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Notizie su Bergamo e provincia

Notizie su Bergamo e provincia (10-16 novembre)

Notizie su Bergamo e provincia (10-16 novembre)
Eventi 14 Novembre 2014 ore 13:45

16 NOVEMBRE

 

1 - Esonda l'Adda e i sommozzatori volontari di Treviglio salvano due famiglie di Cassano d'Adda

Sabato 15 novembre è stata una giornata da incubo: la pioggia non ha mai cessato di venire giù e gli allagamenti hanno causato disagi in moltissime zone della Lombardia. A Bergamo e Provincia, come comunicato ieri, l'attenzione era soprattutto diretta verso i principali corsi fluviali orobici, ovvero Serio e Brembo. Col passare delle ore, però, e della quantità di pioggia caduta, anche Oglio e Adda hanno iniziato a preoccupare. Proprio l'Adda, intorno alle 20 di sabato 15, ha fatto paura: a Cassano d'Adda, comune al confine tra la provincia di Bergamo e di Milano, il corso d'acqua è esondato, raggiungendo due cascinali a circa 200 metri dal fiume. Panico tra le famiglie, in totale 6 persone. Immediato l'intervento dei sommozzatori volontari di Treviglio però, che con il loro gommone hanno messo in salvo tutti, compresi addirittura tre cani.

2 - Domenica 16 si tira il fiato, ma lunedì sarà una nuova giornata di allerta meteo. Poi, da martedì, sole

Dopo un sabato di paura in diverse zone del Nord Italia, domenica 16 novembre l'Italia Settentrionale torna a tirare un po' il fiato, con la vortice di bassa pressione che si è allontanato dal nostro Paese permettendo al sole di farsi nuovamente vedere, seppur timidamente. Purtroppo la tregua durerà poco: già nella tarda serata, una nuova perturbazione atlantica supererà le Alpi e scaricherà pioggia su Piemonte e Lombardia. Lunedì 17 novembre sarà quindi un'altra giornata di allerta, anche perché la pioggia si sabato ha lasciato i suoi strascichi, soprattutto nella Bassa, dove in più di un comune ci sono stati allagamenti. Qualcuno vorrebbe già fare i conti dei danni, come ad esempio a Milano, dove le esondazioni di Lambro e Seveso hanno messo in ginocchio l'intera area Nord della città, ma la protezione civile ha chiesto calma e attenzione, perché, come detto, il maltempo tornerà a visitarci a breve. Fortunatamente arà una nuova ondata di maltempo limitata nel tempo: i meteorologi riferiscono che martedì 18 novembre inizierà un periodo di bel tempo, che durerà almeno fino a fine settimana.

3 - La circolazione ferroviaria sarà garantita da domani, ma inevitabili i ritardi

Gli allagamenti e conseguenti guasti alla stazione di Melzo (Mi), hanno messo in ginocchio l'intera tratta tra Milano e Bergamo, causando cancellamenti e numerosi e consistenti ritardi tra giovedì e venerdì scorsi. Oltre 100 lavoratori sono stati impiegati da Trenord per tentare di ripristinare la situazione. Intanto, in queste ore, c'è più ottimismo: lunedì 17 novembre tutte le corse tra Milano e Bergamo saranno garantite, anche se, come spiega il sindaco Giorgio Gori, «i ritardi saranno inevitabili. Tra i 15 e i 30 minuti». Il ripristino totale e normale del servizio non si sa ancora quando si riuscirà ad ottenerlo, anche perché i danni sono ingenti, stimati in circa 10 milioni di euro.

 

15 NOVEMBRE

 

1 - La Protezione Civile ha dato l'allarme: è di nuovo allerta meteo in tutto il Nord Italia

Non ha piovuto due giorni, ma sabato 15 novembre è tornata l'allerta meteo. La Protezione Civile ha fatto scattare un nuovo allarme su tutta l'Italia Settentrionale, con particolare attenzione a Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia. Nelle prossime ore un vortice vortice piovoso proveniente dal Regno Unito raggiungerà l'Italia. Domenica, almeno in città e nelle zone della Bassa, la situazione dovrebbe decisamente migliorare, lasciando spazio anche ad un timido sole, ma così non sarà nelle zone alpine e prealpine, dove anche domenica insisteranno forti acquazzoni che preoccupano non poco. L'attenzione è infatti rivolta, nel territorio orobico, ai fiumi Brembo e Serio, che già nei giorni scorsi si erano alzati a livelli di guardia. La Protezione Civile spiega che pioverà molto e che sulle montagne della Lombardia sono attesi accumuli anche superiori ai 50 mm, con punte locali di 100/150 mm in 48 ore.

Più precisamente, ecco le fasce di allerta per le diverse zone della Bergamasca:

- ELEVATA CRITICITA' per i Comuni della Bassa e della provincia occidentale, dove la protezione civile sta facendo particolare attenzione al rischio idraulico;

- ELEVATA CRITICITA' anche per Comuni della provincia orientale, verso Brescia, dove è riconfermato il rischio idraulico, soprattutto in prossimità dei corsi d'acqua e dei laghi;

- ELEVATA CRITICITA', dal punto di vista idrogeologico (possibili smottamenti o frane) nella fascia alpina e prealpina della Bergamasca, mentre il rischio idraulico è meno forte, definito come MODERATA CRITICITA';

- MODERATA CRITICITA', sia per rischio idrogeologico che idraulico, per l'are della Vallecamonica. Resta moderata la criticità anche nell'alta e nella medio-bassa Valtellina.

2 - A Cavernago arrestati 4 corrieri della droga internazionale e sequestrati 420 kg di hashish

Venerdì 14 novembre, nella zona industriale di Cavernago, i Carabinieri hanno dato un colpo importante al mercato della droga locale. Le forze dell'ordine hanno infatti arrestato 4 corrieri della droga, due marocchini, uno spagnolo e un francese, sequestrando loro ben 420 chilogrammi di hashish. Nel corso di un servizio di perlustrazione, i militari hanno notato uno strano traffico: due uomini scaricavano dei pacchi di iuta plastificata da un camion targato Spagna e altri due li caricavano su una Ford C-Max. Insospettiti, i Carabinieri si sono avvicinati per fare dei controlli, ma i due uomini della Ford (i due marocchini) hanno tentato la fuga a piedi. Sono stati immediatamente bloccati. Dopo aver fermato i sospettati, i militari hanno proceduto con la perquisizione dei mezzi: hanno così trovato 13 pacchi di tela plastificata contenenti oltre 30 chilogrammi di hashish ciascuno (all’interno numerosi formati "a panetto" da 100 grammi) e sotto il sedile della cabina di guida del camion una borsa con altri 23 chili di hashish. Il totale dell’hashish sequestrato si aggira sui 420 chilogrammi. Sequestrati anche i due veicoli e circa 7mila euro in contanti. I trafficanti si trovano ora al carcere di via Gleno.

3 - A Zogno in 500 protestano contro la chiusura della Manifattura Valle Brembana

Nella mattina di sabato 15 novembre, sotto la pioggia battente, circa 500 persone hanno protestato pacificamente contro la chiusura della Manifattura Valle Brambana, arrivata in seguito alla dichiarazione di fallimento dell'impresa sancito dal Tribunale di Bergamo. Un incontro pubblico tra rappresentanti sindacali, amministratori locali, politici e circa 310 ex dipendenti dell'azienda sul futuro lavorativo dei lavoratori rimasti a casa e sul futuro complessivo della valle, che sta perdendo, anno dopo anno, tutte le sue principali realtà economiche. Oltre al sindaco di Zogno, Giuliano Ghisalberti, e a molti primi cittadini della zona, erano presenti anche il presidente della Provincia, Matteo Rossi, e i parlamentari Giovanni Sanga, Antonio Misiani, Giacomo Stucchi, Franco Bordo e Nunziante Consilio. Il numero uno di via Tasso ha commentato così l'incontro: «L’impegno che prendo questa mattina è un impegno chiaro: non vi si lascio soli. Queste non vogliono essere solo parole. Su questa vicenda la nostra azione deve essere rapida ed efficace: giovedì si aprirà un tavolo tecnico. La prima questione è quella della formazione, che in passato ha imboccato una direzione sbagliata. È evidente che bisogna rivalutare gli interventi».

4 - Matteo Rossi duro con la Regione: entro lunedì risposte per la variante di Zogno

A margine dell'incontro con gli ex lavoratori della Manifattura Valle Brembana a Zogno, il numero uno della Provincia, Matteo Rossi, ha parlato anche della situazione della variante di Zogno, la strada in costruzione il cui cantiere è fermo perché mancano 24 milioni di euro per completare opera. Soldi che dovrebbero arrivare dalla Regione, che tarda però a dare risposte. «Ci siamo impegnati a dare priorità a questo intervento - dichiara Rossi ai giornalisti presenti -. La Regione entro lunedì deve mettere nero su bianco il finanziamento per l’opera nel 2015, che si diano risposte! L’attrattività della zona parte anche da lì». La Provincia è pronta a mettere sul tavolo 8 milioni di euro, ma i restanti 16 devono arrivare dal Pirellone. 

5 - La Provincia riaccenderà le luci sulle strade

Dopo pochi giorni con gran parte dei rettilinei al buio, l’Asse interurbano, la tangenziale Sud di Bergamo nel tratto tra Treviolo e Stezzano, la provinciale Soncinese e il viadotto di Sedrina torneranno ad essere illuminate. La notizia è arrivata nel tardo pomeriggio di venerdì 14 novembre, quando via Tasso, attraverso le parole del presidente della Provincia Matteo Rossi, ha spento tutte le polemiche che c'erano state negli ultimi giorni e ha comunicato la riaccensione, nel giro di poco, di tutti i lampioni che si era deciso di spegnere. La scelta rientrava in un piano di taglio dei costi studiato dalla Provincia, piano di tagli che, secondo Rossi, starebbe funzionando anche senza bisogno di spegnere le luci sulle strade ora, come spiega in un messaggio che ha scritto sulla sua pagina Facebook: «Ce l’abbiamo messa tutta e il lavoro sul bilancio ha dato i suoi frutti. Entro venerdì tutte le luci verranno riaccese e verranno cancellati i tagli che abbiamo ereditato e che avevano iniziato a produrre loro effetti...». Lasciare molti lampioni spenti, almeno in tratti di strada ritenuti non pericolosi, poteva portare un risparmio per via Tasso di circa 50 mila euro. La sensazione è che, più che altro, a convincere la Provincia a riaccendere i lampioni siano state le veementi proteste di tanti automobilisti, preoccupati per la propria sicurezza dato anche il forte maltempo dei giorni scorsi.

6 - Gori vuole limitare i voli notturni da Orio

La maggior parte dei sindaci dell'hinterland di Bergamo hanno firmato, nei giorni scorsi, una lettera inviata al premier Renzi, chiedendo al governo di impugnare la sentenza del Tar del Lazio che ha dato il benestare ai voli notturni degli aeroporti italiani. Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori però, insieme ai primi cittadini di Treviolo, Dalmine e Zanica, non aveva voluto sottoscrivere la missiva, spiegando che a suo parere c'erano dubbi giuridici sulla proposta avanzata dai colleghi. È arrivata così sabato 15 novembre la controproposta firmata da Gori: «I dati Asl diffusi recentemente evidenziano criticità relative ai disturbi del sonno causate dai voli notturni. Per questo è possibile valutare una limitazione degli stessi». Queste parole sono contenute in un nuovo documento che Gori vuole sottoporre al tavolo dei sindaci bergamaschi dell'aerea prossima allo scalo di Orio, per approfondire aspetti legati all’indagine dell'Asl, che aveva riscontrato criticità sui disturbi del sonno.

7 - Per Natale pronte le residenze Belmont di Foppolo e il progetto "Borgo 1630" prende forma

Per Natale saranno pronte le 29 residenze del Belmont, con le chiavi dei primi acquirenti che saranno consegnate già alla fine di novembre. Per la zona alberghiera, invece, con anche zona benessere, ristorante e pub, bisognerà attendere Carnevale. Però si può dire che i 5 piani del Belmont, a Foppolo, sono oramai conclusi e mancano veramente solo i particolari. E così, con la conclusione di questo nuovo progetto che aveva aperto il cantiere ad aprile, prende sempre più forma il progetto al centro della rinascita turistica di Foppolo, una delle principali stazioni sciistiche bergamasche. il Belmont infatti è solo uno dei 9 lotti previsti dal progetto "Borgo 1630", un vero e proprio villaggio alpino, pensato e ideato dal Comune del piccolo paese di montagna e realizzato dall'architetto orobico Pippo Traversi, che punta a rilanciare il turismo grazie a questa area, completamente pedonale, e che offrirà ai visitatori tutto il necessario in uno scenario alpino da favola. IL progetto dovrebbe concludersi nel giro dei prossimi 6 anni, con il piazzale antistante alle stazioni sciistiche che verrà completamente ridisegnato. Un investimento stimato in oltre 100 milioni di euro per circa 130 mila metri cubi, suddivisi in aree residenziali (270 appartamenti) e aree alberghiero-commerciali (all'incirca 1000 posti letto). I parcheggi previsti sono tutti sotterranei.

8 - 2 anni alla ragazza che, sotto alcol e droga, provocò l'incidente in cui perse la vita Jessica Sifert il Natale scorso

Alla fine ha deciso di patteggiare la ragazza di 25 anni, residente a Caravaggio, che il Natale 2013, alla guida della sua auto ubriaca e drogata, causò la morte della 27enne Jessica Sifert, nipote dell'ex numero uno della Provincia Ettore Pirovano. La pena sarà dunque di 2 anni con la condizionale, più pena accessoria della sospensione della patente per un anno. Le due ragazze viaggiavano insieme sulla Peugeot 206 dell'imputata, che aveva perso il controllo dell'auto schiantandosi contro una cabina dell'Enel che costeggiava la carreggiata. Nel violento impatto l'amica dell'autista, Jessica Sifert, che si trovava nei sedili posteriori, morì sul colpo.

9 - Chiesti 1 anno e 4 mesi per l'ex capitano dei Carabinieri di Zogno, Filippo Bentivogli

Venerdì 14 novembre, nel processo che vede indagato l'ex capitano dei Carabinieri di Zogno, Filippo Bentivogli, il pm Franco Bettini ha richiesto, con rito abbreviato, una condanna ad 1 anno e 4 mesi per l'ex militare, accusato di aver riferito segreti d’ufficio alla compagna, Silvana Sonzogni, imprenditrice che figurava tra gli indagati di un processo e che si è tolta la vita nella sua casa di Zogno l’11 novembre 2012. Bentivogli è anche accusato di omessa denuncia di diversi reati. Le indagini sono partite nel 2010, quando in un'intercettazione telefonica all'allora compagna dell'imputato, la donna diceva all'interlocutore di essere andata ad una festa insieme a Filippo Bentivogli, il quale, davanti a all'uso e allo spaccio di droga, disse «io qui dovrei arrestarli tutti». Quello stesso anno, inoltre, Bentivogli avrebbe informato Silvana Sonzogni dei servizi di controllo programmati dai carabinieri di Zogno nei confronti di detentori di arma da fuoco, al fine di consentire a quest’ultima di informare la madre, che deteneva illecitamente un fucile da caccia.

10 - L'Asl Bergamo pubblica bando di sostegno a coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico

Venerdì 14 novembre, l'Asl di Bergamo ha pubblicato il bando di sostegno di coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio sociale ed economico con figli minori o con figli maggiorenni portatori di handicap grave. L'Asl distribuirà, per il solo 2014, un totale di 228mila euro, che è la cifra messa a disposizione dalla Regione Lombardia. Il contributo massimo previsto per ogni singola richiesta,mai erogato a entrambi i genitori, è di 2mila e 400 euro, pari a 400 euro al mese per un massimo di 6 mesi. Le domande di contributo devono essere presentate entro e non oltre il 10 dicembre, alle ore 16.

11 - Sarnico riapre parchi e lidi ai cani, ha deciso il Tar di Brescia

Era il 9 luglio quando l'amministrazione comunale di Sarnico, da poco cambiata, decise di chiudere le "porte" di parchi e lidi ai cani. In particolare, al centro dell'attenzione della giunta comunale di centrodestra, c'era il caso del Lido Nettuno, dove si decise di vietare l'ingresso agli animali per evitare rischi igienico-sanitari dovuti al fatto che, spesso, lì le persone prendevano il sole o facevano bagni. L'ordinanza era stata poi estesa anche al Lido Fontanì, l’Holiday e alcune aree frequentate da bambini e dotate di spazi gioco. Le sanzioni previste andavano da 25 a 500 euro, ma non ne sono mai state notificate. Ora, però, il Tar di Brescia ha deciso che le aree dovranno essere riaperte agli amici a 4 zampe, almeno fino al 17 giugno 2015, quando verrà discusso il ricorso. Il Tar ha emesso la misura cautelare, in attesa della prossima decisione, dando ragione all'Enpa, l'Ente nazionale protezione animali che aveva fatto ricorso contro l'ordinanza emessa dal Comune di Sarnico.

12 - 22 milioni d'investimento della Same Deutz-Fahr di Treviglio per rinnovarsi

Nel giro di 3 anni saranno 22 i milioni che i vertici aziendali investiranno nella Same Deutz-Fahr di Treviglio con l'intento di rinnovare totalmente le linee di montaggio dei trattori, cuore pulsante dell'intera attività industriale dell'impresa. Questi soldi, naturalmente, si sommano ai circa 6 milioni di euro ordinari che ogni anno l'aziende investe nell'ammodernamento della produzione complessiva. Il rinnovamento non toccherà solamente la sede bergamasca della Same: a Lauingen, in Germania, è stato fatto un investimento da 75 milioni, teso, tra marzo e aprile, all'avvio della costruzione di un nuovo capannone Deutz-Fahr di fronte all’attuale, vecchio di un secolo. A Treviglio non si toccheranno invece i muri, ma gli impianti, spesso vecchi quasi mezzo secolo. A fine investimento, nel settembre 2017, ci saranno 2 linee di montaggio e un unico impianto di verniciatura. A parità di capacità produttiva, 100 trattori al giorno, e di occupazione, in crescita negli ultimi anni: a fine 2010 i lavoratori, tra operai e impiegati, erano 1.192 e oggi sono ben 1.353.

 

14 NOVEMBRE

 

1 - Dopo due giorni di pace, sabato 15 torna il maltempo: è di nuovo allarme

Giovedì 13 e venerdì 14 novembre sono stati due giorni di relativa pace dal maltempo a Bergamo e in Lombardia. Una pace che, però, già sabato 15 novembre lascerà spazio ad una nuova forte ondata di maltempo. Le previsioni, infatti, parlano di una perturbazione di forte intensità che colpirà principalmente il Nord-Ovest, compresa la Lombardia. Non c'è stato nemmeno il tempo di riprendersi quindi che già scatta un nuovo allarme con l'attenzione diretta a tutti i corsi d'acqua che nei giorni scorsi hanno fatto preoccupare non poco anche gli abitanti della Bergamasca. Domenica la pioggia dovrebbe placarsi, lasciando spazio a nuvole sparse, seppur con poco sole.

2 - Corteo di studenti e centri sociali in centro città. 30 manifestanti hanno occupato la sede cittadina del Pd; uova contro la sede Cgil

Nella mattina di venerdì 14 novembre, in concomitanza con lo sciopero generale e la manifestazione della Fiom a Milano, circa 200 giovani, tra studenti e membri dei centri sociali, sono scesi in piazza a Bergamo, riempiendo di prima mattina le vie del centro con cori, striscioni e musica. La manifestazione, strettamente legata agli esponenti cittadini di Rifondazione Comunista, è stata indetta per protestare contro le scelte di politica economica attuate dal governo Renzi e contro la dote scuola sempre più ridotta. Alcuni partecipanti hanno raggiunto la sede della Cgil in via Garibaldi e hanno lanciato uova e fumogeni contro la facciata dell'edificio. Nel tentativo di disperdere i manifestanti, le forze dell'ordine sono andate in contatto con i giovani. Sono stati attimi di tensione fortunatamente risolti in breve tempo e senza alcuna conseguenza.

Una volta conclusasi la manifestazione, una trentina di membri dei centri sociali hanno fatto irruzione nella sede cittadina del Partito Democratico al Triangolo, occupandola. Una ragazza è entrata con la scusa di iscriversi al partito, ma, una volta dentro, ha fatto entrare i suoi "compagni" che hanno chiesto di parlare con Gabriele Riva, segretario provinciale del Partito, sulla questione case occupate (anche se casi del genere, per il momento, a Bergamo non sono stati registrati). La situazione è stata gestita da Riva stesso e da alcuni agenti della Digos, che erano ancora presenti nelle vicinanze dopo aver seguito la manifestazione nelle vie del centro. I manifestanti sono usciti dalla sede, con un rappresentante del gruppo che ha invece continuato a dialogare pacificamente con Riva e altri esponenti del Pd bergamasco.

3 - Venerdì nero per i pendolari: tra scioperi e danni causati dal maltempo viaggia solo un convoglio su 5

La linea ferroviaria che collega Bergamo e Milano sta vivendo una settimana che definire difficile è un eufemismo: dopo i ritardi dei giorni scorsi causati principalmente da malfunzionamenti dei treni e il forte maltempo che s'è abbattuto su tutta la Lombardia, venerdì 14 novembre s'è aggiunto anche lo sciopero generale. E così, tra servizio deficitario a causa dei lavoratori che hanno aderito e i gravi danni provocati dall’alluvione agli impianti della stazione di Melzo Scalo (Milano), Rfi ha reso noto che tra le linee Milano-Bergamo e Varese-Milano-Treviglio (Bergamo), sarà attivo solamente un convoglio su 5.

4 - Ex guardia giurata denunciata per tre furti tra Tribunale e Provincia

Un'ex guardia giurata, residente nella provincia di Bergamo, è stata denunciata dalle forze dell'ordine cittadine con l'accusa di aver commesso tre diversi furti, due presso la sede del Tribunale in via Borfuro, e uno presso la sede della Provincia in via Tasso.

5 - Pescati senza biglietto, aggrediscono il controllore e fuggono

Nella mattina di venerdì 14 novembre, in via Taramelli due giovani sono stati trovati, dal controllare dell'autobus, sprovvisti di biglietto. Invece che accettare la contravvenzione però, i due, presumibilmente studenti e italiani, hanno aggredito il controllore della Atb, prima verbalmente e poi con spintoni. L'autista ha immediatamente contattato la polizia, ma i due sono riusciti a fuggire. Il controllore è stato precauzionalmente ricoverato all'ospedale, ma le sue condizioni non sono preoccupanti.

6 - Lunedì aprono i primi 153 posti del nuovo parcheggio multipiano delle Autolinee e saranno gratis per tutto novembre

Lunedì 17 aprirà i battenti il nuovo parcheggio multipiano delle Autolinee alla stazione di Bergamo. O meglio, apriranno i primi 153 posti auto, disposti su tre diversi livelli. La vera notizia è che, fino alla fine del mese in corso, i posti saranno assolutamente gratuiti. Non fatichiamo quindi a credere che pendolari e semplici utenti dei servizi del centro città usufruiranno appieno dell'occasione, data anche la concomitanza con il mercato del lunedì alla Malpensata, che rende sempre un inferno la ricerca di un parcheggio per tanti automobilisti che si recano in città. L'annuncio è arrivato giovedì 13 novembre, dalle parole dell'assessore alla Mobilità Stefano Zenoni. Gli orari, durante il mese gratuito, prevedono l'apertura del parcheggio alle 6 di mattina e la chiusura alle 20. Poi, da dicembre, con l'inizio della tariffazione, la chiusura alle 20 sarà solo in entrata.

7 - Ruba una bici ma, mentre scappa, viene colto da infarto e muore

Giovedì 13 novembre, a Villa di Serio, un marocchino di 47 anni, residente da 10 anni a Carobbio, è stato colto da infarto ed è morto mentre andava in bicicletta. Peccato che la bicicletta non fosse la sua. L'uomo aveva infatti rubato, poco prima, il mezzo e mentre tentava la fuga si è sentito male. Caduto a terra, alcuni passanti, ignari del furto appena avvenuto, hanno tentato di aiutarlo, ma l'uomo, dopo essersi rialzato e aver tentato nuovamente di fuggire, è caduto al suolo senza vita.

8 - Il "buco nero" da 20 milioni del cantiere di via Fara

Due giorni dopo l'assoluzione di tutti gli imputati, a partire dall'imprenditore di Grumello Pierluca Locatelli, per il caso dei lavori di costruzione del parcheggio di via Fara, in Città Alta. L'Eco di Bergamo è andato a vedere in che situazione si trova l'ex cantiere. Fermo praticamente dal 2008, il cantiere è un vero e proprio "buco nero", in grado di mangiarsi milioni e milioni di euro: per la messa in sicurezza dell’opera si è passati da 12 milioni a 15 con il nuovo progetto, senza contare un altro milione  (che secondo l’associazione culturale Micromega sarebbero almeno il 3 milioni) legato ai ricavi dei parcometri sulle Mura, al momento fermi nelle casse di Bergamo Parcheggi.

9 - La Banca d'Italia ha bloccato un trasferimento di soldi dal conto in Svizzera di Moro ad un conto in California

Dopo che la procura avrebbe scoperto un conto svizzero milionario di Marcello Moro, l'ex assessore comunale rinviato a giudizio mercoledì 12 novembre nel processo sulle ipotetiche tangenti pagate da Pierluca Locatelli al Comune di Bergamo per sbloccare i lavori in Sant'Agostino, nuove indiscrezioni vengono a galla. La Banca d'Italia avrebbe sospeso, come operazione sospetta, il trasferimento di 300 mila euro disposto da Marcello Moro da un conto in Svizzera verso una banca di Beverly Hills, in California. Proprio da questa segnalazione della banca centrale, analizzata dalle Fiamme Gialle, la procura sarebbe venuta a conoscenza del conto svizzero milionario dell'ex assessore. L’operazione è stata così bloccata dal pm, che ha disposto il sequestro non solo dei 300 mila euro in partenza per l'America, ma anche di tutto il conto svizzero. Sequestro che ora dovrà essere confermato dal giudice Tino Palestra, che ha 10 giorni per convalidarlo.

10 - Semafori sincronizzati per sbrogliare il nodo di Pontesecco

Un incubo per tanti automobilisti che, ogni sera, in uscita dalla città si trovano a dover affrontare il traffico del cosiddetto nodo di Pontesecco, ovvero i 2,3 chilometri che vanno dal rondò di Monterosso fino al confine con Ponteranica. Ora, però, i tecnici urbanistici di Palazzo Frizzoni stanno tentando di porre rimedio: nella mattina di venerdì 14 novembre, infatti, si è intervenuti sui due semafori che creano gran parte del traffico: quello di Bergamo, tra via Biava e la provinciale 470, e quello di Ponteranica, all'incrocio con via Maresana. L'obiettivo? Sincronizzarli, in modo il verde scatti a distanza di pochi secondi in entrambi, migliorando lo scorrimento complessivo. L'intervento segue quello avvenuto giovedì 13 novembre sera, quando è stata modificata la segnaletica a terra, permettendo su entrambe le corsie presenti per senso di marcia di andare dritto, cosa invece possibile solo in una delle due, mentre l'altra era unicamente destinata a chi svoltava.

11 - La Brembo scopre l'America: nuova fonderia in Michigan

A giugno, la ditta bergamasca aveva superato le concorrenti tedesche nel mercato Nordamericano, e con i dati di settembre arriva la conferma di questo nuovo primato: da Stati Uniti, Canada e Messico derivano un quarto delle vendite per la Brembo. Con ricavi, nei primi 9 mesi del 2014, per 1,34 miliardi di euro e una crescita, rispetto a 12 mesi fa, di 16,1 punti percentuali, è un momento decisamente positivo per l'azienda orobica, che ha deciso di insistere sul successo in America: dopo l'annuncio di luglio, a fine settembre sono iniziati i lavori per la costruzione di un nuovo impianto nel Michigan, per una spesa da 74 milioni di euro. I lavori dovrebbero coprire l'intero 2015, ma a metà 2016 potrebbe già prendere il via la produzione americana.

12 - A Zingonia e Ponte San Pietro, gli utenti dialogheranno con gli ospedali via sms

Al Policlinico San Marco di Zingonia e al San Pietro di Ponte San Pietro gli utenti potranno presto dialogare con la segreteria degli ospedali via sms, risparmiando i tempi delle lunghe code e delle telefonate. Il nuovo sistema tecnologico è stato attivato in 5 ospedali lombardi, di cui 3 sono strutture bergamasche: i 2 Policlinici citati e la casa di cura San Francesco di Bergamo. Fino ad oggi, con un semplice sms l’ospedale confermava al paziente una prenotazione d’esame o avvisava che un referto era pronto per il ritiro, ma ora il sistema sarà ampliato. L'ospedale potrà confermare le prenotazioni, ricordare gli appuntamenti, avvisare della disponibilità degli esiti allo sportello, annullare o rinviare appuntamenti. La vera novità è che l'utente potrà direttamente rispondere via sms all'informazione ricevuta, chiedendo ad esempio lo spostamento di una visita.

 

13 NOVEMBRE

1- Nessun treno Bergamo-Milano. E domani sciopero

Oggi non è stato possibile viaggiare con i treni lungo la direttrice Bergamo-Milano. Trenord lo ha annunciato con una stringata comunicazione online che recita: «Per le ripercussioni di un guasto, provocato dal maltempo, agli impianti che regolano la circolazione dei treni nella stazione di Melzo, i treni della direttrice Milano - Bergamo oggi non saranno effettuati». Tuttavia, per i viaggiatori che devono raggiungere Bergamo  è possibile utilizzare linee alternative come i treni della linea Milano - Brescia - Verona fino a Treviglio dove troveranno prosecuzione con i treni della direttrice Treviglio - Bergamo. In alternativa, è possibile utilizzare i treni della direttrice Milano Porta Garibaldi - Carnate - Bergamo. Inoltre, da mezzanotte fino alle 21 di domeni (venerdi 14 novembre) è previsto uno sciopero generale nazionale che potrebbe causare variazioni e cancellazioni. Durante l’agitazione sindacale saranno comunque rispettate le fasce orarie di garanzia: dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21. «Si precisa che saranno garantiti esclusivamente i treni previsti in arrivo nella destinazione finale entro le 9 - spiegano da Trenord -. I treni con arrivo previsto dopo le ore 9:00 non sono garantiti»

2- Pirovano sospeso per tre mesi dalla Lega Nord

Ettore Pirovano è stato sospeso per tre mesi dalla Lega Nord. Il provvedimento disciplinare nei confronti dell'ex presidente della Provincia è stato preso all'unanimità dal consiglio direttivo provinciale nella serata del 12 novembre in relazione alla presidenza di Bergamo Autostrade da parte di Pirovano. La colpa dell'ex presidente della Provincia non è tanto quella di essere stato nominato nel ruolo di presidente di Bergamo Autostrade (società partecipata della Provincia che ha lo scopo di realizzare il nuovo collegamento autostradale tra Bergamo e Treviglio) quanto quella di non averne fatto parola con il direttivo del Carroccio. La nomina, infatti, risale a giugno. Alla domanda sul perchè non lo avesse comunicato al direttivo della Lega Nord, Pirovano ha risposto: «Non lo ritenevo un fatto a cui dare particolare enfasi: la mia è una carica di pura rappresentanza, senza alcuna delega».

3- Sacbo convoca l'assemblea degli azionisti per l'1 e il 2 dicembre per la sostituzione di Macconi e Alborghetti

Il Cda di Sacbo ha indetto l'assemblea degli azionisti che si terrà in prima convocazione lunedì 1 dicembre alle 10 e in seconda convocazione martedì 2 dicembre sempre alle 10. All’ordine del giorno la nomina degli amministratori e le sostituzioni dei consiglieri dimissionari Pietro Macconi e Diego Alborghetti. Il presidente di Sacbo, Miro Radici, ha accolto le dimissioni dei due consiglieri rivolgendo a Pietro Macconi e Diego Alborghetti parole di ringraziamento per l’impegno profuso sia nel mandato ricoperto nel triennio 2011-2014, sia nei mesi successivi al rinnovo dell’incarico. Radici ha inoltre dato loro atto di avere assunto, nella specifica circostanza, una decisione opportuna nell’interesse della società di gestione aeroportuale, con l’intento di garantire l’equilibrio di rapporti necessario a conseguire gli obiettivi operativi e aziendali.

4- Treni in ritardo: mattinata nera per i pendolari

Mattinata nera per i pendolari che hanno dovuto subire la cancellazione di ben tre treni in direzione Milano. Il primo ad essere cancellato è stato quello delle ore 7,02 a cui sono seguite le cancellazioni deI trenI delle 7,16 e delle 7,32. Grossi disagi per i pendolari che dovevano recarsi nel capoluogo lombrdo. Ma anche da Milano in direzione Bergamo i ritardi non sono mancati. Il problema all'origine di tali cancellazioni e susseguenti ritardi è stato spiegato da Trenord con un guasto alla stazione di Melzo dovuto al maltempo. I ritardi accumulati sono arrivati fino a 60 minuti.

5- Da fine novembre piazza Mascheroni sarà senz'auto

Da fine mese in piazza Mascheroni non ci saranno più auto. Un provvedimento che Stefano Zenoni, assessore alla mobilità del comune di Bergamo, giudica come «il punto di partenza per il futuro dell'intero centro storico». Per il momento, verranno spostati i circa 35 posti auto dalla bellissima piazza al tratto di viale delle Mura compreso tra il baluardo di San Giovanni e Colle aperto, cosa che non rappresenterà un passaggio indolore per il centro storico. Si tratta, però, di uno dei punti inseriti nel programma di Gori. «Il futuro delle piazze di Città Alta è sicuramente senz’auto – ribadisce l'assessore Zenoni – e questo è un primo passo, un segnale. Per il momento il divieto di sosta permanente è stato pubblicato sull’albo pretorio e contestualmente sospeso: prima dovremo trovare un accordo con gli ambulanti per trasferire il mercato in piazza Mascheroni da piazza della Cittadella, dove tra l’altro bisogna completare i lavori per la sistemazione della pavimentazione. Contiamo comunque di riuscirci entro la fine del mese».

6- Da sabato 15 novembre via al "Villaggio di Natale" a Piazzale Alpini

Da sabato 15 novembre fino al 28 dicembre in piazzale degli Alpini torna il Villaggio di Natale per accendere l’atmosfera delle Feste. Tutti i giorni, dalle 9 alle 19.30, le tradizionali casette di legno ospiteranno gli espositori che proporranno prodotti artigianali, dolci e altre specialità gastronomiche provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Ci saranno tante sorprese anche per i bambini: l’8 dicembre il Villaggio riceverà la visita di Santa Lucia, domenica 21 toccherà invece a Babbo Natale distribuire regali e dolciumi. La sera del 24 dicembre, nella sala d’attesa della stazione autolinee, si terrà come ogni anno la Messa della vigilia, celebrata da don Claudio Visconti, direttore della Caritas. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, i volontari della Caritas raccoglieranno fondi da destinare ai poveri della città.

 

12 NOVEMBRE

 

1 - Assolti Locatelli e i suoi soci per il processo su via Fara: «il fatto non sussiste». Il pm aveva chiesto 3 anni per l'imprenditore di Grumello

Pierluca Locatelli, Piero Milesi, Giovanni Rocca e Andrea Fusco: tutti assolti perché il fatto non sussiste. Nella tarda mattinata di mercoledì 12 novembre è arrivata la sentenza del Tribunale che ha scagionato gli imputati nel processo relativo al caso sul parcheggio di via Fara, dove, nel 2008, era avvenuto uno smottamento. Secondo l'accusa, il materiale utilizzato dall'azienda dell'imprenditore di Grumello per bloccare la frana, era materiale non idoneo. Il pm, durante l'udienza di stamattina, aveva richiesto 3 anni di reclusione per Locatelli, 2 anni e 6 mesi per Milesi e 2 anni per gli altri due collaboratori. Inoltre, l'azienda Bergamo parcheggi, committente dei lavori in via Fara, si era costituita parte civile chiedendo un milione di euro di risarcimento.

2 - Centinaia di studenti del Mamoli protestano contro la decisione della preside di annullare l'intervallo. Ma la dirigente fa un passo indietro

Nella mattina di mercoledì 12 novembre, sotto la pioggia battente, centinaia di studenti del Mamoli al Polaresco hanno protestato, nel cortile della scuola, contro la decisione della preside Gambardella (da poco insidiatasi) di annullare l'intervallo per motivi di ordine e sicurezza. La preside ha invitato i professori a tenere in aula i giovani durante l’intervallo e a consentire loro di andare in bagno o in corridoio al massimo in piccoli gruppetti o a coppie. La decisione è stata presa dopo che al Caniana, scuola adiacente al Mamoli e che condivide con esso il cortile, un estraneo era entrato nell'istituto durante l'intervallo e aveva aggredito con un tirapugni uno studente. Un incontro tra preside e rappresentanti degli studenti non ha portato ad alcun accordo ed è così scoppiata la protesta dei giovani. Ma nel pomeriggio è arrivata una circolare, firmata dalla dirigente, che ha precisato: «Vista la vigilanza predisposta anche per gli spazi esterni, la nota sopra indicata non esclude la possibilità dell’uscita dall’aula degli alunni durante l’intervallo»: tradotto, significa che la preside Gambardella ha deciso, dopo aver ricevuto rassicurazioni di un sistema di controllo degli spazi anche esterni alle aule, di permettere l'uscita dalle classi dei ragazzi durante l'orario dell'intervallo. Che hanno così ottenuto ciò che volevano.

 

3 - Processo sui lavori di Sant'Agostino: 6 mesi (con rito abbreviato) a Locatelli. Moro rinviato a giudizio e un suo conto svizzero è stato sequestrato

Giornata processuale ricca di impegni per Pierluca Locatelli: mentre arrivava l'assoluzione per il processo legata allo smottamento in via Fara, il Tribunale lo condannava, sempre nella mattina di mercoledì 12 novembre, a 6 mesi di reclusione con rito abbreviato. L'ex assessore Marcello Moro è stato invece rinviato a giudizio. Il processo è legata alla presunta tangente pagata da Locatelli a Moro per lo svolgimento dei lavori in Sant'Agostino. Intanto un conto corrente da un milione di euro in una banca svizzera è stato sequestrato dagli inquirenti a Marcello Moro. Il provvedimento è stato preso, a scopo preventivo, dal pubblico ministero Giancarlo Mancusi nell’ambito dell’inchiesta.

4 - Venerdì 14 novembre: sciopero generale all'Ospedale Papa Giovanni, possibili disagi

L’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in vista dello sciopero generale delle categorie pubbliche e private, indetto da confederazione dei comitati di base – COBAS, unione sindacale italiana – USI, confederazione unitaria di base – CUB, ADL COBAS, unione sindacale italiana USI-AIT, SLAI COBAS e USB Lombardia per l’intera giornata del 14 novembre, assicura agli utenti l'erogazione delle cure e dei servizi essenziali, ma segnala il rischio di possibili disagi e rallentamenti nelle prestazioni, comprese quelle erogate dal CUP, dal call center aziendale e dal Centro prelievi.

5 - Da 500mila a 30mila euro: drastico taglio dei finanziamenti da via Tasso all'Università

Una doccia gelata di cui l'Università avrebbe fatto volentieri a meno: via Tasso, dopo i pesanti tagli a cui è stata costretta per far quadrare i conti, ha deciso di tagliare drasticamente anche i fondi destinati all'Ateneo cittadino, passando dai 449.317 euro dello scorso anno agli appena 30.000 del 2014. La notizia era già stata comunicata dal presidente della Provincia, Matteo Rossi, al prorettore Remo Morzenti Pellegrini nella giornata di lunedì 10 novembre. L'ufficialità è però arrivata tra martedì 11 e mercoledì 12. Ora si cerca un modo per equilibrare il ridimensionamento dei finanziamenti con nuove iniziative da parte della Provincia, in grado di venire incontro alle necessità dell'Università. L'Eco di Bergamo ipotizza che via Tasso potrebbe pensare a cedere un immobile all'Ateneo, che ha sempre più iscritti e necessità di spazi, una soluzione che sarebbe certamente gradita.

6 - Torna dal 15 al 17 e dal 21 al 23 novembre prossimo alla Fiera di Bergamo il Salone del Mobile

È stata presentata questa mattina, alla Fiera di Bergamo, la 12esima edizione del Salone del Mobile di Bergamo. 
Sono intervenuti Luigi Trigona, Segretario generale Ente Fiera Promoberg, Alessandro Pagnoni, Responsabile per Promoberg del progetto Salone del Mobile, Lorenzo Cereda, Presidente Gruppo Mobili Arredamento ASCOM, Letizia Anna Signorile, direttore generale di WH Solution, realtà che curerà una ventina di work shop su importanti tematiche legata alla casa. La manifestazione, diventata un appuntamento di riferimento nel panorama fieristico del settore, sarà di scena alla Fiera di Bergamo dal 15 al 17 e dal 21 al 23 novembre.

7 - Il 19 dicembre aperti i primi 1.500 posti del nuovo parcheggio di Orio

Il primo lotto dei nuovi parcheggi dello scalo aeroportuale di Orio è pronto ad aprire i battenti. C'è già una data: 19 dicembre. E un numero: 1.500. L'enorme prato che costeggia la strada che collega l'asse interurbano alla tangenziale Sud, è stato trasformato in pochissimi mesi: le ruspe hanno iniziato a scavare a luglio e ora, la prima parte dei lavori è vicino alla conclusione e gli utenti dell'aeroporto avranno così a disposizione nuovi 1.500 posti auto. Perfettamente rispettati dunque i tempi che aveva stimato Sacbo attraverso le parole del presidente Miro Radici. Di questi nuovi posti auto, 200 saranno al coperto mentre i restanti 1.300 all'aperto. Ora continueranno i lavori perché anche il secondo lotto di parcheggi sia pronto per l'avvio di Expo.

8 - Nuove terme di San Pellegrino: inaugurazione tra un mese e porte aperte a partire da 29 euro

Si avvicina sempre più l'apertura delle nuove terme di San Pellegrino, costruite da Antonio Percassi e facenti parte del gruppo Qc Terme, società nata nel 1982 e che oggi gestisce 5 centri termali tra i meglio organizzati nel nostro Paese: Bormio, Pré Saint Didier, Milano, Torino e Roma, a cui si aggiunge ora anche San Pellegrino. La nuova struttura sarà aperta tutti i giorni della settimana, dalle 10 alle 22, tranne il venerdì e il sabato in cui l'apertura si prolungherà fino alle 23. Sul sito di Qc Terme è già possibile valutare le tariffe: ingresso giornaliero a 36 euro, 39 euro nei giorni festivi e prefestivi. La cifra scende a 32 euro per chi entra dopo le 17,30 e addirittura a 29 euro dopo le 19.30.

9 - On line la petizione per avere il parcheggio gratuito all'Ospedale Papa Giovanni

Dopo l'aumento (di 10 centesimi all'ora) del costo della sosta ai parcheggi dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII, promosso dalla società gestrice Bhp l'1 novembre, è sbarcata on line la petizione che richiede la gratuità del parcheggio stesso. Sono già quasi 600 le firma raccolte (si può firmare o comunque informarsi sull'iniziativa QUI). La petizione è rivolta al direttore generale dell’ospedale Carlo Nicora, al presidente della Provincia Matteo Rossi, al governatore della Lombardia Roberto Maroni, a Mara Azzi, direttore generale dell’Asl Bergamo, al sindaco di Bergamo Giorgio Gori e al vicepresidente e assessore alla Salute della Regione Lombardia Mario Mantovani. L'iniziativa segue la nascita di una pagina Facebook che ha riscosso molto successo e nata ben prima dell'innalzamento del costo del parcheggio, poiché tesa a criticare le tariffe eccessivamente alte per un servizio come quello di sosta ad un Ospedale.

10 - A Pradalunga ladro rapina Tabaccheria: 50 euro di incasso e tante botte dalla titolare

Intorno alle 19.30 di lunedì 10 novembre, nella tabaccheria situata in via Vittorio Veneto a Pradalunga, un uomo, armato di coltello, ha fatto irruzione nell'attività, minacciando la titolare, Ausilia Mologni, e ottenendo il magro bottino di 50 euro. Ma mentre il malvivente fuggiva, la donna, con una mazza da baseball che teneva sotto il bancone, gli è saltato addosso, colpendolo ripetutamente alla schiena. L'uomo è comunque riuscito a raggiungere la moto su cui lo attendeva un complice e a fuggire, ma intanto deve aver provato non poco dolore grazie al coraggio della titolare della tabaccheria.

11 - Ruba cellulare a un 19enne e gli morde un orecchio: tunisino condannato a 3 anni e 4 mesi

È arrivata nella giornata di martedì 11 novembre la sentenza di condanna per un tunisino di 24 anni, reo di aver rubato un cellulare ad un 19enne di nazionalità cinese su di autobus a Bergamo. La condanna decisa dal giudice è stata di 3 anni e 4 mesi di reclusione. Una sentenza pesante, motivata dal fatto che il tunisino, dopo aver sottratto al ragazzo il cellulare, quando s'è visto inseguito dalla vittima del furto, ha minacciato quest'ultimo con un collo di bottiglia rotto e gli ha poi morso con violenza l'orecchio. L'episodio contestato risale al 3 marzo, su un mezzo della Linea 8 dell'Atb, in quel momento fermo in via Rovelli.

12 - Tomaso Trussardi e Michelle Hunziker smentiscono di voler comprare una casa sui colli di Astino

Il 12 novembre, attraverso un post su Facebook, la coppia ha smentito la notizia che li voleva interessati all'acquisto di una villa sui colli di Astino, una vera e propria reggia da circa 5 milioni di euro: mille metri quadrati, 10 camere da letto, due saloni con camino, 7 bagni, e poi terrazza, ascensore, piscina, autorimessa e giardino con fontana.

 

11 NOVEMBRE

 

1- Macconi si dimette dal cda di Sacbo

Dopo un braccio di ferro durato quattro mesi, Pietro Macconi sI è dimesso dal Consiglio di amministrazione di Sacbo, la società che gestisce l'aeroporto di Orio. Le dimissioni di Macconi, esponente del centrodestra, erano state richieste a gran voce già prima dell'estate dal sindaco Giorgio Gori. Macconi era stato nominato poco prima delle elezioni nel consiglio di amministrazione di Sacbo dall'ex primo cittadino Franco Tentorio, come successo per gli altri componenti del consiglio. Ma dopo la vittoria, Gori e tutto il centrosinistra avevano invocato il passo indietro da parte dell'ex An il quale, però, ha sempre sostenuto di svolgere il suo compito in completa autonomia e, quindi, con la libertà di concludere il mandato.

Nei giorni scorsi Palafrizzoni ha deciso di percorrere le vie legali dopo che è emerso un vizio di forma nella nomina del Consiglio. Macconi, Diego Alborghetti (Lega Nord, nominato dall'ex presidente della Provincia Pirovano) e il presidente della Camera di Commercio Paolo Malvestiti erano infatti stati eletti dall'assemblea degli azionisti e non direttamente dall'ente di riferimento, come invece prevede lo statuto di Sacbo. Un vizio di forma di carattere giuridico, sanabile con le dimissioni spontanee, che ha così sciolto anche il nodo di natura politica. Anche Diego Alborghetti ha dato la sua disponibilità alle dimissioni.

La questione si è fatta pressante perché Sacbo vorrebbe gestire con soci veneti l'aeroporto di Montichiari, operazione osteggiata dalla milanese Sea, pronta a inoltrare ricorsi. Per evitare la possibilità che Sea impugnasse le decisioni di un’assemblea nominata con vizio di forma, Sacbo ha anche valutato di fare dimettere l’intero Cda per poi procedere al reinsediamento lampo degli esponenti di Comune e Provincia, che saranno volti nuovi.

2- Maltempo, cade masso: dopo 11 ore riaperta la Rivierasca

Un grosso masso di 7 quintali è precipitato sulla strada Rivierasca del Lago d'Iseo a causa della pioggia battente nella notte tra lunedì 10 novembre e stamattina. I tecnici sono stati costretti a bloccare il transito: gli automobilisti in mattinata si sono trovati di fronte le transenne e sono stati costretti a lunghi giri su percorsi alternativi. La zona coinvolta è quella della galleria Portirone, in direzione di Riva di Solto. Dopo quasi 11 ore il masso è stato rimosso e la strada è stata riaperta. Nello stesso tratto già tempo fa un pullman fu sfiorato da un masso precipitato dalla parete rocciosa.

3- Incidente al Tram delle Valli: rimesso sui binari, circolazione ripristinata

Lunedì 10 novembre, attorno alle 19.15, un'auto ha attraversato i binari del Tram delle Valli all'altezza di via Martinella (Redona) causando un incidente con il convoglio che, in quel momento, stava sopraggiungendo dalla valle diretto a Bergamo. Il bilancio è di due feriti, fortunatamente non gravi, ma lo schianto ha bloccato la linea del tram in entrambe le direzioni, oltre che la via Martinella, fino alle 23,30. L’operazione per rimettere il convoglio sui binari da parte dei tecnici della Teb è stata piuttosto complicata. A tarda ora però è arrivata la conferma che il tram era stato sistemato e portato nel deposito di Ranica. La circolazione è stata regolarmente ripristinata.

4- Parcheggio dell'Ospedale: quando piove non bastano i posti auto

Lunedì 10 novembre, complice la pioggia battente, i parcheggi, a raso e nel multipiano, dell'ospedale Papa Giovanni si sono riempiti in fretta. Decine di auto sono rimaste in coda. A causa dell'acquazzone, inoltre, chi era riuscito a trovare un posto nel multipiano ha dovuto fare uno slalom tra le grosse pozzanghere che si sono create sul percorso dal parcheggio all'ingresso dell'ospedale. Molte auto, parcheggiate dove capitava, sono state multate dalla polizia locale.

5- Coldiretti: 13 milioni di danni per l'annata agraria

Le piogge prolungate e il continuo maltempo hanno causato danni, diretti e indiretti, all'agricoltura bergamasca per circa 13 milioni di euro. La stima arriva dalla Coldiretti nel giorno di San Martino che, tradizionalmente, segna l'inizio della nuova annata agraria ed è momento di bilanci. «ll settore archivia una stagione che è stata “sconvolta” da un andamento climatico del tutto anomalo – spiega il presidente di Coldiretti Bergamo Alberto Brivio – e che ha presentato un conto estremamente salato in termini di danni alle strutture, cali produttivi e maggiori costi a carico delle imprese».

6- Roberto Bonazzi è il nuovo allenatore dell'Albinoleffe

Roberto Bonazzi, ex bomber dell'Albinoleffe, è il nuovo allenatore della squadra seriana. Bonazzi ha preso il posto dell’esonerato Alessio Pala con il compito di risollevare una formazione in difficoltà di classifica. Il nuovo mister arriva dal settore giovanile della stessa società, mentre nella scorsa stagione è stato il vice di Elio Gustinetti, dopo una carriera passata a segnare con le maglie di Leffe prima e AlbinoLeffe dopo. Bonazzi ha così commentato il suo nuovo incarico: «Cercherò di portare il mio pensiero di calcio già sviluppato nel settore giovanile anche in prima squadra. Con il lavoro supereremo il momento difficile».

7- Antegnate invasa dai topi

Da quando è iniziata la costruzione della A35, la Brebemi, in alcune zone del paese si è assistito a una proliferazione di topi. Lo dimostrano le diverse trappole che la ditta assoldata dal Comune per la derattizzazione ha piazzato nelle vie Roma, Manara, IV Novembre, Einaudi e Matteotti. Ad Antegnate la comparsa di questi topi viene fatta risalire principalmente allo smottamento del terreno che ha comportato la costruzione della Brebemi e quella ancora in corso della Tav. «Rumori e vibrazioni li hanno fatto scappare e trovare rifugio nel nostro paese» è l’opinione di molti. Qualunque sia la motivazione, i residenti in via della Saracinesca chiedono che il Comune intervenga al più presto con una derattizzazione massiccia.

8- Treviglio, gestore di un bar aggredito e rapinato di ritorno a casa

Michele Ferrandi, 42 anni, gestore del «Bar Jolly» di Treviglio è stato aggredito e rapinato nell'androne di casa di ritorno dal locale. Due persone lo hanno colto di sorpresa alle spalle nell’androne di casa piocchiandolo e facendogli poi battere la testa contro una parete. I malviventi sono poi fuggiti con un bottino di 250 euro. Attimi di terrore, quelli vissuti dal barista, finito al pronto soccorso con un trauma cervicale e alcuni lividi alla schiena e alla spalla, riportati nella colluttazione coi due sconosciuti aggressori.

 

10 NOVEMBRE

 

1 - Muore 33enne di Zogno dopo uno schianto sul tratto novarese della A4

Nella mattina di lunedì 10 novembre, attorno alle 7.45, un 33enne residente a Zogno è morto dopo che, con il suo furgone, si è schiantato (per motivi ancora da capire) contro un tir nel tratto piemontese della A4, all'altezza di San Pietro Mosezzo, Novara. L'uomo è morto sul colpo. Sono in corse in queste ore i rilevamenti degli inquirenti, tesi a ricostruire i motivi dell'incidente. Le attività di rilevamento hanno causato lunghe code, risolte nel giro di un paio di ore.

2 - L'Arpa pubblica i dati dei test sull'inquinamento dello scalo di Orio

Dopo aver diffuso la notizia venerdì 7 novembre, lunedì 10 novembre l'Arpa ha reso noti i dati relativi ai test effettuati tra maggio e luglio e relativi all'inquinamento dovuto all'aeroporto di Orio. Come anticipato nel comunicato di venerdì non sono state osservate particolari criticità dovute alla normale attività aeroportuale. Anzi, proprio durante il periodo di stop dei voli c'è stato un picco di concentrazione di Pm10 alla centralina di Grassobbio, almeno secondo quanto riportato dai dati diffusi il 10 novembre. Spiega l'Arpa che «durante il periodo di manutenzione delle piste dell’aeroporto e quindi della sospensione dei voli, le concentrazioni di polveri misurate a Grassobbio sono state decisamente elevate, non confrontabili con quelle di Orio al Serio e di tutti gli altri siti presi a confronto. La media di PM10 in questo periodo è pari a 62 mg/m 3 a Grassobbio e 23 mg/m3 a Orio al Serio. In entrambi i siti, in questo periodo, rileviamo superamenti del limite di protezione per la salute umana».

Ma questi risultati fanno scoppiare la protesta degli abitanti di Colognola, da anni oramai in guerra con quell'aeroporto così vicino. Ecco alcuni passaggi del comunicato diffuso dall'associazione degli abitanti del quartiere: «Studi scientifici internazionali comprovano il fatto che l’inquinamento aereo è un problema serio e preoccupante: indagini medico-scientifiche hanno evidenziato quali danni esso provochi alla salute; molte nazioni hanno destinato ingenti fondi per combattere l’inquinamento aereo e limitarne le pericolose ricadute sulle popolazioni esposte. Come mai nel mondo ci si preoccupa tanto di un problema che nella nostra realtà appare invece irrilevante? Qual è la verità? [...] Per ora, non possiamo che esprimere il nostro stupore di fronte ad una realtà che, nella nostra città, sembra contraddire quella rilevata in tante altre parti del mondo. O forse, a Bergamo succedono i miracoli: aumentano i voli e diminuisce il rumore, si fermano i voli e aumenta l’inquinamento dell’aria!».

3 - Operaio di 28 anni travolto da un albero mentre lavorava a Villa di Serio

Nella mattina di lunedì 10 novembre, un operaio di 28 anni è stato travolto da un albero crollato improvvisamente in via Pradelli a Villa di Serio. Ancora poco chiara la dinamica. L'operaio stava lavorando con alcuni colleghi dell'Enel ed è stato ricoverato al Papa Giovanni XXIII con una frattura alla spalla e un trauma cranico di cui resta da chiarire la gravità.

4 - Incendio di domenica alla Green Flor: 1 milione di danni e ipotesi dolosa

Domenica 9 novembre un grande rogo è divampato alla Green Flor di Calcinate, grande serra con circa 10 dipendenti. I danni, secondo una prima stima, ammontano a oltre 1 milione di euro. Gli inquirenti, che stanno indagando sull'incendio, non hanno escluso l'ipotesi dolosa, che, anzi, al momento pare addirittura l'ipotesi più probabile. Le fiamme si sono estese rapidamente e ha mandato in fumo 2mila e 500 metri quadrati di superficie: 1.500 sono andati completamente distrutti mentre mille sono stati danneggiati. Quasi tutto è stato dichiarato inagibile, tranne una parte in cui si potrà ricominciare a lavorare.

5 - Ritrovato a Perugia lo studente di Arcene scomparso settimana scorsa

È stato ritrovato a Perugia Matteo Abati, lo studente di 23 anni, residente ad Arcene, scomparso da casa lunedì scorso (3 novembre), senza dare alcuna spiegazioni. La famiglia ha subito avvertito le forze dell'ordine che hanno fatto scattare le ricerche. L'ultima traccia del giovane, studiata dagli inquirenti, era stato un prelevamento dal Bancomat effettuato a Roma. Da quella traccia gli agenti sono riusciti a risalire a lui e a trovarlo, in un hotel di Perugia, dove alloggiava da giovedì 6 novembre.

6 - Lo scalo di Montichiari sarà collegato al sistema ferroviario. Orio, invece, ancora no

Mentre per l'aeroporto di Orio al Serio si continua a discutere, da anni, su come collegarlo alla città (se in treno o con altre tipologie di mezzi di trasporto), lo scalo bresciano di Montichiari sarà collegato con la linea ferroviaria ad alta velocità tra Brescia e Verona. Il costo dell'operazione è stimato in 3 miliardi di euro e i cantieri dovrebbero aprire nel 2015 con un tempo di conclusione calcolato in 87 mesi. Legambiente ha già criticato la realizzazione della stazione a Montichiari e invita a quadruplicare i binari della linea esistente in modo da portare i treni dell’alta velocità a fermare anche a Desenzano e a Peschiera del Garda.

7 - A Torre Boldone continuano i furti e la popolazione chiede misure forti al sindaco

Continuano a far paura i continui furti nelle abitazioni di Torre Boldone e la cittadinanza chiede aiuto al sindaco, Claudio Sessa. Sessa, da oltre 6 mesi, gira per le vie negli orari considerati più a rischio, con assessori e volontari, pronti a contattare le forze dell’ordine in caso di avvistamento di soggetti e situazioni sospette. Nonostante ciò i furti non sono affatto cessati. Così circa 40 cittadini del Comune hanno deciso di dare man forte al sindaco e agli assessori e di creare delle piccole "squadre" che coprano con maggior attenzione il territorio. Il gruppo d'azione si è anche organizzato a dovere con l’attrezzatura specifica, acquistando, ad esemplio, alcuni visori notturni.

8 - Furti continui nel complesso Aler di via Moroni

Le 200 famiglie residenti nel complesso condominiale Aler ai civici 309-319 di via Moroni vivono oramai nella paura: negli ultimi tempi sono sempre più frequenti le incursioni nelle abitazioni dei ladri. I malviventi entrano solitamente in azione al calare della luce, cioè, in questa stagione, già dal tardo pomeriggio. Si arrampicano sui balconi, rompono i vetri e forzano le tapparelle. Poi, una volta all’interno, cercano gioielli,soldi e oggetti preziosi, accontentandosi anche di magri bottini. Numerose le lamentele dei residenti, ma finora l'amministrazione dell'Aler non ha dato alcuna risposta.

9 - A Bonate Sotto uomo va in soccorso del vicino, a cui erano entrati i ladri in casa, e si prende una sedia in testa

Un uomo di 53 anni, di Bonate Sotto, è stato aggredito da dei furfanti mentre accorreva in aiuto del vicino di casa a cui stavano svaligiando l'abitazione. I malviventi hanno infatti reagito all'azione dell'uomo spaccandogli una sedia in testa. Il fatto è avvenuto in una palazzina di via Antonio Vivaldi, a Bonate Sotto. Come ha spiegato l'uomo, sia lui che il vicino sono in possesso dell'allarme e delle chiavi di casa del vicino, in modo che se dovesse succedere qualcosa sono pronti ad intervenire in aiuto l'uno dell'altro. Ed è quello che è successo intorno alle 20.40 di qualche giorno fa: sentendo suonare l'allarme del vicino di casa, il 53enne è accorso ma, non appena è entrato nell'abitazione, i furfanti lo hanno aggredito tirandogli una sedia in testa.

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