ricordi ed emozioni

"Racconto di due città. Epiloghi", la mostra che dal 19 luglio al 2 agosto fa fare un tuffo nel passato

L'evento dell'Archivio Cinescatti e di Lab 80 Film diffonderà per le strade gli scatti donati dai cittadini

"Racconto di due città. Epiloghi", la mostra che dal 19 luglio al 2 agosto fa fare un tuffo nel passato
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Più di mille bobine, per un totale di 186 ore di girato è l'enorme patrimonio filmico raccolto dalle donazioni di cittadini di Bergamo e di Brescia tra il 2021 e il 2023 in occasione delle diverse raccolte promosse nelle due città nel contesto delle iniziative per la Capitale della Cultura 2023.

Ora, tutto questo prenderà vita grazie al progetto che parte venerdì 19 luglio, dal titolo "Racconto di due città. Epiloghi". L'evento è stato pensato e creato dell'Archivio Cinescatti e Lab 80 Film di Bergamo con il contributo del Comune di Bergamo, in collaborazione con Fondazione Brescia Musei.

Storie vissute

Archivio Cinescatti restituirà al pubblico le immagini, che rappresentano un'inedita memoria collettiva del territorio, riproducendole sui manifesti affissi fino al 2 agosto. Si troveranno non solo fotogrammi tratti dai filmini, ma anche dei Qr code con rimandi a pillole di video realizzate con le pellicole recuperate.

Giulia Castelletti, dell'Archivio Cinescatti, sottolinea: «Questo progetto ci sta particolarmente a cuore, non solo perché cerchiamo di restituire al pubblico e alla città le immagini che raccontano persone, luoghi e trasformazioni della società ma anche perché valorizziamo le testimonianze orali di chi ci ha donato le pellicole, attraverso le frasi riportate dai manifesti. Per ogni bobina che visioniamo, infatti, intervistiamo anche chi l’ha realizzata, o i suoi famigliari, cercando di raccogliere informazioni ma anche storie e vissuti». 

Dialogo tra immagini e parole

Non solo, accanto alle fotografie compariranno alcune frasi con cui i donatori hanno commentato i propri stessi filmati, che magari non vedevano da anni o addirittura non avevano mai visto, perché girati da genitori, zii o nonni. Le pillole video saranno anche proiettate nelle arene cinematografiche estive Esterno Notte di Bergamo e L’Eden d’Estate di Brescia, prima dei film in programma.

Bianca Maldini, grafica e artista autrice dei manifesti, aggiunge: «Abbiamo lavorato per far dialogare immagini e parole. Ascoltando i racconti dei donatori e le emozioni che i vecchi filmini di famiglia hanno suscitato in loro, è nata l’idea di lavorare sul modo in cui nascono i ricordi: spesso restano sepolti per anni, poi basta un’immagine per farli tornare. Vorremmo che chi passeggia, e si imbatte in questi "manifesti filmici", grazie alle immagini che incontra potesse ritrovare anche ricordi propri che credeva dimenticati»

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