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Finanziato interamente dalla Svizzera

Tour nel tunnel più lungo al mondo (che aprirà però solo a giugno 2016)

Tour nel tunnel più lungo al mondo (che aprirà però solo a giugno 2016)
Eventi 29 Agosto 2015 ore 18:15

Da lunedì 24 agosto si può dire che il tunnel ferroviario più lungo al mondo è ufficialmente completato: stiamo parlando del nuovo tunnel svizzero del San Gottardo, lungo 57 chilometri e in grado di collegare Milano a Zurigo in meno di 3 ore (rispetto alle attuali 3 ore e 41 minuti) e che ha chiuso i battenti per i visitatori. L’ultima possibilità per i non addetti ai lavori di osservare l’interno del tunnel è stata infatti lunedì 24 agosto, quando è stato annunciato che dall’1 ottobre prenderanno il via centinaia di test per le prove di esercizio all’interno del traforo. Fino ad oggi, infatti, in determinate giornate organizzate dalla società che sta effettuando i lavori, la AlpTransit, era possibile visionare il cantiere e una parte della galleria. Galleria che ora, materialmente, è stata completata.

 

cartina galleria

 

Il nuovo tunnel si estende da Erstfeld (portale Nord, nel cantone di Uri) fino a Bodio (portale Sud, Canton Ticino) e il suo obiettivo primario è spostare su rotaia gran parte del traffico merci che oggi percorre nei due sensi la dorsale tra il Sud della Germania e il Nord dell’Italia. Secondo le previsioni, ciò significa dimezzare entro il 2019 il traffico stradale per merci in Svizzera da 1 milione e 200mila spedizioni all’anno a 650mila, creando un valore aggiunto all'economia di 4,6 miliardi di euro annui, 44mila posti di lavoro e, cosa non meno importante, una riduzione di emissioni di CO2 di circa 6 milioni di tonnellate. Con la chiusura delle visite ai non addetti ai lavori del tunnel, la prossima possibilità di visionare questo gioiello ingegneristico sarà a giugno 2016, data per cui è prevista l’inaugurazione e l’apertura al transito.

 

blue banana

[La fascia europea denominata "blue banana"]

 

Come detto, il tunnel ferroviario raggiungerà l’incredibile lunghezza di 57 km e diverrà così il più lungo al mondo, superando i 53,85 km del Seikan Tunnel, in Giappone, e i 53,9 della Manica. L’opera rientra in un progetto che supera i confini elvetici, ed è quello di realizzare il più efficiente collegamento ferroviario al mondo in quella fascia di territorio europeo anche conosciuta come “blue banana”, ovvero quella che va dal mar Mediterraneo (Genova) al mare del Nord, passando anche per la Manica. Stiamo parlando di una delle fasce più popolose al mondo con circa 111 milioni di persone coinvolte, oltre che una delle più ricche, coinvolgendo tutto il Nord Italia, la Svizzera, parte di Germania e Francia, l’Olanda e il Regno Unito. E la realizzazione di questo tunnel rappresentava, sin dai primi studi del progetto, l’ostacolo più arduo da superare.

Il tunnel del San Gottardo, nonostante riguardi tre Stati (Germania, Svizzera e Italia) è stato interamente finanziato dalla Svizzera, per un costo complessivo di circa 15 miliardi di euro. Per completare interamente questa fase della realizzazione del progetto, però, bisognerà attendere il 2019/2020, quando verrà realizzato anche il tunnel del monte Ceneri, lungo 15,6 km e al momento ancora in fase di realizzazione. Intanto, dal giugno 2016, quotidianamente sulla nuova linea potranno transitare da 220 a 260 convogli merci, rispetto ai 140, 160 attuali, e la capacità annuale di trasporto merci passerà così da 20 milioni di tonnellate a circa 50 milioni. I treni passeggeri (che dovrebbero essere tra i 50 e gli 80 al giorno) raggiungeranno una velocità massima di 250 km orari, quelli merci invece di 160 km/h.

 

 

La storia di questo esempio di grande ingegneria muove i suoi primi passi moltissimi anni fa. La vecchia galleria ferroviaria del San Gottardo, inaugurata nel 1882, collega con un unico tracciato di 15 km la cittadina di Airolo (Canton Ticino) con Göschenen (Cantone Uri) e sin dagli anni ’40 del secolo scorso iniziò a discutersi la possibilità di realizzare un nuovo tunnel di base con pendenze minime e ad altitudini ben più basse. Nei decenni successivi il Governo elvetico istituì diverse commissioni affinché affrontasse la questione e studiasse i progetti, ma la svolta è potuta arrivare solamente nel 1992, quando il popolo svizzero approvò il referendum per lo sviluppo della Nuova trasversale ferroviaria alpina (Ntfa) con il 64 percento dei voti. Grazie a questo convinto “sì” fu possibile avviare la progettazione di nuovi tunnel ferroviari in varie parti del Paese. Nel 1999 si iniziò a scavare: da allora sono stati circa 2mila gli operai che, giorno e notte, hanno estratto pietra e terra dalle montagne. Durante i lunghi anni di cantiere, purtroppo, sono anche morti 8 operai per incidenti sul lavoro. Nel 2010, però, finalmente i due segmenti di scavo si sono incontrati. Da allora è iniziata la fase di “limatura” e perfezionamento del progetto. Il 31 ottobre 2014 si è celebrata la posa dell’ultimo segmento di binari, appositamente realizzato per l’occasione in oro. A distanza di un anno da allora tutto è pronto perché il tunnel più lungo del mondo diventi realtà.

 

after-months-of-boring-and-excavating-the-two-massive-machines-reached-the-midpoint-of-the-tunnel-in-october-2010-joining-the-two-construction-segments

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Foto AlpTransit - Gottardo 2016
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