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Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (5-10 settembre 2016)

Notizie su Bergamo e provincia (5-10 settembre 2016)
Eventi 08 Settembre 2016 ore 14:00

10 SETTEMBRE 

 

1 - Alle 17.13 c'è stata una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 con epicentro a Caravaggio

Nel pomeriggio di sabato 10 settembre, alle 17.13, una scossa di terremoto è stata registrata in provincia di Bergamo. L’epicentro del sisma è stato rilevato nel cuore della Bassa, più precisamente nel territorio comunale di Caravaggio. La magnitudo, stando ai dati rilevati dall'INGV, è stata di 3.3, ma fortunatamente la profondità a cui è avvenuta (31 chilometri) ha evitato danni e feriti. Secondo diverse testimonianze, però, la scossa è stata distintamente percepita da diversi cittadini, anche nella provincia di Brescia.

2 - Profughi all'ex Gleno, Gori risponde alle critiche scatenate dall'articolo del Corriere

Pochi giorni fa, il Corriere della Sera Bergamo ha realizzato un reportage sulla vita dei profughi attualmente ospitati all'ex Gleno. In quell'occasione si è anche scoperto che, nel maggio scorso, il Comune aveva sottoscritto un accordo che prevede la permanenza fino all’estate del 2017 di circa 250 migranti negli spazi dell’ex Gleno. Notizia che causato l'indignazione delle forze politiche avverse al sindaco di Bergamo, accusato di aver fatto le cose di nascosto e di non aver mantenuto le promesse fatte in precedenza. Il 10 settembre è arrivata la pronta replica di Gori: «Non c’è stata alcuna opacità. Ma non è nemmeno una di quelle cose su cui suonare le trombe, per dare spazio a chi poi fa polemica sul tema dei richiedenti asilo. Proprio nei giorni scorsi, durante una riunione in Prefettura, mi sono opposto all’ipotesi di aumentare il numero di richiedenti asilo nella struttura. Credo che i 250, forse 260, oggi presenti in via Gleno siano il limite massimo per quel posto. Per altro è quello che pensano anche la Caritas e la Cooperativa Ruah, che gestiscono l’accoglienza. In questi mesi abbiamo anche dialogato con i residenti di Gorle che hanno risentito dei maggiori disagi durante il periodo di Ramadan. Ora però credo che il problema sia rientrato». Gori poi continua: «Attualmente a Bergamo sono ospitate, in diverse strutture, circa 400 persone. Dobbiamo abituarci all’idea che non si tratta di un fenomeno transitorio e che dovremo affrontare anche nei prossimi anni il tema dell’accoglienza. Ha fatto bene a ricordarlo anche il nuovo prefetto Costantino. Per questo, nonostante Bergamo non abbia molti altri spazi disponibili, dovremo cercarne ancora».

3 - Si è svolta nella Cattedrale di Città Alta l'ordinazione a vescovo di monsignor Pierbattista Pizzaballa

Si è svolta nel pomeriggio di sabato 10 settembre, nella Cattedrale di Città Alta, l'ordinazione episcopale dell'Arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, orginario di Cologno al Serio, che Papa Francesco ha nominato Amministratore Apostolico del Patriarcato Latino di Gerusalemme. Sono stati più di mille i fedeli che hanno partecipato, tra cui i genitori del nuovo Arcivescovo 51enne e altri suoi familiari. Diverse anche le autorità presenti, tra cui l'Ambasciatore di Israele e di Cipro, il nuovo prefetto di Bergamo Costantino e diversi sindaci, parlamentari e senatori. Tra le diverse rappresentanze anche la delegazione di Terra Santa, del Patriarcato e della Custodia. A curare il servizio d'ordine sono stati i cadetti dell'Accademia della Guardia di Finanza, mentre il Cardinale è stato accompagnato dai Carabinieri in alta uniforme. A presiedere il solenne rito è stato il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, ma la cerimonia è stata concelebrata anche dal Patriarca emerito Twal, dal vescovo di Bergamo Beschi e da una ventina tra Arcivescovi, Nunzi Apostolici e Vescovi. Alla celebrazione ha assistito anche la delegazione ecumenica dell'Arcivescovo Nectorius come inviato del Patriarca Greco Ortodosso. Il nuovo Arcivescovo è stato accompagnato nei riti di ordinazione dal nuovo Custode di Terra Santa, successore di Pizzaballa, e il parroco di Cologno al Serio, suo paese natale. All'inizio della celebrazione il vescovo di Bergamo ha donato all'ordinando copia dell'antica croce di San Procolo, tra i primi vescovi di Bergamo, custodita nella cattedrale. Il solenne rito è stato trasmesso in diretta tv da BergamoTv e Telepace, raggiungendo anche la Terra Santa in streaming.

Il momento più atteso ed emozionante della cerimonia è stato certamente il discorso di ringraziamento tenuto da monsignor Pizzaballa:

«Ho trascorso questi ultimi giorni di preparazione al nuovo ministero affidatomi presso il santuario di Caravaggio, dove siamo stati tutti almeno una volta e i cui ricordi affondano nella mia primissima infanzia e da lì ho ripercorso il cammino di grazia che mi ha accompagnato in tutti questi anni. La grazia ha le sembianze di volti e nomi, attraverso i quali, non sempre consapevolmente, ho ricevuto tanto. Penso innanzitutto alla mia famiglia, ai miei genitori che mi hanno donato la vita, i fratelli e quel primo nucleo vitale che mi ha discretamente accompagnato fin qui; ai miei primi anni, da bambino, nella campagna colognese, a Liteggio. Erano gli ultimi anni di una vita semplice di campagna, con le cascine che già cominciavano a spopolarsi, ma che ancora vivevano gli ultimi momenti di un mondo ormai scomparso. Le visite nelle stalle, dove mi mandavano a prendere il latte, la gioia di andare sui carretti trainati dal cavallo, per andare a fare il fieno, i giochi semplici di campagna, e così via. Era un mondo semplice e genuino, e una vita sobria e felice. Solo con il tempo ho capito come quel mondo abbia influito nel darmi uno stile e una ricerca di sobrietà e sincerità. Mi attraeva soprattutto la figura del prete, che arrivava dal paese con la sua bicicletta. Penso soprattutto a Don Pèrsec. Come lo attendevano, come gli volevano bene! E come lui voleva bene a quella gente. Sono partito presto da casa, ma quegli anni li ricordo bene e sono stati determinanti per dare un volto alla mia prima vocazione. Volevo essere come don Pèrsec.

[...] La partenza per la Terra Santa fu un’altra lezione importante. Il “Si” al Signore passa attraverso sì molto concreti e umani e non è un sentimento astratto e vago. La partenza per obbedienza per Gerusalemme mi ha insegnato a fare la sintesi vitale tra le intuizioni interiori e la vita reale. Una lezione che ho poi maturato sempre più negli anni a seguire. L’arrivo in Terra Santa e l’esperienza in Custodia di Terra Santa la posso sintetizzare nell’amore alla Parola, per gli anni trascorsi presso lo Studium Biblicum e l’Università ebraica. E poi nell’accogliere la complessità della realtà come forma di vita. La complessità propria della Custodia, con provenienze da tutto il mondo e complicata al suo interno, segno di una complessità più grande e di cui Gerusalemme è il simbolo: nelle relazioni tra le Chiese, tra le fedi monoteiste, nella vexata questione politica e sociale, e così via. Accogliere tutto questo, non necessariamente condividendo tutto, e intercedere pazientemente guardando alle cose di lassù e non solamente a quelle di questa Terra (Col. 3,1). Per tutti quei volti e quei nomi (e che non posso certamente nominare tutti) attraverso i quali è passata tanta Grazia, va il mio ringraziamento. E ora il Patriarcato Latino e più in generale, tutta la Chiesa di Terra Santa, alla quale consegno la mia vita e quello che sono in maniera nuova e completa. Ringrazio tanti di voi qui presenti. La vostra spontanea e desiderata presenza mi incoraggia nel ministero che mi accingo ad iniziare.

[...] Ora uno sguardo in avanti, brevissimo, anche per non tediarvi troppo. La consapevolezza della grazia non esonera, però, ma spinge all'impegno affinché abbiamo quanto basta per lavorare nel campo di Dio che è la Chiesa. Qui dico con fiducia e convinzione il mio voler essere per tutti! Se ciò che sono è da tanti non posso che vivere per tanti! Per quanti mi sono affidati, innanzitutto, per quanti condividono l'amore e la sollecitudine per il Medio Oriente, per ebrei e musulmani, per i più poveri, per la Chiesa intera cui il mio ministero mi consegna in modo speciale. Nello stemma che ho scelto ho voluto mettere solo due cose: Gerusalemme e la Parola. Dalla Parola desidero iniziare e fondare il ministero che mi è stato assegnato perché poco alla volti ci plasmi, come ha fatto dall’inizio per generazioni di credenti, e illumini le nostre scelte, le nostre relazioni e le nostre città dove è calata la vita di noi tutti, soprattutto su Gerusalemme, che ci richiama tutti. E Gerusalemme. Chiedo, insieme a tanti, pace per Gerusalemme ma soprattutto la pace di Gerusalemme, che è la pace offerta nel cenacolo della Cena e di Pentecoste: pace che non è soppressione delle differenze, annullamento delle distanze, ma nemmeno tregua o patto di non belligeranza, garantito da accordi o separazioni. Chiedo una pace che sia accoglienza cordiale e sincera dell'altro, volontà tenace di ascolto e di dialogo, strade aperte su cui la paura e il sospetto cedano il passo alla conoscenza, all'incontro e alla fiducia, dove le differenze siano opportunità di compagnia e non pretesto per il rifiuto reciproco. Mi impegnerò perché, anche grazie al mio servizio in quella terra, sorga per tutta la chiesa e sugli uomini di quella terra, la pace di Gerusalemme!»

4 - Gli animalisti protestano in città contro il Circo Orfei

Nel pomeriggio di sabato 10 settembre, in via Lunga a Bergamo, un gruppo di animalisti membri del M.E.T.A Bergamo, Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente, hanno protestato contro la permanenza in città del Circo Armando Orfei. Arrivato il 26 agosto, il circo resterà in quella zona del capoluogo orobico fino al 18 settembre. E dopo diverse proteste verbali, il 10 settembre gli animalisti sono passati all'azione, esponendo striscioni proprio a pochi passi dal tendone del circo. L'obiettivo, hanno dichiarato gli attivisti, è convincere gli spettatori a non andare allo spettacolo.

5 - Trovano portafogli con 2.700 euro. Lo portano dai vigili: restituito

L'onestà esiste ancora, eccome. Giuseppe Anghinoni di 71 anni e la moglie Maria Bambina Giuliani, di due anni più giovane, non hanno esitato un attimo, neppure di fronte a 2.700 euro in contanti. Hanno restituito alla polizia locale un portafogli trovato per terra, contenente anche documenti e bancomat, oltre ai soldi, appartenenti a un operaio di origini marocchine che l’aveva perso in strada. Il ritrovamento del portafogli ha fatto felice soprattutto il suo proprietario, Khlafi Boukhari, un operaio marocchino sessantenne di Levate che lavora a Treviglio per la Tecnostrade srl. Li aveva prelevati giovedì dalla banca per affrontare il viaggio di ritorno in patria, a trovare la famiglia.

6 - Autoscan per la polizia locale: riconosce auto rubate e non assicurate in 3 secondi

La tecnologia in soccorso alla polizia locale di Bergamo, e alla sicurezza in generale. Individuare mezzi rubati, sprovvisti di assicurazione, con la revisione scaduta, o con altre irregolarità sarà un gioco da ragazzi. Grazie al nuovo Autoscan, provato dagli agenti di via Coghetti, arriva un giro di vite contro i furbetti al volante. Saranno tre gli apparecchi di cui saranno dotati i vigili. Si tratta di una sorta di telelaser che legge le targhe dei veicoli. Potrà anche rilevare i mezzi Euro 0, e che quindi non possono circolare nelle giornate invernali di divieto al traffico. I tre apparecchi, costati complessivamente 20mila euro, sono già pronti all’utilizzo.

7 - Malore alla guida, muore sulla provinciale della Valle Seriana
Era al volante, quando è stato colto da malore. Un uomo di 69 anni è morto stamattina a Parre. L’allarme è scattato poco dopo le 10,30 sulla strada provinciale della Valle Seriana in località Ponte Selva. Era a bordo di un’utilitaria Citroen: è riuscito ad accostare l’auto. Immediati  i soccorsi con l’intervento dell’automedica e dell’ambulanza del 118, ma non c'è stato nulla da fare. Si sono create lunghe code in valle.

8 - Treviglio, 1.650 piatti di pasta all’amatriciana per le comunità colpite dal sisma

Grande partecipazione per l’iniziativa benefica “Una amatriciana per il terremoto” realizzata a Treviglio ieri sera, 9  settembre, a cura del Distretto del Commercio di Treviglio, in collaborazione con il Comune di Treviglio e  l'Associazione Commercianti Trevigliesi Professionisti e Artigiani, a favore delle comunità colpite dal terremoto del 24  agosto in centro Italia.  Trevigliesi e non si sono dati appuntamento in viale Cesare Battisti per devolvere un contributo; 1.650 le porzioni di  pasta all’amatriciana servite, oltre a bevande e dolci, per una raccolta complessiva di circa 21.000 euro.

9 - Iraniana fermata a Orio con documenti falsi. I poliziotti fanno da baby sitter ai suoi figli

Alla sala arrivi dell’aeroporto la sua corsa è finita. Un’iraniana, a causa dei documenti falsi con cui viaggiava, è finita in manette a Orio. Con lei, 36 anni, sono stati trattenuti anche i due figli minorenni: una tredicenne e un bimbo di appena 2 anni. Dal pomeriggio di giovedì fino a ieri mattina sono rimasti confinati nei locali della polizia di frontiera. Mentre la madre affrontava il processo per direttissima, i figli hanno atteso aspettato fuori. E i poliziotti sono stati costretti a fare da baby sitter.

 

9 SETTEMBRE

 

1 - Parcheggio dell'ospedale, mini-condanna. Il giudice fa rimborsare 65 centesimi

Aveva pagato un'intera ora, un euro e 30, ma aveva usufruito del parcheggio solo per 29 minuti. Casi simili capitano spesso, al parcheggio dell'ospedale. Però un cittadino ha deciso di non subire il presunto sopruso senza dire niente. Il giudice di pace gli ha dato ragione: la società che gestisce il parking è stata condannata a risarcire 65 centesimi. A dare notizia della sentenza favorevole all’utente è Federconsumatori Bergamo. «Secondo il giudice di Pace di Bergamo detto sistema di tariffazione non può ritenersi giustificato – evidenzia l'associazione – specialmente per le soste di breve durata, in quanto opera un'ingiustificata discriminazione tra gli utenti del parcheggio mentre il gestore, operando di fatto come monopolista legale, ex art. 2597 c.c., dovrebbe rispettare il principio della parità di trattamento nei confronti di tutti gli utenti prevedendo un corrispettivo proporzionato alla durata effettiva della sosta, come avviene notoriamente nel caso di sosta su strade cittadine regolate da parcometro».

2 - Passa col rosso, ma incrocia il comandante dei vigili

Giornata sfortunata per un'automobilista di Covo. A Soncino è passato col rosso a velocità sostenuta. Peccato però che in quel momento stesse transitando un altro veicolo con a bordo il comandante della polizia locale di Soncino, dove si trovava l'automobilista. L'ufficiale non era a bordo di un'auto di servizio, ma ha invitato più volte il trasgressore ad accostare, facendo i fari. Quando ha accostato e ha visto la divisa, è ripartito di scatto. Chiaramente il comandante aveva però già annotato la targa.

3 - Tanti nuovi clienti, ma senza il loro ok: smascherato venditore

Stipulava contratti senza avere l’ok dei clienti. Ma una pensionata l’ha incastrato. «Si tratta di un 49enne di origini bergamasche – scrive L’Eco di Bergamo - da tempo residente nel Milanese, beccato a Cinisello. Nonostante il rifiuto della donna, le ha intestato ugualmente un contratto per un gestore di energia elettrica: la donna, una pensionata di Cinisello Balsamo, si è vista arrivare a casa una bolletta e ha chiamato la società, scoprendo così che era stato stipulato nell’ottobre 2015 (a sua insaputa) dal truffatore, un uomo di origini bergamasche residente da tempo nel Milanese. La donna lo ha riconosciuto da una fotografia che i carabinieri le hanno mostrato: ha 49 anni e risulta pregiudicato per truffa. È un venditore porta a porta che, nonostante il rifiuto a procedere da parte delle persone contattate, stipulava ugualmente il contratto di energia elettrica per il gestore, riuscendo così a garantirsi le provvigioni».

4 - Auto in fiamme in via Carducci. Coinvolta una bambina di 3 anni

Paura stamattina in via Carducci, all'altezza del civico 55, nel pressi del bar H. Una Mercedes Classe A ha preso fuoco e nel rogo sono rimaste coinvolte tre persone, tra cui una bimba di 3 anni. Sul posto l’automedica, due ambulanze del 118, vigili del fuoco e polizia locale. Secondo le prime informazioni, non dovrebbe esserci nessun ferito grave. I soccorsi sono stati mobilitati in codice rosso, poi diventato giallo in due casi (media gravità, trasportati al Papa Giovanni XXIII e alle Gavazzeni) e verde in un altro (niente di preoccupante, al Papa Giovanni XXIII).

5 - Schianto auto-scooter a Palosco, gravissimo 15enne

Gravissimo, nella rianimazione pediatrica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, il quindicenne di Calcinate scontratosi mercoledì sera a Palosco contro un’auto, mentre viaggiava era in sella al proprio scooter. La prognosi è ancora riservata. L’incidente si è verificato intorno alle 22, all’incrocio tra le vie Palazzolo e De Gasperi, nel centro del paese. Il giovane, in sella a un Malaguti, si è schiantato con una Fiat 500 guidata da un 52enne di Seriate. Secondo una prima ricostruzione, l'auto avrebbe percorso una strada contromano: lo accerteranno i carabinieri.

6 - Seriate, tutti i coltelli sequestrati nella casa della donna uccisa

L'arma con cui è stata uccisa Gianna Del Gaudio non è ancora stata trovata, nonostante due settimane di ricerche intense. Le telecamere della zona, tra l'altro, non hanno ripreso nessun uomo incappucciato in fuga. Nell’ipotesi fornita dal marito agli inquirenti, l’assassino incappucciato – che, al momento, risulta essere stato visto soltanto da Tizzani stesso – si sarebbe allontanato portando con sé l’arma. Ma non mancano coltelli, sempre secondo il marito. Ce ne sono alcuni, però, compatibili col taglio alla gola della vittima. Sono quindi stati sequestrati tutti i coltelli, per un esame approfondito da parte dei Ris di Parma.

7 - Elda ha 106 anni, Eva 107: Bergamo città di donne centenarie

Elda Gamba è un’arzilla signora che vive nel quartiere Celadina di Bergamo. La donna ha 106 anni, solo un anno meno di Eva Innocenti, una donna di Seriate che ha raggiunto il traguardo dei 107 anni. Come racconta L’Eco di Bergamo che dedica un articolo alle due donne, Elda «ha lavorato una vita nella sede milanese della Dalmine con un incarico amministrativo anche piuttosto importante ed è stata sposata con un colonnello dell’esercito. Non ha mai avuto figli, ma ha sempre condotto una vita generosa, all’insegna dell’entusiasmo e della dedizione. "Chiacchierare con lei è sempre un piacere", raccontano i nipoti che hanno voluto farle una sorpresa raccontando la sua storia, contro la volontà della festeggiata, molto schiva. "Non ci sorprende più di tanto che sia riuscita a tagliare questo traguardo perché da sempre dimostra vent’anni di meno"».

8- Via Autostrada diventa una viale alberato

Via autostrada come un viale urbano alberato, un accesso rinnovato e con una diversa funzione rispetto a quello che vediamo oggi, sorta di prolungamento dello svincolo autostradale di Bergamo. Questo l’obiettivo del lavoro di progettazione che il Comune di Bergamo intende svolgere nell’ambito della Summer School de “I Maestri del Paesaggio”, che fino al 25 settembre prevede decine di iniziative ed eventi a Bergamo. Il prossimo 15 settembre alle ore 18, al Centro Polifunzionale di via dei Carpinoni, l’Amministrazione comunale invita tutti gli abitanti dei quartieri di Malpensata e Carnovali a un incontro pubblico, un vero e proprio confronto dal quale nascerà il programma funzionale del progetto che sarà poi sviluppato durante la Summer School della grande manifestazione internazionale sul paesaggio di Bergamo.

9 - Siad acquisisce in Slovenia Istrabenz Plini

Siad annuncia l’avvenuta acquisizione del 100% di Istrabenz Plini, azienda slovena con sede a Capodistria, leader nella commercializzazione di gpl e nella fornitura di metano attraverso gasdotti e nella distribuzione di gas tecnici per uso industriale e medicale. Istrabenz Plini, con cui Siad aveva fin dal 1990 un rapporto di joint venture ed una partecipazione di minoranza, ha un fatturato di 80 milioni e 220 dipendenti. Oltre che in Slovenia, Istrabenz Plini è presente direttamente o attraverso società controllate in Croazia, in Serbia e in Bosnia ed Erzegovina.

 

8 SETTEMBRE

 

1 - Il nuovo comandante della Polizia locale di Bergamo è Gabriella Messina

Giovedì 8 settembre, a sorpresa e in anticipo sui tempi, il Comune di Bergamo ha presentato il nuovo Comandante della Polizia locale cittadina. A prendere il posto di Virgilio Appiani, che è destinato a ricoprire un nuovo incarico dirigenziale sulla sicurezza e mobilità, sarà la 48enne Gabriella Messina, ex vicecomandante. Durante la conferenza stampa di annuncio ha dichiarato: «Sono felicissima. L’obiettivo è lavorare bene per l’Amministrazione. Punteremo sulle azioni per garantire la sicurezza in città e monitoreremo le zone più calde per il traffico. Oggi la percezione di insicurezza è molto alta: dovremo lavorare anche su questo». Si tratta della prima donna a ricoprire questo incarico nella storia della nostra città.

2 - Parla il nuovo prefetto di Bergamo Costantino: la priorità è l'accoglienza dei migranti

Giovedì 8 settembre il sito Bergamonews ha raccolto le prime parole da prefetto di Bergamo di Tiziana Giovanna Costantino, arrivata da Livorno e insediatasi in via Tasso da pochi giorni: «Bergamo è una città stupenda» ha detto, prima di concentrarsi sul fondamentale lavoro che dovrà fare nel capoluogo orobico. Ma le idee sembrano già essere molto chiare: «L’afflusso dei profughi è in costante aumento in Italia e anche qui a Bergamo. Il nostro compito, preciso già, è quello di accogliere queste persone. Non si tratta di una patata bollente, ma di una questione da risolvere anche per un dovere umano. Inizierò con l’incontrare i sindaci di tutti i comuni e capire come mettere in pratica l’accoglienza diffusa. Non è facile per loro, lo posso capire, ma dobbiamo fare il possibile per accogliere questa gente».

3 - Scuola, mancano ancora 805 insegnanti. Cinque giorni per trovare i supplenti

Siamo alle solite. Anzi, peggio, perché le graduatorie ad esaurimento sono ormai ridotte al lumicino e il concorsone che doveva rendere quelle graduatorie superflue sconta mesi di ritardo. Così, ad appena cinque giorni dalla riapertura delle aule, in Bergamasca sono 805 le nuove cattedre a disposizione, senza però gli insegnanti per ricoprirle. Carenza di personale, e allora via di supplenti, con i dirigenti scolastici a caccia di docenti in fretta e furia. Ad essere più penalizzare, chiaro, le zone più periferiche della provincia, meno appetibili per i professori.

4 - Ex Gleno, ancora 250 i profughi ospitati. Ci staranno fino a primavera

«Nessuna criticità», assicura il presidente della Casa di Ricovero Santa Maria Ausiliatrice, Miro Radici. Fa riferimento all’ex struttura del Gleno, dove sono ospitati ancora 250 profughi. E lo saranno almeno fino a primavera del 2017: lo scrive oggi il Corriere della Sera Bergamo. Il via libera all’ospitalità nei vecchi edifici della casa di riposo «era arrivato – racconta il quotidiano - da una decisione del cda di Carisma, spaccato in due: quattro i favorevoli e due i contrari, con l’allora vicepresidente Francesco Currò che aveva optato per l’astensione. Contrario il Collegio dei revisori, che aveva fatto presente come l’iniziativa fosse in contrasto con lo statuto sociale della Fondazione, ma il presidente Miro Radici era stato netto. Un endorsement presidenziale decisivo. Così nel giro di 10 giorni, entro il Ferragosto 2015, dalle varie palestre di città e provincia, erano arrivati in 90. A maggio di quest’anno, come spiega Miro Radici, la concessione è stata prorogata: “In occasione del rinnovo del cda — spiega il numero uno della Fondazione — è stato deliberato di prorogare l’utilizzo della struttura per un altro anno. Dovrebbe essere fino alla prossima primavera. E non mi risulta che ci siano dei problemi particolari”».

5 - Arrestato un pregiudicato: aveva una pistola abusiva pronta a sparare

C'erano tre personaggi sospetti, ieri sera, nei pressi del bar Saint Theodore di via Ninola, a Calcinate. I carabinieri di pattuglia hanno deciso di fare un controllo. Hanno fatto bene. Uno dei tre, pregiudicato di 62 anni, B.G,. nomade, nato in provincia di Benevento e residente a Chions (Pordenone), aveva con sè una pistola non dichiarata (e priva di matricola), modello “Crvena Zastava 7,65 m70”, di fabbricazione jugoslava, con un colpo già in canna e altri 7 nel caricatore. Immediato è scattato l’arresto per porto abusivo di arma da fuoco e il sequestro dell’arma da fuoco.

6 - Supermercati Il Gigante, domani sciopero anche nella Bergamasca

Dopo lo sciopero del 30 luglio, domani, 9 settembre, tornano ad incrociare le braccia i lavoratori della catena di supermercati Il Gigante anche nella provincia di Bergamo, nel punto vendita di Bottanuco, dove sono impiegati circa 60 dipendenti (più alcuni in distacco in altri negozi – mentre i punti vendita di Albino e Bergamo non saranno interessati, essendo gestiti da altra società del gruppo). «Si torna a scioperare in protesta contro la decisione aziendale di cancellare, a partire dal 1° agosto 2016, l’intero contratto integrativo con pesanti ripercussioni sulle condizioni di lavoro sul salario e sui diritti di migliaia di lavoratrici e lavoratori», ha spiegato nei giorni scorsi Mauro Rossi della Filcams-Cgil di Bergamo. «Spariscono dalla busta paga il premio aziendale fisso di 80 euro al 4° livello, i ticket restaurant, le maggiorazioni per il lavoro festivo nel periodo natalizio e l’integrazione per malattia a carico aziendale. Sono, poi, state peggiorate le norme sull’organizzazione del lavoro, pause e trasferte».

7 - L'ambulatorio di Eleonora Cantamessa sarà donato all'Auser

Sono passati tre anni dalla strage di Chiuduno, costata la vita ad Eleonora Cantamessa, la ginecologa di Trescore morta all’età di 44 anni. L'8 settembre 2013, a notte fonda, la dottoressa si era fermata per soccorrere un indiano ferito in seguito a un rissa. In quel momento una Golf con a bordo altri indiani ha falciato entrambi. Il gesto è stato insignito della massima onorificenza dello Stato: la medaglia d’oro al valore civile, consegnata ai genitori di Eleonora. Poi, la scorsa primavera, Trescore le ha dedicato la scuola materna comunale. Ora il sindaco Donatella Colombi annuncia che il suo ambulatorio di piazza Cavour diventerà la nuova sede dell'Auser locale. Trescore non dimentica.

8 - Incidente sull’asse interurbano tra Longuelo e Grumellina: traffico bloccato

Traffico impazzito stamattina, in direzione Bergamo, per un incidente sull'asse interurbano, poco prima del ponte della Grumellina, dopo l’uscita di Longuelo (venendo da Curno). Un uomo di 44 anni sarebbe rimasto ferito nello scontro tra un’auto e una moto. Niente di grave, ma le forze dell'ordine sono state costrette a chiudere una carreggiata per permettere l’arrivo dei soccorsi. Lunghe code si sono formate in direzione Bergamo.

9 - Torre de Busi in lutto per la morte di Don Camillo Mistrini

Torre de Busi in lutto per la morte del parroco Don Camillo Mistrini, che si è spento nella notte fra mercoledì e giovedì. L’uomo, da tempo affetto da una malattia, destava in gravissime condizioni da alcuni giorno. Condizioni che sono peggiorate irrimediabilmente nel pomeriggio di mercoledì. Subentrando a Don Federico Chiappini, Don Camillo, che aveva da poco festeggiato il suo 51esimo compleanno, era stato assegnato, da Azzano S. Paolo, alla parrocchia di San Gottardo e Favirano nel 2011, dove, da subito, è stato apprezzato per la sua dedizione al compito, ma anche per l’allegria e la simpatia. Aveva il sorriso e la battuta pronti, e così sarà ricordato.

 

7 SETTEMBRE 

 

1 - Revocato lo sciopero dei mezzi di lunedì 12 settembre

Niente più cancellazioni, né disagi. È stato revocato lo sciopero del trasporto pubblico locale previsto inizialmente per lunedì 12 settembre. Le stesse sigle sindacali che avevano promosso l’agitazione, accettata dal ministero dei trasporti lo scorso ventisette luglio, hanno ricevuto la promessa di un incontro con la regione per mercoledì 14 e hanno deciso di fare un passo indietro. Lo sciopero - che era stato indetto da Filt Cgil, Fit Cisl e Uil trasporti - doveva andare in scena dalle 8.45 alle 12.45.

2 - Diciannovenne cade dalla Presolana: portato a Brescia in codice rosso

Incidente sulla parete sud della Presolana oggi alle 11.30 per un escursionista di 19 anni, di cui per il momento non sono note le generalità. L’allarme è scattato in codice rosso. In considerazione dell’area impervia e dell’urgenza dell’intervento, è entrato in azione l’elisoccorso del 118 che ha recuperato il giovane e l’ha trasportato agli Spedali Civili di Brescia. In base alle prime informazioni, il 19enne dovrebbe essere in gravi condizioni ma non in pericolo di vita.

3 - Affittopoli, il pm presenta ricorso. «Ci sono vere violazioni di legge»

L’aveva annunciato, il pm Giancarlo Mancusi, che avrebbe fatto ricorso contro la sentenza emessa dal tribunale di Bergamo sul caso affittopoli. L’appello è per 6 delle 11 assoluzioni per abuso d’ufficio e falso. Il collegio giudicante aveva scritto che «ci si troverebbe di fronte, sotto il profilo della illegittimità amministrativa, non proprio a una violazione di legge, ma ad una sorta di eccesso di potere». Il pm la vede all’opposto, come racconta il Corriere della Sera Bergamo: «Sono state commesse vere e proprie violazioni di legge». Non solo dalla Rigoletto. Il ricorso è anche contro l’assoluzione di Massimo Casanova e Gianluca Della Mea, allora funzionari della divisione Politiche della casa, e l’ex commissario di polizia locale Daniele Lussana che con la Rigoletto aveva una relazione e che, come Antonietta Piccolo e la figlia Myriam Alfieri, aveva avuto un alloggio. «L’arbitrio della Rigoletto ha recato ingiusti vantaggi e altrettanto ingiusti danni e poco importa se non avesse amicizia con i singoli assegnatari». Un abuso della deroga, quindi, secondo il pm. Un esempio? Nel 2008 una signora ha ottenuto un alloggio perché nella relazione dei servizi sociali c’era scritto che le dovevano sostituire i chiodi nella gamba sinistra. Ma l’operazione era del 2006.

4 - Paleari a Bruxelles per l'incontro con le Università Turche post 15 luglio

Anche il professor Stefano Paleari, ex rettore dell'Università di Bergamo, ha partecipato ieri all'European University Association di Bruxelles all'incontro con lo YÖK, Turkish Higher Education Council per discutere gli sviluppi del settore dell'educazione superiore in seguito al tentato colpo di stato del 15 luglio. «Con 64 membri dell'European University Association e quasi 7 milioni di studenti, la Turchia è una parte importante dell'Area europea dell'educazione superiore – ha spiegato il Presidente dell'organizzazione Rolf Tarrach – è nell'interesse dell'intero settore promuovere il dialogo e lavorare insieme per tutelare i valori fondamentali condivisi dalle università». Durante l'incontro è stato comunicato che dalla metà di giugno ad oggi 1386 del 1577 rettori sollevati dall'incarico a metà giugno sono stati reintegrati. In programma nei prossimi mesi anche un evento nazionale in Turchia con la conferenza dei Rettori e uno con i membri dell'European University Association.

5 - Tornano a crescere le vittime della strada

Strade di sangue: dopo anni di flessione, nel 2016 sono tornate a crescere le vittime di incidenti in Bergamasca. Nei primi sette mesi di quest'anno sono state 38, con ben 24 automobilisti. Per trovare un dato peggiore bisogna risalire al 2011, quando erano state 56 le morti sull'asfalto nei primi sette mesi dell’anno. Il pericolo maggiore lo corrono i giovani: i ragazzi tra i 18 e i 30 anni di età tornano ad essere una categoria a rischio. La Bassa è la zona a maggior rischio, mentre le notti del weekend la fascia oraria dove più spesso hanno luogo le tragedie.

6 - Schianto stamattina ad Albino: lunghe code in Val Seriana

Uno scontro tra due auto, stamattina intorno alle 7.45, ha praticamente paralizzato la Val Seriana. L'incidente è accaduto ad Albino, all’altezza della galleria Pradella. Sul posto tre ambulanze del 118 e l’auto medica: i feriti sono stati due, non gravi, a quanto pare. Si sono create subito lunghe code a tratti in direzione Bergamo. Code che sarebbero arrivate fino a Clusone.

7 - Bergamo pronta ad accogliere il Lombardia 2016 a ottobre

Il Lombardia, la classica delle foglie morte festeggia quest’anno la 110a edizione con l’arrivo nella Città dei Mille dopo che i concorrenti saranno partiti da Como e avranno pedalato per 240 chilometri e 4.400 metri di dislivello. Giovanni Bettineschi di Promoeventi Sport, partner di Rcs Sport per l’arrivo a Bergamo il primo ottobre: «Una visibilità straordinaria per il nostro territorio: saremo in diretta televisiva in oltre 162 paesi nei cinque continenti». Il Lombardia edizione 2016 si presenta con un nuovo logo e il restyling del sito.

8 - Tensione tra lavoratori Cisa a Calcinate: interviene la polizia

Momenti di paura ieri al consorzio di cooperative Cisa (Calcinate), a cui l’azienda logistica Kamila, partecipata da Italtrans, ha appaltato la gestione e distribuzione delle merci nelle filiali che ha sul territorio. Proprio di fronte alla sede Italtrans si è andati vicino allo scontro fra lavoratori in servizio e un centinaio di iscritti al sindacato Slai Cobas, radunati per una manifestazione autorizzata e organizzata allo scopo di rivendicare migliori condizioni di lavoro. I lavoratori al lavoro nei capannoni di Calcinate erano in quel momento una cinquantina. L’intervento delle forze dell’ordine ha evitato il peggio.

9 - "Baroni rampanti" in gara a Pedrengo: si scalano gli alberi

Esperti di treeclimbing (arrampicata sugli alberi) da tutta Italia ieri e oggi a Pedrengo. Tra i monumentali cedri di Parco Frizzoni, alti 35 metri, si è tenuta la seconda edizione della gara di arrampicata su alberi in corda singola, dedicata a esperti e tecnici del settore. Il riferimento letterario al personaggio di Calvino (come da nostro titolo) è d'obbligo. L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Pedrengo, vede la partecipazione di numerosi climber da tutta Italia. Organizzazione a cura del bergamasco Giorgio Fiori.

10 - Pedrali rieletto nel consiglio di Federcalzature

Diego Pedrali, presidente del Gruppo Calzature e Abbigliamento di Ascom Bergamo, è stato riconfermato nel Consiglio direttivo nazionale di Federcalzature, la Federazione Nazionale Distributori Calzature che rappresenta la distribuzione calzaturiera italiana al dettaglio, in catena, in franchising, ingrosso, distribuzione, import-export, buyer office ed e-commerce. L’elezione è avvenuta lunedì scorso nell’ambito di Micam, la Mostra internazionale della calzatura. Al vertice della Federazione è stato rieletto Massimo Donda, imprenditore triestino. Nel consiglio, oltre a Pedrali, siedono: Bruno Casalini di Bologna, Christian Ceddia dell’Aquila, Roberto Colombo di Varese, Maria Rosaria Formisano di Napoli, Giovanni Mangano di Palermo. Siede di diritto in qualità di Presidente Gruppo Giovani Federcalzature Camilla Bergonzoni di Bologna. Il nuovo consiglio rimane in carica per i prossimi 4 anni.

11 - Cade da cavallo a Fornovo: traumi al torace

Donna vittima di un grave incidente a cavallo ieri mattina a Fornovo San Giovanni. L’infortunio ha avuto luogo poco prima delle 8 all’interno dell’impianto sportivo di via San Pietro. La donna è scivolata dalla sella dell’equino a cui era in sella. Stava calvacando. Ferita, è stata subito soccorsa e poi trasportata all’ospedale di Treviglio in codice giallo, dove è stata sottoposta agli accertamenti radiografici. Il responso? Traumi al torace. Per lei, si è dunque resa necessaria l’osservazione in terapia subintensiva.

 

6 SETTEMBRE

 

1 - Vendemmia, l'allarme di Coldiretti: calo del 40%. Moscato di Scanzo in sofferenza, ma la qualità sarà ottima

La Coldiretti, attraverso un comunicato stampa diffuso martedì 6 settembre, fa il punto sulla prossima vendemmia in Bergamasca. E le notizie, almeno per quanto riguarda le quantità, non sono buonissime. Si prevede, infatti, «un calo produttivo medio piuttosto consistente con punte anche del 40% sia sulla produzione dell’uva sia su quella del vino. Una contrazione dovuta agli effetti del maltempo che ha sferzato il territorio provinciale a più riprese». A soffrire particolarmente sono i vigneti del moscato di Scanzo, il pregiato passito Docg: «Purtroppo quest’anno gli eventi climatici estremi si sono fatti sentire in modo pesante in diverse aree della provincia, come le grandinate di giugno e luglio, i violenti acquazzoni e il clima eccezionalmente caldo umido che ha favorito lo sviluppo della peronospora, soprattutto nelle vigne situate nei fondovalle». Nonostante ciò, però, Coldiretti ritiene che «la produzione sarà di buona qualità, anche se molto dipenderà dall’andamento climatico del mese di settembre. Fortunatamente le buone escursioni termiche fra notte e giorno dell’ultimo periodo fanno ben sperare». Come sottolinea il Corriere della Sera Bergamo, la provincia di Bergamo è la quinta area vitata della Lombardia con una superficie coltivata di circa 700 ettari e vanta 4 denominazioni d’origine: una Docg (la più piccola a livello nazionale) Moscato di Scanzo; 2 Doc, Valcalepio e Terre del Colleoni; una Igt, Bergamasca. Proprio la Doc Valcalepio, quest'anno, compie 40 anni. E Coldiretti spiega: «Dalla prima Doc a oggi, la viticoltura bergamasca ha fatto molta strada e ha raggiunto traguardi significativi grazie alla crescente attenzione degli operatori alla qualità delle produzioni Doc e in particolare delle produzioni Igt “Bergamasca”. È importante che si continui ad investire sulla valorizzazione di questa filiera e sulla promozione dei nostri vini sui mercati esteri dove sono particolarmente apprezzati. Un’altra carta da giocare è quella del turismo enogastronomico inserendo le eccellenze del nostro territorio nel connubio tra il nostro patrimonio artistico e naturalistico e la nostra tradizione culinaria».

2 - Giovedì 8 settembre ultimo appuntamento con "Bergamo Balla", la movida in centro

Giovedì 8 settembre sarà l’ultima serata estiva dedicata alla movida in centro. Come di consueto, "Bergamo Balla" prevede la chiusura al traffico dalle 19.30 alle 00.30, l’apertura straordinaria serale degli esercizi commerciali e l’organizzazione di attività con inizio dalle ore 20.30 o 21. Secondo L'Eco di Bergamo, però, l'appuntamento ha perso, con gli anni (la prima manifestazione di questo tipo è data 2010) ha perso un po' di smalto. Gli ultimi appuntamenti infatti non hanno richiamato così tanta gente come negli anni scorsi. Vuoi per il meteo non eccezionale, vuoi per altri eventi in contemporanea, il centro è stato chiuso, ma non si è riempito. La domanda che si pone il quotidiano orobico è: ha ancora senso organizzare la movida in centro?

3 - Stop al treno per attendere l'amica, 16enne denunciata dai carabinieri

Volevano raggiungere insieme Treviglio, prendendo il treno da Varese a Vignate. Però l'amica era in ritardo. Allora una ragazza di 16 anni ha pensato bene di bloccare le porte del treno per venti minuti alla stazione di Vignate. Peccato che non si possa fare: la ragazzina infatti è stata denunciata per «interruzione di pubblico servizio». È intervenuto anche il capotreno per convincere la ragazzina a spostarsi per permettere alle porte di chiudersi, ma non c'è stato nulla da fare. Almeno fino all'arrivo dei militari.

4 - Guardia di Finanza in Regione: acquisiti i documenti sulla passerella di Christo

Acquisiti i documenti relativi a «Floating Piers» in Regione Lombardia. La Guardia di Finanza vuole far luce sulla passerella spulciando tra delibere, finanziamenti e servizi garantiti con i soldi pubblici. Un atto dovuto dopo l’esposto del Codacons.
L’associazione dei consumatori ha infatti depositato una denuncia alla procura contabile per fare chiarezza sui costi sostenuti dalla collettività. «A partire dall’inaugurazione dell’opera – lamentava il Codacons – si registrarono disagi su più fronti, che hanno causato costi non indifferenti a carico della collettività: dai servizi di soccorso alle evacuazioni e al blocco dei treni, passando per la gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico. Costi che potrebbero rappresentare uno spreco di pubbliche risorse».

5 - Truffatori all'opera, due anziani derubati a Osio Sotto

Causa inquinamento chimico, gli ori vanno messi in frigo. Altrimenti potrebbero incorrere in fenomeni di corrosione. Con questa grande falsità due truffatori, un uomo e una donna, hanno ingannato due anziani di Osio, riuscendo a derubarli dei loro gioielli. I fatti risalgono a ieri mattina. I due malviventi si sono presentati come tecnici della compagnia che gestisce l’acquedotto pubblico e sono riusciti a ingannare una coppia in via Manara. Secondo quanto raccontato dalla moglie, nell'aria c'era un odore acre che rendeva più credibile il racconto dei truffatori. Si pensa quindi che abbiano usato una fialetta per dare un sostrato di verosimiglianza alla recita.

6 - Evasione fiscale nel settore immobiliare, 5 casi scoperti a Bergamo

Più di mille abitazioni in affitto al centro degli accertamenti su 10 agenzie immobiliari di tutta Italia da parte delle Fiamme Gialle di Udine. L’evasione totale rilevata in materia di redditi di fabbricati è pari a 5.566.000 euro nonché di un’Iva non dichiarata dalle agenzie immobiliari per 444.000 euro. In alcuni casi i proprietari omettevano parzialmente di dichiarare i redditi, mentre nelle situazioni di maggior gravità gli immobili risultavano completamente locati «a nero». Cinque i proprietari di casa coinvolti nella Bergamasca, per un totale di 5 appartamenti e 36.746 euro di redditi non dichiarati.

7 - Mattinata di ritardi per i pendolari delle ferrovie: guasto, ritardi tra Bergamo e Milano

Si avvicina la riapertura delle scuole e ricominciano i disagi dei pendolari. Un guasto agli impianti di regolazione della circolazione dei treni tra Treviglio e Melzo ha causato qualche ritardo sulla linea ferroviaria Bergamo-Milano. Dall'inizio dell'anno il problema si ripropone ciclicamente, sempre con la stessa giustificazione. Ritardi contenuti, però: tra i dieci e i venti minuti, stamane.

8 - Punta da un insetto uscita dalla discoteca, ragazza in ospedale per reazione allergica

Appena uscita dalla discoteca, la puntura di un insetto le ha provocato una forte reazione allergica. «Brutta disavventura per una ragazza di 27 anni a Treviglio – scrive Bergamonews -. Era da poco terminata la serata all’interno di un locale notturno situato nella zona industriale quando, intorno alle 3 di domenica 4 settembre, i sanitari del 118, allertati da alcuni presenti che hanno visto la ragazza sentirsi male, sono accorsi sul posto con un’ambulanza e un’auto medica. Se considerati ora e il luogo, l’ipotesi più comune è solitamente quella di un malore dovuto a qualche bicchiere di troppo. A rendere necessario il trasporto della 27enne all’ospedale di Treviglio è stata invece la puntura di un insetto. Nulla di grave per la ragazza che, dopo le cure ricevute, si è ripresa ed è stata dimessa in mattinata».

9 - Cade con la moto nella notte a Tavernola

Un ragazzo è stato portato all'ospedale di Seriate dai soccorritori del 118 nella notte tra lunedì e martedì. Il giovane, 15 anni, è caduto dalla motocicletta poco prima di mezzanotte a Cambianica di Tavernola. Stava transitando lungo via Calchere. Il ragazzo ha riportato ferite gravi.

 

5 SETTEMBRE

 

1 - L’addio alla professoressa uccisa. Il parroco: «Chi è stato, confessi»

Oggi a Seriate si sono tenuti i funerali di Gianna del Gaudio, l’ex professoressa sgozzata in casa sua la sera di Sant’Alessandro, lo scorso 26 agosto. «Gianna è stata uccisa da chi ha lasciato che a prevalere fosse il male. Chi è stato, confessi», ha detto don Mario Carminati, parroco di Seriate, come riportato da L’Eco di Bergamo. «Ai funerali – scrive ancora il quotidiano - erano presenti anche il marito della vittima, Antonio Tizzani, i due figli Mario e Paolo e le nuore. Il marito - per il momento l’unico indagato, anche se per il momento si tratta di un atto dovuto per consentirgli di chiarire la sua posizione - era molto provato e ha pianto per quasi tutta la funzione. Occhi lucidi pure al cimitero di Seriate, dove la salma della donna è stata tumulata in un loculo. Tizzani non ha rilasciato nessuna dichiarazione e, come aveva preannunciato, non ha letto niente in chiesa, aveva detto che sarebbe stata un’emozione troppo grande per lui». Don Carminati, nell’omelia, ha sottolineato che la donna è stata «stroncata da chi ha lasciato che a prevalere fosse il male. E il nostro interrogativo è lo stesso del nipotino di 4 anni di Gianna che ha domandato: “Perché hanno fatto male alla mia nonna Gianna».

2 - Due guardie armate in stazione a Treviglio. Presto anche a Bergamo

Due guardie giurate armate in servizio su un turno di 8 ore alla stazione di Treviglio. Un nuovo servizio è stato attivato, ed entro la fine del mese dovrebbe essere esteso anche a Bergamo. Sono uomini del Sicuritalia Group e la presenza è stata voluta dalla Regione Lombardia. Un servizio che, soltanto per il centro della Bassa, costerà 100 mila euro. E a Treviglio, per la presentazione della novità, era presente all’assessore regionale Alessandro Sorte che ha sottolineato come «dopo un periodo di prova a Treviglio inizia un percorso per garantire la sicurezza che lo Stato purtroppo non è stato in grado di offrirci. La sicurezza è una delle priorità del nostro mandato», ha scritto L’Eco di Bergamo. «Abbiamo stanziato - sono sempre parole di Sorte - tre milioni di euro per questo servizio nell’ultimo bilancio, stiamo realizzando una mappatura delle principali criticità e posso dire che a fine mese dovremmo avviare il servizio anche a Bergamo».

3 - Animalisti contro il circo Orfei, che non ci sta: «rispettiamo le leggi»

Macché maltrattamenti. «Non è vero quello che dicono gli animalisti, noi trattiamo gli animali come prevede le legge. E subiamo pure atti vandalici». Dopo l’articolo di Bergamonews sul presidio organizzato dal gruppo meta e in programma sabato 10 settembre di fronte al Circo Bellucci e Armando Orfei di Bergamo, i responsabili della kermesse circense replicano alle accuse rivolte loro sul trattamento degli animali, sempre dalle colonne del portale on line. «Nascono tutti in cattività ormai da cinque generazioni e non vengono strappati alla natura, come viene detto – le parole dei circensi – . Tutti gli esercizi che fanno sono movimenti naturali che dopo un addestramento in dolcezza con premi in cibo e studiando il carattere di ogni singolo animale si riesce a ottenere una confidenza dove l’addestratore e un capo branco o amico degli animali».

4 - Barriere architettoniche, piano al via. Dal Comune 400mila euro in cantieri

Il Comune di Bergamo abbatte le barriere architettoniche in dieci vie della città: scattano oggi interventi su alcune strade in particolar modo sui marciapiedi e gli attraversamenti pedonali, in modo da adeguarli alla normativa in vigore sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Gli operai dell’Impresa Bergamelli di Albino lavoreranno per introdurre attraversamenti pedonali rialzati, riordinare le aree di sosta e parte delle pavimentazioni stradali. Dieci interventi di grande importanza, soprattutto considerando i destinatari di questo tipo di intervento: continua l’impegno dei Lavori Pubblici del Comune di Bergamo per migliorare la sicurezza sulle strade cittadine, un impegno avviato con la messa in sicurezza di percorsi casa-scuola come quelli di via Borgo Palazzo, di via Tremana, di via Palazzolo e altri ancora. Un piano di 400mila euro per tre mesi di lavori: in Via Pezzotta e via Trecourt saranno adeguati gli attraversamenti pedonali esistenti alla normativa sull’abbattimento delle barriere architettoniche con la formazione di scivoli per disabili completi di percorsi tattili. In via Legionari in Polonia i lavori riguardano in particolare la manutenzione della pavimentazione dei marciapiedi con la sistemazione delle aiole poste in corrispondenza dei filari di Hibiscus posti su entrambi i marciapiedi. In via G. D’Annunzio saranno adeguati gli attraversamenti pedonali esistenti al civ 17/21 e all’inizio di p.le S.Paolo con la formazione di scivoli per disabili completi di percorsi tattili. Inoltre verrà portato alla larghezza di ml 1.50 il marciapiede esistente sul lato opposto del tratto dei civ 21/23, attualmente di ml 1.00. Stesso discorso nella via per Lallio, dove si interviene sull’attraversamento pedonale esistente al civ 63/M. Anche in via Angelo Mai si lavora sugli attraversamenti pedonali posti rispettivamente tra il civ 18/e via Salvioni e quello al civ 29/d. Lavori anche in Piazza Dante dove il Comune di Bergamo interverrà per l’abbattimento di barriere architettoniche in concomitanza con gli attraversamenti pedonali in prossimità di via Adamello e via Sabotino. In via Giovanni da Campione si lavorerà all’altezza dell’ingresso del parco Codussi, mentre in Via Ghirardelli saranno allargati i marciapiede nel tratto compreso tra v.le G.Cesare e il civ 5, viene elimanata la sosta sul lato civ dispari. In via S.Antonino saranno realizzate penisole nell' attraversamento esistente a monte dell'istituto scolastico suore Sacramentine e si provvederà al raccordo tra posto auto disabile e marciapiede, in via S.Tomaso, infine, sarà adeguata l’accessibilità alla sosta esistente riservata ai disabili con pavimentazioni in pietra lisce.

5 - Torre Pallavicina, vittima del fiume. Muore davanti a moglie e tre figli

Nuova vittima del fiume ieri al confine tra Torre Pallavicina e Rocca Franca. Una giornata di festa si è trasformata in tragedia in pochi attimi per una giovane famiglia sulle rive dell'Oglio. Un uomo di 33 anni, dopo il pranzo, si è tuffato per cercare un po’ di refrigerio. La moglie e i tre figli non l'hanno visto riemergere e hanno dato l'allarme. Alle 14.20 è psrtita la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sommozzatori di Treviglio e l’elisoccorso. Il personale medico ha cercato di rianimare il 33enne, che però non ce l'ha fatta.

6 - Ottantenne cade dalla bicicletta e muore a Berbenno

Una caduta dalla bici si è rivelata fatale, ieri, per Claudio Signorelli, 80enne di Azzano. Nella mattina, verso le 10.30, ha perso la vita a Berbenno, in Valle Imagna. Secondo le prime informazioni, l’anziano avrebbe perso il controllo della sua bicicletta, sarebbe caduto e rovinando a terra avrebbe perso la vita in via Sant’Antonio Abate. Sul posto una pattuglia dei carabinieri per rilevare l’esatta dinamica dell’incidente, l’elisoccorso e un’ambulanza, anche i medici poco hanno potuto fare di fronte alle gravi condizioni dell’uomo che ha smesso di respirare poco dopo il loro arrivo.

7 - Scontro tra auto e moto a Riva di Solto, ferito 16enne

Grave incidente stamattina a Riva di Solto, sulla Sebina Occidentale. Poco dopo le 8, per cause ancora in fase di accertamento, è avvenuto uno schianto tra auto e moto. Ad avere la peggio un 16enne che si trovava in sella alla due ruote. Ferita anche la donan di trent'anni al volante. Sul posto è arrivato l'elisoccorso, insieme a un’ambulanza. Del fatto sono stati avvisati anche i carabinieri di Clusone.

8 - Il sindaco di Amatrice ringrazia i bergamaschi per la generosità

«Grazie bergamaschi, con la vostra grande generosità mi avete fatto commuovere». È il messaggio che il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha voluto lanciare attraverso Bergamonews a tutti coloro che hanno partecipato all’Amatriciana solidale sul Sentierone in favore delle popolazioni colpite dal violento terremoto del 24 agosto che ha causato distruzione e morte, con quasi 300 vittime. Grazie all’iniziativa organizzata dal Comune di Bergamo, in collaborazione della Federazione Italiana Cuochi, con le oltre 18mila persone presenti sono stati raccolti 172.069,54 euro: una cifra che sarà destinata totalmente alle zone terremotate.

9 - La Fiera di Sant’Alessandro bissa le 50mila presenze

La Fiera di Sant’Alessandro bissa le 50mila presenze. Con ingressi record nella giornata inaugurale e in quella conclusiva dibdomenica, la rassegna regionale dedicata alla filiera agroalimentare bissa l’ottimo risultato dello scorso anno influenzato positivamente dall’Expo milanese. Grande qualità degli operatori e forte interesse del pubblico per il format unico nel suo genere, che affianca alla ricca parte esposita un nutrito calendario di eventi collaterali. Complimenti per l’ottima riuscita della manifestazione anche dal ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, che, in visita domenica alla manifestazione, ha raccolto in presa diretta il sentiment degli operatori.

10 - Valbrembana, unico sportello digitale per 21 Comuni

In Valbrembana 21 Comuni fanno squadra per lanciare il nuovo sportello unico digitale di tutte le amministrazioni. I protagonisti di questo importante passo avanti sono Averara, Bracca, Branzi, Camerata Cornello, Carona, Cassiglio, Cornalba, Cusio, Dossena, Isola di Fondra, Lenna, Mezzoldo, Moio de’ Calvi, Oltre il Colle, Ornica, Piazzatorre, Roncobello, Santa Brigida, Sedrina, Valnegra, Valtorta. Le 21 amministrazioni hanno digitalizzato tutti i procedimenti delle attività produttive e dell’edilizia per velocizzare e modernizzare il proprio metodo di lavoro e per semplificare il rapporto con imprese, professionisti e cittadini. «Ci sarà un unico punto di riferimento – scrive L’Eco di Bergamo - e di accesso per inviare le proprie pratiche: lo sportello telematico delle attività produttive e dell’edilizia dell’Aggregazione dei Comuni brembani, realizzato dalla Globo di Treviolo, è un portale online, aperto 24 ore su 24, che permette di ricevere le istanze e gestirle in modalità completamente digitale. Basta infatti collegarsi con la propria Carta Nazionale dei Servizi (Cns) e compilare gli appositi moduli digitali: tutte le pratiche possono così essere inviate comodamente da casa o dall’ufficio, senza recarsi personalmente al singolo Comune».

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