Festival etnico

Lo Spirito del Pianeta scende nuovamente su Bergamo (non più a Chiuduno)

La manifestazione che porta sul palco i gruppi indigeni di tutto il mondo, dopo un anno di stop, va in Fiera da venerdì 10 a domenica 19 settembre

Lo Spirito del Pianeta scende nuovamente su Bergamo (non più a Chiuduno)
Tempo libero Bergamo, 07 Settembre 2021 ore 01:36

Gruppi indigeni, villaggi tradizionali, espositori di artigianato (e scultori, e pittori), ristoranti regionali ed etnici, seminari, conferenze, laboratori e olistica. Dopo un anno di stop lo Spirito del Pianeta torna a soffiare sulla Bergamasca, fermandosi nel capoluogo dal 10 al 19 settembre.

Chi c’è? Aztechi, Cree indiani del Canada, Uomo medicina dell’Amazzonia, gruppi del Perù (Incas) e dall’India, Monaci Tibetani, African Griot (Senegal), Qashqai (Iran), ma anche gruppi italiani e bergamaschi di tradizione. Un modo, tra l’altro, per dare un aiuto importantissimo a chi ormai da 18 mesi ha appeso gli strumenti musicali al chiodo.

Molti gli intrattenimenti che saranno brevi ma continui, per non creare assembramenti, in un’area di 20.000 metri quadrati. Non essendoci i palchi centrali come gli altri anni, infatti, i gruppi indigeni si esibiranno con danze tradizionali di 15 minuti in giro per la fiera. Chiaramente, per non far perdere al pubblico le singole esibizioni, le danze estemporanee saranno in momenti diversi e non si accavalleranno quasi mai con i “flash mob” degli altri gruppi.

Immancabili, naturalmente, incontri e seminari con il pubblico. Momenti di condivisione, perché solo la condivisione può unire i popoli, soprattutto in momenti difficili come questo. Sia per le danze, che per i seminari e gli incontri, saranno allestire cinque postazioni. In ciascuna delle quali ci saranno sedie chiaramente posizionate per garantire il distanziamento sociale.

Ecco il programma delle serate, oltre alla presenza dei gruppi indigeni.

Venerdì 10 settembre. Giuseppe Festa e Lingalad, concerto letterario, presentazione del libro “I lucci della Via Lago”; ore 20.30 Veronica Borghesi, laboratori creativi per bambini e adulti; ore 21, Grace o Malley Quartet (Italia).

Sabato 11 settembre. Grace o Malley Quartet; il Bepi (Tiziano Incani) presenterà il suo libro “Il Castello” alle 21-

Domenica 12 settembre. Grace o Malley Quartet (Italia); Elisabetta Piccolo presenta il libro di favole ecologiche "la coccinella e la blatta soffiante" ore 17.

Lunedi 13 settembre. Rajasthan (india); con Veronica Borghesi, massaggi olistici e rituali alle 21. Martedì 14 settembre Trataburata (Italia). Mercoledì 15 settembre Ensemble Sangineto (Italia); Veronica Borghesi: conferenza sul tema “viaggio dell'anima" tra passato e futuro, ore 21.

Giovedì 16 settembre. Leslie’s World (Italia - Capoverde). Venerdì 17 settembre Coro Voci del Brembo (Valbrembo - Italia), area riservata a gruppi con presenza di adolescenti ed anziani; Emanuela Burini, presentazione del libro “Terre indiane. Giacomo Costantino Beltrami nel Nuovo Mondo (1823-1830)”.

Sabato 18 settembre. Trataburata (Italia), Veronica Borghesi (laboratori creativi per bambini e adulti), ore 16; ore 21 presentazione del libro “R-Evolution. Tutto è possibile”. Domenica 19 settembre Rajasthan.

Ingresso gratuito. Consigliata la registrazione su: lospiritodelpianeta.it. Aperto dal lunedì al venerdì 18-24; sabato e domenica 10-24.

L’annuncio dell’abbandono di Chiuduno da parte dello Spirito del Pianeta risale novembre 2019. La kermesse che porta sul palco le popolazioni indigene di tutto il mondo doveva trasferirsi, già dal 2020, alla Fiera di Bergamo. Un atto doloroso ma dovuto. «Al centro sportivo chiudunese potevamo accogliere, come da autorizzazione, un massimo di diecimila persone – spiegò Ivano Carcano, organizzatore del festival e marito della masai Simayiai Susan Muteleu – mentre alla Fiera di Bergamo ce ne stanno il doppio». Il festival: fino al 2019 e per 16 edizioni, è sempre stato ospitato dal centro sportivo chiudunese. Salvo qualche eccezione. La prima edizione, nel 2000, si è infatti tenuta a Brembate Sopra. Poi, fra il 2005 e il 2006, al Lazzaretto di Bergamo.

Per il 2020 però, a seguito della situazione sanitaria globale e nazionale, dopo la realizzazione dell’ospedale da campo all’interno della Fiera di Bergamo, si fu costretti al rinvio. E nel corso della primavera 2021 ci si è trovati di fronte allo stesso problema. Il tentativo di usare come cornice il Volo a Vela di Valbrembo, in forma diffusa cronologicamente, fino al 12 settembre, è fallito. Ora, finalmente, la soluzione migliore, quella pensata fin dall’inizio: il capoluogo.