimoni, quattro giovani che ad Albino sono stati i più rapidi a portarle aiuto dopo che era stata colpita fatalmente dal marito e dall’amante di lui. Più passano le ore e più emergono particolari su questo assurdo delitto. «Aveva ferite ovunque», dicono all’Eco i giovani, «pure un taglio alla gola. Ha detto soltanto: “Lui mi ha ucciso”. E si riferiva a quell’uomo alle sue spalle che, proprio come noi, si era avvicinato. Pensavamo perché volesse pure lui soccorrerla. Invece era l’assassino: infatti quando quella ragazza, con l’ultimo fiato che aveva in corpo prima di morire, lo ha di fatto accusato, lui ci ha squadrato e poi è scappato verso il ponte». Intanto i due accusati, Amine El Gahazzali e la sua amante sedicenne, sono stati interrogati: non si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Potrebbe essere che venga formalizzato, nei loro confronti, anche l’aggravante della premeditazione: entrambi avevano i coltelli in tasca. Gli oggetti saranno ora mandati a Parma, al Ris, così da essere analizzato: rimane da stabilire chi ha impugnato quale dei due coltelli. Intanto la salma di Sara è stata portata alla camera mortuaria del Papa Giovanni XXIII: «Quello che chiedo è una cosa sola: giustizia», è quanto ha detto il papà della ragazza: «Vivo in Italia dal 1990 e la nostra famiglia non ha mai fatto male a nessuno: abbiamo sempre cercato di vivere in maniera civile, e di mantenere buoni rapporti con tutti».

3 - Ex-cava di Strozza, 6 indagati e sequestri. Si temono rifiuti tossici

200mila metri quadri tra il Monte Botto e il Monte Castra. Questa l’area sottoposta a sequestro e su cui si sta concentrando il lavoro di 50 agenti della Forestale, che stanno conducendo l’operazione Waste Phantom, disposta dall’Antimafia e dalla Procura della Repubblica di Brescia, e che ha portato ad indagare su sei persone. Su questi terreni, divisi tra il comune di Strozza e quello di Almenno San Salvatore, si lavora per chiarire i motivi dei controlli mancati, relativi allo smaltimento di 100mila metri cubi di materiali provenienti dall’esterno e considerati tossici. Qui per anni sono state fatte escavazioni, si sarebbe dovuto procedere con il recupero ambientale dell’area che, invece, è stata usata come discarica. Per approfondire tutto ciò, la zona è stata sequestrata e sono state eseguite perquisizioni a carico dei sei indagati, che lavoravano come amministratori della ditta.

4 - Frana di Laxolo, servono due milioni di euro

Occorrono due milioni di euro per mettere in sicurezza la frana di Caremondi, a Laxolo di Val Brembilla. Ma i soldi non ci sono, e così per il comune si apre una bella grana, costretto ad operare con un intervento radicale, e non soltanto con azioni tampone dopo che, martedì, 3mila metri cubi di alberi e terra si erano staccati dalla collina. «Conosciamo da tempo la situazione della frana di Caremondi, inserita tra le priorità della nostra provincia. Abbiamo chiesto fondi nell’ambito del progetto del governo “Italia sicura” ma ci hanno risposto che i soldi non saranno disponibili prima del 2016-2017», lamenta Claudio Merati, dirigente della sede territoriale della regione. L’emergenza del luogo è nota ancor prima della frana di martedì: «Il distacco di martedì è all’interno di una frana di dimensioni molto più ampie. Negli anni il corso d’acqua si è abbassato, determinando lo sfaldamento delle sponde. Una tipologia di frana più vicina a quelle appenniniche che alle solite nostre».

5 - Maturità: si parte il 17 giugno. Pubblicate le commissioni

Partirà mercoledì 17 giugno la prova di maturità, che, nella provincia di Bergamo, interesserà 7765 ragazzi. Oggi, l’ufficio scolastico provinciale ha pubblicato l’elenco completo delle commissioni, che giudicheranno gli studenti nel corso degli esami.

6 - Gentiloni elogia l'economia bergamasca: «Il vostro modello ci inorgoglisce»

È a tessuti impreditoriali come quello bergamasco che dobbiamo dire grazie, dice il ministro degli esteri Gentiloni. Le sue parole all’incontro “Italia per le imprese, con le PMI verso i mercati esteri”, tenutosi stamattina alla Fiera di Bergamo, fotograno bene la situazione del nostro Paese, soffocato da anni di recessione da cui fa fatica ad uscire. «La crisi ha prodotto conseguenze molto gravi per il tessuto sociale, ma ha avuto il merito di far emergere settori innovativi del made in Italy. In questo senso i mercati esteri hanno rappresentato una risposta alla crisi della domanda interna. L'export ci ha consentito di tenere come sistema Paese, di gestire un enorme cambiamento mondiale in modo efficiente». Poi i riferimenti alla realtà bergamasca e lombarda: «La Regione Lombardia è la prima tra le Regioni italiane in termini di export e l'economia bergamasca è esemplare. Il modello bergamasco ci inorgoglisce e dimostra che la globalizzazione può far diventare l'Italia protagonista nel mondo. Aree come quella di Bergamo hanno continuato a scommettere ed esportare. E a questo tessuto imprenditoriale che vogliamo dire grazie».

 

3 GIUGNO

 

1 - La protesta del titolare del PolentOne in Borgo Santa Caterina

Marco Pirovano, titolare del PolentOne in Borgo Santa Caterina, mercoledì 3 giugno, attraverso la propria pagina Facebook, ha annunciato la propria protesta contro la decisione del Comune di Bergamo di far coincidere le serate della movida del Borgo con quelle della città. Sul proprio diario virtuale Pirovano scrive: «Avviso al primo cittadino di Bergamo Gori e all'amico vicesindaco Gandi che stimo molto, che se la soluzione per la quiete pubblica è fare di una festa che esiste da 20 anni, uno schifo totale di 3 sere distribuite in 3 mesi e mezzo, (si parla dei venerdì del Borgo sotto le stelle che radunano 20.000 persone per 6-8 venerdì d estate), io Marco Pirovano, proprietario del PolentOne di Borgo Santa Caterina per protesta terrò il negozio chiuso per le 3 serate imposte». Dunque il 12 giugno, il 28 agosto e l'11 settembre, Pirovano promette che la serranda del PolentOne rimarrà abbassata in forma di protesta. La sua "lettera" continua: «E spero che tutti i commercianti del Borgo d’Oro si uniscano a me e alla mia protesta... Venirsi incontro lo accetto, farsi prendere per il culo così no: non siamo carne da macello né tanto meno commercianti di serie B... Auspico una soluzione che sia quantomeno decente sotto il profilo logistico, sennò da parte mia mi tutelerò in qualsiasi modo con l’appoggio delle associazioni che rappresentano noi artigiani o commercianti. Io non ci sto».

2 - Ragazzo di 17 anni delle valli picchia i genitori per 50 euro

Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato dai Carabinieri in seguito alla denuncia dei suoi genitori, che hanno raccontato alle forze dell'ordine di essere stati picchiati dal figlio per 50 euro. Il fatto è accaduto nelle valli bergamasche e, secondo la denuncia, il giovane avrebbe malmenato i genitori per farsi dare i soldi necessari all'acquisto di droga. Emma Avezzù, procuratore dei minori di Brescia e titolare dell'inchiesta, ha già avanzato richiesta di convalida dell'arresto.

3 - Atb e Teb, dal 7 giugno saranno in vigore gli orari estivi

Atb e Teb hanno comunicato mercoledì 3 giugno che da domenica 7 giugno saranno in vigore gli orari estivi dei mezzi pubblici. Nello specifico, Atb ha comunicato che dal 3 al 28 agosto, da lunedì a venerdì, le corse Atb viaggeranno seguendo l’orario del sabato. Faranno eccezione le linee 1-3 e le funicolari che dopo le ore 20.30 seguiranno il regolare orario serale estivo. Da domenica 7 giugno, inoltre, le linee 5 e 11 vengono unificate nella nuova linea 5 che si estende da Osio Sopra e Dalmine fino ad Alzano Lombardo, Villa di Serio e Gavarno. La nuova linea 5 transita da Porta Nuova e garantisce il collegamento con la Stazione di Bergamo in alcune corse mattutine e serali. Tutte le fermate dei precedenti collegamenti delle linee 5 e 11 rimangono invariate. Il venerdì e il sabato, con chiusura serale di Città Alta, la linea 3 Ostello-Piazza Mercato delle Scarpe, tra le 19.20 e l'1.20, estende il percorso fino al parcheggio delle Piscine Italcementi in via Statuto. La frequenza del collegamento tra le piscine e Città Alta è di una corsa ogni 15 minuti. Per quanto riguarda invece la Teb, da lunedì a venerdì ci sarà un tram ogni 15 minuti. Sabato e festivi, invece, uno ogni 30 minuti. Dal 3 al 28 agosto, da lunedì a venerdì, i tram saranno ogni 30 minuti e ogni 15 minuti nelle ore di punta. I nuovi orari sono consultabili sui rispettivi siti o all'Atb Point cittadino.

4 - Sabato, in Regione, vertice sul progetto della stazione ferroviaria all'ospedale

La mattina di sabato 6 giugno, alle 10.30, presso la sede territoriale della Regione, ci sarà un vertice per discutere del progetto relativo alla realizzazione della stazione ferroviaria all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Un incontro affinché tutte le forze territoriali interessate trovino una linea comune, che aiuti poi anche la ricerca dei finanziamenti. A guidare l'incontro l'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, il bergamasco Alessandro Sorte, e il presidente della Provincia, Matteo Rossi. L'invito è aperto a tutte le istituzioni locali, a partire dalle forze politiche bergamasche.

5 - Nuova frana a Laxolo, colpita la frazione di Caramondi

Nella mattina di martedì 2 giugno, a Caramondi, frazione di Laxolo, dalla montagna è caduta una frana di 3mila metri cubi di terra e arbusti, nei pressi di un canale che convoglia l’acqua della valle. Lo smottamento, fortunatamente, è avvenuto nei pressi del centro sportivo, dove si trovano due abitazioni abbandonate. Nella stessa zona, già l'anno scorso si era verificato un evento simile. Mercoledì 3 giugno è previsto un sopralluogo con i tecnici della Provincia, affinché si valuti la situazione e una possibile nuova bonifica dell'area.

6 - Circa 5.300 giovani presenti alla prima edizione dello Shade Music Festival

Sarebbero 5.300 i giovani che hanno partecipato alla prima 12 ore di musica elettronica organizzata alla Fiera di Bergamo lunedì 1 giugno. L'evento, chiamato Shade Music Festival, ha richiamato giovani non solo da tutta Italia, ma anche da tutta Europa: presenti giovani spagnoli, svizzeri, austriaci e tedeschi. L'evento si è tenuto dalle 16 dell'1 giugno alle 4 di mattina del 2 giugno. Insomma, il Festival, organizzato dall’Ente fiera Promoberg e da Giordano Vecchi, è stato un vero successo.

7 - Incendio a Spirano, in cenere il tetto di un'abitazione. Tutta colpa di un barbecue

Intorno alle 19 di martedì 2 giugno, in via Resistenza a Spirano, il tetto di un'abitazione è stato completamente distrutto da un incendio. Tutta colpa di una grigliata. I proprietari dell'abitazione avevano invitato alcuni amici e i loro bambini per festeggiare in compagnia il compleanno del figlio. In totale erano 8 i minori presenti. Il barbecue aveva il tubo di scarico del fumo collegato alla canna fumaria del camino di casa e proprio qui qualcosa deve essere andato storto: i vicini di casa, infatti, si sono accorti del fumo nero che proveniva dal tetto dell'abitazione e hanno avvertito i proprietari. L’incendio ha distrutto almeno un centinaio di metri quadrati di tetto. I pompieri si sono trovati di fronte una barriera formata di cemento e hanno fatto fatica a spegnere il rogo. I danni sono ingenti.

8 - Sorisole, scritte offensive verso il sindaco apparse sui muri

Stefano Vivi è, da lunedì 1 giugno, il nuovo sindaco di Sorisole. Ma non tutti sembrano essere d'accordo con il risultato delle urne nel Comune della Bergamasca: diverse scritte offensive nei confronti del neo primo cittadino sono infatti apparse sul muro perimetrale del municipio e dell’oratorio di Petosino. In particolare, le scritte recavano il motto: "Meglio morti che Vivi". Nulla si sa sul misterioso graffitaro, ma senza testimoni sarà difficile risalire alla sua identità. Vivi ha affermato: «È una vera tristezza che nel 2015 ci sia gente che si comporta in modo così squalificante e poco rispettoso delle persone. Ovviamente le scritte si configurano come un vandalismo al patrimonio pubblico e pertanto denuncerò il fatto alle autorità competenti».

9 - Emergenza sfratti a Treviglio. Sempre più famiglie povere

È una vera e propria emergenza povertà quella che il Comune di Treviglio sarà costretto ad affrontare da qui alle prossime settimane. Sono ben 42, infatti, le famiglie a cui bisognerà trovare un tetto a breve avendo perso la propria casa per morosità ed essendo state sfrattate. 115 persone, di cui 48 bambini. La soluzione potrebbero essere le case popolari, ma non è semplice: a Treviglio sono 1.020, di cui 460 del Comune e le altre dell’Aler o in convenzione con i privati. Delle prime, ma non ancora a disposizione perché bisogna mettergli mano dopo che gli inquilini precedenti le hanno lasciate libere, ne vengono libere nei prossimi mesi solo 17. La lista d’attesa si allunga giorno dopo giorno e attualmente in graduatoria le famiglie che aspettano sono 282, comprese quelle sotto sfratto esecutivo che hanno fatto domanda, che ottengono la precedenza. Emblema della crisi che sta vivendo Treviglio è anche il fatto che l’anno scorso i cinque punti Caritas della città hanno distribuito 10mila borse spesa e assistono quotidianamente circa 800 famiglie.

 

1 GIUGNO

 

1 - Eletti sette nuovi sindaci nella Bergamasca, mentre Filago e Locatello non raggiungono il quorum

Nel weekend, nove comuni della Bergamasca sono andati alle urne per eleggere i propri nuovi primi cittadini. A fare il pieno è stata la Lega Nord, che ha avuto la meglio sulle liste avversarie in 3 comuni. Solo a Filago e Locatello, invece, non è stato raggiunto il quorum. Ma andiamo con ordine. A Sorisole si impone Stefano Vivi, candidato della coalizione di centrodestra composta da Lega e Forza Italia, superando il sindaco uscente Stefano Gamba (centrosinistra, ma appoggiato anche dai pentastellati) e Franco Cometti, della lista civica "Sorride Sorisole". Vivi ha ottenuto il 49,24% delle preferenze. Gamba, secondo, il 37,42%. A Cividate è Gianni Forlani il nuovo sindaco. L'esponente della lista civica "Comunità democratica", ha ottenuto il 33,21% dei voti, davanti a Francesco Gatti (lista "Kicicrede", 30,95%), Giovanna Moleri (Lega, 27,34%) e Francesco Deretti (centrodestra, 8,48%). A Borgo di Terzo il nuovo sindaco è Francesco Vavassori, della lista "Cittadini per Borgo di Terzo", con il 54,47% dei voti. Fuipiano ha scelto invece un sindaco donna: è Valentina Zuccala di "Insieme per cambiare" (52.46%). A Cenate Sotto ha vinto il testa a testa Giosuè Berbenni della lista "Continuità per Cenate" (50,74%), davanti al leghista Thomas Algeri (49,25%). La Lega vince invece a Gazzaniga con Mattia Merelli (56,57%), ex vicesindaco, e si ripete a Clusone, dove viene confermato l'esponente del Carroccio Paolo Olini, che ha conquistato il 38% dei voti. Non è stato invece raggiunto il quorum per la validazione delle elezioni sia a Filago che a Locatello.

2 - Roncobello, dalle tensioni alla collaborazione: i profughi al lavoro

È passato solo un mese da quando, in quel di Roncobello, c'era chi passava la notte sul ponte di Bordogna con l'intento di protestare contro l'arrivo, alla casa vacanze Santa Maria del Carmine, gestita da Caritas e cooperativa Ruah, di 45 profughi. La protesta, nei giorni successivi, è continuata sui social network, con anche uscite non proprio felici (da Roncobello a Roncocongo, ha scritto qualche brillante signore). Ma ora tutte le tensioni paiono essere sparite. Dal 24 aprile in cui un bus ha portato i 45 profughi in quel di Roncobello, tutto è cambiato. Glki "ospitati" si sono rimboccati le maniche, restituendo al mittente le accuse di essere dei fannulloni a spese dello Stato. Come spiega Andrea Milesi, sindaco del Comune bergamasco, «dopo un primo periodo di ambientamento, tutti si sono impegnati in lavori socialmente utili». Le loro attività sono le più svariate: pulizia delle strade, manutenzione delle aree verdi e verniciatura di ringhiere o parti metalliche degli arredi urbani. Ogni giorno 15 di loro, a rotazione, svolgono questi lavori al mattino, mentre al pomeriggio frequentano lezioni di lingua italiana grazie all’aiuto di alcune persone che si sono fatte avanti prestando gratuitamente la loro opera.

3 - Wi-Fi pubblico in centro città, è già un successo

Sono già 10mila le persone che si sono iscritte, in appena dieci giorni, al servizio di Wi-Fi pubblico messo a punto dalla Giunta nel centro città. Un servizio ritenuto non solo utile, ma anche buono nelle prestazioni e che copre gran parte del centro di Città Bassa e Città Alta. Da Palazzo Frizzoni filtra grande soddisfazione per questo risultato, ben superiore alle attese: «Abbiamo introdotto questo servizio proprio perché pensavamo che fosse utile al cittadino, ma non ci aspettavamo un utilizzo di massa in un periodo così breve» commenta Giacomo Angeloni, assessore all’Innovazione. La prossima sfida è portare il servizio anche fuori dal centro cittadino, portandolo anche nei quartiere più decentrati e periferici.

4 - Mornico sul Serio, impennata di incassi comunali grazie alle multe ai clienti delle prostitute

Eugenio Cerea, sindaco di Mornico sul Serio, non nega la soddisfazione: i conti del Comune sorridono sempre di più. Merito della cosiddetta ordinanza anti-lucciole, che in questi mesi ha determinato un vero e proprio boom di incassi da sanzioni. Una ordinanza che ha fatto però anche molto discutere, visto che la multa viene recapitata a casa, dove magari vivono mogli e genitori dei clienti pizzicati sulle strade di Mornico sul Serio in compagnia di qualche prostituta. In tanti, piuttosto che fare polemica, hanno preferito affrettarsi a pagare i 500 euro di sanzione, mentre altri hanno preferito fare ricorso nella speranza di vedersi cancellata la multa. La questione è finita anche sul tavolo del Consiglio comunale, con l’Amministrazione che ha previsto un introito di 50mila euro dalle sanzioni in questione per il 2015, addirittura il triplo dello scorso anno, denaro che sarà investito su videosorveglianza e turni serali di agenti.

5 - Tutto pronto per l'Happening delle Cooperative al Lazzaretto. L'8 presente Eugenio Finardi

L'8 giugno prenderà il via, al Lazzaretto di Bergamo, l’Happening delle Cooperative Sociali. Attesissimo ospite della serata inaugurale il maestro Eugenio Finardi. La giornata sarà interamente dedicata alle disabilità, un tema molto vicino al cantautore di origini bergamasche, che torna in città a distanza di un anno dal suo ultimo spettacolo.