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Da "American sniper" a "Whiplash"

Oscar 2015, i trailer degli otto film che si contenderanno la statuetta

Oscar 2015, i trailer degli otto film che si contenderanno la statuetta
Eventi 16 Gennaio 2015 ore 12:56

Il mondo del cinema accende i riflettori in vista della serata di premiazione degli Oscar. Il 22 Febbraio, nella meravigliosa location del Dolby Theatre di Los Angeles, un anno dopo il successo mondiale de La grande bellezza firmata da Paolo Sorrentino, gli Accademy Awards saranno consegnati ai film americani di maggior pregio e successo. Anche se quest’anno il candidato italiano alla premiazione (Il capitale umano di Paolo Virzì) è stato eliminato dalla rosa dei nomi prima di arrivare all’ultima selezione, l’Italia si conserva un posto di rilievo grazie alla candidatura di Milena Canonero per i costumi di The Grand Budapest Hotel dopo le tre statuette per le performance in Barry Lindon, Momenti di Gloria e Maria Antonietta.

E anche se gli Oscar hanno perso almeno in parte il fascino magico che avevano una volta, a favore dei festival d’arte cinematografica di Venezia e Cannes, la notte della consegna è sempre un momento di grande emozione, che riaccende anche nel pubblico l’aspettativa di un cinema d’alta classe. Fra i riconoscimenti, il più ambito è senza dubbio quello al miglior film, che attualmente consta di otto titoli ancora in gara per competersi l’ambito trofeo. Ma quali sono i film candidati?

 

American Sniper

Ultima fatica del pluripremiato Clint Eastwood, già attore di successo nella trilogia western di Sergio Leone e non solo, il film ripercorre la vita del cecchino più famoso e letale dell’esercito americano. È il racconto difficile e mai banale di un uomo diviso, che riconosce l’orrore della guerra pur avendovi preso parte e che, tornato dal fronte, deve confrontarsi con i suoi demoni. Film di grande successo in patria e in Italia, ha dato adito a interpretazioni diverse e discordanti, riuscendo comunque a far parlare di sé sia presso la critica che presso il pubblico. Il che è sempre un bene.

 

Birdman

Diretto dal talentuoso Alejando Gonzalez Inarritu, Birdman era uno dei titoli più gettonati per la candidatura all’Oscar. Protagonista è un uomo, ex star del cinema, che per anni ha raggiunto il successo mondiale interpretando le gesta di Birdman, supereroe alato impegnato nella lotta contro il crimine. Ma per un attore questo non basta e così il protagonista decide di scrivere l’adattamento di un racconto di Raymond Craver che dovrebbe dimostrare a tutti la sua abilità. Nell’impresa viene coinvolta una serie tragicomica di personaggi, che accompagneranno la stella di ieri in un’avventura che sembra uscita dalle pagine del Don Chisciotte.

 

Boyhood

Per la regia di Richard Linklater, è uscito in Italia alla fine di Ottobre. Boyhood riesce a tenere insieme (ed è quasi impossibile) le due anime del cinema di qualità: non delude gli estimatori a cui tanto preme della tecnica, pur senza scontentare chi preferisce andare al cinema per distrarsi o per cercare delle emozioni. La storia è quella di Mason, bambino di otto anni che vive con la madre e la sorella, vedendo in maniera discontinua il padre. Nonostante tutti i problemi di una famiglia instabile e quanto mai complicata da gestire, i due figli riescono a mantenere un rapporto durevole e sincero con entrambi i genitori.

 

Grand Budapest Hotel

Visionario film di Wes Anderson di straordinario successo anche in Italia. La pellicola racconta di un’accusa di omicidio ai danni di Monsieur Gustave, di fatto direttore dell’immaginario e coloratissimo Grand Budapest Hotel. Incolpato di aver ucciso una delle sue numerose ed anziane clienti, il povero protagonista sarà costretto a scagionarsi anche grazie all’aiuto del suo ultimo assunto, un uomo di colore di nome Zero. Visivamente meraviglioso, divertente e surreale, l’ultimo film di Wes Anderson riesce a divertire, pur suscitando negli spettatori un senso di meraviglia e una grande capacità di riflessione su che cosa voglia dire fare cinema oggigiorno.

 

The Imitation Game

Diretto da Morten Tyldum e giunto sui nostri schermi solo recentemente, il film ripercorre la storia del padre dell’informatica moderna Alan Turing, a partire dal suo contributo prestato durante la Seconda guerra mondiale. Esperto matematico e crittografo di valore, Turing fa parte di un gruppo di menti eccelse a cui il governo britannico da l’incarico di decifrare Enigma, il codice ideato dalle truppe tedesche per comunicare in forma cifrata le loro operazioni militari. A partire da qui, Turing ricostruisce, ormai adulto ed arrestato per atti osceni in quanto omosessuale, il percorso della sua vita, raccontando gli insuccessi e le sconfitte di una vita che non ha sempre avuto il favore delle luci della ribalta. Un uomo sconfitto per molti versi, che oggi tutti noi ricordiamo con la gratitudine negatagli in vita.

 

Selma

Film di Ava Duvernay ancora inedito in Italia, la cui uscita è prevista per il 12 Febbraio 2015. Il titolo si riferisce al soggetto che il film intende rievocare: le marce da Selma a Montgomery che, a partire dal 1965, segnarono l’inizio del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti d’America, grazie al quale fu finalmente possibile una maggiore uguaglianza giuridica e sociale per tutti i cittadini. Il film, che ha nel cast una delle donne più famose e ricche d’America (Oprah Winfrey), ha già ricevuto numerosissime nomination: al di là di una manciata di Accademy Awards, Selma potrebbe aggiudicarsi numerosi Golden Globe e Satellite Awards.

 

La teoria del tutto

Ultimo film dell’inglese James Marsh, appena uscito nelle sale italiane, il film è un omaggio al genio di Stephen Hawking, uno dei più celebri volti della scienza contemporanea più a causa dei suoi problemi fisici per i suoi successi nel campo della fisica. L’opera, anziché celebrarne la grandezza intellettuale, racconta con raffinatezza e grande sensibilità il rapporto con la moglie e il primo manifestarsi della malattia neurologica che oggi gli impedisce praticamente qualsiasi movimento. Un film di grande impatto emotivo, che non ha mancato di emozionare gli spettatori per la grandissima interpretazione dei due attori protagonisti, impegnati a dimostrare che l’amore è in grado di superare tutte le barriere.

 

Whiplash

Diretto dal - quasi sconosciuto in Italia - Damien Chazelle, il film è stato proiettato come pellicola d’apertura del Sundance Film Festival, una delle manifestazioni cinematografiche più note degli Stati Uniti. Tutto ruota intorno al sogno di Andrew, desideroso di diventare uno dei migliori batteristi jazz della sua generazione. Per questo si iscrive al conservatorio di Manhattan, dove la concorrenza è però ferocissima e le prove sempre molto dure. Ancora inedito in Italia, il film è già candidato a numerosissimi premi di rilievo, che potrebbero trasformarlo in uno dei titoli più premiati della stagione.