Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (17-22 settembre 2018)

Notizie su Bergamo e provincia (17-22 settembre 2018)
Eventi 20 Settembre 2018 ore 09:00

22 SETTEMBRE

 

1 – Centro prelievi in tilt all’ospedale. Esami fermi per un’ora e mezza

È sempre molto affollato, il centro prelievi dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Ma ieri è stato il caos: quasi un’ora e mezza di stop, poi la ripartenza e la coda che è defluita. Ma per oltre un centinaio di persone l’attesa è stata sfibrante. Tra le 7 e le 8.20, l’attività del centro è andata in tilt per un problema informatico. Stessa cosa negli altri punti dell’Asst, impedendo la fase di accettazione degli utenti: all’ospedale di San Giovanni Bianco e nei centri predisposti presso la casa di riposo Opera Pia Rota ad Almenno San Salvatore, la casa di riposo Santa Maria a Laxolo, la Don Palla a Piazza Brembana, il presidio di Sant’Omobono, l’ambulatorio di Serina, il presidio di Villa d’Almè, il poliambulatorio di Zogno.

2 – ll Comune di Bergamo asfalta 30mila metri quadrati sulle circonvallazioni

Continua l’impegno del Comune di Bergamo per migliorare la viabilità e la sicurezza stradale in città: 30mila metri quadrati di asfalto saranno posati la prossima settimana sulle circonvallazioni cittadine. Si aggiungono così ai 27mila già realizzati lo scorso anno: l’intervento, che si svolgerà di notte, interesserà quattro diverse aree dell’asse cittadino ed è molto atteso per il miglioramento della viabilità cittadina. Delle quattro zone d’intervento previste, la prima in ordine di estensione è quella di via delle Valli–via Correnti (compreso sovrappasso in direzione Valseriana), in cui si andranno a riasfaltare 14mila metri quadri. Segue il tratto di circonvallazione Plorzano e Mugazzone dal sovrappasso di via Zanica (che rappresenta l’inizio della competenza comunale) in direzione valli, in cui si interverrà su due corsie. Interventi minori per estensione, ma egualmente importanti per la viabilità, verranno realizzati sulla bretella di immissione in uscita dalla circonvallazione Fabriciano per la rotonda Monterosso-Stadio, compreso il relativo marciapiedi.

3 – Fermi per tre ore sul terno senza assistenza: risarciti con 80 euro

Il 7 febbraio scorso il treno Milano-Bergamo rimase fermo per tre ore a causa di un guasto. I pendolari non furono assistiti nel modo adeguato, anzi, non lo furono affatto. Per la prima volta Trenord, però, ha dato un risarcimento a un gruppo di viaggiatori, riconoscendo una sua mancanza: 80 euro a testa.

4 – Si era attaccato abusivamente alla rete del gas, condanna definitiva

È stato arrestato e portato in carcere dai carabinieri della Compagnia di Treviglio il 40enne italiano domiciliato a Brembate colpito da un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo. Tra il 2012 ed il 2013 venne accertato - a più riprese - che l’uomo, dopo la “piombatura” del proprio contatore del gas per morosità, si era collegato abusivamente alla rete, compiendo di fatto un furto continuato aggravato dal mezzo fraudolento, nonché rimuovendo i sigilli precedentemente apposti. Fu la segnalazione dei vicini di casa ad allertare i carabinieri in quanto si sentiva uno “strano odore di gas”. Militari dell’Arma e tecnici del gas accertarono quindi il collegamento illecito alla rete del gas creata appositamente dal 40enne. Tale operazione fraudolenta venne ripetuta più volte, costringendo così gli operatori del gas ad intervenire in più circostanze, anche per evitare rischi per la sicurezza pubblica. Denunciato a piede libero alla Magistratura Bergamasca, a distanza di circa 6 anni dagli episodi contestati la sentenza di condanna è diventata esecutiva. Per tale ragione, ieri sera il 40enne è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Brembate e così tradotto presso la Casa Circondariale di Bergamo dai militari dell’Arma. Dovrà espiare 8 mesi di reclusione.

5 - Treni ai passaggi a livello senza sbarre: sulla Treviglio-Cremona interviene il ministro

Treni sfrecciano dal passaggio a livello senza sbarre, terzo caso in pochi giorni sulla Treviglio-Cremona. Interviene anche il ministro alle Infrastrutture. «Dopo l’ennesimo caso in Lombardia di un passaggio a livello rimasto aperto durante il transito dei treni, sono tornato a chiedere a Rfi di agire tempestivamente per i necessari adeguamenti tecnologici su queste linee ormai obsolete. Episodi come quelli di questi giorni non devono ripetersi». Lo dice in una nota Danilo Toninelli.

 

21 SETTEMBRE

 

1 - Al via il crowdfunding di Pandemonium per riqualificare il Teatro di Loreto

Come consuetudine, si aprirà ad ottobre la nuova stagione teatrale di Pandemonium Teatro, il cui cuore è rappresentato dall’ormai noto Teatro delle Meraviglie, la rassegna di spettacoli domenicali dedicati alle famiglie che da qualche anno si svolge nel Teatro Auditorium del Centro Civico di Loreto. Ed è proprio qui che Pandemonium Teatro sta da tempo investendo le proprie energie con un grande progetto. Accanto ad azioni volte al recupero di fondi necessari, come la partecipazione a bandi regionali, la ricerca di sponsor e l’investimento di risorse proprie, Pandemonium ha indetto una specifica campagna di crowdfunding, una modalità di raccolta fondi che attribuisce al pubblico e ai cittadini il ruolo di protagonisti nei lavori di riqualificazione della struttura. È possibile offrire il proprio contributo ed entrare a far parte della community, collegandosi qui, dove saranno elencate tutte le modalità di donazione e le relative rewards.

2 – Inaugurata la nuova pista ciclopedonale di Boccaleone

Inaugurata fa la pista ciclopedonale di Boccaleone. Sono quasi 3 km, che collegano Seriate con il polo scolastico di via Europa. Passa attraverso i campi dietro le scuole Natta e Quarenghi, taglia sotto il viadotto e dentro il parco di Boccaleone e poi si immette in via Lunga e nell’area della Fiera di Bergamo. Ce ne parla l’assessore Stefano Zeno Zenoni.

3 - Superenalotto, un 5 a Solto Collina: vincita da 50mila euro

La fortuna ha fatto tappa in Lombardia nell'ultimo concorso del SuperEnalotto con due 5 da 52.078,81 euro ciascuno. Una vincita è stata realizzata a Solto Collina, presso il punto vendita Jackpot Point di via Dei Fantoni 13, mentre l'altra schedina vincente è stata convalidata a Borgo Mantovano (Mantova) presso la Tabaccheria Edicola La Pesa di via Mirandolese 46. Il Jackpot nel frattempo ha raggiunto i 41,7 milioni di euro, il secondo premio più alto in Europa.

4 – Malore in oratorio a Ponteranica. Muore il parroco: aveva 55 anni

Stava partecipando al consiglio parrocchiale in oratorio, ieri sera alle 20.50, don Sergio Scotti, parroco di Ponteranica, quando ha accusato un dolore al petto, si è accasciato ed è morto. Immediato l’allarme e l’arrivo dei medici con un’ambulanza in via Carino, ma don Sergio non ce l’ha fatta: inutile il tentativo di rianimazione. La parrocchia si stava preparando a festeggiare i seicento anni della sua fondazione. Era nato il 9 settembre del 1963 a Bruntino. Era sacerdote dal 20 giugno 1987. È stato vicario in Borgo Santa Caterina; direttore della Casa dello Studente, vicario al Sacro Cuore a Bergamo.

5 - Senza biglietto, passeggero e conducente finiscono per prendersi a botte

Sale sul bus senza biglietto: lite violenta tra passeggero e conducente, che finiscono per prendersi a botte. L’episodio è accaduto venerdì scorso, verso le 11 di mattina. Protagonista della vicenda è un ragazzo straniero residente a Pagazzano, salito su uno dei bus Sai diretti a Brignano e poi a Bergamo. Salito a Pagazzano, alla ripartenza del mezzo gli è stato chiesto di esibire il titolo di viaggio, che non aveva acquistato. A quel punto l’autista l’avrebbe intimato di scendere, spiegandogli che senza biglietto non è possibile  effettuare la corsa. L’extracomunitario non ha però voluto sentire ragioni, e per smorzare la tensione ha deciso di farsi “prestare” da una terza persona presente sull’autobus, un biglietto nuovo. Ma il controllore non ha avvallato l’escamotage. Ne è nato un alterco che in breve è arrivato alle mani. Quando l’autobus si è infatti fermato a Brignano, di fronte alle scuole elementari, i due si sono affrontati corpo a corpo. Per riportare la situazione all’ordine è intervenuto dapprima il controllore responsale dell’autolinea, e insieme a questo sono arrivati sul luogo della rissa gli agenti della Polizia locale di Brignano.

6 – Il Festival Donizetti arriva anche nelle periferie (dalla Malpensata)

Non si ferma l’opera di “colonizzazione” del maestro Francesco Micheli. Con il festival Donizetti Opera vuol portare il nome del compositore in tutta la città, farlo amare e conoscere a fondo, in maniera talvolta informale, fuori dai teatri dove spesso è stato confinato. Primo appuntamento con una rappresentazione il 28 settembre al Parco della Malpensata, poi Boccaleone e Grumello Del Piano.

7 – Esenzioni errate: Adiconsum chiede l’intervento dei parlamentari

«Occorre trovare una soluzione al problema delle esenzioni sbagliate dei ticket sanitari: centinaia di persone sono ancora raggiunte dalla richiesta di pagamento di sanzioni, spesso eccessive per le loro tasche». Mina Busi, presidente di Adiconsum, ha deciso di coinvolgere la sfera dei parlamentari bergamaschi, perché a livello nazionale si prendano posizioni chiare relative alla dilazione delle quote richieste o altre soluzioni che possano agevolare il ripristino di una situazione corretta. Stiamo parlando di una “vertenza” che interessa quasi duemila bergamaschi, che si ritenevano esenti dal ticket, ma che per errori dovuti alla complicata norma di esenzione, si sono trovati a dover rimborsare quanto non versato. L’Ats provinciale sta procedendo a controlli e la Regione Lombardia chiede il rimborso di quanto non pagato per non incorrere nell’accusa di danno erariale, mentre i sindacati accusano la legge lombarda, diversa da quella nazionale e difficile da capire anche per gli stessi medici che devono prescrivere i medicinali. «Sono in prevalenza pensionati e disoccupati, che avevano ottenuto la prestazione gratuita dichiarando l’esenzione per basso reddito spesso  in realtà senza averne diritto, e che ora si trovano alle prese con sanzioni che raddoppiano i ticket e chiaramente penalizzanti dal punto di vista economico se riferite a persone in difficoltà. La normativa è talmente complessa e di difficile comprensione che si può ragionevolmente sostenere che le autocertificazioni rilasciate siano state fatte sicuramente in buona fede e spesso indotte da informazioni errate di vari uffici preposti».

8 - Trovato in possesso di quasi un etto di droga, arrestato dai carabinieri

Secondo gli investigatori dell’Arma della Compagnia Carabinieri di Treviglio un 24enne marocchino, clandestino sul territorio nazionale e in Italia senza fissa dimora, gestiva lo “spaccio su piazza” nell’area compresa tra Madone, Terno d’isola, Chignolo e Bonate sopra e Sotto, nell’area quindi cuscinetto tra la Bassa e la Media Bergamasca. In particolare i militari del Nucleo Operativo, “in trasferta” per l’occasione, hanno monitorato per tutta la giornata di ieri lo straniero nell’ambito del Comune di Bonate Sopra, dove appunto l’extracomunitario contattava alcuni suoi connazionali ed acquirenti italiani. Con un blitz, i carabinieri hanno quindi fatto irruzione nel bar e così bloccato il 24enne. Aveva con sé alcune dosi di cocaina e, in casa, anche un sacchetto con oltre 60 grammi, sempre di cocaina, ma anche dei pezzi di hashish. In totale quasi un etto di droga, destinata al mercato al dettaglio nella zona dell’Isola della Bergamasca. Arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, su disposizione del pm di turno il 24enne è stato temporaneamente ristretto presso le camere di sicurezza della compagnia di Treviglio, in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata odierna davanti al Tribunale di Bergamo.

 

20 SETTEMBRE

 

1 – Bambina nata tetraplegica. Ospedale e medici condannati

«Siamo soddisfatti dopo 10 anni di poter continuare a curare come si deve nostra figlia e di poter acquistare una casa adatta alle sue esigenze», sono le parole di Davide Gavazzeni – carpentiere di Chiuduno che oggi vive a Ravenna con la famiglia – dopo aver ottenuto il risarcimento da 4 milioni e 693 mila euro per la figlia nata tetraplegica e ipovedente il 3 dicembre del 2008 all’ospedale di Rovigo. L’azienda sanitaria e le due ginecologhe Dina Paola Cisotto e Cristina Dibello sono responsabili in egual misura delle gravissime lesioni all’integrità fisica delle quali è affetta la piccola. Questo ha deciso ieri il giudice Pierangela Congiu del tribunale di Rovigo, sezione civile. C’è anche un risarcimento per la madre, Benedetta Carminati, da 402 mila euro.

2 - Salvini chiama il Comitato sicurezza: «Avanti con il modello Zingonia»

Si è svolto oggi in Prefettura a Bergamo il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sulla riqualificazione dell’area di Zingonia, cui ha preso parte, in rappresentanza della Regione Lombardia, l’assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilità Stefano Bolognini. C’è stato anche l’intervento telefonico di Salvini: «Avanti con il Modello Zingonia», ha detto. Nel corso del comitato è stato comunicato che, rispetto alle 13 aziende intervenute al sopralluogo per verificare i lavori necessari all’abbattimento delle Torri, quattro hanno presentato l’offerta e che l’intervento sarà diviso in due fasi: gli edifici di Athena e Anna verranno abbattuti non contemporaneamente ma in successione. Si parte a febbraio.

3 – Tre russi in coda da stamattina per l’iPhone a Orio

Tre ragazzi di vent’anni sono arrivati all’aeroporto di Orio con un volo low cost verso mezzogiorno di oggi. Sono loro i primi in coda per comprare il nuovo modello della casa di Cupertino, che arriverà negli store soltanto domani mattina. A loro si aggiungeranno altri “maniaci” della mela.

4 – Chiusi due ponti sulla ciclabile. Ordinanze dei sindaci in Val Seriana

Nessun ponte resta escluso dai controlli ferrei di questi giorni. Neppure quelli riservati a ciclisti e pedoni. Il sindaco di Fiorano al Serio, Clara Poli, ha disposto la chiusura del ponte in località Buschina tra i comuni di Fiorano e Casnigo, sulla ciclabile della Val Seriana. Altrettanto hanno fatto i sindaci di Cene, Giorgio Valoti e di Gazzaniga, Mattia Merelli chiudendo il ponte che collega i due comuni nei pressi della caserma dei vigili del fuoco. Motivo: sicurezza, perché i manufatti sono usurati dal tempo e dalle intemperie.

5 – Chihuahua rubato tre anni fa ritrovato in un campo rom

Ieri la polizia ha effettuato un controllo all’interno di un campo nomadi di Baranzate, Milano Durante le operazioni, è stato trovato un chihuahua rapito durante un furto in appartamento a Bergamo nel 2015. L’identificazione è avvenuta grazie al microchip e restituito alla proprietaria, emozionatissima.

6 – Altri due infortuni sul lavoro, a Cisano e Mozzo

Mozzo e Cisano, due nuovi incidenti sul lavoro ieri nel giro di un’ora, tra le 13,30 e le 14,30. Il primo caso alla «3V Sigma» di Mozzo: un operaio di 34 anni che vive nella zona si è ferito alla testa cadendo da una scala. Nel «Mollificio Sant’Ambrogio Spa» fi Cisno, invece, un ventitreenne di Chignolo d’Isola ha riportato lo schiacciamento del dito indice della mano destra, con l’amputazione di una falangetta.

7 - «Attenti agli adesivi con i nomi sulle auto” e scoppia un putiferio

Un semplice post su Facebook ha scatenato un vero e proprio pandemonio. A finire nel mirino una verdellinese che sabato scorso ha postato una riflessione sul proprio profilo in merito agli adesivi con i nomi di tutta la famiglia applicati sulle auto. Nel post si vede la foto di un’auto con attaccati sul retro degli adesivi raffiguranti, in modo stilizzato, tutti i membri della famiglia con tanto di nomi. Papà Mauro, mamma Gianna, le due sorelline Sara e Silvia. C’è persino l’animale da compagnia, la piccola Nina. Mettere a disposizione di chiunque sia nei paraggi dell’auto tutte queste informazioni personali sulla famiglia secondo la verdellinese potrebbe essere pericoloso. Conoscendo i nomi di mamma e papà e persino quello dell’animaletto di casa sarebbe facile per un malintenzionato adescare una delle due figlie fuori da scuola o al parco, dopo averle viste scendere dalla macchina e approfittando magari di un fatale momento di distrazione dei genitori. E a quanto pare la riflessione è sembrata legittima a molti. In soli 5 giorni sono state più di 7mila le condivisioni del post, infiniti i mi piace. Ma, come spesso accade quando si tratta di post che diventano virali, non sono mancate le voci dissonanti. Con i modi e i toni che ormai, ahinoi, siamo abituati a leggere sui social network. Insulti, segnalazioni e persino qualche minaccia di denuncia per procurato allarme.

8 - Ladro deruba un cantoniere ma le telecamere lo inchiodano

Sabato a mezzogiorno un operaio del Comune di Arcene stava curando il verde della stazione, quando il ladro ha rubato il decespugliatore dal suo furgone. Approfittando del rumore del tosaerba acceso, il ladro ha accostato con la sua auto e poi ha portato via l’attrezzo che si trovava sul furgone. Quando se n’è accorto, l’operaio ha avvertito la Polizia locale che quindi ha subito controllato le immagini dell’impianto di videosorveglianza. Grazie anche a un testimone che ha segnalato un’auto con targa straniera, i vigili hanno stretto il cerchio e  scovato il furfante, che poi ha restituito il maltolto. Si tratta di un 20enne senza fissa dimora originario dell’Europa dell’Est.

 

19 SETTEMBRE

 

1 - Terribile incidente sulla Cisa, muore una 71enne bergamasca. Grave il marito

Come riporta la Gazzetta di Parma, alle 13 circa di mercoledì 19 settembre, sull'Autocisa, all'altezza di Medesano, c'è stato un terribile incidente tra un'auto e un camion. La macchina, per cause ancora sconosciute e al vaglio degli inquirenti, ha tamponato violentemente il mezzo pesante che la precedeva, incastrandosi sotto di esso. Sul colpo è purtroppo morto uno dei due passeggeri della vettura, una 71enne bergamasca. Il marito, che viaggiava con lei, è invece ancora vivo ma si trova ricoverato in gravissime condizioni.

2 - Scontro tra auto e moto a Ponteranica, traffico in tilt

Alle 18 circa di mercoledì 19 settembre, in via Ramera a Ponteranica, sulla provinciale della Val Brembana, un'auto e una moto si sono scontrate. Sono subito parse preoccupanti le condizioni del motociclista, tanto che sul posto sono intervenute una ambulanza e un'automedica in codice rosso. A causa dell'orario e del traffico intenso, sulla strada si sono formate presto lunghe code.

3 - Il Comune rafforza il sistema di videosorveglianza: in arrivo altre 21 telecamere

Il Comune di Bergamo ha reso noto nel pomeriggio di mercoledì 19 settembre che lunedì prossimo, 24 settembre, verrà affidato il cantiere per l'installazione di 21 nuove telecamere del sistema di videosorveglianza cittadino. Grazie ai recenti interventi, dunque, gli "occhi elettronici" attivi a Bergamo toccheranno quota 320.

4 - Urgnano, 17enne in moto urtato da trattore. Il giovane ha riportato fratture multiple

Mercoledì 19 settembre, lungo la strada che collega la provinciale Cremasca al centro sportivo di Urgnano, un ragazzo di 17 anni in moto è stato urtato da un trattore che usciva da un campo adiacente alla carreggiata. Lo scontro è stato violento e il giovane, nella caduta, ha riportato fratture multiple, in particolare alle gambe.

5 - È morto Roberto Fiocchi, il responsabile del trapianto cardiaco al Papa Giovanni

Il pomeriggio del 6 settembre scorso, Roberto Fiocchi, 65 anni, cardiologo e cardiochirurgo, responsabile medico del trapianto cardiaco pediatrico e per adulti al Papa Giovanni, era uscito dall'ospedale per una piccola pausa. All'improvviso, però, si era accasciato al suolo colto da un grave infarto. Immediatamente soccorso dai colleghi, è stato sottoposto alle procedure di Emodinamica. Il suo cuore aveva ripreso a battere e le cose sembravano andare meglio fino allo scorso weekend, quando sono sorte delle inattese complicanze. Purtroppo, lunedì 17 settembre, il dottor Fiocchi è morto. Era in forza nell’Unità trapianti di cuore che fa capo al Dipartimento cardiovascolare ed era considerato uno dei migliori dottori nel campo dei trapianti.

6 - Guasto a un treno sulla Brescia-Bergamo, circolazione per Milano in tilt

Non bastava la chiusura del Ponte di Paderno, ci si mettono anche i guasti (purtroppo immancabili). È stata una mattina complicata quella di mercoledì 19 settembre per i pendolari bergamaschi. Un guasto a un treno diretto da Brescia a Bergamo, infatti, ha mandato in tilt la circolazione ferroviaria anche per chi era diretto a Milano, causando ritardi a catena. A segnalarlo è stato il Comitato pendolari bergamaschi sui propri canali social.

7 - Ragazzina 15enne messaggia con un uomo su una chat erotica. Poi si incontrano e di fronte si trova suo padre

Ha dell'incredibile la vicenda raccontata da Bergamonews e resa nota dall’Associazione genitori antidroga (Aga) di Pontirolo Nuovo. I fatti risalgono a diverso tempo fa: una ragazzina, residente in un paese della provincia di Bergamo, per un anno ha messaggiato con un uomo misterioso su una chat erotica, scambiando messaggi a chiaro sfondo sessuale. Quando i due (che non conoscevano le rispettive identità) hanno deciso di incontrarsi, ecco la brutta sorpresa: l'uomo misterioso era il padre della giovane. Per la quindicenne è stato un trauma durissimo, tanto da aver deciso di ricorrere all'aiuto di una psicologa per superarlo. Ora la giovane ha cambiato scuola e vive con la madre, che nel frattempo si è separata dal marito.

8 - Il Vittorio Emanuele piange Marco Ferraris, bidello dell'Istituto morto in un tragico incidente stradale lunedì 17

La sera di lunedì 17 settembre, lungo la provinciale della Val Seriana, all'altezza di Ranica, Marco Ferraris, 48enne di Nembro, ha perso la vita in un tragico incidente stradale. Forse a causa di un malore, l'uomo ha perso il controllo della vettura che stava guidando, andando a scontrarsi frontalmente con un tir proveniente dalla direzione opposta. Per lui, purtroppo, non c'è stato nulla da fare. Tra le tante persone toccate da vicino dalla sua morte, anche gli studenti e il personale scolastico dell'Istituto tecnico commerciale Vittorio Emanuele di Bergamo, dove Ferraris lavorava come bidello. Lo dimostra il ricordo del 48enne che dirigente scolastica Patrizia Giaveri e il suo staff hanno condiviso con L'Eco di Bergamo: «Abbiamo conosciuto Marco come un uomo semplice e volenteroso, che sapeva portare il suo essere cittadino nel lavoro di tutti i giorni. A lui dobbiamo, tra le altre cose, l’allestimento del cortile della scuola che è ispirato a Mondrian, perché ha passato l’estate a predisporne l’arredo. Amava il suo mestiere e la scuola. Capiva l’importanza del suo lavoro per la società. Il nostro pensiero è che si sia portato dietro in questo suo volo verso il cielo i colori giallo, rosso e blu del nostro cortile».

9 - Piccione "kamikaze" alla Merisi di Caravaggio: sfonda una finestra della scuola e ferisce un'alunna

Una vicenda paradossale quella avvenuta alle 9 circa di martedì 18 settembre alla scuola primaria Michelangelo Merisi di Caravaggio. Una delle bellissime vetrate in stile liberty dell'istituto, infatti, è stato frantumato da un piccione che, in volo, si è scontrato contro di essa. Per sua fortuna, questi vetri sono molto sottili e, invece che venire dunque "respinto", ha rotto la finestra, finendo all'interno della classe in cui si stava svolgendo la lezione. Come si può immaginare, tra gli studenti è scoppiato il putiferio e una alunna è anche stata ferita, ma fortunatamente in modo lieve, a un orecchio.

10 - Abbattuto lo storico benzinaio di via Baschenis a Bergamo

Nel pieno centro di Bergamo, in via Bashenis, da quattro anni era ormai chiuso e abbandonato il più antico distributore di benzina della città. Aveva ottant'anni. La stazione era stata chiusa perché non più a norma secondo le nuove legislazioni in materia e così, nel 2014, il Comune non aveva rinnovato la concessione dell'area, rientrandone in possesso. Si è discusso a lungo del suo futuro e c'era chi aveva pensato anche di trasformarlo in un'attività commerciale. Alla fine, la posizione infelice (proprio su un incrocio) e la possibilità di migliorare il traffico in zona costruendo una rotonda funzionale alla Linea C per risolvere anche il problema dell’incrocio, hanno fatto propendere il Comune verso l'abbattimento dell'edificio, che si è svolto in poche ore martedì 18 settembre, davanti agli occhi del sindaco Giorgio Gori, recatosi in loco per assistere all'avvio dei lavori.

18 SETTEMBRE

 

1 - Nuovo incidente sul lavoro: muore operaio 48enne di Caravaggio. I sindacati: «È un'emergenza»

Alle 8 circa di martedì 18 settembre, in un cantiere a Camisano, in provincia di Cremona, un operaio 48enne di Caravaggio che lavorava per un'azienda di Mozzanica è morto in seguito a un tragico incidente. L'uomo stava lavorando alla sistemazione di un tetto di una cascina quando è caduto dalla scala, facendo un volo di dieci metri. L’uomo è morto sul colpo. Nel pomeriggio, i sindacati hanno diffuso un comunicato stampa per denunciare l'emergenza: «Ennesimo incidente mortale sul lavoro: è il quindicesimo dall’inizio dell’anno a colpire lavoratori bergamaschi o lavoratori venuti da fuori provincia a lavorare nel territorio orobico. Sta diventando una vera emergenza provinciale. In attesa dei risultati delle indagini da parte degli organismi competenti che ci auguriamo identifichino cause e responsabilità, non possiamo che ripetere ciò che diciamo da tempo: perdere la vita sul lavoro in questo modo è del tutto inconcepibile. Come sindacato non ci stancheremo mai di far sentire la nostra voce. Continueremo anche nell’importante compito di sensibilizzare datori di lavoro e lavoratori, giorno per giorno, cantiere per cantiere, fabbrica per fabbrica. Intanto, siamo vicini alla famiglia della vittima. Ci mettiamo a disposizione per valutare eventuali azioni, anche giudiziarie, se ritenute necessarie».

2 - Ponte di Paderno chiuso, anticipati alle 6.45 i bus sostitutivi per Bergamo

Da giovedì 20 settembre sarà anticipata alle ore 6.45 la partenza dei bus sostitutivi da Paderno-Robbiate diretti alle stazioni di Bergamo e Ponte San Pietro istituiti da Trenord per gli studenti delle scuole bergamasche in seguito alla chiusura del Ponte San Michele sull’Adda tra Calusco e Paderno. A comunicarlo è la stessa Trenord in un comunicato diffuso nel pomeriggio di martedì 18 settembre. Rimane confermato il treno straordinario in partenza da Bergamo alle ore 7.10, con fermate a Verdello (7.17), Pioltello (7.39), Milano Lambrate (7.50), Milano Greco Pirelli (7.58). Ai viaggiatori della tratta Calusco-Ponte San Pietro diretti a Milano si consiglia di utilizzare i treni in partenza da Bergamo via Pioltello. Si conferma che per gli spostamenti a valle e a monte del ponte interrotto sono validi i titoli di viaggio utilizzati per la tratta Bergamo-Milano via Carnate.

3 - Val Vertova, un'estate da record

È stata un'estate da record quella della Val Vertova, almeno stando al numero di persone che tutte le domeniche dal 17 giugno a domenica 15 settembre, e continuativamente dall'1 al 19 agosto, hanno usufruito del servizio navetta: oltre diecimila. A cui vanno aggiunte, ovviamente, quelle che hanno raggiunti il luogo con messi propri.

4 - Si schianta contro un tir sulla provinciale della Val Seriana, muore sul colpo Marco Ferraris, 48enne di Nembro

«Stavo procedendo tranquillamente, quando ho visto la vettura invadere la corsia opposta. Ho frenato ma l’impatto è stato inevitabile»: ha spiegato così, a L'Eco di Bergamo, i tragici istanti di cui è stato involontariamente protagonista l'autista del tir che lunedì 17 settembre, attorno alle 19, lungo la provinciale della Val Seriana, all'altezza di Ranica, si è scontrato frontalmente con una Panda proveniente dalla direzione opposta. Alla guida di quest'ultima c'era Marco Ferraris, 48enne di Nembro, che purtroppo è morto sul colpo. A invadere la corsia opposta è stata proprio la vittima, che ha perso il controllo dell'auto probabilmente per un malore, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. In seguito all'incidente mortale, la strada è stata chiusa completamente all'altezza dello svincolo per Torre Boldone fino alle 21.45 circa.

5 - Amianto negli immobili di San Tomaso: l'allarme lanciato da un gruppo di genitori. L'assessore Ciagà: «Mi faccio carico della richiesta»

Un gruppo di genitori di bambini che frequentano il quartiere San Tomaso de' Calvi a Bergamo hanno deciso di scrivere una lettera a Bergamonews per segnalare la presunta presenza di amianto in diversi edifici della zona. A loro parere, la situazione appare evidente «da un semplice colpo d’occhio e da viste aeree facilmente reperibili in rete su Google Maps». Come ricorda giustamente il sito di informazione cittadino, nel giugno 2017 il COmune ha avviato una mappatura per verificare lo stato di degrado delle coperture in eternit: «I risultati ci verranno consegnati tra poche settimane – spiega l’assessore all’Ambiente, Leyla Ciagà -. L’obiettivo del progetto è quello di avere una visione completa della situazione, per poi individuare delle priorità d’intervento. Mi faccio comunque carico della richiesta. Quando riceviamo segnalazioni dai cittadini, il Servizio Ecologia si attiva e procede con le verifiche del caso».

6 - È uscito dal coma il 30enne di Parre caduto in moto sul circuito di Castrezzato

Dopo una settimana arrivano buone notizie dal trentenne di Parre che lunedì 10 settembre, dopo una brutta caduta in moto mentre girava sul circuito di Castrezzato, nel bresciano, era finito in coma. Il giovane ha riaperto gli occhi e avrebbe subito riconosciuto il padre che si trovava al suo fianco. A fornire le informazioni sono medici che ce l'hanno in cura, che spiegano che gli incoraggianti segnali di ripresa risalgono a domenica 16 e che fanno ben sperare per le condizioni del trentenne.

7 - Ponte di Paderno chiuso: Trenord annuncia la fermata Verdello al treno Bergamo-Milano Greco Pirelli

Dopo la chiusura del ponte che collega Calusco e Paderno sull’Adda annunciata la sera di venerdì 14 settembre e l’avvio, nella giornata di lunedì 17, di navette e treni sostitutivi, Trenord cerca di migliorare il servizio ferroviario per limitare i disagi dei pendolari. Da oggi, martedì 18 settembre, il treno straordinario istituito da Trenord con partenza da Bergamo alle 7.10 fermerà infatti anche a Verdello alle 7.17. Il treno effettuerà poi le fermate di Pioltello (7.39), Milano Lambrate (7.50) e avrà destinazione a Milano Greco Pirelli alle ore 7.58. La soluzione di viaggio è particolarmente indicata per gli studenti che si recano all’Università di Milano Bicocca. Le stazioni di Calusco e Paderno sono attualmente collegate da un servizio di bus sostitutivi per un tempo medio di percorrenza non inferiore ai 45 minuti. Orari di treni e bus sono disponibili sul sito di Trenord.

8 - Un orso ha mangiato tre capre ad Averara. Preoccupazione per gli allevatori

Carlo Duca, uno dei maestri casari dell’ex Bitto Storico (oggi Storico ribelle), è arrabbiatissimo e preoccupato dopo che, tra giovedì 13 e sabato 15, un orso gli ha mangiato tre capre, mentre una quarta è attualmente dispersa. I fatti sono accaduti sul versante bergamasco del passo San Marco, in territorio di Averara, dove Duca, oltre alle bovine, porta al pascolo anche una trentina di capre. «Chi ha voluto e ora gestisce il ritorno dell’orso e dei lupi sulle nostre montagne, forse non si rende conto dei danni e dei pericoli a cui andiamo incontro», ha detto l'allevatore a L'Eco di Bergamo.

 

17 SETTEMBRE

 

1 – Stop ai camion super pesanti anche per il ponte di Brivio

Le conseguenze della chiusura del Ponte di Paderno si fanno sentire. A seguito del vertice che si è svolto oggi in prefettura è stata firmata un’ordinanza per disporre lo  stop ai camion super pesanti anche sul ponte di Brivio. In altre parole verrà ridotto ulteriormente il carico consentito sul viadotto di Brivio, da 56 tonnellate a 40. I mezzi più pesanti dovranno necessariamente deviare verso il ponte Cesare Cantù tra Olginate e Calolzio. Ciò ovviamente per preservare la sicurezza degli automobilisti. Ma con immaginabili ripercussioni anche sul traffico.

2 - Chiuso il Ponte di Paderno arriva il treno straordinario da Bergamo

Proseguono le iniziative dell’operatore ferroviario regionale per far fronte alla chiusura del ponte sull’Adda disposto da Rfi. Da domani, martedì 18 settembre, il treno straordinario istituito da Trenord in seguito alla chiusura del Ponte San Michele sull’Adda con partenza da Bergamo alle ore 7.10 fermerà anche a Verdello alle ore 7.17. Il treno effettuerà poi le fermate di Pioltello (7.39), Milano Lambrate (7.50) e avrà destinazione a Milano Greco Pirelli alle ore 7.58. La soluzione di viaggio è particolarmente indicata per gli studenti che si recano all’università di Milano Bicocca. Restano confermate le modifiche alla circolazione già comunicate: i treni circolano tra le stazioni di Milano e Paderno Robbiate e tra Calusco e Bergamo; le stazioni di Calusco e Paderno sono collegate da un servizio di bus sostitutivi, soggetto alle condizioni del traffico stradale, per un tempo medio di percorrenza non inferiore ai 45 minuti.

3 - Seriate, aperta la piscina con il nuovo gestore

Si è aperta stamattina, lunedì 17 settembre, la nuova stagione della piscina comunale di Seriate. E arrivano già i primi  riscontri positivi dal nuovo gestore Acqua 13, società dell’Associazione Temporanea di Scopo, formata da A&T Europe s.p.a di Castiglione (Mn), Italimpresa s.r.l di Malonno (Bs), Pederzani Impianti s.r.l di Castel Goffredo (Mn) e Partecipazioni & Gestioni s.r.l di Castiglione (Mn), aggiudicatasi la gara per la riqualificazione, l’ampliamento e la gestione della piscina.   Alle 6.30, orario di apertura della piscina, erano già dieci le persone in vasca, mentre un migliaio sono sinora gli iscritti ai corsi della Scuola Nuoto Federale, che offre un ventaglio di proposte acquatiche a 360 gradi.

4 – Ucciso sulle strisce da un’auto. Ricerca del pirata della strada

L’ha investito sulle strisce pedonali e poi l’ha lasciato agonizzante sull’asfalto, dandosi alla fuga. È morto ieri sera in ospedale Francesco Zibetti, 85 anni, per le gravi lesioni riportate. Sabato sera alle 20.30 Zibetti stava attraversando la strada sulle strisce pedonali davanti a casa sua, in via Buonarroti a Treviglio. Una macchina l’ha investito e il conducente non si è fermato a prestare soccorso. Chiamati dai passanti i soccorritori sono intervenuti sul posto ma l’uomo si è spento ieri sera per la gravità delle lesioni riportate. L’incidente era stato rilevato dalla Polizia del commissariato di Treviglio con l’ausilio della locale. La Polizia ha acquisito le testimonianze e i video delle telecamere di tutta la zona. L’auto pirata è una macchina di piccola cilindrata di colore grigio chiaro. Sono attualmente in corso tutti gli accertamenti per riuscire a individuare il mezzo e identificare il responsabile. «È opportuno – ha dichiarato il commissario Angelo Lino Murtas – che il responsabile si presenti volontariamente direttamente al commissariato di Treviglio per chiarire la dinamica. In questo modo eviterà che sia la volante, a breve, ad andare a prelevarlo a casa o sul posto di lavoro». Con la nuova normativa introdotta nel marzo 2016 l’omicidio stradale è diventato una fattispecie a sé del nostro codice penale. Secondo quanto previsto dall’articolo 589 – bis del codice penale rischia la reclusione da due a sette anni. Pena aumentata da un terzo a due terzi, per un totale di non meno di cinque anni, nel caso in cui il conducente si dia alla fuga. La pena massima per questo reato è fissata a 18 anni di carcere. Oltre a questo il conducente che causa la morte di una persona e si dà alla fuga si vedrà revocata la patente per ben 30 anni.

5 – Schianto a Presezzo, muore mamma di 7 figli

Tragico incidente nella notte tra sabato e domenica sull’asse interurbano, all’altezza di Presezzo. Martha Antonio Solano, 56 anni, boliviana, badante a Bergamo, è morta nello schianto dell’auto guidata da uno dei suoi sette figli, l’unico che viveva con lei in Italia. : Martha Antonio Solano, 56 anni, boliviana, badante a Bergamo, stava viaggiando sulla Fiat Punto che, come impazzita, nella notte tra sabato e domenica, lungo l’Asse interurbano ha prima urtato lateralmente un autoarticolato che viaggiava sulla carreggiata opposta, poi un’altra vettura, e quindi si è ribaltata uscendo dalla sede stradale. È successo all’improvviso, all’altezza di Presezzo, in direzione Mapello, poco dopo le 3 della notte.

6 - Perseguita l’ex moglie e aggredisce i militari che la soccorrono

Il suo matrimonio è finito nel 2015. Ma per 3 anni lui, 54enne, ha continuato a importunare l’ex. È arrivato persino a sfondarle la porta di casa e minacciarla di morte. Così stanotte è stato arrestato dai carabinieri. L’uomo, con alle spalle piccoli precedenti di polizia, è accusato di atti persecutori, lesioni personali aggravate e resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nell’ultimo periodo un centro antiviolenza del territorio stava fortunatamente seguendo da vicino la donna vittima di tale incubo, assistendola così in un percorso di recupero e di sostegno. La vittima si era quindi anche decisa a fare denuncia ai carabinieri, facendo in questo modo partire le indagini del caso. Stanotte l’ennesimo episodio di violenza. L’uomo si è presentato a casa della ex moglie che nel frattempo si è barricata in casa. Ha addirittura messo un divano dietro la porta per impedire all’ex marito di entrare. Ma l’operaio è riuscito lo stesso nel suo intento. Dopo aver fatto irruzione in casa della donna l’ha percossa, prendendosela anche con l’attuale convivente di lei. Sul posto è intervenuta una gazzella del 112 del Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Treviglio che ha cercato di calmare l’uomo. Tentativo vano: l’operaio se l’è presa anche con loro, ferendone lievemente uno. L’uomo è stato arrestato in flagranza per atti persecutori, lesioni personali aggravate, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali aggravate contro Pubblico Ufficiale.

7 – Vetrina giù con un tombino, colpite due ditte a Grassobbio

Distributori automatici spaccati per prendere le monetine, tir parcheggiati con i vetri sfondati, cassetti rovesciati. Ladri all’opera l’altra notte a Grassobbio, in via padre Elzi Cherubino. Ad essere prese di mira due aziende che si trovano al civico 28/b: la Dierre Group spa, e l’impresa di trasporti Transfor srl. Ingenti i danni arrecati.

8 - Sei incendi in tre mesi, è caccia al piromane

Sabato notte un incendio è divampato nei garage di una palazzina nell’area dell’ex Montecatini, Romano. È il sesto in pochi mesi, si rafforza l’ipotesi piromane. Era da poco passata la mezzanotte sabato, quando uno scooter parcheggiato nei garage sotterranei della palazzina al civico 56 di via Paolo VI ha preso fuoco. I residenti hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco volontari di Romano che hanno spento le fiamme e fatto evacuare l’area.