Fiere e manifestazioni
Doppia manifestazione

In fiera cala il sipario sull’arte moderna e contemporanea. Ma si prosegue con l’antiquariato

Bergamo Arte Fiera è terminata: fino a domenica 22 c’è Italian Fine Art. Novemila presenze nel primo weekend

In fiera cala il sipario sull’arte moderna e contemporanea. Ma si prosegue con l’antiquariato
Fiere e manifestazioni Bergamo, 16 Gennaio 2023 ore 01:42

Si è conclusa domenica 15 gennaio alla Fiera di Bergamo la diciottesima edizione di Bergamo Arte Fiera, mostra mercato di Promoberg dedicata all'arte moderna e contemporanea. Ma per gli amanti dell’arte, al polo fieristico di via Lunga prosegue l'appuntamento con la sesta edizione di Italian Fine Art (nata nel solco della storica BergamoAntiquaria), dedicata all'alto antiquariato e all’arte antica, che ha affiancato Baf dal 13 gennaio e che, per la gioia dei collezionisti e dei tanti appassionati del settore, resta aperta per un’altra settimana, chiudendo domenica 22 gennaio.

Le due mostre, nelle tre giornate in contemporanea, hanno richiamato complessivamente novemila tra collezionisti e appassionati d’arte, giunti a Bergamo da tutto il Nord Italia.

Alla soddisfazione per l’ottima risposta da parte delle Gallerie (complessivamente 176, tra le più significative del panorama nazionale: oltre novanta in mostra a Baf, ottantacinque a Ifa), si aggiunge quindi anche quella per l’altrettanto significativo riscontro da parte del pubblico.

05 IFA E BAF 2023 ARTE IN FAMIGLIA
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08 IFA CORSIA
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09 BAF CORSIA
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Sergio Radici, direttore artistico delle due mostre e curatore del fitto calendario di eventi collaterali, e Gianni Zucca, curatore area espositiva Baf, sottolineano che «tra gli stand è emersa chiaramente da parte dei galleristi e del pubblico la grande soddisfazione per essere tornati ad incontrarsi di persona, confrontandosi sulle tante sfaccettature dell’arte direttamente davanti alle opere (che siano quadri, sculture, mobili, foto, gioielli, tessuti e molto altro ancora) e non a uno schermo di un computer. La quasi totalità di chi acquista arte, che sia per un piacere personale o per un investimento, lo fa ancora tramite le gallerie d’arte».

«Le ottantacinque gallerie che animano Italian Fine Art rappresentano al meglio il settore dell’alto antiquariato e dell’arte antica in Italia, con opere di grande pregio – spiega Armando Fusi, curatore dell’area espositiva di Ifa -. Stiamo parlando in particolare di quadri, mobili, argenti, gioielli, tappeti e oggettistica varia, ma tra le migliaia di opere esposte si può trovare molto di più e sempre all’insegna dell’alta qualità. Non mancano i capolavori».

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03 BAF 2023 FONTANA E MORANDI
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02 IFA 2023 COLLEZIONISTI
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01 IFA E BAF 2023 TAGLIO NASTRO 13 GENN
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Con Ifa proseguono mostre e installazioni scultoree. Partiamo dal progetto Fiberstorming, curato da Barbara Pavan e declinato lungo un percorso di otto macro-installazioni (collocate in galleria centrale, poco oltre l’ingresso) racchiuse sotto l’unico titolo “InfernoParadiso”. In esposizione le opere di: Elham M. Aghili, Mariantonietta Bagliato, Michela Cavagna, Damss, Lucia Bubilda Nanni, Guido Nosari, il duo Federica Patera e Andrea Sbra Perego, Elena Redaelli.

Intrigante “Il viaggiatore parallelo”, mostra (foyer ingresso pad. A e B) del fotografo Roberto Salbitani, uno dei maestri della fotografia italiana contemporanea: venti opere in bianco e nero accomunate dal tema del viaggio in treno.

Scenografica “La freccia della libertà”, scultura di Paolo Conti (piazzale ingresso Fiera). Tecnica: Acciaio corten e acciaio inox. Dimensioni: 3 metri di altezza, 2,4 di larghezza, 2,7 di lunghezza. Anno 2009. Si tratta di un’opera creata nel 2009 in occasione del ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino.

Infine, suggestiva “Phoenix after tomorrow”, scultura di Salvo Vella. Tecnica: metallo riciclato, dadi di acciaio. L’opera dello scultore palermitano raffigura un’Araba Fenice, il celebre uccello mitologico che rinasce dalle proprie ceneri, così come la scultura prende vita dagli scarti per diventare una creazione unica. Simbolo di forza e resilienza, è un omaggio alla comunità bergamasca che per prima ha affrontato la tragedia del Covid-19.

Orari: feriali 15-19; sabato e domenica 10-19.

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