Con "Edificio 3. Storia di un intento assurdo" arriva al Donizetti il teatro contemporaneo
Lo spettacolo nasce dalla penna dell'argentino Tolcachir e con i suoi 5 personaggi mette a nudo i sentimenti di tutti tra pianti e comicità

Sul palco del Donizetti arriva anche la drammaturgia contemporanea con Edificio 3. Storia di un intento assurdo, uno spettacolo scritto e diretto dall'argentino Claudio Tolcachir, inserito nel programma della stagione di prosa.
Le occasioni per non perdere lo spettacolo non mancheranno, con una programmazione che va da sabato 5 a domenica 13 aprile, con riposo il 7 aprile. L'orario è sempre alle 20.30, eccetto domenica 6 e 13 aprile quando sarà in scena alle 15.30.
Una commedia in 5 personaggi
Edificio 3. Storia di un intento assurdo è una commedia che racconta di cinque personaggi che condividono lo spazio ristretto di un ufficio: le loro vicende personali vi si intrecciano, con momenti di commozione, effetti grotteschi e di comicità.
C'è Sandra, la single che fa di tutto per rimanere incinta (Giorgia Senesi); Ettore (Rosario Lisma), cinquantenne mammone, che solo dopo la morte della madre si avventura nelle prime goffe esperienze amorose; c'è la confusionaria, invadente, affettuosa Monica (Valentina Picello), che non sapendo vivere la propria vita, si infila in quelle altrui; c'è l’amore combattuto tra Manuel, ragazzo fragile e violento (Luca Tanganelli) e la più equilibrata Sofia (Stella Piccioni).
«Siamo noi»
La firma di Claudio Tolcachir, drammaturgo, regista, attore e fondatore del Teatro Timbre 4 a Buenos Aires, si vede nella capacità di rendere i personaggi uno specchio dei nostri sentimenti: siamo noi che rimpiangiamo il primo amore, che lottiamo ogni giorno contro la solitudine, che nel lutto scopriamo noi stessi, che ci tradiscono con chi meno ci aspettiamo, che non troviamo le parole, che mentiamo per nasconderci, che il dolore ci rende ridicoli, noi, ingenui a cinquant’anni, disincantati a venti.
Sul palco, Rosario Lisma, Valentina Picello, Giorgia Senesi, Stella Piccioni, Luca Tanganelli. Traduzione di Rosaria Ruffini. Luci Claudio De Pace. Costumi di Giada Masi. Produzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa, Carnezzeria srls, Timbre4, in collaborazione con Aldo Miguel Grompone. Durata 1 ora e 30 minuti senza intervallo.
I biglietti qui, da 15 a 45 euro.